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I micro acquisti e gli affidamenti diretti

I micro acquisti e gli affidamenti diretti

Guida pratico-operativa per la gestione delle procedure sotto soglia di forniture e servizi

Autori Salvio Biancardi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 576
Pubblicazione Ottobre 2019 (III Edizione)
ISBN / EAN 8891637062 / 9788891637062
Collana Progetto ente locale

Aggiornato a: • Delibera 10 luglio 2019, n. 636 (Linee Guida ANAC n. 4) • Legge 14 giugno 2019, n. 55 (Sblocca-Cantieri) • Legge europea 3 maggio 2019, n. 37 (Termini di pagamento)

➤ Adempimenti preliminari preparatori ➤ Indagine di mercato preliminare ➤ Selezione dell’operatore ➤ Contenzioso e accesso agli atti ➤ Gestione del contratto 

 FOCUS AFFIDAMENTI DIRETTI
> AFFIDAMENTI DIRETTI SOTTO I 5.000 EURO
> AFFIDAMENTI DIRETTI SOTTO I 40.000 EURO mediante ODA sul Mercato elettronico
> AFFIDAMENTI SOTTO I 40.000 EURO mediante TRATTATIVA DIRETTA sul Mercato elettronico
> AFFIDAMENTI DIRETTI fuori dal Mercato elettronico SOTTO I 40.000 EURO
> AFFIDAMENTO DIRETTO a OPERATORE USCENTE
PROCEDURE NEGOZIATE
> AFFIDAMENTI mediante RDO sul Mercato elettronico

AGGIORNAMENTO ONLINE FINO AL 31 DICEMBRE 2020
 Il lettore, tramite il codice alfanumerico riservato allegato al volume, potrà accedere a: 
› modulistica per la gestione di tutte le procedu­re sotto soglia
› schema di determina adesione Consip
› schemi per fasi eventuali e accessorie
Tutta la modulistica, personalizzabile e stam­pabile, sarà sempre in linea con la normativa vigente fino al 31 dicembre 2020.

Prezzo Online:

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Una guida per il corretto svolgimento delle procedure negoziate sotto soglia e dei micro acquisti, in linea con la nuova disciplina vigente: questo è ciò che il presente manuale – aggiornato alla Delibera 10 luglio 2019, n. 636 (Linee Guida ANAC n. 4), alla Legge 14 giugno 2019, n. 55 (Sblocca-Cantieri) e alla Legge europea 3 maggio 2019, n. 37 (Termini di pagamento) – intende fornire ai RUP delle stazioni appaltanti.

L’esposizione e l’esame dei vari istituti giuridici sono direttamente collegati a modelli ai quali viene fatto rinvio nel corso della trattazione, al fine di tradurre in concreti strumenti operativi le nozioni contenute nella parte illustrativa.

Lo scopo dell’opera è fornire all’operatore, mediante un rapido aggiornamento, un quadro generale d’insieme, ma allo stesso tempo analitico e approfondito, sulla materia degli appalti svolti con procedura sotto soglia.

Gli argomenti vengono affrontati senza dare per scontato il possesso da parte del lettore di eventuali conoscenze pregresse; di conseguenza il volume risulta indirizzato sia a dipendenti di nuova nomina, sia a tutti coloro che desiderino “rispolverare” le principali disposizioni in materia di appalti di contenuto valore economico.

Il manuale è articolato in tre parti:
- la prima è dedicata alle procedure di gara sotto soglia per l’individuazione del contraente e all’analisi delle singole fasi che portano all’affidamento dell’appalto;
- la seconda è dedicata all’eventuale richiesta di accesso agli atti e al possibile contenzioso tra imprese e stazione appaltante;
- la terza affronta le problematiche inerenti alla corretta gestione del contratto stipulato.

Particolare attenzione è dedicata alle procedure sotto soglia mediante affidamento diretto, delle quali vengono fornite 5 tipologie di determine: affidamenti sotto i 5.000 euro, affidamenti mediante ODA sul Mercato elettronico sotto i 40.000 euro, affidamenti mediante trattativa diretta sul Mercato elettronico sotto i 40.000 euro, affidamenti diretti fuori dal Mercato elettronico sotto i 40.000 euro, affidamento diretto a operatore uscente.

Salvio Biancardi
Funzionario di primario Comune, autore di pubblicazioni e docente in corsi di formazione.

