I controlli della Corte dei conti sugli enti territoriali e gli altri enti pubblici

Prefazione del Presidente della Corte dei conti Guido Carlino
88,00 €
Disponibile

Autori A cura di Adriano Gribaudo, Riccardo Patumi, Donato Centrone

Pagine 1048
Data pubblicazione Giugno 2022
Data ristampa
ISBN 8891658661
ean 9788891658661
Tipo Cartaceo + iLibro
Sottotitolo Prefazione del Presidente della Corte dei conti Guido Carlino
Collana Diritto Amministrativo
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24

Autori A cura di Adriano Gribaudo, Riccardo Patumi, Donato Centrone

Pagine 1048
Data pubblicazione Giugno 2022
Data ristampa
ISBN 8891658661
ean 9788891658661
Tipo Cartaceo + iLibro
Sottotitolo Prefazione del Presidente della Corte dei conti Guido Carlino
Collana Diritto Amministrativo
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
L’opera, in continuità con le precedenti edizioni, intende offrire un’aggiornata analisi delle eterogenee attività di controllo attribuite alla Corte dei conti, tenendo conto, oltre che delle novità derivanti dalla gestione del PNRR, di quelle discendenti dalle numerose modifiche normative intervenute nell’ultimo biennio (compresa la legge di bilancio per il 2022), caratterizzato da un radicale mutamento del quadro economico, e del contesto sociale, italiano ed internazionale.

In tale contesto, la Corte dei conti è stata investita di un rinnovato ruolo nella verifica della corretta gestione delle ingenti risorse del PNRR e del Fondo ad esso complementare. In ragione di ciò, questa terza edizione è stata arricchita anche di nuovi capitoli: uno dedicato ai controlli della Corte scaturiti dalla crisi pandemica, l’altro concernente il rendiconto generale dello Stato ed il relativo giudizio di parificazione.

L’impostazione ricalca quella utilizzata in precedenza, connotata dalla suddivisione dell’opera in ragione delle diverse, ed eterogenee, funzioni di controllo e della materia trattata, apprezzata tanto dagli addetti ai lavori quanto da giuristi e studiosi della contabilità pubblica, tra cui vanno annoverati molteplici vincitori dei concorsi nella magistratura contabile banditi negli ultimi anni.

Ogni capitolo è completato da una vasta casistica giurisprudenziale aggiornata e implementata rispetto alla precedente edizione, connotata da numerose massime volte a rendere chiari i principi affermati, ordinati per argomenti e autorità giudiziaria emanante.

I curatori Adriano Gribaudo, Riccardo Patumi, Donato Centrone e i coautori Francesco Antonino Cancilla, Benedetta Cossu, Marco Di Marco, Oriella Martorana, Angelo Maria Quaglini, Massimo Valero sono tutti magistrati della Corte dei conti.

III edizione aggiornata alla Legge di bilancio 2022

L’acquisto dell’opera include l’accesso alla versione digitale iLibro, che permette: • la consultazione online; • l’utilizzo del motore di ricerca per parola e concetti all’interno del volume; • il collegamento diretto alla normativa (sempre aggiornata e in multivigenza), alla prassi e alla giurisprudenza citate nel testo.
Nella parte interna della copertina sono riportate le indicazioni per l’accesso a tutti i contenuti online inclusi nel volume

Capitolo 1 Profili storici e organizzativi

1.1. Cenni storici sulle funzioni di controllo della Corte dei conti

1.1.1. Nei vari Stati preunitari

1.1.2. Nello Stato sabaudo (dalla Contea di Savoia al Regno di Sardegna)

1.2. Le funzioni di controllo della Corte dei conti

1.3. L’organizzazione delle funzioni di controllo della Corte dei conti

1.4. L’organizzazione degli organi di controllo della Corte dei conti

1.5. Strumenti di indagine in sede di controllo

Capitolo 2 Il rendiconto generale dello Stato e il giudizio di parificazione della Corte dei conti

2.1. Il rendiconto generale dello Stato

2.2. Il ciclo del bilancio statale nel quadro del c.d. semestre europeo

2.3. Natura e struttura del rendiconto generale dello Stato

2.3.1. Il conto del bilancio: le entrate

2.3.2. Il conto del bilancio: le spese

2.3.3. Il conto del bilancio: i residui attivi e passivi

2.3.4. Il conto del bilancio: le risultanze e i saldi

2.3.5. Il conto generale del patrimonio

2.3.6. La contabilità economico-patrimoniale

2.4. Il giudizio di parificazione del rendiconto generale dello Stato

2.5. Struttura e oggetto dell’attività di parificazione del rendiconto generale dello Stato

2.5.1. La decisione di parificazione e la verifica di attendibilità della contabilità

2.5.2. La relazione sul rendiconto generale dello Stato

2.5.3. La struttura della relazione sul rendiconto generale

• Rassegna di giurisprudenza

1. Legittimazione della Corte dei conti a proporre questioni di legittimità costituzionale nei giudizi di parificazione del rendiconto generale dello Stato

