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Gli equilibri di bilancio degli enti locali

Gli equilibri di bilancio degli enti locali

Analisi di tutti gli equilibri del sistema di bilancio degli enti locali

Autori Marcello Quecchia
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 322
Pubblicazione Maggio 2020 (III Edizione)
ISBN / EAN 8891641564 / 9788891641564
Collana Progetto ente locale

› Equilibrio finanziario, delle entrate vincolate, di cassa, economico e patrimoniale
› Equilibrio del fondo pluriennale vincolato
› Riflessi dell’esigibilità dell’entrata e della spesa sull’equilibrio finanziario
› Pareggio ex art. 1, c. 819, 820 e 821, L. n. 145/2018 e circolare RGS n. 5/2020
› Applicazione dell’avanzo di amministrazione
› Riflessi dei prospetti a/1, a/2 e a/3 del D.M. MEF 1/8/2019 sugli equilibri
› Indicatori di squilibrio di bilancio e nuovi parametri di deficitarietà
› Debiti fuori bilancio ed equilibri
› Equilibrio del bilancio consolidato

III edizione aggiornata a D.M. MEF 1/8/2019 e circolare RGS n. 5 del 9/3/2020

Prezzo Online:

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La gestione dell’ente locale richiede una necessaria e continua verifica di tutti gli equilibri finanziari ed economici, spesso collegati tra loro, che garantiscano il corretto e sano governo dell’amministrazione.

Il responsabile economico-finanziario dell’ente locale deve monitorare continuamente tutti gli equilibri del sistema di bilancio, attuando le politiche necessarie al mantenimento o al recupero degli equilibri stessi e valutare i riflessi che la gestione ha su ciascun equilibrio nonché le ripercussioni sulle rilevazioni economico-patrimoniali.

Oltre alle norme e ai principi contabili, le pronunce della Corte dei conti forniscono ulteriori elementi di riflessione per approfondire quando un ente possa definirsi in equilibrio.

Il libro approfondisce tutti gli equilibri, sia quelli immediati, che quelli impliciti, che l’ente locale deve garantire e il collegamento tra gli equilibri stessi.

Nella presente nuova edizione integrata ed aggiornata:
• sono analizzati i riflessi del nuovo pareggio di bilancio introdotto dall’art. 1, commi 819, 820 e 821, della L. n. 145/2018, (come disciplinato anche dalla circolare della Ragioneria Generale dello Stato n. 5 del 9 marzo 2020) che ha sostituito, dopo il patto di stabilità interno, anche il saldo di finanza pubblica, aprendo nuovamente la possibilità di un’applicazione rilevante dell’avanzo di amministrazione, nonché dell’accensione di mutui;
• sono analizzate le nuove modalità di costituzione del fondo pluriennale vincolato per gli investimenti e per le spese di progettazione;
• sono analizzati i riflessi sugli equilibri delle quote accantonate, vincolate e destinate dell’avanzo di amministrazione di cui ai prospetti a/1, a/2 ed a/3 del D.M. MEF 01/08/2019;
• sono analizzate le possibilità di applicazione delle quote vincolate ed accantonate del risultato di amministrazione anche per gli enti in disavanzo;
• sono approfonditi i riflessi che i debiti fuori bilancio comportano sugli equilibri di bilancio;
• sono analizzati i riflessi sugli equilibri delle spese per i lavori di somma urgenza;
• sono analizzati i nuovi parametri di deficitarietà strutturale (fornendo anche un foglio excel per la verifica automatica).

CON DOCUMENTAZIONE ONLINE
Tramite il codice allegato al volume, il lettore potrà accedere alla seguente documentazione online disponibile in formato modificabile:
• Proposte regolamentari per equilibri di bilancio
• Delibera di assestamento generale di bilancio
• Lettera concordanza crediti-debiti con società partecipate
• Esempio di delibera di Giunta comunale per il riaccertamento ordinario dei residui
• Determina di Giunta comunale per anticipazione di tesoreria
• Deliberazioni del Consiglio Comunale per verifica equilibri art. 193 Tuel
• Determinazione della cassa vincolata
• Deliberazione di Giunta comunale per quantificazione preventiva somme non soggette a esecuzione forzata (excel)
• Delibera di Giunta comunale per variazione degli stanziamenti di cassa
• Prospetto equilibri (xlsx)
• Quadro generali riassuntivo (xlsx)
• Allegati a.1 a.2 a.3 rendiconto (xlsx)
• Allegati a.1 a.2 a.3 bilancio (xlsx)
• Novità per gli equilibri di bilancio recate dal DM MEF 01.08.2019 (xlsx)
• Composizione risultato di amministrazione (xlsx)

Marcello Quecchia
Laureato in economia e commercio all’Università degli studi di Brescia, è responsabile di area economico-finanziaria e di area tributi in enti locali.

