I tributi locali nel 2026
Le ultime novità normative e interpretazioni giurisprudenziali
Nuova edizione Aggiornata alla Legge di Bilancio 2026
di Antonio Chiarello, Luigi Lovecchio, Pasquale Mirto, Maria Suppa, Stefania Zammarchi
Il volume ha l’obiettivo di accompagnare gli operatori degli enti locali nella comprensione e nell’applicazione delle profonde innovazioni introdotte dalla riforma fiscale di cui alla Legge n. 111/2023.
Il testo non si limita all’illustrazione delle singole novità normative e giurisprudenziali, ma propone una lettura sistematica dei tributi locali, affrontando anche questioni applicative e criticità ormai consolidate nella prassi degli uffici comunali.
Ampio spazio è dedicato allo Statuto dei diritti del contribuente, al contraddittorio preventivo, al procedimento sanzionatorio e al contenzioso tributario, con particolare attenzione ai riflessi operativi per gli enti locali.
L’opera analizza in modo approfondito l’Imu, distinguendo tra profili normativi e giurisprudenziali, e affronta in maniera articolata il complesso settore del prelievo sui rifiuti, includendo i principi unionali, il ruolo di Arera e le componenti perequative della tariffa.
Specifici capitoli sono dedicati al Canone unico patrimoniale, all’imposta di soggiorno e all’addizionale comunale Irpef, con una trattazione che integra profili sostanziali, procedurali e organizzativi.
Completano il volume gli approfondimenti sulla definizione agevolata delle entrate comunali, sull’accertamento esecutivo e sulle novità in materia di riscossione, incluse le più recenti previsioni della Legge di bilancio 2026, facendo dell’opera uno strumento di lavoro completo, aggiornato e di immediata utilità pratica per gli operatori del settore.
• Lo statuto del contribuente
• L’Imu
• La Tassa rifiuti
• Il Canone unico patrimoniale
• L’imposta di soggiorno
• L’addizionale Irpef
• L’accertamento esecutivo
• Il nuovo regime sanzionatorio
• Il processo tributario
• La riforma della riscossione
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Le novità della legge di bilancio 2026 per le entrate comunali (durara 2 ore)
Docente: Pasqual Mirto
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• il collegamento diretto alla normativa (sempre aggiornata e in multivigenza), alla prassi e alla giurisprudenza citate nel testo.
| Badge | Materiali online |
| Pagine | 670 |
| Data pubblicazione | Febbraio 2026 |
| ISBN | 8891668028 |
| ean | 9788891668028 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo + iLibro |
| Sottotitolo | Le ultime novità normative e interpretazioni giurisprudenziali |
| Collana | PEL - Bilancio, Contabilità e Tributi |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
PARTE I - Lo Statuto dei diritti del contribuente
Luigi Lovecchio
Capitolo I - Lo Statuto dei diritti del contribuente
1. Principi e finalità della riforma
2. Il contraddittorio preventivo
3. Il rafforzamento dell’obbligo di motivazione
4. I vizi del procedimento accertativo
5. I vizi della notifica
6. Il divieto di bis in idem
7. L’autotutela
PARTE II - La nuova IMU tra novità normative e interpretazioni giurisprudenziali
Pasquale Mirto
Capitolo I - IMU: le novità normative
1. Premessa
2. Le aliquote IMU 2025
3. La sanatoria delle delibere tardive
4. Il recupero degli aiuti di Stato ICI
5. L’esenzione per gli immobili degli ENC dati in comodato ad altro ENC
6. Esenzione impianti sportivi
7. Esenzione attività assistenziali, sanitarie e didattiche
8. La norma d’interpretazione autentica sugli incentivi IMU/TARI