2. I parametri rispetto ai quali la Corte dei conti può proporre questioni di legittimità costituzionale nei giudizi di parificazione

3. Funzione di ausiliarietà della Corte dei conti nelle attività di referto

4. Effetti della decisione resa in esito al giudizio di parificazione

Capitolo 3 I controlli della Corte dei conti nel contesto della crisi pandemica tra controllo concomitante e PNRR

3.1. Crisi pandemica e controlli della Corte dei conti

3.2. La rivitalizzazione del controllo concomitante

3.2.1. Origini ed evoluzione del controllo concomitante

3.3. Il controllo concomitante di cui alla l. n. 15/2009

3.4. Il controllo concomitante nel “decreto semplificazioni” n. 76/2020

3.4.1. Il perimetro del controllo concomitante di cui all’art. 22 del d.l. n. 76/2020

3.4.2. Le competenze interne alla Corte dei conti in tema di controllo concomitante

3.5. Il PNRR e i controlli affidati alla Corte dei conti

3.5.1. Il Dispositivo per la ripresa e la resilienza: aspetti organizzativi

3.5.2. Il ruolo dei controlli nel Dispositivo di ripresa e resilienza

3.5.3. Il PNRR italiano e la relativa governance

3.6. I controlli specifici previsti nella governance del PNRR

3.7. I controlli ordinari e il PNRR. In particolare, il controllo preventivo di legittimità

Capitolo 4 I controlli sugli enti locali

4.1. Il controllo delle sezioni regionali sui bilanci degli enti locali

4.1.1. Il fondamento costituzionale e la natura del controllo attribuito alle sezioni regionali

4.2. Le modalità introduttive del controllo ed il suo oggetto

4.2.1. Il ruolo dell’organo di revisione economico-finanziaria

4.2.2. Le ipotesi di avvio atipico del procedimento di controllo

4.2.3. Le osservazioni dei singoli componenti il collegio dei revisori

4.2.4. L’oggetto del controllo ed il relativo ambito di estensione

4.3. I parametri normativi del controllo di legalità finanziaria

4.3.1. Il rispetto del (previgente) patto di stabilita interno e delle altre regole di finanza pubblica

4.3.1.1. L’equilibrio di competenza a consuntivo introdotto dalla legge n. 145/2018

4.3.1.2. Il rapporto tra gli equilibri finanziari interni e quelli di matrice europea

4.3.2. Gli altri limiti di finanza pubblica, in particolare in materia di personale

4.3.2.1. Il recupero dei trattamenti economici accessori erogati in eccesso o in modo illegittimo

4.3.2.2. I limiti alle spese di funzionamento. I margini di compensazione e le modalità alternative di conseguimento dell’obiettivo