1. Introduzione
2. Che cos’è il sistema di bilancio
2.1. Chi sono gli utilizzatori (stakeholder) del sistema di bilancio degli enti locali
3. Costante monitoraggio della permanenza degli equilibri di bilancio
4. Il sistema degli equilibri
PARTE I - GLI EQUILIBRI FINANZIARI
5. Il principio della competenza finanziaria e il prospetto ufficiale per la dimostrazione degli equilibri di bilancio
5.1. Alcune limitazioni all’assunzione di impegni di spesa
5.1.1. Limitazione all’assunzione di impegni di spesa corrente sugli esercizi successivi
5.1.2. Limitazione all’assunzione di impegni di spesa per gli enti in disavanzo di amministrazione non coperto o che abbiano debiti fuori bilancio non riconosciuti e finanziati
5.2. Un aspetto fondamentale per la competenza finanziaria: l’esigibilità dell’entrata e della spesa
5.2.1. Analisi dell’esigibilità di tutte le entrate
5.2.2. Analisi dell’esigibilità di tutte le spese
6. Pareggio di bilancio in sede di previsione
7. Pareggio di bilancio in sede di variazione del bilancio stesso
Deliberazione assestamento generale di bilancio
8. L’equilibrio di bilancio di cui all’art. 1, commi 819, 820 e 821, della legge n. 145/2018 per il concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica
8.1. Le entrate e le spese finali come indicate dall’art. 9 della legge n. 243/2012
8.2. Gli interventi della Corte costituzionale
8.3. La circolare RGS n. 25/2018
8.4. Il nuovo equilibrio di bilancio indicato dall’art. 1, commi 819, 820 e 821, della legge n. 145/2018
8.5. Il prospetto di equilibrio di cui all’allegato 10 al d.lgs. n. 118/2011
8.6. L’accensione di mutui torna ad essere una possibilità di finanziamento degli investimenti
8.7. Clausola di salvaguardia per il MEF
8.8. Gli adempimenti conseguenti al nuovo equilibrio di bilancio indicato dall’art. 1, commi 819, 820 e 821, della legge n. 145/2018 rispetto agli adempimenti di cui al saldo indicato dall’art. 1, commi 465, 466 e 468, della legge n. 232/2016
8.9. Le circolari RGS n. 3/2019 e n. 5/2020
8.10. Alcune considerazioni sul nuovo equilibrio di bilancio di cui all’art. 1, commi 819, 820 e 821, della legge n. 145/2018
8.11. Riferimenti al saldo di finanza pubblica di cui all’art. 1, commi 465 e 466, della legge n. 232/2016
9. Equilibrio finanziario di parte corrente
9.1. Tutte le entrate correnti possono essere considerate per il calcolo dell’equilibrio di parte corrente?
9.2. I proventi dai permessi di costruire possono finanziare anche le spese correnti?
9.3. Attenzione agli effetti sul bilancio dell’andamento economico-finanziario degli organismi gestionali esterni!
9.3.1. La verifica dei crediti e debiti reciproci con i propri enti strumentali e le società controllate e partecipate
Lettera concordanza crediti-debiti con società partecipate
9.4. Effetti delle operazioni di partenariato pubblico privato sull’equilibrio di bilancio
9.4.1. Introduzione
9.4.2. Novità dal d.lgs. n. 56/2017
9.4.3. Gestione dell’investimento extra-bilancio (“off balance”), ovvero all’interno del bilancio (“on balance”)
9.4.4. Le forme più utilizzate di partenariato pubblico privato
9.5. Le deroghe previste per legge riguardanti entrate in conto capitale che finanziano spese correnti
9.5.1. Proventi dei permessi di costruire che possono finanziare le manutenzioni ordinarie
9.5.2. Proventi da alienazioni che possono finanziarie la copertura delle quote di capitale per l’ammortamento dei mutui
9.5.2.1. Rapporto tra il totale delle immobilizzazioni e i debiti da finanziamento superiore a 2 nel bilancio consolidato
9.5.2.2. Nessun aumento di spesa corrente ricorrente nel bilancio di previsione
9.5.2.3. Corretto stanziamento/accantonamento del fondo crediti di dubbia esigibilità FCDE