9. Gli incentivi spese di lite e la figura del funzionario responsabile IMU
10. L’accatastamento delle strutture ricettive mobili
11. L’intervento della Consulta sugli immobili occupati
12. La proroga Covid per la notifica degli atti di accertamento
13. La registrazione degli aiuti di Stato IMU
Capitolo II - L’IMU nella giurisprudenza di legittimità
1. Premessa
2. Gli immobili merce
3. Gli immobili delle SGR
4. La dichiarazione IMU relativa alle aree edificabili
5. Le piattaforme petrolifere
6. Il trasferimento del diritto reale di abitazione con scrittura privata
7. Assegnazione casa ex coniuge e genitore affidatario
8. Sui termini di impugnazione del diniego tacito al rimborso IMU
9. IMU ed alloggi militari
Capitolo III - La definizione agevolata delle entrate degli enti territoriali
1. Premessa
2. Il perimetro di attuazione della definizione agevolata
3. L’oggetto della definizione agevolata
4. La definizione delle liti pendenti
5. L’adesione alle definizioni erariali
6. La pubblicazione delle delibere comunali
PARTE III - La tassa rifiuti
Antonio Chiarello
Capitolo I - L’economia circolare e i principi comunitari di responsabilità e di proporzionalità
1. L’economia circolare
2. L’economia circolare nel Testo unico ambientale
3. La gerarchia dei rifiuti
4. Il principio “chi inquina paga”
5. Il principio “Pay as you throw” - PAYT (Paga per quel che butti)
6. La giurisprudenza europea e di legittimità
Capitolo II - La nuova classificazione dei rifiuti
1. La direttiva 2018/851 del 30 maggio 2018
2. Il decreto legislativo 3 settembre 2020, n. 116
3. La nuova classificazione dei rifiuti
4. I rifiuti urbani
5. I rifiuti urbani delle utenze non domestiche
5.1. Premessa
5.2. Il previgente regime (del rifiuto assimilato)
5.3. Il regime dal 1° gennaio 2021
5.4. Il parametro organico
5.5. Il parametro dell’attività
5.6. La capacità del servizio pubblico
6. I rifiuti speciali
6.1. Le attività agricole
6.2. L’attività di agriturismo
6.3. L’attività connessa di produzione di energia elettrica
6.4. I rifiuti prodotti dalle attività di costruzione e demolizione, nonché i rifiuti che derivano dalle attività di scavo, fermo restando quanto disposto dall’articolo 184-bis
6.5. I rifiuti prodotti nell’ambito delle lavorazioni industriali se diversi da quelli di cui al comma 2 e i rifiuti prodotti nell’ambito delle lavorazioni artigianali se diversi da quelli di cui al comma 2
6.6. L’attività industriale
6.7. I magazzini dell’attività industriale
6.8. L’attività artigianale
6.9. I rifiuti prodotti nell’ambito delle attività commerciali se diversi da quelli di cui al comma 2 e i rifiuti prodotti nell’ambito delle attività di servizio se diversi da quelli di cui al comma 2
6.10. Gli imballaggi
6.11. I rifiuti derivanti dall’attività di recupero e smaltimento di rifiuti, i fanghi prodotti dalla potabilizzazione e da altri trattamenti delle acque e dalla depurazione delle acque reflue, nonché i rifiuti da abbattimento di fumi, dalle fosse settiche e dalle reti fognarie
6.12. I rifiuti derivanti da attività sanitarie se diversi da quelli all’articolo 183, comma 1, lettera b-ter)
6.13. I veicoli fuori uso
7. I rifiuti organici
Capitolo III - L’Autorità di regolazione del sistema dei rifiuti e i vigenti regimi di finanziamento del servizio pubblico
1. L’autorità di regolazione
2. Le principali deliberazioni di ARERA in tema di tariffazione rifiuti
3. La deliberazione ARERA n. 15/2022/R/RIF del 18 gennaio 2022
4. Il TQRIF
4.1. Le definizioni
4.2. La richiesta (dichiarazione TARI iniziale) di attivazione