4.3.3. L’equilibrio di bilancio degli enti locali

4.3.3.1. La corretta determinazione del fondo crediti di dubbia esigibilità

4.3.3.2. Il fondo da anticipazioni di liquidità

4.3.3.2.1 Il rapporto tra il fondo anticipazioni liquidità e fondo crediti di dubbia esigibilità

4.3.3.3. La verifica di congruita sugli altri accantonamenti e fondi

4.3.3.4. L’utilizzo del risultato d’amministrazione

4.3.3.5. Il ripiano dei disavanzi d’amministrazione

4.3.3.6. La gestione dei residui attivi e passivi

4.3.3.7. Eccessiva presenza di residui attivi

4.3.3.8. Eccessiva presenza di residui passivi, in particolare per spese di investimento

4.3.3.9. L’evoluzione del fondo pluriennale vincolato

4.3.3.10. Analisi dei flussi di cassa, anticipazioni ed utilizzo di entrate a specifica destinazione

4.3.3.11. La copertura finanziaria delle spese di investimento

4.3.4. La finalizzazione dell’indebitamento a spesa di investimento e la sostenibilità dell’indebitamento

4.3.4.1. La sostenibilità dell’indebitamento

4.3.4.2. La concessione di garanzie

4.3.4.3. Le operazioni di finanza c.d. derivata

4.3.4.4. L’eventuale riqualificazione come indebitamento delle operazioni di partenariato pubblico-privato

4.3.5. Le altre irregolarità suscettibili di pregiudicare gli equilibri economico-finanziari

4.3.5.1. L’armonizzazione dei bilanci e dei sistemi contabili degli enti territoriali

4.3.5.2. Il piano dei conti integrato

4.3.5.3. Gli obblighi in materia di consolidamento dei bilanci

4.3.5.4. Il riaccertamento straordinario dei residui in avvio del nuovo sistema contabile

4.3.5.5. I servizi in conto terzi e le partite di giro

4.3.5.6. La corretta procedura di riconoscimento dei debiti fuori bilancio

4.3.6. L’incidenza dei rapporti economico-finanziari con le società partecipate

4.3.6.1. L’asseverazione dei reciproci debiti e crediti

4.3.6.2. Il fondo derivante da perdite delle società partecipate

4.3.6.3. La concessione di finanziamenti alle società partecipate

4.3.6.4. La prestazione di garanzie a favore di società partecipate

4.3.6.5. Il divieto di soccorso finanziario a società in protratta perdita d’esercizio

4.3.6.6. La gestione del personale in servizio presso le società a controllo pubblico

4.4. Il procedimento di controllo

4.5. Gli esiti del controllo. Il potere di preclusione dei programmi di spesa

4.5.1. Il potere di preclusione dei programmi di spesa all’interno delle procedure di riequilibrio economico-

finanziario e di dissesto guidato

4.6. L’impugnazione delle deliberazioni delle sezioni regionali di controllo

4.7. Il controllo sui piani di riequilibrio finanziario pluriennale

4.7.1. Il rapporto con la procedura di c.d. dissesto guidato

4.7.2. Il ricorso alla procedura di riequilibrio: effetti e contenuto

4.7.2.1. La presentazione del piano di riequilibrio

4.7.2.2. Il contenuto del piano di riequilibrio finanziario pluriennale

4.7.3. L’esame del piano di riequilibrio finanziario pluriennale

4.7.4. L’impugnazione delle decisioni delle sezioni regionali di controllo in materia di piani di riequilibrio

4.7.5. Il controllo sulla fase esecutiva del piano di riequilibrio

4.7.6. Le conseguenze dell’omessa approvazione o del mancato raggiungimento degli obiettivi intermedi

4.7.7. Le ipotesi di rimodulazione o riformulazione del piano di riequilibrio

4.8. Le funzioni di controllo all’interno della procedura di dissesto degli enti locali

4.8.1. La situazione di strutturale deficitarietà: rilevazione, effetti e controlli

4.8.2. I presupposti per la dichiarazione di dissesto

4.8.3. La procedura del c.d. dissesto guidato

4.8.4. L’impugnazione delle pronunce di accertamento della situazione di dissesto

4.8.5. Le responsabilità da dissesto

• Rassegna di giurisprudenza

1. Natura, procedimento ed esiti del controllo di legalità finanziaria

2. Rapporto fra controlli di legalità finanziaria e poteri delle regioni e delle province ad autonomia speciale

3. Procedimento di controllo

4. Principali parametri normativi di riferimento

4.1. Equilibri di bilancio

4.2. Previgente patto di stabilita interno e nuovi equilibri di finanza pubblica

4.3. Sostenibilità e limiti all’indebitamento

4.4. Limiti alle spese, alle assunzioni e al trattamento accessorio del personale

4.5. Riaccertamento dei residui attivi e passivi

4.6. Limiti di finanza pubblica

4.7. Rapporti con le società partecipate

5. Esiti del controllo

6. Impugnazione delle deliberazioni delle sezioni regionali di controllo

7. Piani di riequilibrio economico-finanziario pluriennale

8. Procedimento di c.d. dissesto guidato

Capitolo 5 Il controllo sulle regioni e il giudizio di parificazione del bilancio regionale

5.1. Il sistema dei controlli della Corte dei conti sulle regioni: cenni generali sull’evoluzione normativa e giurisprudenziale

5.1.1. Premessa

5.1.2. Dalla l. 20/1994 alla l. 131/2003

5.1.3. Un nuovo impulso ai controlli sulle regioni: il d.l. n. 174/2012

5.2. Le relazioni sulla tipologia delle coperture finanziarie adottate nelle leggi regionali e sulle tecniche di quantificazione degli oneri

5.2.1. Le relazioni della magistratura contabile quali ausilio per le assemblee legislative regionali

5.2.2. Le linee guida per le relazioni delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti

5.3. Il controllo della Corte dei conti sui bilanci preventivi e sui rendiconti delle regioni

5.3.1. Le relazioni degli organi di revisione su bilanci e rendiconti delle regioni

5.3.2. Gli effetti del controllo su bilanci e rendiconti regionali

5.4. La relazione annuale sulla regolarità della gestione e sull’efficacia e sull’adeguatezza del sistema dei controlli interni delle regioni

