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Gli interessi plurisoggettivi tra diritto e processo amministrativo

 
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Disponibile

Autori Chiara Cudia

Pagine 346
Autori Chiara Cudia
Data ristampa
Data pubblicazione Ottobre 2012
ISBN 8838777705
ean 9788838777707
Tipo Cartaceo
Collana Orizzonti del diritto pubblico
Editore Maggioli Editore
Dimensione 15x21
  • Spedizione in 48h
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi

Autori Chiara Cudia

Pagine 346
Autori Chiara Cudia
Data ristampa
Data pubblicazione Ottobre 2012
ISBN 8838777705
ean 9788838777707
Tipo Cartaceo
Collana Orizzonti del diritto pubblico
Editore Maggioli Editore
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La formula interessi sovraindividuali viene correntemente impiegata per esprimere a un tempo la comunanza di un interesse a più soggetti e la necessità che sia un organismo collettivo ad attivare la tutela giurisdizionale di tale posizione. Questa rappresentazione, pur consolidata, suscita delle perplessità alla luce di due canoni costituzionali: la strumentalità delle formazioni sociali all'individuo (art. 2) e il carattere soggettivo della tutela giurisdizionale (art. 24).
A fronte di tali profili problematici, lo studio cerca di configurare un tipo di situazione giuridica - gli interessi plurisoggettivi - la cui specificità sta unicamente nel fatto che essa è suscettibile di appartenere a un numero indeterminato di soggetti: non si tratta, quindi, di una posizione 'desoggettivata', ma soggettivata (o, meglio, suscettibile di soggettivizzazione) un numero infinito di volte, con la conseguenza che primariamente è il singolo individuo che può essere titolare dell'interesse e del correlato diritto di azione.
Nella prospettiva prescelta, è decisivo verificare la rilevanza giuridica dell'interesse, perché è solo a questa che si collega, giusto il principio di atipicità dell'azione, la legittimazione a ricorrere.
La giuridicità delle posizioni in esame, a sua volta, potrà essere costruita a partire sia dal dato sostanziale che da quello processuale, così da svolgersi nel gioco di due movimenti: il primo parte dal diritto sostanziale per arrivare alla norma processuale, facendo discendere dal giudizio astratto sulla rilevanza di un interesse il diritto di agire a tutela del medesimo. il secondo si sposta invece dal diritto processuale alla norma sostanziale, per ricavare dalla disciplina delle azioni 'a legittimazione allargata' (azioni popolari e azioni di classe) la rilevanza giuridica degli interessi sottostanti.


Chiara Cudia
È ricercatrice in Diritto amministrativo presso la Facoltà di giurisprudenza dell'Università degli studi Magna Graecia, Catanzaro. Ha pubblicato diversi studi tra i quali una monografia (Funzione amministrativa e soggettività della tutela. Dall'eccesso di potere alle regole del rapporto, 2008).

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