Guida alla costituzione e all'avviamento di una unione di comuni

Con la collaborazione di: Paolo Baldassa, Enrica Maggiotto e Luca Comacchio
9,90 €
Disponibile

Autori Anna Maria Giacomelli

Autori Anna Maria Giacomelli
Pagine 34
Data pubblicazione Agosto 2017
ISBN 8891624659
ean 9788891624659
Tipo Ebook
Sottotitolo Con la collaborazione di: Paolo Baldassa, Enrica Maggiotto e Luca Comacchio
Collana eBook
Editore Maggioli Editore

Autori Anna Maria Giacomelli

Autori Anna Maria Giacomelli
Pagine 34
Data pubblicazione Agosto 2017
ISBN 8891624659
ean 9788891624659
Tipo Ebook
Sottotitolo Con la collaborazione di: Paolo Baldassa, Enrica Maggiotto e Luca Comacchio
Collana eBook
Editore Maggioli Editore

Di fronte ai processi riformatori in corso, risulta ineludibile la creazione di livelli intermedi di governance, basati sull’aggregazione interistituzionale in grado di valorizzare le specificità delle realtà locali che caratterizzano la Regione, ma soprattutto di conseguire nuova adeguatezza nella gestione delle funzioni e nell’erogazione dei servizi ai cittadini. Una di queste realtà può essere l’Unione di Comuni.

Il processo che porta alla nascita di un’Unione di Comuni inizia dalla volontà dei Sindaci dei Comuni che unendosi vogliono riuscire a proporre ai cittadini una omogenea offerta dei servizi sui relativi territori, con l’intento altresì di realizzare, cooperando insieme, delle economie di scala necessarie per il mantenimento dei servizi offerti, in questo momento a causa del perdurare delle crisi economica.

Per continuare questo percorso i Sindaci devono incontrarsi spesso, almeno una volta alla settimana, sedersi ad uno stesso tavolo e formulare insieme un documento politico preliminare, nel quale vengano chiaramente espresse le motivazioni dello stare assieme e la mission dell’Unione che sta per nascere, per costituire così un Ente di secondo livello dove ciascun Comune continuerà a mantenere le proprie individualità municipali senza prevalere l’uno sull’altro.

Durante questo percorso, sarebbe auspicabile che i Sindaci dei Comuni aderenti e almeno un paio di Funzionari per comune partecipassero a dei corsi di formazione sul tema dell’Associazionismo Comunale e governo locale, tenuti da validi formatori.

La nascita di un’Unione deve quindi partire, da una forte volontà politica e territoriale, dalla disponibilità al confronto, senza contrapposizioni pregiudiziali, e la ricerca di soluzioni nell’interesse delle rispettive comunità di appartenenza, senza escludere nessuno; e per questo si intende non solo la volontà espressa dei sindaci ma anche delle rispettive giunte comunali, attraverso la condivisione degli obiettivi da raggiungere e del come raggiungerli, e infine da una buona formazione da parte di tutti gli attori coinvolti.

Per quanto riguarda il personale dei rispettivi comuni aderenti, da trasferire all’Unione, per quanto i sindaci, i funzionari, o i segretari comunali, cerchino di coinvolgerli, di rassicurarli o di accettare tutte le possibili clausole di salvaguardia da inserire nei contratti di lavoro, rappresentano sempre e comunque la resistenza più difficile da superare quando si deve costituire o avviare una nuova Unione.

 

Anna Maria Giacomelli
Coordinatore dell’Unione di Comuni Marca Occidentale.

Con la collaborazione di:
Paolo Baldassa, Enrica Maggiotto e Luca Comacchio

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