PARTE PRIMA - LA PROCEDURA DAFFIDAMENTO DELLAPPALTO

Capitolo I - Le procedure sotto soglia

1. Le fonti che disciplinano le procedure sotto soglia

2. La tesi tradizionale relativa alla differenza tra il sistema dell’ap­palto ed il sistema in economia: l’evoluzione sulla natura giuridica del sistema in economia

3. La qualificazione della stazione appaltante

4. Aggregazione e centralizzazione delle committenze

5. L’affidamento diretto. Le procedure sotto soglia nel d.lgs. n. 50/2016

5.1. Gli interventi dell’ANAC ed il principio di rotazione. Albi e avvisi

– Albo o avviso: pregi e difetti

5.2. Le altre modifiche introdotte dal “Decreto correttivo” (d.lgs. n. 56/2017) che impattano sulla disciplina delle procedure sotto soglia di cui all’art. 36

– Garanzia provvisoria e definitiva

– Criteri di aggiudicazione

– La determina di affidamento

– Obbligo per gli operatori economici di indicare nell’offerta i costi della sicurezza aziendale e della manodopera

5.3. Conseguenze derivanti dalla scomparsa delle procedure in economia e della loro fusione per incorporazione nelle procedure sotto soglia

6. La disciplina riguardante le procedure sotto soglia contenuta nella Legge di bilancio per il 2019 (legge 30 dicembre 2018, n. 145)

7. Schema limiti di soglia

8. Le Linee guida ANAC n. 4 riguardanti le procedure sotto soglia, aggiornate con delibera del Consiglio n. 636 del 10 luglio 2019 al decreto legge 18 aprile 2019, n. 32, convertito con legge 14 giugno 2019, n. 55

Regole generali

- Strumenti telematici

- L’utilizzo delle procedure ordinarie

- Divieto di frazionamento

- Principi comuni

- I principi di cui all’art. 30

- Imprese di minori dimensioni

- Obblighi di trasparenza

- Criterio del minor prezzo

- Rotazione

Quando si applica

Quando non si applica

Regolamento con suddivisione in fasce

Divieto di aggiramento del principio di rotazione

La motivazione nel caso di affidamento diretto del contra­ente uscente (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del contraente uscente (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. b) del Codice)

La motivazione nel caso di affidamento (diretto) al can­didato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all’art. 36, comma 2, lett. b) del Codice)

Appalti sotto i 1.000 euro

Rotazione in caso di stazioni appaltanti caratterizzate da una soggettività giuridica unitaria, ma caratterizzate da articolazioni organizzative autonome

Modalità operative – Procedure sotto soglia – Affidamento diretto servizi e forniture sotto i 40.000 euro

Modalità

Determina a contrarre

Determina a contrarre semplificata (in caso di affidamento diretto)

Requisiti minimi (oltre a quelli di carattere generale)

Controllo dei requisiti in forma semplificata per appalti di valore pari o inferiore ad euro 20.000 mediante affidamento diretto

Importi 5.000,00 euro

Importi > euro 5.000 fino euro 20.000 (compresi)

Importi > euro 20.000

Puntualizzazioni

Tabella di sintesi

Scelta dell’operatore economico. Obbligo di motivazione per gli affidamenti diretti

Motivazione attenuata

Stipula contratto e pubblicazione

Flow chart riepilogativa procedure sotto soglia affidamento diretto di valore < 40.000 E

Modalità operative – Procedure sotto soglia – Affidamento servizi e forniture a partire dai 40.000 euro, sino al sotto soglia

Modalità

Determina a contrarre

Le fasi successive

1° Lo svolgimento di indagini di mercato o la consultazione di elenchi per la selezione di operatori economici da invitare al confronto competitivo

Regolamento

Indagini di mercato

Finalità ed effetti

Indagini di mercato mediante consultazione dei cataloghi elettronici

a)      L’avviso

La pubblicazione sul profilo committente

I contenuti dell’avviso

b)      La consultazione di elenchi

Appositi elenchi

Formazione degli elenchi mediante avviso pubblico

Contenuto dell’avviso

Utilizzo di formulari standard

Iscrizione senza limiti temporali

Revisione periodica dell’elenco

Variazioni e cancellazioni

Pubblicazione dell’elenco

Il confronto competitivo tra gli operatori economici selezionati e invitati

I La selezione degli operatori economici

Contenuti da inserire nell’avviso per l’indagine di mercato o per l’elenco (paragrafo 5.2.1 secondo periodo delle Linee guida)