4.3. La richiesta (dichiarazione) di variazione e cessazione
5. Reclami, richieste scritte di informazioni e di rettifica degli importi addebitati
6. Modalità e periodicità di pagamento, rateizzazione e rettifica degli importi non dovuti
7. I regimi di prelievo vigenti
8. La misurazione puntuale
9. Il riordino dell’articolazione tariffaria (dall’anno 2028)
10. Gli obblighi di separazione contabile
Capitolo IV - La ratio del prelievo, le agevolazioni tecniche e soggettive e la facoltà di fuoriuscita dal servizio pubblico
1. La ratio del prelievo
2. Le agevolazioni tecniche: mancato servizio e disservizio
3. Le agevolazioni soggettive
4. Le ulteriori riduzioni ed esenzioni
5. Le riduzioni Covid
6. La riduzione della quota variabile per l’avvio al riciclo
7. Le riduzioni antispreco e di contrasto alla ludopatia
8. L’autocompostaggio
9. L’uscita dal servizio pubblico
9.1. Le premesse
9.2. L’evoluzione della normativa
9.3. Il regime dall’anno 2023
9.4. La questione dell’uscita parziale o totale
Capitolo V - L’istituzione di sistemi di perequazione nel settore dei rifiuti urbani e la questione delle superfici produttive di rifiuti speciali e quota fissa
1. Le componenti perequative UR1,a e UR2,a
1.1. Premessa
1.2. L’inquadramento normativo delle componenti perequative UR1,a - UR2,a
1.3. La deliberazione ARERA 3 agosto 2023, n. 386/2023/R/Rif
1.4. La questione richiesto/riscosso
2. La componente perequativa UR3,a – Il bonus sociale rifiuti
2.1. Premessa
2.2. L’inquadramento normativo
2.3. Il d.P.C.M. n. 24 del 21 gennaio 2025
2.4. L’avvio del procedimento per il riconoscimento del bonus sociale rifiuti
2.5. La deliberazione n. 355/2025/R/Rif del 29 luglio 2025
3. Il TUBR
3.1. Le definizioni
3.2. La procedura
3.3. La questione del locale occupato da più nuclei familiari
3.4. Lo scambio delle informazioni e i compiti dei comuni
3.5. La verifica della regolarità dei pagamenti e la particolare procedura ARERA di compensazione
3.6. La quantificazione del bonus sociale rifiuti
3.7. Le variazioni delle condizioni
3.8. Gli oneri informativi e di comunicazione
3.9. Il bonus sociale rifiuti e le agevolazioni ex comma 660 dei comuni
4. Superfici produttive di rifiuti speciali e quota fissa
4.1. Premessa
4.2. La prassi ministeriale
4.3. L’interpretazione del Consiglio di Stato
4.4. La giurisprudenza della Corte di Cassazione
4.5. La proposta di legge n. 1989/2024
PARTE IV - Il CUP
Stefania Zammarchi
Capitolo I - Il Canone unico patrimoniale
1. La natura del Canone unico
1.1. Gli interventi della giurisprudenza sulla natura del Canone unico
1.2. Le pronunce dei giudici sulla natura del Canone unico
1.3. La pronuncia dei giudici milanesi di primo grado e di quelli dell’appello
1.4. La componente del CUP relativa alla diffusione di messaggi pubblicitari è comunque di spettanza del comune
1.5. Lo sdoppiamento della competenza della riscossione del CUP
2. Gli interventi del giudice tributario nelle controversie relative alla componente pubblicitaria
2.1. Altri interventi dei giudici tributari sulla componente pubblicitaria
3. L’obbligo di corresponsione del CUP per impianti autorizzati ma privi di messaggi pubblicitari
4. Le esenzioni nell’applicazione del Canone unico patrimoniale
4.1. Gli interventi della Corte dei Conti sull’esenzione del CUP
4.2. Un intervento del giudice ordinario
5. L’articolazione delle tariffe del Canone unico patrimoniale
5.1. La diversificazione delle tariffe della componente pubblicitaria del CUP
6. Autorizzazione all’installazione di impianti pubblicitari: no al silenzio-assenso