5.5. L’incostituzionalità della relazione di fine legislatura regionale

5.6. Il giudizio di parificazione

5.6.1. Caratteristiche generali del giudizio di parificazione del rendiconto generale dello Stato

5.6.2. Il giudizio di parificazione del rendiconto generale dello Stato

5.6.3. Programmazione e ambiti del controllo del giudizio di parificazione del rendiconto generale dello

Stato

5.6.4. Il giudizio di parificazione dei rendiconti generali delle regioni

5.6.5. Il giudizio di parificazione nella giurisprudenza delle sezioni riunite della Corte dei conti

5.6.6. Gli esiti dei giudizi di parificazione delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti

• Rassegna di giurisprudenza

1. Giurisprudenza costituzionale sui giudizi di parificazione del rendiconto generale dello Stato

2. Giurisprudenza costituzionale sui giudizi di parificazione dei rendiconti delle regioni

Capitolo 6 Il controllo sui rendiconti dei gruppi consiliari regionali

6.1. Premessa sistematica: la natura giuridica dei gruppi consiliari regionali

6.2. Il controllo delle sezioni regionali della Corte dei conti sui rendiconti dei gruppi consiliari regionali: la disciplina introdotta dal decreto legge n. 174/2012

6.3. Raccordi sistematici con il giudizio di parifica: in particolare, la problematica della questione di legittimità costituzionale su leggi diverse da quelle approvative del bilancio e del rendiconto

6.4. Gli indirizzi interpretativi della sezione delle autonomie

6.5. Le decisioni della Corte Costituzionale

6.6. Il controllo delle spese consiliari in sede giurisdizionale

• Rassegna di giurisprudenza

1. Controlli sui rendiconti esercizio 2012

2. Giudizio di conto e per resa di conto

3. Giudizio di responsabilità amministrativa

3.1. Giurisdizione

3.2. Legittimazione ad agire

3.3. Termini

3.4. Oggetto e contenuto dell’attività di controllo

3.5. Giudizio di responsabilità amministrativa

Capitolo 7 Il controllo sui conti degli enti del Servizio sanitario

7.1. Il controllo delle sezioni regionali sui bilanci degli enti del Servizio sanitario nazionale

7.1.1. Gli adempimenti preliminari: le modalità di invio del questionario sul bilancio

7.1.2. L’ambito di applicazione soggettiva del controllo finanziario sugli enti del SSN

7.1.3. Le osservazioni dei singoli componenti il collegio sindacale

7.1.4. Il procedimento istruttorio

7.2. I parametri normativi del controllo finanziario sui bilanci degli enti del SSN

7.2.1. L’armonizzazione dei bilanci degli enti del SSR

7.2.1.1. L’accantonamenti per rischi e oneri

7.2.2. Le regole di coordinamento della finanza pubblica

7.2.2.1. Riduzione del numero di posti letto accreditati

7.2.2.2. Contenimento della spesa farmaceutica, territoriale e ospedaliera

7.2.2.3. Il limite posto ai costi per dispositivi medici

7.2.2.4. I limiti ai costi per il personale c.d. flessibile ed alle spese di funzionamento. I margini di compensazione e le modalità alternative di conseguimento degli obiettivi di contenimento

7.2.3. Le ipotesi di conseguimento alternativo degli obiettivi di finanza pubblica: il rapporto fra precetto primario e secondario