Contenuti da inserire nella determina a contrarre

Sorteggio

Rotazione

II. La modalità di partecipazione

Uso della PEC simultaneo

Contenuto dell’invito

Le sedute

Verifica dei requisiti

III. Stipula contratto e pubblicazione

Flow chart riepilogativa procedure sotto soglia di valore 40.000 E e < 221.000 E

9. L’applicazione del principio di non frazionamento degli acqui­sti

10. L’applicazione del principio di rotazione. Rinvio

11. Il cosiddetto “danno alla concorrenza”. La responsabilità ammi­nistrativa

12. Il rispetto dei principi comunitari

13. Le procedure sotto soglia tra flessibilità e vincoli imposti dai principi normativi

A) Art. 83, comma 8 concernente la tassatività delle cause di esclu­sione e soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9

B) Art. 70 (termine di ricezione offerte procedure sotto soglia)

C) Pubblicità sedute di gara

D) Artt. 80 e 83, comma 1, lett. a) (requisiti di ordine generale, idoneità professionale e DURC)

E) Artt. 83, 86 e All. XVII (requisiti di ordine speciale)

F) Artt. 93 e 103 (garanzia provvisoria e definitiva)

G) Art. 77 (commissione di gara)

H) Art. 32, comma 9 (clausola dello stand still – periodo di sospen­sione stipula del contratto)

I) Art. 76, comma 5 (comunicazioni)

J) Art. 97 (anomalia dell’offerta)

14. L’autovincolo imposto dalla lex specialis e la libera valutazione della stazione appaltante

15. Acquisti mediante procedure sotto soglia ed acquisti economali: le principali differenze

16. Le procedure sotto soglia nel sistema del Mercato elettronico

17. La trattativa diretta del Mercato elettronico

18. Quando è possibile effettuare acquisti fuori dal Mercato elettronico

19. La digitalizzazione delle procedure d’appalto di cui all’art. 40, comma 2 del d.lgs. n. 50/2016

19.1. La disciplina contenuta nella direttiva comunitaria

19.2. La disciplina contenuta nell’art. 40 del Codice

19.3. La necessità di dotarsi di una piattaforma telematica

19.4. Le deroghe alla normativa

19.5. La deroga alla normativa e l’obbligo di motivazione

19.6. L’interpretazione fornita dall’ANCI in merito alla disciplina concernente la digitalizzazione delle procedure

19.7. Il Comunicato ANAC del 30 ottobre 2018

19.8. Conclusioni

Capitolo II - Aspetti propedeutici all’affidamento dell’appalto

1. La checklist cronologica dei principali adempimenti per poter correttamente iniziare un procedimento di gara

2. La programmazione degli acquisti di beni e servizi

2.1. Il decreto ministeriale sulla programmazione degli acquisti

– La redazione annuale del programma

– Il referente per la programmazione

– Il collegamento della programmazione degli acquisti con l’attività dei soggetti aggregatori

– Inserimento del CUI e degli importi

– L’ordine prioritario da seguire

– Le schede da compilare

– Gli adempimenti pubblicitari

– Gli aggiornamenti del programma

– La mancata redazione del programma

– Entrata in vigore e disciplina transitoria

3. Il responsabile del procedimento

3.1. La nomina del responsabile unico del procedimento di gara. Responsabilità, compiti, funzioni. Analisi delle differenze esistenti tra la disciplina dettata dalla legge n. 241/1990 e la disciplina dettata dal d.lgs. n. 50/2016

3.2. Il responsabile del procedimento nelle Linee guida dell’A­NAC n. 3 aggiornate alla determinazione n. 1007 dell’11 ottobre 2017

– Nomina RUP

– RUP quale soggetto competente

– Incompatibilità e requisiti

– Compiti in generale assegnati al RUP

• Requisiti e compiti del RUP nell’affidamento di appalti di servizi e forniture e nelle concessioni di servizi

Requisiti professionali del RUP

Formazione ed altri requisiti

Principali compiti del RUP

Altri compiti del RUP in materia di: a) verifica della documentazione amministrativa; b) accertamento dell’a­nomalia dell’offerta

Importo massimo e tipologia di lavori, servizi e forniture per i quali il RUP può coincidere con il direttore dell’esecuzione del contratto

