La gestione del patrimonio familiare: il Commercialista pianificatore
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Il percorso intende accompagnare il professionista nella comprensione di una nuova attività di consulenza relativa alla gestione del patrimonio familiare a 360 gradi.
I singoli appuntamenti sono dedicati ad aspetti specifici: la consulenza patrimoniale e quella previdenziale, la trasmissione del patrimonio e valutazioni propedeutiche alla apertura o spostamento di punti vendita.
Ogni incontro sarà occasione per esplorare i diversi moduli del software Synvestia, a supporto delle attività di consulenza per la gestione del patrimonio familiare.
Lunedì 16 febbraio 2026, ore 15.00 - 17.00
CONSULENZA PATRIMONIALE: DIVENTARE IL REGISTA DELLA FAMIGLIA E DELL'IMPRESA
Obiettivo
Perché il commercialista può diventare il punto di riferimento strategico per la gestione integrata del patrimonio dei clienti. Come creare opportunità di nuovi incarichi su riorganizzazione patrimoniale e analisi di rischio.
Programma
1. Il sistema patrimoniale integrato
Individuare esposizioni ai rischi, immobili non ottimizzati, asset societari incoerenti e inefficienze fiscali.
– La mappatura del patrimonio: asset finanziari, immobiliari, societari, assicurativi
– L'individuazione delle esposizioni ai rischi patrimoniali, fiscali, successori
– Gli immobili non ottimizzati: rendite catastali, locazioni, manutenzioni
– Le inefficienze fiscali: analisi e opportunità di intervento
2. Il dialogo tra asset patrimoniali
Coordinare portafoglio finanziario, immobili, partecipazioni e impresa per creare soluzioni coerenti ed efficaci per i clienti.
– L'analisi integrata del patrimonio: superare la gestione a compartimenti stagni
– Il coordinamento tra portafoglio finanziario e asset immobiliari
– Le partecipazioni societarie nel contesto patrimoniale complessivo
– Il raccordo tra patrimonio personale e patrimonio d'impresa
3. Consulenza patrimoniale
Esplorare in modo concreto tutti gli ambiti rilevanti per leggere e gestire il patrimonio del cliente.
– La lettura e la gestione patrimoniale: la gestione delle informazioni rilevanti
– La reportistica per il cliente: rappresentare il quadro patrimoniale
– Dall’inquadramento alla proposta: creare le opportunità di incarico
Le novità fiscali
Plusvalenze immobiliari da Superbonus
L'introduzione della nuova lettera b-bis) all'art. 67, comma 1, TUIR ha ampliato il novero delle plusvalenze imponibili, includendo le cessioni di immobili oggetto di interventi agevolati ai sensi dell'art. 119 del D.L. 34/2020.
Trust e vincoli di destinazione
Il nuovo art. 4-bis del D.Lgs. 346/1990 (TUS) ha ridefinito il presupposto impositivo dei trust e dei vincoli di destinazione, ancorandolo all'effettivo arricchimento gratuito dei beneficiari.
Venerdì 20 febbraio 2026, ore 15.00 - 17.00
TRASMISSIONE DEL PATRIMONIO: ORDINE, EQUITÀ E CONTINUITÀ PER FAMIGLIE E IMPRESE
Obiettivo
Perché il commercialista può diventare il professionista di fiducia per famiglie e imprese nella pianificazione successoria, offrendo soluzioni strutturate che prevengono conflitti e consolidano relazioni di lungo periodo.
Programma
1. Le fragilità della famiglia e della trasmissione del patrimonio
Affrontare criticità, vuoti normativi e complessità familiari (seconde nozze, minori, disabilità) per prevenire conflitti e rischi fiscali.
– Le complessità familiari: seconde nozze, figli di letti diversi, minori
– I soggetti fragili e le tutele per la disabilità
– I vuoti normativi: la successione del convivente, i diritti del coniuge superstite
– La prevenzione dei conflitti familiari e dei rischi fiscali
2. Analizzare gli asset immobiliari e societari
Garantire coerenza, efficienza e continuità patrimoniale attraverso una lettura integrata dei beni immobiliari e societari.
– La lettura integrata dei beni immobiliari nell'asse ereditario
– Le partecipazioni societarie: valutazione e diritti dei legittimari
– Il coordinamento tra patrimonio personale e patrimonio d'impresa
– La continuità aziendale nel passaggio generazionale
3. Use case operativo
Le novità fiscali
Autoliquidazione dell'imposta di successione
Il nuovo art. 33 del TUS introduce il sistema dell'autoliquidazione dell'imposta di successione, analogamente a quanto già previsto per le imposte ipotecarie e catastali.
Abrogazione del coacervo successorio
L'art. 8, comma 4, del TUS è stato abrogato, eliminando definitivamente l'istituto del coacervo successorio.
Aliquote e franchigie
Il sistema delle aliquote e delle franchigie è confermato nella sua struttura, con alcune precisazioni operative.