6.1. Motivazione del diniego di autorizzazione per l’installazione di mezzi pubblicitari
7. Particolari fattispecie riferite al presupposto relativo alla diffusione di messaggi pubblicitari
7.1. Per la pubblicità esposta all’interno di un centro commerciale si realizza il presupposto impositivo
7.2. La scritta di Autostrade per l’Italia S.p.A. è qualificabile come messaggio pubblicitario
7.3. Le scritte Punto Blu e Telepass pagano l’imposta sulla pubblicità
8. Le aree gravate da servitù di pubblico passaggio
8.1. L’applicazione del CUP presuppone l’occupazione di aree appartenenti al patrimonio indisponibile dell’ente
9. L’applicazione del canone per l’occupazione di suolo pubblico realizzata con i cassonetti per la raccolta dei rifiuti
9.1. L’intervento dei giudici di merito sull’occupazione con cassonetti per i rifiuti
9.2. Altri interventi sul canone dovuti per le occupazioni con cassonetti per la raccolta rifiuti
10. Le occupazioni di suolo pubblico dei viadotti autostradali
10.1. I recenti interventi della Suprema Corte in relazione alle occupazioni dei viadotti autostradali
11. Le occupazioni di suolo pubblico con dehors
11.1. La proroga per l’anno 2026 alle “autorizzazioni Covid” rilasciate ai dehors
12. Le modalità di applicazione del CUP per le antenne delle compagnie telefoniche
12.1. L’efficacia delle disposizioni del “canone antenne”
12.2. Il perimetro di applicazione del “canone antenne”
13. L’intervento del MEF con la risoluzione n. 3/DF del 20 luglio 2023
13.1. Le modalità di determinazione della superficie imponibile del mezzo pubblicitario
13.2. La definizione di impianti pubblicitari di servizio
13.3. Il CUP applicato ai segnali turistici e alle frecce direzionali
14. L’applicazione del CUP ai camion vela
15. Le attività di verifica del Canone unico patrimoniale
15.1. La legittimità degli atti di accertamento non corredati dal verbale di sopralluogo
16. Le novità applicabili dal 2025 in ambito di Canone unico patrimoniale
17. Le risposte di Telefisco 2025 in materia di Canone unico
18. L’incremento delle tariffe del Canone unico patrimoniale per il 2026
PARTE V - L’imposta di soggiorno
Stefania Zammarchi
Capitolo I - L’imposta di soggiorno
1. Riferimenti normativi
2. I prelievi applicabili in alternativa all’imposta di soggiorno
2.1. Contributo di soggiorno per Roma capitale
2.2. Il contributo di sbarco
3. Gli elementi caratterizzanti dell’imposta di soggiorno
3.1. La procedura per l’istituzione dell’imposta di soggiorno
3.2. La destinazione del gettito
3.2.1. La copertura del servizio di raccolta rifiuti
4. Le modalità di determinazione dell’imposta dovuta
4.1. La misura dell’imposta di soggiorno per comuni capoluogo di provincia a forte vocazione turistica
4.2. I parametri da assumere per la determinazione delle tariffe dell’imposta
5. Le disposizioni relative alle “locazioni brevi”
5.1. Casi particolari per immobili destinati alla locazione per fini turistici
6. Efficacia delle deliberazioni relative all’imposta di soggiorno
6.1. Le questioni afferenti all’efficacia delle delibere di istituzione dell’imposta di soggiorno
6.2. La circolare del MEF circa l’efficacia delle delibere regolamentari e tariffarie
7. I presupposti dell’imposta di soggiorno ed il ruolo del gestore
7.1. Il soggetto passivo ed il ruolo del gestore
7.2. La posizione della giurisprudenza “ante” revisione del ruolo del gestore
7.3. Alcune questioni di rilievo affrontate dalla giurisprudenza nell’ambito dell’imposta di soggiorno prima del decreto “Rilancio”