Affidamento di servizi e forniture

Responsabile del procedimento negli acquisti centraliz­zati e aggregati

4. Differenze tra attività di gara e contrattuali (obblighi e respon­sabilità)

5. La Consip

5.1. Compiti, funzioni, modalità di adesione. Acquisti in forma autonoma: i vincoli posti da Consip

– Le novità introdotte dalla Legge di bilancio per il 2017 (l. n. 232/2016)

6. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI). Esame di vari modelli di documento in funzione della tipologia di gara da espletare

7. La determinazione a contrarre. I principali contenuti nella lettera d’invito. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni

7.1. La determinazione a contrarre

7.2. La lettera d’invito ed i relativi contenuti

7.3. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni

7.4. I nuovi obblighi derivanti dagli acquisti “verdi” (Green Public Procurement) da attuare nelle procedure relative agli appalti pubblici (legge 28 dicembre 2015, n. 221)

7.4.1. Settori merceologici in cui si applicano i c.a.m.

8. Le altre procedure di gara

8.1. Le procedure negoziate: premessa

8.2. La procedura competitiva con negoziazione (articolo 62 del d.lgs. n. 50/2016)

8.3. La procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara (articolo 63 del d.lgs. n. 50/2016)

8.4. Le procedure aperte e ristrette. Gare sopra e sotto soglia comunitaria

8.5. Il dialogo competitivo

8.6. Il partenariato per l’innovazione

9. Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici ed aggregati

9.1. Gli accordi quadro

9.2. I sistemi dinamici di acquisizione

9.3. Aste elettroniche

9.4. Cataloghi elettronici

9.5. Procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di ne­goziazione

Capitolo III - Soggetti che possono partecipare alle gare e requisiti di parte­cipazione

1. I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di parteci­pazione

1.1. I soggetti che possono partecipare alle gare

1.2. Il controllo tra imprese ed il collegamento presunto e so­stanziale

1.3. La sentenza della Corte di Giustizia europea del 19 maggio 2009 in materia di collegamento tra imprese

2. I requisiti per partecipare alle gare

2.1. I requisiti di ordine generale

2.2. Cause di esclusione che operano automaticamente

2.3. Cause di esclusione per fenomeni di tipo mafioso

2.4. Soggetti condannati

2.5. Cause di esclusione per omesso pagamento di tasse e con­tributi previdenziali

2.6. Altre cause di esclusione

2.6.1. La causa di esclusione di cui all’art. 80, comma 5, lettera c) del Codice, come declinato dalle Linee guida ANAC n. 6 adottate con delibera n. 1293 del 16 novembre 2016

I. Ambito oggettivo

II. Ambito soggettivo

III. I mezzi di prova adeguati

IV. Rilevanza temporale

V. I criteri di valutazione dei gravi illeciti profes­sionali

VI. Le misure di self-cleaning

2.7. Operatività estesa delle clausole di esclusione

2.8. Casi in cui l’operatore economico può comunque essere ammesso alla procedura selettiva

2.9. Cause di esclusione conseguenti a false dichiarazioni

2.10. Compito di approntare Linee guida affidato ad ANAC

2.11. Subappaltatori

2.12. Attestazione e accertamento dei requisiti

2.13. Comprova dei requisiti da parte del primo classificato

2.14. Mezzi di prova riguardanti i requisiti di cui all’art. 80

2.15. Il soccorso istruttorio di cui all’art. 83, comma 9 del d.lgs. n. 50/2016

2.15.1. Premessa introduttiva

2.15.2. La disciplina originaria

2.15.3. La posizione espressa da ANAC

2.15.4. Le disposizioni sul soccorso istruttorio contenute nel nuovo Codice dei contratti

2.15.5. La sospensione della seduta

Flow chart soccorso istruttorio dopo il Correttivo

2.15.6. La tassatività delle cause di esclusione previste dal nuovo Codice

2.16. I requisiti di idoneità professionale

2.17. Capacità economico-finanziaria

2.18. Mezzi di prova riguardanti la capacità economico-finan­ziaria di cui all’art. 83, comma 1, lett. b)

2.19. Capacità tecnico-professionale

2.20. Mezzi di prova riguardanti la capacità tecnico-professionale di cui all’art. 83, comma 1, lett. c)

2.21. Certificazione di qualità

2.22. Requisiti ed esclusione dalla gara. Rinvio

2.23. Avvalimento dei requisiti. I requisiti che possono formare oggetto d’avvalimento

3. La partecipazione alle gare in forma aggregata

3.1. Problematiche inerenti la partecipazione alle gare da parte dei consorzi e delle consorziate

3.2. Regole sulla presentazione dell’offerta da parte di raggrup­pamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48

