Il danno psichico e la sofferenza soggettiva interiore
Il volume affronta il tema del danno psichico e della sofferenza soggettiva interiore nel quadro del danno non patrimoniale, con un approccio multidisciplinare che integra prospettive giuridiche, medico-legali e psichiatriche.
Questa II edizione analizza i nuovi scenari della risarcibilità della sofferenza umana, alla luce dell’evoluzione giurisprudenziale, della Tabella Unica Nazionale e dei più recenti criteri di valutazione e liquidazione del danno.
L’opera esamina gli aspetti sostanziali e processuali del danno psichico, approfondendo il rapporto tra sofferenza interiore, danno morale, danno biologico dinamico-relazionale e personalizzazione del risarcimento. Ampio spazio è dedicato anche alla prova presuntiva, alle massime di esperienza, all’onere di allegazione e al ruolo del giudice nella valutazione unitaria del danno.
Tra i principali temi trattati:
- Danno morale, sofferenza soggettiva interiore e danno non patrimoniale
- Danno psichico come manifestazione del danno biologico
- Danno parentale, danno catastrofale e danno morale terminale
- Barème medico-legali e criteri di accertamento specialistico
- Tabella Unica Nazionale, Tabelle di Milano 2024 e Tabelle di Roma 2025
- Sofferenza nocicettiva e sofferenza menomazione-correlata
- Danno differenziale e patologie pregresse
- Strumenti di valutazione psichiatrica e medico-legale
- Prova presuntiva, massime di esperienza e controllo in Cassazione
- Liquidazione unitaria del danno e personalizzazione
Aggiornato alle più recenti novità normative e giurisprudenziali, il volume tiene conto della TUN – Tabella Unica Nazionale, della Consensus Conference SIMLA, delle Tabelle di Milano e Roma e della recente Cass. civ., sez. III, 7 aprile 2026, n. 8630, che attribuisce alla TUN il ruolo di parametro di conformità nella valutazione equitativa del danno.
Grazie al contributo di autorevoli professionisti ed esperti della materia, l’opera offre un quadro completo e operativo per orientarsi in una disciplina complessa, in continua evoluzione e centrale nella responsabilità civile contemporanea.
Un riferimento indispensabile per approfondire con rigore scientifico e taglio pratico i nuovi confini del risarcimento del danno psichico e della sofferenza interiore.
PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Danno morale
◾ Sofferenza nocicettiva
◾ Sofferenza menomazione-correlata
◾ Prova presuntiva e massime di esperienza
◾ Qualità della vita e personalizzazione
◾ Danno differenziale
◾ Consulenza tecnica d’ufficio
◾ Multidisciplinarietà
◾ TUN tabella unica nazionale macrolesioni
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
◾ TUN Tabella Unica Nazionale
◾ Tabelle di Milano ed. 2024
◾ Tabelle di Roma II ed. 2025
◾ Cass., sez. III, 7 aprile 2026, n. 8630
◾ Consensus Conference Tabelle Macroper
| Pagine | 270 |
| Data pubblicazione | Maggio 2026 |
| ISBN | 8891682666 |
| ean | 9788891682666 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Collana | Legale Civile - L'attualità del Diritto |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
Prefazione di Marco Rossetti
Capitolo I – La tessitura della trama della sofferenza umana attraverso gli scenari della sua risarcibilità: inquadramento metodologico e riflessioni d’insieme, di Francesca Toppetti
1.1. Il danno psichico e la sofferenza soggettiva interiore
1.2. La centralità della persona umana: risarcire la sofferenza vuol dire risarcire il dolore?
1.3. La prevedibilità, l’esigenza di certezza del diritto e l’intelligenza artificiale
Capitolo II – Il danno non patrimoniale, la sofferenza interiore e il danno biologico dinamico-relazionale, di Francesca Toppetti
2.1. La lesione della persona umana e il danno non patrimoniale
2.2. I criteri per l’accertamento del danno. Il diritto casistico, le tabelle e l’importanza dei barème. La TUN e la Consensus Conference SIMLA (2023/2025)