7.4. Il nuovo ruolo del gestore delle strutture ricettive dopo le modifiche apportate dal “decreto Rilancio”
7.5. La norma di interpretazione autentica del nuovo ruolo del gestore
7.6. L’orientamento della giurisprudenza contabile
7.7. L’intervento del MEF sul nuovo ruolo del gestore delle strutture ricettive
7.8. Gli altri adempimenti a carico del gestore delle strutture ricettive
7.8.1. Le sanzioni applicabili alle violazioni in materia di imposta di soggiorno
8. Le banche dati per i controlli in ambito di imposta di soggiorno
8.1. Le attività di controllo dell’imposta di soggiorno
8.2. Le risposte di Telefisco 2025 sull’imposta di soggiorno
8.3. Le controversie in materia di sanzioni amministrative spettano al giudice ordinario
9. La dichiarazione dell’imposta di soggiorno
9.1. Le comunicazioni periodiche ai comuni
10. Le novità in ambito di imposta di soggiorno
10.1. L’istituzione del codice identificativo nazionale (CIN)
10.2. La procedura di richiesta del CIN
10.3. Gli obblighi per i gestori delle strutture ricettive
11. Le prospettive dell’imposta di soggiorno nel 2026
PARTE VI - L’addizionale IRPEF
Stefania Zammarchi
Capitolo I - Addizionale comunale all’IRPEF
1. Riferimenti normativi
2. Le novità della legge delega per la riforma fiscale di impatto sull’IRPEF
3. L’evoluzione delle aliquote IRPEF
3.1. L’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF per l’anno 2024
3.2. L’aliquota dell’addizionale comunale all’IRPEF per l’anno 2025
4. Le modalità di approvazione delle aliquote dell’addizionale comunale all’IRPEF
PARTE VII - L’accertamento esecutivo
Luigi Lovecchio
Capitolo I - L’accertamento esecutivo
1. Le ragioni di fondo della riforma
2. I soggetti interessati
3. L’obbligo di canalizzazione delle somme
4. L’accertamento esecutivo
5. La nuova dilazione
PARTE VIII - Il nuovo regime sanzionatorio
Luigi Lovecchio
Capitolo I - La riforma delle sanzioni
1. I principi generali
2. Le modifiche al d.lgs. n. 472/1997
3. Le modifiche alle misure edittali delle sanzioni
PARTE IX - Il processo tributario
Maria Suppa
Sezione I – Disposizioni generali
Capitolo I - Il giudice tributario e i suoi ausiliari
1. Gli organi della giurisdizione tributaria
2. Oggetto della giurisdizione tributaria
2.1. Le liti catastali
2.2. Le questioni incidentali non tributarie
2.3. Le liti sugli atti dell’esecuzione forzata
2.4. Il difetto di giurisdizione
3. La competenza per territorio del giudice tributario
3.1. L’incompetenza
4. Il giudice tributario in composizione monocratica
5. Astensione e ricusazione dei componenti delle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado
6. La disapplicazione delle sanzioni per obiettive condizioni di incertezza normativa
6.1. L’incertezza normativa oggettiva secondo la Cassazione
7. Organi di assistenza alle Corti di giustizia tributaria di primo e secondo grado
Capitolo II - Le parti e la loro rappresentanza e assistenza in giudizio
1. La parte pubblica: gli enti impositori e i soggetti riscossori
1.1. La difesa tecnica
2. La capacità di stare in giudizio e la difesa tecnica dei contribuenti
2.1. I soggetti abilitati all’assistenza tecnica
2.1.1. La difesa tecnica nelle liti catastali
2.2. La procura alle liti
2.2.1. Il difetto di rappresentanza e di autorizzazione
3. Il litisconsorzio necessario
3.1. Il litisconsorzio necessario tra ente impositore e soggetto riscossore per vizi di notifica
4. Il litisconsorzio facoltativo
Capitolo III - Comunicazioni e notificazioni
1. Le comunicazioni
2. Notificazioni e depositi telematici