3.3. Regole sulla costituzione del raggruppamento riguardan­te raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Il mandato

3.4. Disciplina in caso di fallimento o altre procedure concorsuali riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all’art. 48. Recesso delle imprese

3.5. Imprese di rete

4. La Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ora “Banca dati degli operatori economici”

4.1. Il sistema AVCPass

Capitolo IV - Soggetti da consultare

1. Il numero minimo di operatori (i chiarimenti del T.A.R. Lombar­dia n. 694/2011)

2. La scelta degli operatori economici da invitare. Rinvio

3. L’indagine di mercato. L’avviso pubblico

4. L’indagine di mercato. L’elenco dei fornitori

5. La possibilità di limitare il numero dei partecipanti. Il principio di rotazione

6. Invito dell’operatore uscente

Capitolo V - Selezione dell’impresa

1. Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi

1.1. Il criterio del minor prezzo ed il criterio dell’offerta econo­micamente più vantaggiosa. Scelta del criterio più adatto per l’appalto da espletare

1.2. Individuazione dell’impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio del minor prezzo. I criteri verdi. I costi del ciclo di vita

1.3. Le altre disposizioni contenute nell’art. 95 del d.lgs. n. 50/2016 concernenti il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa

1.4. Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa nelle Linee guida dell’ANAC

– Utilizzo del criterio del minor prezzo

– Requisiti di ammissione alla gara e criteri di valutazione dell’offerta

– Rating di legalità

– La possibilità di ricorrere al prezzo fisso

– La ponderazione ed i punteggi. La riparametrazione

1.5. Discordanza tra il prezzo indicato in lettere e quello in cifre

2. L’anomalia dell’offerta

2.1. Introduzione

2.2. I criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse

2.3. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del minor prezzo

2.4. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa

– Sistema di computo di cui all’art. 97, comma 3 del Codice

2.5. Il criterio residuale

2.6. Procedimento d’accertamento dell’anomalia dell’offerta. L’indicazione nell’offerta dei costi di sicurezza aziendali

2.7. Altri aspetti riguardanti l’anomalia dell’offerta

2.8. Soggetto competente ad effettuare l’accertamento dell’anoma­lia: le disposizioni contenute nelle Linee guida dell’ANAC

2.9. Esclusione automatica dell’offerta presuntivamente ano­mala

3. Infungibilità delle prestazioni relative a beni e servizi: le Linee guida ANAC n. 8/2017

Capitolo VI - Acquisizione del codice C.I.G. e tracciabilità dei flussi finanziari

1. L’acquisizione del codice C.I.G. ed il pagamento della tassa sulle gare

1.1. Generalità

1.2. Casi particolari

1.3. Le disposizioni introdotte dalla legge n. 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari

– Fonti normative

– Soggetti obbligati

– La nozione di filiera

– Esempi di filiera

– Tracciabilità

– Ambito di applicazione

– Adempimenti necessari

– Aspetti operativi

– Conto in via esclusiva

– Pagamenti ammessi

– Comunicazione definitiva

– Codice C.I.G. – Codice derivato – più lotti

– Singoli ambiti di applicazione della normativa sulla trac­ciabilità

– Esenzioni

– Operatori economici (tracciabilità semplificata)

– Per le pubbliche amministrazioni (tracciabilità semplifica­ta)

– Tracciabilità nella fatturazione elettronica

– Sanzioni

Capitolo VII - Pubblicità, post informazione, termine di ricezione delle offerte e cauzione provvisoria

1. Termini di ricezione delle offerte, pubblicità e post informa­zione

1.1. L’avviso e la pubblicazione dell'ammissione/esclusione di cui all’art. 76, comma 2-bis

2. Le altre forme di pubblicità da attribuire agli atti di gara

2.1. Le forme di pubblicità previste dalla legge n. 190/2012 (“Di­sposizioni per la prevenzione e la repressione della corru­zione e dell’illegalità nella pubblica amministrazione”)