9.5.3. Utilizzo libero dei risparmi derivanti dalla rinegoziazione di mutui
9.6. Equilibrio nel fondo di riserva di competenza
9.7. Fondo di garanzia debiti commerciali
10. Equilibrio finanziario di parte capitale
10.1. Registrazioni contabili delle spese di progettazione come disciplinate dal d.m. MEF 1° marzo 2019
10.2. Registrazioni contabili delle spese per gli interventi inseriti nel programma triennale delle opere pubbliche (OO.PP.) e nell’elenco delle OO.PP. come disciplinate dal d.m. MEF 1° marzo 2019
10.3. L’attestazione di copertura finanziaria dopo il d.m. MEF 1° dicembre 2015
10.4. Equilibrio nell’indebitamento
10.5. Le movimentazioni contabili a seguito dell’accensione di mutui si riflettono sugli equilibri di bilancio?
10.5.1. Le movimentazioni contabili dei mutui messi a disposizione in base agli stati di avanzamento lavori (per esempio, dalla Cassa depositi e prestiti)
10.5.2. Le movimentazioni contabili dei mutui messi immediatamente a disposizione (per esempio, da istituti di credito diversi dalla Cassa depositi e prestiti)
10.6. Le movimentazioni contabili a seguito della devoluzione di mutui si riflettono sugli equilibri di bilancio
11. Equilibrio del fondo pluriennale vincolato
11.1. Il concetto di esigibilità: fondamentale per il fondo pluriennale vincolato (FPV)
11.2. Che cos’è il fondo pluriennale vincolato (FPV)?
11.3. Quattro specifiche tipologie di FPV disposte direttamente dal principio contabile applicato in deroga alla definizione generale di FPV
11.3.1. Formazione del fondo pluriennale vincolato per le spese concernenti il livello minimo di progettazione come disciplinate dal d.m. MEF 1° marzo 2019
11.3.2. Disciplina del fondo pluriennale vincolato per i lavori pubblici dopo il d.m. MEF 1° marzo 2019
11.3.3. Alcune riflessioni sulla costituzione del FPV per i lavori pubblici dopo il d.m. MEF 1° marzo 2019
11.3.4. Risorse per il trattamento accessorio e premiante di cui al contratto collettivo decentrato integrativo (CCDI) del personale
11.3.5. Spese per il conferimento di incarichi a legali esterni
11.4. Diversa rappresentazione a bilancio del fondo pluriennale vincolato di spesa e del fondo pluriennale vincolato di entrata
11.5. Possibilità di mantenere il finanziamento tramite fondo pluriennale vincolato (FPV) di opere pubbliche del 2015
11.6. Un esempio di finanziamento di un’opera pubblica tramite FPV
11.7. Mantenimento degli equilibri finanziari a seguito di variazione di bilancio per la reimputazione di impegni di spesa
11.7.1. Organo competente per la variazione
11.7.2. Un esempio di variazione di bilancio a seguito di reimputazione degli impegni di spesa
11.7.3. La variazione di bilancio a seguito di reimputazione degli impegni di spesa necessita anche di una variazione agli stanziamenti di cassa
11.7.4. La reimputazione delle spese di investimento finanziate da contributi a rendicontazione
11.7.5. È ancora necessario allegare alle variazioni di bilancio attinenti al fondo pluriennale vincolato il prospetto per il rispetto dell’equilibrio per il concorso degli enti al conseguimento degli obiettivi di finanza pubblica?
11.7.6. Il riaccertamento ordinario dei residui e la conseguente variazione di bilancio possono essere inserite nella stessa deliberazione?
11.7.7. La variazione di bilancio disposta dalla Giunta e la variazione di PEG possono essere inserite nella stessa deliberazione?
11.7.8. Un esempio di deliberazione di Giunta comunale per il riaccertamento ordinario dei residui
11.8. I residui passivi dalla gestione dei residui possono essere reimputati, aumentando conseguentemente il fondo pluriennale vincolato di entrata?
11.9. Fondo pluriennale vincolato e avanzo di amministrazione
11.10. Fondo pluriennale vincolato e l’equilibrio di cui ai commi 819, 820 e 821 della legge n. 145/2018