2.1. Le variazioni dell’indirizzo
2.2. Le comunicazioni tramite pec
3. Notificazioni e depositi cartacei
4. L’invalidità della notifica degli atti processuali e la sanatoria dei vizi
5. La forma degli atti del processo
Sezione II – Il giudizio alla Corte di giustizia tributaria di primo grado
Capitolo I - Il ricorso
1. Il contenuto del ricorso e le modalità di notifica
1.1. Le ipotesi di inammissibilità
1.2. I termini per la proposizione del ricorso
1.2.1. Il ricorso avverso il rifiuto tacito all’istanza di rimborso e alla richiesta di annullamento in autotutela
2. Gli atti impugnabili
2.1. L’impugnazione del diniego tacito o espresso all’istanza di rimborso
2.1.1. Il diniego espresso
2.2. La tutela anticipata
2.2.1. L’intimazione di pagamento ex art. 146, d.lgs. n. 33/2025
2.3. L’impugnabilità degli atti solo per vizi propri e la nullità derivata
3. La costituzione in giudizio del ricorrente
4. La costituzione in giudizio della parte resistente
5. Il deposito di documenti e di memorie illustrative
5.1. Termini e modalità per la presentazione dei documenti
5.2. Le memorie illustrative
6. Le memorie integrative
7. Le attestazioni di conformità degli atti e documenti digitali
8. L’iscrizione del ricorso nel registro generale
8.1. Assegnazione ed esame preliminare del ricorso
8.2. Il reclamo contro i provvedimenti presidenziali
8.3. Riunione dei ricorsi
Capitolo II - La fase cautelare
1. La sospensione dell’atto impugnato
1.1. La trattazione in camera di consiglio
1.2. L’ordinanza cautelare
1.2.1. L’ordinanza cautelare collegiale
1.2.2. L’ordinanza cautelare del giudice monocratico
1.3. La decisione anticipata di merito nella fase cautelare
1.4. La sospensione degli atti volti al recupero di aiuti di Stato
1.4.1. La definizione delle controversie relative agli atti volti al recupero di aiuti di Stato
1.4.2. L’impugnazione della sentenza
Capitolo III - La trattazione della controversia
1. Nomina del relatore e fissazione della data di trattazione
2. L’avviso di trattazione
3. La trattazione in camera di consiglio
4. La discussione in pubblica udienza
4.1. La discussione da remoto
4.2. Lo svolgimento della pubblica udienza
Capitolo IV - I poteri istruttori e gli oneri probatori delle parti
1. I poteri istruttori del giudice tributario
1.1. La disapplicazione dei regolamenti e degli atti generali
1.2. La prova testimoniale
1.2.1. Il procedimento
2. Il riparto dell’onere della prova tra enti impositori e contribuenti
2.1. L’onere della prova nei giudizi sui rimborsi
Capitolo V - Sospensione, interruzione ed estinzione del giudizio
1. La sospensione del processo
1.1. La sospensione per pregiudizialità esterna: la querela di falso
1.1.1. La proposizione della querela di falso in via incidentale
1.2. La sospensione per pregiudizialità interna
1.3. La sospensione su istanza delle parti
2. L’interruzione del processo
2.1. L’interruzione che riguarda la parte o il suo legale rappresentante
2.2. L’interruzione che riguarda il difensore incaricato
3. Provvedimenti ed effetti della sospensione e dell’interruzione
3.1. Il decreto o l’ordinanza
3.2. Gli effetti dell’interruzione e della sospensione
4. La ripresa del processo sospeso o interrotto
5. Le ipotesi di estinzione del processo
5.1. L’inattività delle parti
5.2. La rinuncia al ricorso
5.3. La cessazione della materia del contendere
5.3.1. La soccombenza “virtuale”
Capitolo VI - La conciliazione
1. L’accordo tra le parti
1.1. La conciliazione in udienza
1.2. La conciliazione fuori udienza
2. La conciliazione proposta dalla Corte di giustizia tributaria