2.2. Gli adempimenti pubblicitari introdotti dal d.lgs. n. 33/2013 sull’amministrazione “trasparente”

2.3. La deliberazione ANAC 22 maggio 2013, n. 26 ed il comu­nicato ANAC 13 giugno 2013

3. La garanzia provvisoria

3.1. Modalità di presentazione e contenuti

3.2. Rischi coperti dalla garanzia

3.3. Entità della garanzia

3.4. Operatori economici che partecipano alla gara in raggrup­pamento

3.5. Modalità di presentazione della garanzia

3.6. La possibilità di fruire della riduzione della garanzia

3.7. Le modalità operative per fruire della riduzione della ga­ranzia provvisoria

3.8. Il rating di legalità quale ulteriore requisito per fruire della riduzione della garanzia provvisoria

3.9. L’ulteriore impegno del fideiussore

3.10. Lo svincolo delle garanzie prestate dai concorrenti non aggiudicatari

3.11. Ambiti di non applicazione delle disposizioni contenute nell’art. 93 del d.lgs. n. 50/2016

3.12. Natura della garanzia provvisoria

Capitolo VIII - La procedura sotto soglia e l’aggiudicazione

1. La commissione di gara

1.1. Commissione di gara e criterio di aggiudicazione

1.2. Composizione

1.3. La richiesta esperienza dei commissari di gara

1.4. Criteri di moralità stabiliti da ANAC. Sorteggio

1.5. Procedure d’appalto più semplici (deroga all’obbligo di acqui­sire i commissari dall’albo detenuto da ANAC)

1.6. Cause di incompatibilità

1.7. Condanne e anticorruzione

1.8. La dichiarazione che i commissari devono rendere

1.9. Nomina del presidente

1.10. Il momento della nomina della commissione

1.11. Rinnovo del procedimento

1.12. Spese di funzionamento. Compenso ai commissari. Costi di iscrizione all’albo

1.13. La pubblicazione della composizione della commissione

1.14. L’albo dei componenti delle commissioni giudicatrici

1.15. Le disposizioni contenute nelle Linee guida di ANAC

• Composizione dell’albo

• Affidamenti di minore complessità

• Adempimenti delle stazioni appaltanti e funzionalità delle commissioni giudicatrici

– Informazioni da rendere nei documenti di gara

• Competenze regolamentari assegnate all’Autorità

• Competenze assegnate alla stazione appaltante

• Valutazione delle offerte

• Condizionamenti

• Impedimento di uno dei candidati

• Comprovata esperienza e professionalità

– Sezione ordinaria

– Soggetti che si possono iscrivere alla sottosezione

– Requisiti

– Iscrizione all’albo dei dipendenti pubblici

– Iscrizione all’albo dei professori ordinari, professori associati, ricercatori delle Università italiane e posizioni assimilate. Personale in quiescenza

– Esclusioni dall’albo

– La dichiarazione di inesistenza di cause di incompati­bilità o di astensione

• Modalità di iscrizione e di aggiornamento dell’albo

• Controlli

• Aggiornamento dell’albo

– Sanzioni e cancellazioni

• Periodo transitorio

1.16. Compiti, poteri e responsabilità della commissione. Regole da rispettare nello svolgimento dei lavori. I verbali di gara

1.17. Il principio di pubblicità delle sedute del seggio di gara

1.18. Il principio di continuità delle operazioni di gara

2. L’apertura delle operazioni di gara relative alle procedure sotto soglia

2.1. Fasi preliminari. Ammissione dei rappresentanti delle ditte

2.2. Analisi della documentazione amministrativa presentata

3. Esame delle offerte. Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto

3.1. Esame delle offerte, proposta di aggiudicazione e aggiudi­cazione. Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del d.lgs. n. 50/2016

3.2. L’accertamento dei requisiti di ordine generale

3.3. Il Documento di regolarità contributiva

3.3.1. La disciplina del DURC. I soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall’acquisizione del DURC

3.3.2. La nuova disciplina del DURC on line (DOL)

3.3.3. Le principali fonti normative

3.3.4. L’oggetto della verifica mediante il DURC on line (DOL)

3.3.5. Le principali modalità operative in sintesi

3.3.6. Regolarità del soggetto verificato

– Effetti

3.3.7. Unicità del DURC ed unicità della richiesta

3.3.8. Regolarità assente

– Effetti sulle interrogazioni successive dell’utenza

– Se l’operatore economico si regolarizza

– Se l’operatore economico non si regolarizza

– Dilatazione del termine fino ad un massimo di 30 giorni

– Effetti

– L’insorgenza di problemi tecnici

3.3.9. Casi particolari

– Il caso dell’operatore iscritto ad un solo fondo

– Il caso dell’operatore di nuova costituzione

– Il caso dell’operatore cessato (posizioni cessate)

