Il gesto in riabilitazione
Educazione, relazione e senso nella cura
La riabilitazione è troppo spesso ridotta a un insieme di tecniche e obiettivi funzionali, mentre le sue dimensioni relazionale ed educativa rimangono invisibili: la delicatezza del gesto terapeutico, l’etica del contatto, la lentezza che permette alla cura di accadere, la fragilità come spazio di incontro, la presenza incarnata dell’operatore e la reciprocità relazionale tra chi cura e chi è curato.
Tra l’altro, le linee guida nazionali promuovono modelli biopsicosociali, ma mancano testi formativi che traducano questi principi nella pratica.
Questo libro propone un rovesciamento di prospettiva: leggere la riabilitazione come pratica incarnata in cui gesto, presenza e relazione costituiscono l’essenza stessa della cura.
Attraverso fenomenologia del gesto, neuroscienze, pedagogia, esperienze cliniche e narrazioni il testo restituisce visibilità agli aspetti che sfuggono alle misure oggettive ma determinano la qualità dell’esperienza terapeutica.
Rivolto a fisioterapisti, professioni sanitarie, educatori e formatori, invita a ripensare la riabilitazione non come mera ottimizzazione funzionale, ma come processo di trasformazione esistenziale e relazionale.
Antonella Boni
Fisioterapista con oltre quarant’anni di esperienza clinica in ambito neurologico, ortopedico e riabilitativo complesso, maturata prevalentemente nel Servizio Sanitario pubblico della Regione Marche. È relatrice in convegni scientifici nazionali e docente in corsi di formazione per Operatori Socio-Sanitari.
| Pagine | 110 |
| Data pubblicazione | Ottobre 2026 |
| ISBN | 8891683724 |
| ean | 9788891683724 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Educazione, relazione e senso nella cura |
| Collana | Sociale & Sanità |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
| Pubblicazione | 2026 |