11.10.1. Il fondo pluriennale vincolato relativo agli spazi finanziari può essere conteggiato ai fini del saldo di finanza pubblica (FPV di spesa nell’esercizio T e FPV di entrata nell’esercizio T+1)?
11.10.2. Economie di spesa già finanziate con fondo pluriennale vincolato (FPV)
11.11. Fondo pluriennale vincolato e spese che si prevede di avviare in uno specifico esercizio, non conoscendo però gli effettivi esercizi di imputazione delle spese
12. Equilibrio nella gestione dei residui
12.1. Maggior importo di crediti e debiti rispetto ai residui attivi e passivi riaccertati
12.2. Gestione dei residui e risultato contabile di amministrazione
13. Equilibrio nell’incremento/riduzione delle attività finanziarie
14. Equilibrio dei servizi per conto terzi e delle partite di giro
14.1. Quanto un’entrata e una spesa possono essere contabilizzate nei servizi per conto terzi o nelle partite di giro?
14.2. Differenza tra servizi per conto terzi e partite di giro
14.3. Equilibrio nella gestione dello split payment
14.3.1. Lo split payment
14.3.2. Registrazioni contabili delle operazioni soggette allo split payment
14.3.2.1. Esempi di scritture contabili per operazioni non soggette a ritenuta d’acconto
14.3.2.2. Esempi di scritture contabili per operazioni soggette a ritenuta d’acconto
14.3.3. Modalità operative di riversamento dell’IVA derivante dallo split payment per le operazioni istitu-zionali
14.3.4. Lo split payment e la diversa modalità di versamento dell’IVA splittata per i servizi commerciali
14.3.5. Le diverse modalità di gestione dello split payment per le operazioni relative ai servizi rilevanti IVA (i cosiddetti “servizi commerciali”) dopo il d.l. n. 50/2017 e il d.m. MEF 27 giugno 2017
14.3.6. Il rimborso dello split payment istituzionale versato in eccesso
14.4. Equilibrio nella gestione del reverse charge
14.4.1. Il reverse charge
14.4.2. Ma che cosa si intende per edificio?
14.4.2.1. E come si fa ad individuare precisamente le tipologie di interventi sugli edifici (pulizia, demolizione, completamento e installazione di impianti)?
14.4.2.1.1. Servizi di pulizia di edifici
14.4.2.1.2. Servizi di demolizione di edifici
14.4.2.1.3. Servizi di installazione di impianti in edifici
14.4.2.1.4. Servizi di completamento di edifici
14.4.2.1.5. Viene compresa la manutenzione degli edifici!
14.4.2.1.6. I contratti unici con pluralità di servizi
14.4.3. Registrazioni contabili delle operazioni soggette al reverse charge
14.4.3.1. Esempi di scritture contabili per operazioni non soggette a ritenuta d’acconto
14.4.3.2. Esempi di scritture contabili per operazioni soggette a ritenuta d’acconto
15. Equilibrio nell’applicazione dell’avanzo di amministrazione
15.1. La composizione dell’avanzo di amministrazione
15.2. Possibilità di trovarsi in disavanzo di amministrazione anche se la somma algebrica tra fondo cassa, residui attivi e residui passivi è positiva!
15.3. Il calcolo dell’accantonamento del FCDE nel risultato contabile di amministrazione
15.3.1. Calcolo dell’accantonamento del FCDE nel rendiconto di gestione
15.3.1.1. Due metodi (fino al rendiconto 2018) per il calcolo dell’accantonamento a FCDE
15.3.1.2. Il metodo ordinario
15.3.1.2.1. Calcolo finale dell’accantonamento per il FCDE con il metodo ordinario per il 2019
15.3.1.3. Il metodo semplificato
15.4. Priorità nell’applicazione dei fondi liberi dell’avanzo di amministrazione
15.5. Casi di divieto dell’applicazione dell’avanzo di amministrazione
15.6. L’avanzo di amministrazione è un’entrata rilevante per l’equilibrio di bilancio di cui all’art. 1, commi 819, 820, 821, della legge 145/2018
15.7. Fattispecie di utilizzo dell’avanzo di amministrazione negli enti di disavanzo