3.3.10. Azioni da intraprendere in caso di DURC irregolare

3.3.11. L’intervento sostitutivo della stazione appaltante di cui all’art. 30, comma 5 del d.lgs. n. 50/2016 e alla circolare del Ministero del lavoro n. 3/2012

– La circolare INPS n. 54 del 2012

– Il messaggio INPS n. 13154 del 14 agosto 2013 in materia di intervento sostitutivo

3.3.12. La trattenuta dello 0,50% di cui all’art. 30, comma 5-bis del d.lgs. n. 50/2016

3.3.13. La legge n. 2/2009

3.3.14. Le modifiche apportate in materia di DURC dal “decreto del fare” (d.l. n. 69/2013)

– Validità del DURC

– DURC irregolare

– Subappalto

– Verifiche amministrativo-contabili

– Preavviso di accertamento negativo

3.3.15. DURC e AVCPass

3.4. La stipula del contratto. Le varie forme contrattuali. L’ese­cuzione anticipata del contratto

3.4.1. I termini di stand still

3.4.2. Stipula del contratto

3.4.3. Esecuzione del contratto. Esecuzione anticipata d’ur­genza del contratto

4. Garanzia definitiva

4.1. Generalità

4.2. Modalità di costituzione della garanzia. Il calcolo della garanzia

4.3. Ambiti coperti dalla garanzia definitiva

4.4. Reintegrazione della garanzia

4.5. Riduzione della garanzia

4.6. Mancata costituzione della garanzia

4.7. Svincolo della garanzia

4.8. Fideiussioni

4.9. Raggruppamenti

4.10. Rinuncia alla garanzia

4.11. Natura della garanzia definitiva

5. Estensione degli obblighi di condotta previsti dal codice di com­portamento dei dipendenti pubblici alle imprese affidatarie degli appalti

PARTE SECONDA – Il contenzioso

Capitolo IX - Il contenzioso nella gara d’appalto

1. Accesso agli atti

1.1. L’accesso agli atti nella legge n. 241/1990

1.2. Gli indirizzi giurisprudenziali in materia di accesso agli atti di gara

1.3. L’art. 53 del d.lgs. n. 50/2016

1.4. Accesso civico generalizzato agli atti di gara

2. Le forme alternative al contenzioso

2.1. L’istituto del precontenzioso presso l’ANAC

Il regolamento ANAC di precontenzioso

Istanze inammissibili ed improcedibili

Presentazione disgiunta di istanze

Presentazione congiunta di istanze

Istanza di riesame e impugnazione del parere vincolante

Comunicazioni e pubblicità

Adeguamento al parere

2.2. I poteri di ANAC in presenza di atti illegittimi

2.3. Transazioni ed accordi bonari

2.4. Possibilità di ricorrere all’arbitrato

3. Il ricorso giurisdizionale contro gli atti di gara

3.1. Il contenzioso

3.2. L’impugnazione del bando/lettera d’invito ed i ricorsi avverso gli atti di gara

3.3. Impugnazione dell’esclusione. Impugnazione della proposta di aggiudicazione

3.3.1. L’impugnazione dell’esclusione

3.3.2. Impugnazione della proposta di aggiudicazione (inammissibilità)

4. Revoca e annullamento in autotutela dell’aggiudicazione. Le conseguenze relative al contratto in caso di annullamento dell’ag­giudicazione illegittima

4.1. Revoca ed annullamento dell’aggiudicazione in autotutela

4.2. Decadenza dall’aggiudicazione

4.3. La sorte del contratto nel caso di annullamento dell’aggiu­dicazione

4.4. Dichiarazione di inefficacia del contratto in presenza di gravi violazioni. Le eccezioni alla dichiarazione di inefficacia del contratto

