Facebook Pixel

Il regime delle distanze in edilizia

VIII edizione aggiornata e ampliata
Prezzo speciale 45,60 €
SCONTO 5%
5%
Anzichè 48,00 €
Disponibile

Autori Romolo Balasso, Pierfrancesco Zen

Pagine 440
Data pubblicazione Gennaio 2022
Data ristampa
ISBN 8891655349
ean 9788891655349
Tipo Cartaceo
Sottotitolo VIII edizione aggiornata e ampliata
Collana Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Spedizione in 48h
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
  • Spedizione gratuita

Autori Romolo Balasso, Pierfrancesco Zen

Pagine 440
Data pubblicazione Gennaio 2022
Data ristampa
ISBN 8891655349
ean 9788891655349
Tipo Cartaceo
Sottotitolo VIII edizione aggiornata e ampliata
Collana Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
Questa nuova (e ottava) edizione conferma e mantiene l’impianto e l’impostazione operativa che ne hanno decretato il grande successo presso i lettori e si caratterizza rispetto alle precedenti versioni per un notevole arricchimento giurisprudenziale e per gli approfondimenti su temi sempre più rilevanti che, inevitabilmente, incidono in maniera significativa sul regime delle distanze (si pensi alla materia delle tolleranze, delle altezze, del Regolamento Edilizio Tipo ecc.).

Grande attenzione è stata posta per l’analisi e l’interpretazione delle numerose e importanti novità normative recentemente introdotte nel nostro ordinamento, specie con i “Decreti Semplificazione” ed in particolare con il decreto n. 76/2020 convertito nella legge 120/2020.

Anche in conseguenza di ciò si è reso necessario provvedere ad una revisione sistematica del capitolo relativo alle deroghe in materia di distanze.

L’eterogeneità degli argomenti non ha impedito di mantenere un fil rouge che li collega tutti sotto l’egida dell’edilizia e del diritto che la regolamenta, per fornire al tecnico e al giurista uno strumento di consultazione agile, completo ed esauriente per tutti gli aspetti relativi al regime delle distanze nelle costruzioni.

Romolo Balasso
Architetto libero professionista che ha orientato la propria attività professionale nell’ambito tecnicogiuridico. Consulente, formatore e relatore in diversi incontri su tutto il territorio nazionale, è stato promotore e fondatore del centro studi Tecnojus, dove ricopre la carica di presidente, e per il quale cura i contenuti e i servizi oltre al sito web.
Pierfrancesco Zen
Avvocato del Foro di Padova, appartenente all’Associazione Avvocati Amministrativisti del Veneto e cofondatore del Centro Studi Tecnojus. Autore di diverse pubblicazioni letterarie e giuridiche, quest’ultime specie in materia di Diritto amministrativo e civile.

Schemi grafici
Schemi concettuali
20 casi pratici
Ampia rassegna di giurisprudenza
Deroghe e casi particolari