7.2.3.1. La rinegoziazione dei contratti di acquisto di beni, servizi e dispositivi medici

7.2.3.2. Contenimento costi per acquisto di prestazioni da privati accreditati

7.2.4. L’equilibrio di bilancio degli enti del Servizio sanitario – I piani di rientro

7.2.4.1. Mancata o ritardata approvazione del bilancio di previsione o d’esercizio

7.2.4.2. La rilevazione di perdite d’esercizio. Il rapporto con le direttive regionali

7.2.4.3. Le modalità e i tempi di ripiano finanziario delle perdite d’esercizio

7.2.4.4. Artificioso conseguimento dell’equilibrio economico

7.2.4.5. Eccessiva presenza di crediti vetusti verso regione o altre aziende sanitarie pubbliche

7.2.4.6. Eccessiva presenza di crediti per versamenti a patrimonio netto

7.2.4.7. Eccessiva presenza di debiti verso regione o altre aziende sanitarie

7.2.4.8. Anticipazioni di cassa e interessi per ritardato pagamento

7.2.4.9. L’impatto economico della distribuzione “diretta” e “per conto” dei farmaci

7.2.4.10. L’equilibrio economico della gestione dell’attività libero-professionale intramuraria

7.2.4.11. L’equilibrato rapporto fra costi e ricavi da prestazioni sanitarie

7.2.4.12. L’individuazione degli enti del SSN in “sostanziale” squilibrio economico

7.2.5. Altre irregolarità suscettibili di pregiudicare gli equilibri di bilancio

7.2.5.1. Obiettivi direttori generali

7.2.5.2. La gestione e i costi della medicina di base

7.2.5.3. Gli obblighi in materia di assicurazione e di risk management

7.2.5.4. Il ricorso alle convenzioni quadro e alle centrali di committenza/soggetti aggregatori

7.2.5.5. I prezzi massimi di riferimento per l’acquisto di beni e servizi

7.3. Il procedimento di controllo

7.4. Gli esiti del controllo finanziario sui bilanci degli enti del Servizio sanitario

7.4.1. L’eventuale incidente di costituzionalità nell’ambito dei controlli sui bilanci degli enti del Servizio

sanitario

7.5. L’impugnazione delle pronunce delle sezioni regionali di controllo

7.6. Gli altri controlli sugli enti del Servizio sanitario nazionale

7.6.1. La verifica della spesa sanitaria nel giudizio di parificazione del rendiconto della regione

7.6.1.1. La mobilità attiva e passiva

7.6.2. Il riscontro di adeguatezza dei controlli interni della regione

7.6.3. I controlli-referto

7.6.4. Il controllo sugli incarichi di studio e consulenza

7.6.5. Il controllo sulle società partecipate da enti del SSN

• Rassegna di giurisprudenza

1. Natura, parametri ed esiti del controllo

2. Impugnabilità delle pronunce delle sezioni regionali di controllo

3. Armonizzazione dei conti pubblici

4. Coordinamento della finanza pubblica e sanità

5. Equilibri di bilancio ed erogazione dei livelli essenziali di assistenza

6. I principali accertamenti desumibili dalle pronunce delle sezioni regionali di controllo della Corte dei conti

6.1. Gli equilibri di bilancio

6.2. Gestione finanziaria

6.3. Armonizzazione dei bilanci

6.4. Limiti di finanza pubblica

6.5. Limiti all’attività contrattuale

6.6. Le scritture inventariali e patrimoniali

6.7. Programmazione, espletamento attività sanitarie e controlli interni

6.8. Attività libero-professionale intramuraria

6.9. Mantenimento e gestione di partecipazioni societarie

6.10. Obblighi di segnalazione di danno erariale e di presentazione di conti giudiziali

Capitolo 8 Il controllo di legittimità

Premessa

8.1. Il controllo preventivo di legittimità della Corte dei conti nel periodo precostituzionale

8.2. Il fondamento costituzionale del controllo preventivo di legittimità: l’articolo 100, comma 2, Cost.

8.3. Le ragioni della riforma del 1994 e il nuovo assetto del sistema dei controlli della Corte dei conti

8.4. Il controllo preventivo di legittimità nel periodo dell’emergenza sanitaria da Covid-19

8.5. La competenza

8.6. Le categorie di atti sottoposti al controllo preventivo di legittimità

8.7. Le categorie di atti assoggettate a controllo preventivo di legittimità da disposizioni speciali

8.8. Il procedimento del controllo preventivo di legittimità: la fase monocratica e quella (eventuale) collegiale, i termini, le possibili conclusioni

8.9. Questioni di natura procedimentale: il rapporto tra foglio di rilievo e relazione di deferimento, la trasmissione al controllo di un atto i cui effetti sono già esauriti, il deferimento allo stato degli atti

8.10. La legittimazione a sollevare questione di legittimità costituzionale in sede di controllo preventivo di legittimità

8.11. I rapporti tra il controllo preventivo di legittimità e il giudizio di responsabilità amministrativa

8.12. I controlli di regolarità amministrativo-contabile

8.13. Il controllo successivo di legittimità

• Rassegna di giurisprudenza

1. Natura giuridica del visto

2. Procedimento del controllo

3. Tipologie di atti da assoggettare a controllo preventivo di legittimità

3.1. Direttiva generale dell’azione amministrativa

3.2. Delibere dei Comitati interministeriali

3.3. Incarichi dirigenziali

3.4. Incarichi di collaborazione a soggetti esterni

3.5. Contratti

4. Controllo successivo di legittimità

Capitolo 9 Il controllo sulla gestione

9.1. Profili introduttivi

9.2. Il fondamento costituzionale del controllo sulla gestione

9.3. L’ambito soggettivo del controllo

9.4. Oggetto, contenuti e finalità del controllo

9.5. Gli strumenti e il procedimento del controllo

9.6. La competenza delle sezioni del controllo della Corte dei conti

9.7. Affinità e differenze con altre funzioni di controllo

9.8. La giustiziabilità dei referti

9.9. La legittimazione a sollevare questioni di legittimità costituzionale e questioni pregiudiziali dinanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea

• Rassegna di giurisprudenza

1. Fondamento costituzionale

2. Ambito soggettivo del controllo

3. Natura ed effetti del controllo

4. Criteri e contenuti del controllo

5. Controllo sulle amministrazioni regionali

6. Controllo sulle gestioni fuori bilancio

Capitolo 10 Il controllo sugli enti a cui lo Stato contribuisce in via ordinaria

10.1. Profili introduttivi

10.2. La legge 21 marzo 1958, n. 259

10.3. Gli enti sottoposti a controllo

10.4. I provvedimenti di assoggettamento a controllo

10.5. I contenuti dell’attività di controllo

10.6. La sezione del controllo sugli enti

10.7. La giustiziabilità dei referti

10.8. La legittimazione a sollevare conflitti di attribuzione, questioni di legittimità costituzionale e questioni pregiudiziali innanzi alla Corte di giustizia dell’Unione europea

• Rassegna di giurisprudenza

1. Enti soggetti al controllo della Corte dei conti

2. Criteri del controllo

3. Modalità del controllo

4. Giustiziabilità dei referti

Capitolo 11 Controlli sulle partecipazioni pubbliche

Premessa

11.1. I controlli-referto sulle società pubbliche

11.2. La verifica di adeguatezza sul sistema dei controlli interni sulle società non quotate partecipate da enti locali

11.3. I controlli di legalità finanziaria sulle società partecipate da regioni, enti locali ed enti del Servizio sanitario nazionale

11.3.1. L’accantonamento per le perdite d’esercizio registrate dalle società partecipate da enti territoriali

11.3.2. Il soccorso finanziario-patrimoniale delle società pubbliche in protratta perdita d’esercizio

11.3.3. La verifica dei reciproci rapporti debitori e creditori

11.4. I controlli specifici sulle societàa partecipate da pubbliche amministrazioni

11.4.1. La verifica sulle decisioni di costituzione di società o di acquisto di partecipazioni

11.4.1.1. La valutazione di inerenza alla missione istituzionale

11.4.1.2. La motivazione delle decisioni di costituzione e acquisto

11.4.1.3. Il procedimento di costituzione o acquisto delle società pubbliche

11.4.2. La verifica sui processi di quotazione delle società partecipate da PA

11.4.3. La verifica sull’adeguata articolazione degli organi di amministrazione e controllo

11.4.3.1. L’ambito soggettivo di applicazione: le “società a controllo pubblico”

11.4.4. Il controllo sui piani di revisione delle società partecipate

11.4.4.1. I presupposti alla base della revisione, straordinaria e periodica, delle partecipazioni societarie

11.4.4.2. L’ambito di estensione oggettiva del processo di revisione

11.4.4.3. Procedimento e termini del processo di revisione straordinaria

11.4.4.4. Le sanzioni per la mancata adozione del piano straordinario e per l’omessa alienazione

11.4.4.5. La cessazione di efficacia ex lege del rapporto sociale

11.4.4.6. Le agevolazioni per l’alienazione o lo scioglimento delle partecipazioni sociali

11.4.5. Il controllo sui piani di revisione periodica

11.4.5.1. Il coordinamento temporale fra la razionalizzazione periodica e la revisione straordinaria

11.4.5.2. Il procedimento di revisione periodica delle partecipazioni

11.4.5.3. Le sanzioni per la mancata adozione del piano di revisione periodica

11.4.5.4. Metodologie, e principali esiti, del controllo sui piani di razionalizzazione societaria

11.5. I controlli sulle situazioni di crisi di impresa

11.6. L’impugnazione delle deliberazioni della Corte dei conti in materia di controlli sulle società pubbliche

• Rassegna di giurisprudenza

1. Fondamento costituzionale dei poteri di controllo attribuiti alla Corte dei conti in materia di società pubbliche

2. La legittima costituzione di società e di altri enti strumentali

3. I piani di razionalizzazione delle partecipazioni

4. Equilibrio economico della società e interventi dell’ente socio

5. Riassorbimento di personale in servizio presso società pubbliche

6. Assunzioni e costi del personale di società controllate da enti pubblici

7. Incompatibilità, composizione e remunerazione degli organi di amministrazione

Capitolo 12 I controlli della Corte dei conti sugli incarichi professionali esterni