3. Tempi e modalità di pagamento delle somme dovute
Capitolo VII - La decisione della controversia
1. La deliberazione della Corte e la lettura del dispositivo
2. Il contenuto della sentenza
2.1. La motivazione apparente
3. Pubblicazione e comunicazione della sentenza
4. Richiesta di copie e notificazione della sentenza
4.1. La notifica della sentenza
Capitolo VIII - La disciplina delle spese di lite
1. La condanna alle spese della parte soccombente
1.1. La liquidazione delle spese di lite nei confronti degli enti impositori e dei soggetti riscossori
1.2. Spese di lite e rispetto dei principi di sinteticità e chiarezza degli atti
1.3. La condanna alle spese della fase cautelare
1.4. La liquidazione delle spese nei casi di proposta conciliativa
2. Le ipotesi di compensazione
2.1. La compensazione nei casi di soccombenza reciproca
3. La condanna alle spese per lite temeraria
Capitolo IX - L’esecuzione delle sentenze
1. L’immediata esecutività delle sentenze tributarie
1.1. La condanna al pagamento di somme in favore del contribuente
1.2. Il pagamento dei tributi e delle sanzioni in pendenza del processo
1.2.1. La peculiare disciplina della riscossione dei tributi locali in pendenza di giudizio
1.2.2. La restituzione delle somme versate in pendenza di giudizio
1.3. Imposte suppletive
1.4. La riscossione di dazi e diritti doganali
2. L’immediata esecutività delle sentenze relative alle operazioni catastali
3. Il giudizio di ottemperanza
3.1. Il ricorso introduttivo
3.2. Il procedimento
Sezione III – Le impugnazioni
Capitolo I - Disposizioni generali
1. I mezzi di impugnazione
2. I termini di impugnazione
2.1. L’impugnazione tardiva
Capitolo II - Il giudizio d’appello davanti alla Corte di giustizia tributaria di secondo grado
1. Natura del gravame e giudice competente
2. I provvedimenti sull’esecuzione provvisoria in appello
3. Forma e contenuto dell’appello principale
3.1. La specificità dei motivi di impugnazione
4. Il litisconsorzio processuale in appello
5. Notifica dell’appello e costituzione in giudizio
6. Controdeduzioni dell’appellato e appello incidentale
6.1. La costituzione in giudizio della parte appellata
6.2. L’appello incidentale
7. Lo jus novorum in appello
8. Nuove prove in appello
8.1. La decisione della Corte Costituzionale sul divieto di deposito delle deleghe e delle procure
8.2. La proposizione di motivi aggiunti
Capitolo III - La rimessione alla Corte di giustizia tributaria di primo grado
1. Le ipotesi di rimessione della causa
2. La riassunzione della causa
Capitolo IV - La revocazione
1. Le sentenze revocabili e i motivi di revocazione
1.1. I motivi di revocazione
1.2. Proposizione dell’impugnazione e procedimento
1.3. La decisione
Capitolo V - Il ricorso per cassazione e il giudizio di rinvio
1. La proposizione di ricorso per cassazione
1.1. La sospensione dell’esecuzione provvisoria della sentenza impugnata in cassazione
2. La riassunzione a seguito di rinvio
2.1. Il procedimento
3. Efficacia delle sentenze penali nel processo tributario e nel processo di Cassazione
Capitolo VI - Il rinvio pregiudiziale in cassazione
1. L’ordinanza di rinvio e il procedimento in cassazione
PARTE X - La riforma della riscossione
Luigi Lovecchio
Capitolo I
La riscossione
1. La riforma della riscossione statale
1.1. Le linee guida della riforma
1.2. I nuovi discarichi
1.3. La gestione dei crediti discaricati
1.4. I controlli dell’ente creditore
1.5. Criticità nell’ottica degli enti locali
1.6. Le conseguenze della riforma
2. La legge di bilancio 2026