16. Equilibrio nella gestione dell’anticipazione di tesoreria
16.1. Registrazioni contabili della concessione e del rimborso dell’anticipazione di tesoreria
16.2. L’utilizzo di entrate a destinazione vincolate per il pagamento di spese correnti vincola l’anticipazione di tesoreria
Deliberazione di Giunta comunale per anticipazione di tesoreria
17. L’equilibrio delle anticipazioni diverse dall’anticipazione di tesoreria
17.1. Le anticipazioni di liquidità
17.1.1. Le anticipazioni di liquidità che devono essere chiuse entro l’anno
17.1.1.1. Le registrazioni contabili delle anticipazioni di liquidità che devono essere chiuse entro l’anno
17.1.2. Le anticipazioni di liquidità che non devono essere chiuse entro l’anno (a rimborso pluriennale)
17.1.2.1. Le registrazioni contabili delle anticipazioni di liquidità che non devono essere chiuse entro l’anno
17.2. Le anticipazioni dal fondo per la demolizione delle opere abusive
17.2.1. Contabilizzazione dell’anticipazione dal fondo per la demolizione delle opere abusive
17.2.2. Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) e fondo per la demolizione delle opere abusive
17.3. Riflessi della concessione di anticipazioni diverse dall’anticipazione di tesoreria sugli equilibri di bilancio
18. Verifiche di bilancio per gli equilibri
Deliberazione di Consiglio comunale per verifica equilibri art. 193 TUEL
18.1. Le verifiche degli equilibri per il finanziamento degli investimenti
18.2. Le verifiche del fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE)
18.2.1. Il calcolo dello stanziamento nel bilancio di previsione dell’accantonamento del FCDE
18.2.1.1. Riferimenti normativi e contabili
18.2.1.2. Imputazione contabile dello stanziamento per l’accantonamento del FCDE nel bilancio di previsione finanziario
18.2.1.3. Calcolo dello stanziamento per l’accantonamento del FCDE nel bilancio di previsione finanziario
18.2.1.3.1. Le precisazioni dalla Commissione ARCONET con le FAQ 25 e 26 del 26 ottobre 2017
18.2.1.3.2. Calcolo dello stanziamento del FCDE 2020
18.2.1.4. Quota minima di stanziamento a FCDE dal 2018 al 2021
18.2.1.5. Diversa gradualità per lo stanziamento nei bilanci 2019/2021 e 2020/2022 del fondo crediti di dubbia esigibilità
18.2.1.6. Verifica durante l’esercizio dello stanziamento per l’accantonamento del FCDE nel bilancio di previsione finanziario
19. Equilibrio di cassa
19.1. Eliminate le verifiche del tesoriere sulla gestione del bilancio
Deliberazione di Giunta comunale per variazione degli stanziamenti di cassa
19.2. Equilibrio nella gestione della cassa vincolata
Determinazione della cassa vincolata al 1° gennaio T
19.2.1. Vincoli di cassa dopo la deliberazione n. 31/2015 della Corte dei conti
19.2.2. Dal 2018 i proventi dai permessi di costruire e il loro utilizzo presentano anche un vincolo di cassa?
19.2.3. Distinzione contabile della cassa vincolata dalla cassa non vincolata
19.2.4. Registrazioni contabili dell’utilizzo e del reintegro delle entrate vincolate per cassa
19.2.4.1. Esempio di registrazione contabile dell’utilizzo per esigenze correnti e del successivo reintegro di entrate vincolate per cassa
19.2.5. L’utilizzo di entrate a destinazione vincolate per il pagamento di spese correnti vincola l’anticipazione di tesoreria
19.2.6. L’utilizzo di entrate a destinazione vincolate per il pagamento di spese correnti non reintegrato al 31 dicembre
19.3. Equilibrio nel fondo di riserva di cassa
19.4. Equilibrio nei pagamenti
19.4.1. L’introduzione del SIOPE+
19.5. Quantificazione preventiva somme non soggette a esecuzione forzata
Deliberazione di Giunta comunale per quantificazione preventiva somme non soggette a esecuzione forzata per il 1° semestre T
20. Indicatori più immediati degli squilibri finanziari di bilancio