12.1. Gli incarichi professionali esterni: nozione e disciplina

12.2. Le tipologie d’incarico professionale esterno

12.3. Distinzione tra gli incarichi professionali esterni e gli appalti di servizi

12.4. I presupposti di legittimità

12.5. Le novità introdotte dal d.lgs. 75/2017

12.6. Il procedimento di affidamento

12.7. I limiti alla spesa per gli incarichi professionali esterni e le responsabilità per violazione

12.8. Pubblicazione e comunicazione degli incarichi professionali esterni

12.9. Il regime dei controlli

12.10. I regolamenti adottati dagli enti locali in materia di incarichi esterni e i conseguenti controlli della magistratura contabile

12.11. Il conferimento di incarichi professionali esterni da parte di società a partecipazione pubblica

12.12. Gli incarichi esterni svolti da dipendenti pubblici in assenza di autorizzazione

12.13. Gli incarichi di collaborazione per il supporto ai procedimenti connessi all’attuazione del PNRR

12.14. Gli incarichi di patrocinio legale

12.14.1. Il dibattito sulla natura giuridica e la disciplina antecedente al codice dei contratti pubblici

12.14.2. Disciplina applicabile a seguito dell’entrata in vigore del nuovo codice dei contratti pubblici

12.14.3. L’affidamento di un incarico di patrocinio legale alla luce della sentenza della V sezione della C.G.U.E. del 6 giugno 2019, nella causa C-264/18

• Rassegna di giurisprudenza

1. Presupposti di legittimità

2. Incarichi professionali esterni e appalti di servizi

3. Procedimento di affidamento

4. I limiti di spesa

5. Il regime dei controlli

6. I regolamenti adottati dagli enti locali e i controlli della magistratura contabile

7. Il conferimento di incarichi professionali esterni da parte di società a partecipazione pubblica

8. Gli incarichi esterni svolti da dipendenti pubblici

9. Gli incarichi di patrocinio legale

Capitolo 13 Il controllo della Corte dei conti sulle spese di rappresentanza

13.1. Le spese di rappresentanza: nozione

13.2. Spese al confine tra rappresentanza ed altre categorie

13.3. I requisiti di legittimità delle spese di rappresentanza

13.3.1. Opportunità della previa adozione di norme regolamentari interne

13.3.2. Inerenza ai fini istituzionali

13.3.3. Scopo promozionale

13.3.4. Congruita e sobrietà della spesa

13.3.5. Istituzione di apposito capitolo di bilancio e rispetto del vincolo di bilancio

13.3.6. Rispetto della normativa in materia di contratti pubblici

13.3.7. Ufficialità della spesa

13.3.8. Eccezionalità della spesa

13.3.9. Legittimazione attiva in capo agli organi di vertice dell’ente

13.3.10. Destinazione della spesa a soggetti rappresentativi dell’ente al quale appartengono

13.3.11. Rispetto dei limiti alla possibilità, per il dipendente pubblico, di ricevere regali

13.4. Gestione contabile

13.4.1. Utilizzo della carta di credito

13.4.2. Beni destinati ad essere stoccati

13.5. Il vincolo finanziario alle spese di rappresentanza

13.6. Il divieto a carico delle province di effettuare spese di rappresentanza

13.7. I controlli della Corte dei conti sulle spese di rappresentanza

13.7.1. Istituzione di un controllo specifico da parte della Corte dei conti sulle spese di rappresentanza, con legge 148/2011

13.7.2. Il controllo monitoraggio di cui all’art. 1, co. 173, legge 266/2005

13.7.3. Differenza tra le due tipologie di controllo

13.7.4. Il controllo sulle spese di rappresentanza sostenute dai gruppi consiliari regionali

13.8. Casistica: spese riconosciute o meno dalla Corte dei conti come di rappresentanza

13.8.1. I gemellaggi

13.8.2. I regali

13.8.3. I pranzi di lavoro

13.8.4. Spese di ristoro in favore dei componenti degli organi collegiali

13.8.5. I rinfreschi

13.8.6. I giornalini comunali

13.9. Cenni in tema di responsabilità

13.10. Considerazioni conclusive

• Rassegna di giurisprudenza

1. Nozione di spese di rappresentanza

2. I requisiti di legittimità delle spese di rappresentanza

3. Gestione contabile

4. Il vincolo finanziario alle spese di rappresentanza

5. Spese di rappresentanza illecite e conseguente responsabilità

Capitolo 14 Le verifiche sul funzionamento dei controlli interni

14.1. Profili introduttivi

14.2. Le verifiche sul funzionamento dei sistemi di controllo interno

14.3. Le verifiche previste dall’art. 148 TUEL

14.4. Il sistema dei controlli interni

14.5. Il referto annuale del sindaco dei comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti e del presidente della provincia