2.3. Il danno psichico è una delle possibili manifestazioni del danno biologico
2.4. Il giudice civile e la sofferenza della persona
2.5. La sofferenza soggettiva interiore e il danno morale
2.6. La sofferenza soggettiva ed il danno parentale
2.6.1. La sofferenza morale dei genitori per la morte del feto.
2.7. Il danno catastrofale e il danno morale terminale
Capitolo III – I barème applicati all’accertamento medicolegale del danno biologico di natura psichica, di Antonio Oliva, Simone Grassi e Stefano Ferracuti
3.1. Il danno psichico: alcuni cenni
3.2. Approccio valutativo al paziente psichiatrico: considerazioni medico-legali
3.3. Il proporzionamento dell’invalidità permanente: ragioni e controversie
3.4. La valutazione del danno in età adulta, evolutiva e geriatrica
Capitolo IV – Il sistema tabellare per la valutazione e la liquidazione del danno, di Simone Grassi e Antonio Oliva
4.1. L’attuale sistema tabellare
4.2. La personalizzazione
4.3. Il danno morale nel sistema tabellare
Capitolo V – La lesione dell’integrità psicofisica e la sofferenza nocicettiva, di Cinzia Niolu e Lorenzo. M. Contini
5.1. La lesione dell’integrità psico-fisica: l’inscindibilità di “soma e psiche”
5.2. Il dolore nocicettivo
Bibliografia
Capitolo VI – Il danno differenziale e le patologie pregresse, di Antonio Oliva, Simone Grassi, Flaminia Bolzan e Gabriele Sani
6.1. I modelli inferenziali in psichiatria forense: la causalità “circolare”
6.2. La valutazione dello stato pregresso: i recenti insegnamenti giurisprudenziali
6.3. La valutazione del danno differenziale: metodologia operativa
Capitolo VII – Vantaggi e criticità degli strumenti di valutazione, di Cinzia Niolu e Lorenzo. M. Contini
7.1. La ricerca scientifica per le scale di valutazione degli eventi stressanti
7.2. La scala di Holmes e Rahe
7.3. Il test di Rorschach
7.4. Wechsler Adult Intelligence Scale (WAIS-R)
7.5. MMPI-2: il Minnesota Multiphasic Personality Inventory
7.6. La BPRS: Brief Psychiatric Rating Scale
7.7. La GAF: Global Assessment of Functioning
7.8. PIRS: Psychiatric Impairment Rating Scale
7.9. Le sfide dell’assessment e prospettive future
Bibliografia
Capitolo VIII – Le massime di esperienza e le presunzioni semplici nell’accertamento dei fatti giudiziali, di Stefano Recchioni
8.1. Premesse. L’accertamento dei fatti nel processo e il ragionamento del giudice. Le presunzioni nel sistema dei mezzi di prova
8.2. Cenni sul ragionamento probatorio
8.3. Qualche considerazione sui fatti giudiziali
8.4. Il ricorso al “senso” e all’“esperienza” comuni per la razionalità del ragionamento giudiziale nell’accertamento dei fatti e di quello presuntivo
8.4.1. La struttura delle massime di esperienza
8.4.2. Le massime e l’esperienza tecnico-scientifica
8.5. Alcune questioni processuali in tema di massime di esperienza. Massime di esperienza e onere della prova
8.6. Cenni sulla rilevanza della “probabilità” nel processo e modo d’impiego delle massime nel processo
8.7. Il controllo della Cassazione sulle massime di esperienza
8.8. Le presunzioni semplici. Premesse
8.9. Le presunzioni semplici come mezzo di prova
8.10. La differente struttura logica della prova presuntiva rispetto agli altri mezzi di prova e i suoi singoli momenti: la fonte del ragionamento inferenziale, il factum probans c.d. noto e l’“indizio”. La qualità del factum probans e i mezzi per la sua prova
8.10.1. L’infondatezza della regola “praesumptum de praesumpto non admittitur”
8.11. L’allegazione del factum probans e il rispetto del principio del contraddittorio
8.12. Il fatto c.d. ignoto
8.13. Il risultato dell’inferenza presuntiva: la struttura del ragionamento presuntivo
8.14. I requisiti della gravità, precisione e concordanza
8.14.1. La concordanza degli indizi
8.15. Elementi probatori privi dei requisiti ex art. 2729 c.c. e il loro possibile recupero quali argomenti di prova (art. 116 c.p.c.). Cenni sulla riconducibilità delle prove atipiche alle presunzioni semplici
8.16. La motivazione della decisione fondata su presunzioni, sua patologia e controllo in Cassazione
Capitolo IX – La valutazione del giudice e la liquidazione unitaria del danno, di Alberto Michele Cisterna
9.1. Una premessa
9.2. Le situazioni giuridiche tutelate
9.3. I criteri tabellari
Conclusioni di Enrico del Prato
Postfazione di Alberto Gambino
Gli Autori