4.5. Le sanzioni alternative

4.6. Tutela in forma specifica e per equivalente. Il risarcimento

PARTE TERZA - La gestione del contratto

Capitolo X - La gestione contrattuale dell’appalto

1. La rinegoziazione del contratto

2. Esecuzione del contratto

2.1. Esecuzione e collaudi nel Codice dei contratti

2.2. Il collaudo

2.3. Risultato negativo del collaudo e risoluzione del contratto

2.4. Il Direttore dell’esecuzione dei contratti relativi a servizi o forniture

• Profili generali

– Introduzione

– Quando il RUP non può coincidere con il Direttore dell’e­secuzione

– Rapporti tra direttore dell’esecuzione e RUP

– Gli strumenti per l’esercizio dell’attività di direzione e controllo

• Le funzioni e compiti in fase di esecuzione

– L’attività di controllo

– Avvio dell’esecuzione del contratto

– Verifica del rispetto degli obblighi dell’esecutore e del subappaltatore

– Contestazioni e riserve

– Modifiche, variazioni e varianti contrattuali

– Sospensione dell’esecuzione

– Gestione dei sinistri

– Funzioni e compiti al termine dell’esecuzione del contratto

– Il controllo amministrativo-contabile

2.5. Gestione delle varianti

Sospensione del rapporto contrattuale

Gestione dei sinistri

Funzioni e compiti al termine dell’esecuzione del contratto

Il controllo amministrativo-contabile

2.6. Contestazioni e penali

3. Responsabilità del committente per gli obblighi dell’appaltatore verso i propri dipendenti

3.1. Responsabilità solidale per debiti retributivi, contributivi e assicurativi

3.2. Disposizioni dettate per le pubbliche amministrazioni concernenti la tutela dei crediti retributivi, previdenziali e assicurativi dei lavoratori

3.3. Responsabilità solidale per debiti fiscali inerenti le ritenute Irpef ed Iva

4. I pagamenti

4.1. La tracciabilità dei flussi finanziari di cui alla legge n. 136/2010 (rinvio)

4.2. Il problema afferente i pagamenti superiori ai 5.000 euro

4.3. Responsabilità per ritardato pagamento nelle transazioni commerciali

4.4. Definizioni

4.5. Ambito di applicazione del d.lgs. n. 231/2002, come modi­ficato dal d.lgs. n. 192/20124.6. Deroghe al termine di pagamento e relativi limiti

4.7. Gli interessi moratori

5. Problematiche inerenti il pagamento delle fatture in conseguenza dei recenti regimi inerenti lo split payment ed il reverse charge

Premessa

5.1. Lo split payment

5.2. Il decreto attuativo sullo split payment: aspetti di rilevanza

5.3. Split payment: due pronunciamenti dell’Agenzia delle entrate hanno chiarito le modalità operative

5.4. Il reverse charge

5.5. Nuove modalità di attuazione dell’intervento sostitutivo e dei controlli erariali dopo lo split payment ed il reverse charge

6. Recesso e risoluzione del contratto. Fallimento

6.1. Recesso dal contratto. Recesso dalle trattative e responsa­bilità precontrattuale

6.2. Risoluzione

6.3. Fallimento e conseguenze sul contratto in essere

7. Modifica del contratto durante il periodo di efficacia

7.1. Mutamenti con riferimento al soggetto contraente (cessioni, fusioni, scissioni, ecc.)

7.2. La restante disciplina concernente le modifiche del contratto in corso di esecuzione

7.3. Quando è necessaria una nuova procedura d’appalto

7.4. I limiti di prezzo

7.5. Le comunicazioni all’ANAC delle varianti di cui al comma 1, lett. b) e del comma 2

7.6. Le altre comunicazioni riguardanti le varianti

A) Appalti sotto soglia

B) Appalti sopra soglia

C) Le sanzioni per mancata comunicazione

7.7. La cessione del credito

8. Il rinnovo e la proroga contrattuale

9. Estensione del “quinto d’obbligo” nei contratti

10. Il subappalto

10.1. Limiti al subappalto

10.2. L’indicazione di una terna di subappaltatori

10.3. Adempimenti ed iter procedimentale per attivare il subap­palto

10.4. Ulteriore subappalto

10.5. Responsabilità in merito all’appalto

10.6. Sostituzione dei subappaltatori in caso di sussistenza di motivi di esclusione di cui all’art. 80

10.7. Pagamento diretto del subappaltatore

10.8. Responsabilità per gli obblighi verso il personale

A) Obblighi retributivi, contributivi, assicurativi

B) Tutela riguardante i prezzi corrisposti

C) Altre tutele in materia di sicurezza

D) Contrasto al lavoro sommerso


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