20.1. I parametri di deficitarietà strutturale previsti dal TUEL
File Excel con verifica degli otto nuovi parametri individuati dal d.m. Interno 28 dicembre 2018 (solo on line)
20.2. Alcuni indicatori di squilibrio definiti dalla Corte dei conti
20.2.1. Gli indicatori previsti dalla Corte dei conti, sezione Liguria, nella deliberazione n. 77/2016
20.2.2. Gli indicatori previsti dalla Corte dei conti, sezione Valle d’Aosta, nella deliberazione n. 13/2017
20.2.3. Gli indicatori previsti dalla Corte dei conti, sezione Abruzzo, nella deliberazione n. 144/2017
Indicatore di criticità nella gestione di cassa
21. Proposte di disciplina della verifica degli equilibri da inserire nel regolamento di contabilità e nel regolamento per i controlli interni
Proposte regolamentari per equilibri di bilancio
Equilibrio di cui all’art. 1, commi 819, 820 e 821, legge di bilancio 2019
22. Le regole per l’assunzione degli impegni di spesa e i debiti fuori bilancio
22.1. L’impegno di spesa
22.2. Differenza tra impegno di spesa e prenotazione dell’impegno
22.3. Esigibilità della spesa
22.4. Regole per l’assunzione degli impegni di spesa
22.5. L’attestazione di copertura finanziaria
22.6. Impegni di spesa automatici
22.7. Specifici divieti di assunzione di impegni di spesa
22.8. Violazione delle regole per l’assunzione degli impegni di spesa: che cosa sono i debiti fuori bilancio?
22.9. Differenza tra debiti fuori bilancio e passività pregresse
22.10. Le passività potenziali
22.11. La procedura di riconoscimento dei debiti fuori bilancio
22.12. Il finanziamento della copertura dei debiti fuori bilancio
22.13. Trasmissione alla Corte dei conti dei provvedimenti di riconoscimento dei debiti fuori bilancio
22.14. Pagamento dei debiti fuori bilancio prima del formale riconoscimento dell’Organo consiliare
22.15. Conseguenze della mancata copertura dei debiti fuori bilancio
22.16. Una particolare fattispecie di debito fuori bilancio: le sentenze tributarie esecutive
22.17. Che cosa dice il principio contabile con riguardo ai debiti fuori bilancio?
22.18. I lavori di somma urgenza devono sempre essere riconosciuti come debiti fuori bilancio
22.18.1. Che cosa sono i lavori pubblici di somma urgenza?
22.18.2. Procedure contabili per i lavori pubblici di somma urgenza prima del decreto-legge n. 174/2012
22.18.3. Procedure contabili per i lavori pubblici di somma urgenza dopo il decreto-legge n. 174/2012
22.18.4. Le novità introdotte dalla legge n. 145/2018
22.18.5. Scadenzario riassuntivo per il rispetto della norma
22.19. Fondi spese potenziali e fondi per il contenzioso
PARTE II - GLI EQUILIBRI ECONOMICI
23. L’equilibrio economico
23.1. Differenza tra la contabilità finanziaria e la contabilità economica
23.2. Le quote di ammortamento delle immobilizzazioni
23.2.1. Aliquote da applicare per l’ammortamento economico-patrimoniale delle immobilizzazioni
23.3. I proventi dai permessi di costruire
23.4. Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) e altri accantonamenti
23.5. Applicazione dell’avanzo di amministrazione
PARTE III - GLI EQUILIBRI PATRIMONIALI
24. L’equilibrio patrimoniale
24.1. Le immobilizzazioni in corso
24.2. Le immobilizzazioni finanziarie
24.3. I crediti di funzionamento
24.4. Le disponibilità liquide
24.5. I debiti verso i fornitori
24.6. Fondi per rischi ed oneri
24.7. Patrimonio netto
24.8. I conti d’ordine
24.9. Il fondo pluriennale vincolato nello stato patrimoniale
PARTE IV - GLI EQUILIBRI DEL BILANCIO CONSOLIDATO
25. Il gruppo amministrazione pubblica (GAP) e il perimetro di consolidamento
26. Differenza tra bilancio consolidato e rendiconto consolidato
27. L’equilibrio nel bilancio consolidato
Bibliografia


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