Passaggio generazionale d'impresa
L'art. 3, comma 4-ter, del TUS è stato riformulato, ampliando l'ambito applicativo dell'esenzione per il passaggio generazionale.
Liberalità indirette
Il nuovo art. 56-bis del TUS disciplina il trattamento fiscale delle liberalità indirette e delle donazioni informali.
Assegnazione agevolata dei beni ai soci ed estromissione
La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 35-41) riapre la possibilità di assegnazione e cessione agevolata dei beni ai soci e di estromissione degli immobili strumentali delle imprese individuali
Mercoledì 4 marzo 2026, ore 15.00 - 17.00
LA PREVIDENZA NEL CONTESTO DEL LONGEVITY PLANNING
Obiettivo
Elevare la consulenza in materia previdenziale in un servizio continuativo ad alto valore aggiunto.
Programma
1. Protezione del tenore di vita e dei progetti di vita
Comprendere come l'allungamento della vita impatta reddito, patrimonio e flussi familiari.
– Il longevity risk: l'impatto dell'allungamento della vita attesa
– I flussi familiari intergenerazionali: supporto ai figli, cura dei genitori anziani
– La sostenibilità del tenore di vita nella fase post-lavorativa
– I progetti di vita e la pianificazione finanziaria di lungo periodo
2. Valutazione dei gap previdenziali e dei flussi futuri
Analizzare posizioni pensionistiche, contributive e strumenti di protezione per identificare criticità e opportunità di ottimizzazione.
– L'analisi della posizione contributiva: estratto conto INPS, simulatori
– Il calcolo del gap previdenziale: tasso di sostituzione e fabbisogno integrativo
– Gli strumenti di protezione: previdenza complementare, polizze, accantonamenti
– Le opportunità di ottimizzazione fiscale e contributiva
3. Use case operativo
Le novità fiscali
Aumento del limite di deducibilità dei contributi
La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 201-202) prevede l’innalzamento del limite di deducibilità dei contributi versati alla previdenza complementare.
Adesione automatica alla previdenza complementare
La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 204-205) introduce l’adesione automatica alla previdenza complementare per i lavoratori dipendenti del settore privato di prima assunzione.
Stop al cumulo pensione INPS e rendita complementare
La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, commi 206-207) modifica e differisce il meccanismo introdotto dall’art. 1, comma 219, della L. 207/2024 che consentiva di cumulare la pensione INPS con la rendita della previdenza complementare per anticipare il pensionamento a 64 anni.
Conferimento del TFR al Fondo INPS
La Legge di Bilancio 2026 (L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, comma 203) estende l’obbligo di conferimento del TFR al Fondo di Tesoreria INPS anche alle imprese di minori dimensioni.
Tassazione delle prestazioni della previdenza complementare
Il quadro della tassazione delle prestazioni pensionistiche complementari, disciplinato dal D.Lgs. 252/2005, presenta caratteristiche di particolare favore rispetto alla tassazione ordinaria.
Martedì 10 marzo 2026, ore 15.00 - 17.00
POTENZIALE TERRITORIALE
Obiettivo
Supportare gli imprenditori nella scelta strategica della location, posizionandosi come partner nella crescita e generando opportunità di consulenza legate a scelte operative e investimenti.
Programma
1. Il potenziale dei territori per la localizzazione dell'impresa
Analizzare dati territoriali, settoriali e demografici per capire dove aprire un'attività con maggiore probabilità di successo.
– Le fonti dei dati territoriali: ISTAT, Camere di Commercio, Infocamere, banche dati regionali
– Gli indicatori demografici: popolazione, età media, reddito pro-capite, tendenze migratorie
– Gli indicatori settoriali: densità imprenditoriale, tasso di natalità e mortalità delle imprese
– Le specializzazioni produttive territoriali e i distretti industriali
2. La scelta più opportuna del posizionamento sul territorio
Aiutare gli imprenditori a valutare rischi, concorrenza e domanda locale per scegliere la migliore posizione.
– L'analisi della concorrenza locale: saturazione del mercato, quote, player dominanti
– La valutazione della domanda: bacino di utenza, propensione al consumo, stagionalità
– I fattori di costo: fiscalità locale, costo del lavoro, costo degli immobili
– Le infrastrutture e l'accessibilità: trasporti, logistica, connettività
– La due diligence territoriale: metodologia e check-list operativa
3. Use case operativo
Mappatura delle opportunità territoriali.
Cenni sulle novità fiscali in materia di incentivi territoriali e agli investimenti
ZES Unica Mezzogiorno
La Zona Economica Speciale Unica per il Mezzogiorno, istituita dal D.L. 124/2023 convertito dalla L. 162/2023, prevede un regime agevolativo per gli investimenti nelle regioni del Sud Italia.
- Roberto Bianchi
Dottore commercialista e revisore legale in Bologna e Ravenna.
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