Gli intonaci: danni, difetti e prevenzione
Degrado patologico: diagnosi e correttivi
II Edizione con nuovi casi studio dettagliati
di Marco Manca
Nell’analisi dei guasti edilizi, l’intonaco svolge una funzione fondamentale: protegge l’involucro, dialoga con il supporto, contribuisce alle prestazioni termoigrometriche e – come confermato anche dalla giurisprudenza – può incidere sulla piena funzionalità dell’edificio.
Eppure, nelle ristrutturazioni e anche nelle nuove costruzioni, raramente viene “progettato”. Troppo spesso la scelta dei materiali e delle modalità applicative resta affidata a prassi consolidate o a indicazioni generiche di capitolato. Il risultato? Fessurazioni, distacchi, disgregazioni, degradi precoci che potevano essere evitati.
Questa seconda edizione, completamente aggiornata e ampliata, affronta il tema dell’intonaco in modo sistematico e operativo: - analizza materiali, leganti, additivi e supporti alla luce delle evoluzioni normative e tecnologiche;
- approfondisce il protocollo di progettazione e realizzazione, con attenzione alle condizioni del supporto, all’umidità e alle fasi esecutive;
- integra le procedure diagnostiche (esame visivo, termografia, misurazioni igrometriche, prove di adesione, indagini soniche) e i riferimenti ai Criteri Minimi Ambientali (CAM);
- sviluppa il rapporto causa-effetto tra degrado e variabili fisiche, chimiche e meccaniche; - introduce nuovi capitoli dedicati alla progettazione consapevole dell’intonaco; - amplia l’apparato iconografico e propone nuovi casi studio dettagliati, commentati passo per passo.
L’intonaco, oggi, deve rispondere a esigenze prestazionali sempre più complesse: interagire con supporti innovativi, contribuire all’efficienza energetica, resistere a sollecitazioni termoigrometriche crescenti. Senza un approccio progettuale, il rischio non è solo il difetto estetico, ma il degrado funzionale. Il volume si rivolge a professionisti tecnici, consulenti, imprese e operatori del settore che vogliono passare dalla gestione del danno alla prevenzione del problema, con strumenti concreti, criteri di diagnosi chiari e soluzioni tecniche motivate.
Marco Manca,
Geofisico specializzato nelle applicazioni, integrate, di metodi non invasivi (esame visivo, termografia all’infrarosso, ultrasuoni, magnetometria, potenziale elettrico, georadar) per la diagnosi del degrado (materico e strutturale) degli edifici civili e monumentali. Da oltre 20 anni consulente di industrie dedite alla produzione di leganti per l’edilizia e malte da intonaco. Docente per Maggioli Formazione di corsi di alta formazione in diagnosi dei guasti in edilizia ed efficientamento energetico degli edifici.
| Pagine | 320 |
| Data pubblicazione | Marzo 2026 |
| ISBN | 8891677501 |
| ean | 9788891677501 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Degrado patologico: diagnosi e correttivi |
| Collana | Quaderni di Patologa Edilizia |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 16x22 |
Introduzione
1. L’intonaco
1.1 Come plasmare la pietra
1.2 L’intonaco ieri
1.3 L’intonaco oggi
2. Componenti e classificazione delle malte e degli intonaci
2.1 I leganti negli intonaci
2.1.1 I leganti e additivi organici
2.1.2 I leganti inorganici
2.1.3 I leganti aerei
2.1.3.1 Il gesso
2.1.3.2 La calce
2.1.4 I leganti idraulici
2.1.5 Il cemento
2.1.6 Gli inerti o aggregati
2.1.7 Additivi
2.1.8 L’acqua
3. Intonaci tradizionali e intonaci premiscelati
3.1 Gli intonaci premiscelati, come nascono?
4. Protocollo di progettazione e realizzazione degli intonaci
4.1 Caratteristiche e preparazione del supporto
4.2 Bagnabilità
4.3 Assorbimento
4.4 Superficie specifica di adesione
4.5 Modulo elastico
4.6 Umidità
4.7 L’asciugatura dei supporti prima dell’intonaco
4.7.1 Descrizione del protocollo di deumidificazione tecnica
4.7.2 Norme e riferimenti tecnici
4.7.3 Principio fisico del processo
4.7.4 Il sistema tecnico di deumidificazione si compone di tre sottosistemi principali
4.7.5 Procedura operativa
4.8 Fasi realizzative dell’intonaco
4.8.1 Il rincoccio
4.8.2 Il rinzaffo
4.8.3 Corpo di intonaco
4.8.4 Tipologie di intonaco secondo la Norma: UNI EN 998-1:2016
4.8.5 Strato di finitura
4.8.5.1 Tipi di finitura e classi di qualità della finitura – Intonaco interno
4.8.5.2 Grado di planarità dello strato di finitura
5. La diagnosi delle patologie negli intonaci: procedure e strumenti
5.1 Criteri Minimi Ambientali (CAM): procedure di diagnosi
5.2 Cause predisponenti e cause scatenanti il degrado patologico
5.3 La sequenza delle indagini diagnostiche
5.4 Le indagini in campo
5.4.1 L’esame visivo
5.4.2 Termografia all’infrarosso
5.4.3 Misurazione dell’umidità presente nell’intonaco
5.4.4 Prove di adesione al supporto
5.4.5 Configurazione delle tipologie di frattura
5.4.6 Indagine sonica
6. Degrado patologico dell’intonaco: parametri di indagine
6.1 Strato igrometrico del supporto
6.2 L’umidità e gli effetti di degrado sugli intonaci
6.3 Degrado chimico dell’acqua ed i suoi effetti
6.4 Degrado fisico-meccanico dell’acqua ed i suoi effetti
7. Le fessure e il modulo elastico (resistenza) del supporto e dell’intonaco
7.1 Fessurazioni da ritiro
7.2 Le microfessurazioni o cavillature
7.3 Fessure e distacchi da movimenti tra gli strati dell’intonaco
7.4 Fessurazioni da movimenti termoigrometrici del supporto
7.5 Il colore e il surriscaldamento della facciata
7.6 Le reti porta intonaco
7.7 Fessurazioni da rottura del supporto
7.8 Irregolarità, fuori piombi e spessore dell’intonaco
7.9 Superficie specifica di aggrappo
8. Casi studio
8.1 Caso studio n. 1
8.2 Caso studio n. 2
8.3 Caso studio n. 3
8.4 Caso studio n. 4
8.5 Caso studio n. 5
Bibliografia
Ringraziamenti