14.6. Il controllo di regolarità amministrativo-contabile

14.7. Il controllo di gestione

14.8. Il controllo strategico

14.9. Il controllo sugli equilibri finanziari

14.10. Il controllo sulle società e sugli organismi partecipati

14.11. Il controllo di qualità dei servizi

14.12. La responsabilità sanzionatoria

14.13. La relazione annuale del presidente della regione sul funzionamento dei controlli interni e sui controlli effettuati

• Rassegna di giurisprudenza

1. Controllo di regolarità amministrativo e contabile

2. Controllo di gestione

3. Controllo strategico

4. Controllo sulle società partecipate

5. Controllo sugli equilibri finanziari

6. Controllo di qualità

7. Regolamento sui controlli interni

8. Responsabilità sanzionatoria

Capitolo 15 I controlli della Corte dei conti e la responsabilità

15.1. La Corte dei conti tra funzione di controllo e funzioni giurisdizionali. Origini

15.2. Il raccordo circa l’esercizio della funzione di controllo e la responsabilità amministrativa

15.2.1. Nel corso degli anni ’90

15.2.2. Nel periodo successivo (dal controllo collaborativo al controllo cogente-interdittivo)

15.2.3. I momenti di raccordo nell’esercizio delle due funzioni nella disciplina normativa

15.3. Verso una giurisdizionalizzazione del controllo

• Rassegna di giurisprudenza

1. Rapporto tra controllo e giurisdizione

2. Controllo della Corte dei conti – natura – evoluzione

Capitolo 16 L’attività consultiva in materia di contabilità pubblica

Premessa

16.1. L’attribuzione alla Corte dei conti della funzione consultiva

16.1.1. Funzione consultiva in materia di contabilità pubblica

16.1.2. Funzione consultiva sui provvedimenti legislativi che incidono sull’ordinamento e sulle funzioni intestate alla Corte dei conti

16.1.3. L’attribuzione alla Corte dei conti della funzione consultiva in ulteriori ambiti. In particolare, la funzione consultiva svolta dalle sezioni riunite

16.2. Pronunce della sezione delle autonomie in funzione nomofilattica

16.2.1. Pronunce delle sezioni riunite in sede di controllo

16.3. Il procedimento

16.3.1. Legittimazione soggettiva

16.3.2. Requisiti di ammissibilità oggettiva

16.3.3. La deliberazione con la quale e reso il parere

16.4. La Corte dei conti quale possibile giudice a quo nei giudizi di legittimità costituzionale

16.5. Efficacia esimente dei pareri rispetto alle condotte che si siano ad essi conformate

16.6. Piano nazionale di ripresa e resilienza, e sviluppo della funzione consultiva

16.7. Considerazioni conclusive

• Rassegna di giurisprudenza

1. Nozione di attività consultiva

2. Legittimazione soggettiva

3. Ammissibilità oggettiva

4. Funzione nomofilattica

5. La deliberazione con la quale e reso il parere

6. PNRR e sviluppo della funzione consultiva

Capitolo 17 Altre competenze della Corte dei conti in sede di controllo

Introduzione

17.1. Il controllo della Corte dei conti sulla contrattazione collettiva delle pubbliche amministrazioni. La certificazione dei contratti collettivi

17.1.1. Altre ipotesi di controllo sulla contrattazione collettiva (fondazioni lirico-sinfoniche e regioni a statuto speciale)

17.1.2. Il controllo-referto sulla spesa per il personale e sulla contrattazione integrativa

17.2. Il controllo sulle spese elettorali per le elezioni alla Camera e al Senato, per le elezioni dei consigli regionali delle regioni a statuto ordinario e per le elezioni amministrative comunali

17.2.1. Il controllo sulle spese elettorali per le elezioni amministrative

17.3. Il controllo della Corte dei conti sulla relazione di fine mandato negli enti locali

• Rassegna di giurisprudenza

1. Certificazione dei contratti collettivi nazionali

2. Controllo sulle spese elettorali per le elezioni politiche

3. Controllo sulle spese elettorali per le elezioni amministrative

4. Controllo sulla relazione di fine mandato negli enti locali

Indice analitico

Scrivi la tua recensione
Stai recensendo:I controlli della Corte dei conti sugli enti territoriali e gli altri enti pubblici