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Gli appalti pubblici dopo la Legge di Stabilità 2016, il Decreto Milleproroghe e il Collegato Ambientale

Gli appalti pubblici dopo la Legge di Stabilità 2016, il Decreto Milleproroghe e il Collegato Ambientale

dopo la Legge di Stabilità 2016, il Decreto Milleproroghe e il Collegato Ambientale

Autori Alessandro Massari
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 15x21
Pagine 500
Pubblicazione Febbraio 2016 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891615978 / 9788891615978

Con il testo aggiornato del Codice dei contratti pubblici

Prezzo Online:

58,00 €

Aggiornamenti e Contenuti Digitali

Questo volume, corredato dal testo aggiornato e coordinato del Codice dei contratti pubblici, offre la prima analisi e il commento delle numerose ed importanti novità introdotte dalla Legge di stabilità 2016, n. 208/2015, dal Decreto Milleproroghe, D.L. n. 210/2015, e dal collegato ambientale alla legge di stabilità sulla green economy, L. n. 221/2015.

Il quadro normativo in materia di acquisti di beni e servizi, come risulta dai recenti interventi di spending review e leggi di stabilità, si presenta particolarmente complesso, articolato e stratificato: nuovi vincoli per le Amministrazioni aggiudicatrici, limitate semplificazioni per gli acquisti fino 1.000 euro, in deroga al MepA, e per i Comuni sotto i 10.000 abitanti, nuovo obbligo di programmazione biennale, modifiche per le forniture ad alta economia di scala (gas, carburanti, telefonia, ecc), novità per le società controllate dagli Enti Locali, tenute ora a rispettare i parametri prezzo-qualità delle convenzioni quadro.

Norme speciali sono poi previste per gli acquisti informatici e sanitari, entrambi soggetti a nuovi obblighi di centralizzazione e di autorizzazione per le procedure autonome di acquisto.

Di particolare rilievo anche le modifiche al Codice appalti in materia di appalti verdi e rispetto dei criteri minimi ambientali. 

 

Alessandro Massari, Avvocato specializzato in contrattualistica pubblica, autore di studi e monografie, direttore del mensile AppaltieContratti e di appaltiecontratti.it.

PARTE I
Le novità introdotte dai recenti provvedimenti (“milleproroghe”, “green economy” e legge delega appalti)
1. Il D.L. 30 dicembre 2015, n. 210 (“milleproroghe 2016”)
1.1. Proroga al 31 dicembre 2016 dell’obbligo di pubblicazione sui quotidiani
1.2. Proroga al 31 luglio 2016 dell’anticipazione del 20% del prezzo negli appalti di lavori
1.3. Proroga al 31 luglio 2016 del regime di favore per la dimostrazione dei requisiti speciali per gli esecutori e progettisti di lavori pubblici e contraenti generali
1.4. Proroga termini in materia di edilizia scolastica
1.5. Proroga al 31 dicembre 2016 del SISTRI
1.6. La mancata proroga della facoltà di esclusione automatica delle offerte anomale per gli appalti di valore fino alla soglia comunitaria: il ritorno alle soglie di 1 milione di euro per i lavori e 100.000 euro per servizi e forniture
2. Le novità introdotte dal collegato ambientale alla legge di stabilità 2016 agli appalti verdi
2.1. Disposizioni per agevolare il ricorso agli appalti verdi
2.2. Applicazione di criteri ambientali minimi negli appalti pubblici per le forniture e negli affidamenti di servizi
2.3. Le ulteriori norme per l’applicazione dei criteri ambientali minimi negli appalti
2.4. Altre disposizioni in materia di impronta ambientale (“Made Green in Italy”)
3. L’obbligo di ricorso ai soggetti aggregatori: il dpcm relativo alla determinazione delle categorie di beni e servizi e relative soglie, di cui art. 9, comma 3, d.l. 66/2014
4. Le nuove soglie comunitarie per il biennio 2016-2017
5. La legge delega per il recepimento delle nuove direttive comunitarie e il riordino della materia dei contratti pubblici

PARTE II
La legge di stabilità 2016 e le innovazioni sugli acquisti di beni e servizi
1. Le novità introdotte dalla L.208/2015 (legge di stabilità 2016): profili generali e introduttivi
1.1. La revisione delle modalità di affidamento delle forniture ad alta economia di scala (energia, gas, carburanti, combustibili, telefonia fissa e mobile)
1.1.2. L’indagine dell’ANAC sugli affidamenti in deroga alle convenzioni Consip di energia elettrica, gas, carburanti, combustibili per riscaldamento, telefonia mobile
1.2. Estensione obblighi di adesione alle convenzioni Consip e ricorso al MePA agli enti nazionali di previdenza e assistenza sociale e alle agenzie fiscali
1.3. Estensione a tutte le stazioni appaltanti della facoltà di adesione alle convenzioni e accordi quadro di Consip
1.4. Estensione alle società controllate dallo Stato o dagli enti locali, quali organismi di diritto pubblico, dell’obbligo di rispettare i parametri prezzo qualità Consip
1.4.1. L’obbligo di rispettare i parametri prezzo-qualità delle convenzioni Consip e le conseguenze in caso di sua violazione
1.5. L’obbligo di ricorso ai soggetti aggregatori: l’inclusione degli enti locali
1.5.1. I soggetti aggregatori e il DPCM per l’individuazione delle categorie di beni e servizi e relative soglie
1.6. Estensione deroga all’obbligo di centralizzazione per l’attività contrattuale infra 40.000 euro anche per i comuni con popolazione inferiore o pari a 10.000 abitanti
1.7. Introduzione fascia esente dall’obbligo di ricorso al MePA o altri strumenti elettronici
1.8. L’estensione degli strumenti di acquisto di Consip alle attività di manutenzione
1.9. La programmazione degli acquisti di beni e servizi
1.9.1. La (carente) programmazione di beni e servizi nelle pp.aa.
1.9.2. La disciplina dell’obbligo di programmazione degli acquisti di beni e servizi
1.10. Risparmi conseguiti dall’applicazione della spending review
1.11. L’individuazione delle “caratteristiche essenziali” delle convenzioni quadro per l’individuazione dei parametri prezzo-qualità
1.12. Le modifiche alla disciplina dei prezzi di riferimento
1.13. L’autorizzazione a procedere ad acquisti autonomi per gli enti obbligati ad utilizzare le convenzioni quadro Consip o regionali
1.14. La revisione del prezzo nei contratti di durata stipulati dai soggetti aggregatori
2. Gli acquisti di beni e servizi informatici
3. Gli acquisti di beni e servizi in sanità

Appendice normativa
Codice dei contratti pubblici 
D.Lgs. 12 aprile 2006, n. 163 - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture in attuazione delle direttive 2004/17/CE e 2004/18/CE


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