Parte Prima IL REGIME DELLE DISTANZE
1. La distanza nelle costruzioni in generale
1.1. La disciplina nel codice civile
1.2. Natura della normativa e sua derogabilità
1.3. Incidenza dei regolamenti locali sulla misura delle distanze. Carattere integrativo
1.4. Il regolamento edilizio: nozione e contenuto
1.5. Il regolamento edilizio: natura giuridica
1.6. Il concetto di costruzione in relazione alle distanze
1.7. La prevenzione e le distanze dai confini
1.8. La prevenzione e la sopraelevazione
1.9. Costruzioni in aderenza e in appoggio
1.10. Muri di cinta
1.11. Muri di sostegno (o di contenimento)
1.12. Finestre, aperture, luci e vedute
2. Altre discipline particolari in materia di distanze
2.1. Distanze per pozzi, cisterne, tubi e altre opere: presupposti normativi
2.2. Distanze per fabbriche, depositi, impianti di telefonia, stalle, ecc.
2.2.1. Impianti di radiofrequenza e telefonia. Regolamenti
2.2.2. Altre situazioni particolari
2.3. Distanze: strade e ferrovie
2.4. Distanze: alberi e siepi
2.5. Distanze: canali, rogge, fossi e dintorni
2.5.1. Premessa
2.5.2. Classificazione della rete idraulica
2.5.3. Terminologia tecnica e definizioni
2.5.4. Norme di polizia idraulica
2.5.5. Il regio decreto 8 maggio 1904, n. 368
2.5.6. Il regio decreto 25 luglio 1904, n. 523
2.5.7. Il codice civile: canali e fossi
2.5.8. I regolamenti di polizia idraulica dei consorzi di bonifica
2.5.9. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: realizzazione di recinzioni in prossimità di canali (da 4 a 10 m)
2.5.10. Situazioni di rischio particolare: autorizzazioni in deroga (recinzioni amovibili)
2.5.11. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: realizzazione di piste ciclabili e marciapiedi
2.5.12. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: attraversamento di canali con opere a rete
2.5.13. Prescrizioni per il rilascio di autorizzazioni idrauliche: costruzione, ampliamento, sanatoria di fabbricati in prossimità di canali
2.5.14. Regolamenti comunali e di polizia rurale: canali e rogge
2.5.15. Altri riferimenti normativi e rapporti tra il r.d. 368/1904 e il r.d. 523/1904
3. Il sistema delle tutele
3.1. Gli atti emulativi
3.2. Cenni sulla tutela giudiziaria
3.3. Altre considerazioni sulla tutela processuale
3.3.1. Azione negatoria della servitù
3.3.2. L’azione di regolamento di confini
3.3.3. L’azione per l’apposizione dei termini di confine
3.3.4. Altre azioni a difesa della proprietà
3.3.5. Iniziative varie a tutela della proprietà
Parte Seconda IL REGIME DELLE DISTANZE CON PARTICOLARE RIFERIMENTO ALLA DISCIPLINA URBANISTICO-EDILIZIA
1. Inquadramento giuridico generale
2. La distanza dei fabbricati (edifici)
3. Le distanze nel d.m. 1444/1968
3.1. L’articolo 9 del d.m. 1444/1968
3.2. Annotazioni sull’articolo 9 del d.m. 1444/1968
4. Natura giuridica del d.m. 1444/1968
5. Nozione di “nuovo edificio” ovvero di “nuova costruzione”
6. Criteri di misurazione delle distanze
7. Z.T.O. A: distanze tra edifici esistenti e distanze per le nuove costruzioni
8. Il concetto di parete finestrata e di parete
9. Violazioni delle distanze: sanzione demolitoria
10. Distanze per fasce e zone di rispetto
10.1. Premesse
10.2. Le fasce di rispetto stradale
10.2.1. Generalità della disciplina e classificazione delle strade
10.2.2. Strade vicinali
10.2.3. Precetti normativi del codice della strada e relativo regolamento attuativo
10.2.3.1. Fasce di rispetto fuori dai centri abitati (art. 26 reg. cod. str. – art. 16 cod. str.)
10.2.3.2. Fasce di rispetto nelle curve fuori dai centri abitati (art. 27 reg. cod. str. – art. 17 cod. str.)
10.2.3.3. Fasce di rispetto per l’edificazione nei centri abitati (art. 28 reg. cod. str. – art. 18 cod. str.)
10.2.4. Qualificazione tecnico-giuridica delle fasce di rispetto stradale
10.2.5. Natura giuridica, pubblica o privata, di una strada
10.2.6. Le distanze dalle strade nelle ricostruzioni
10.3. Le fasce di rispetto cimiteriale
10.4. Distanze legali dei depuratori
11. Relazioni tra disciplina urbanistico-edilizia e disciplina codicistica, nozione di intercapedine e possibilità di deroga
12. Deroghe alle distanze legali
12.1. Premessa
12.2. Deroghe per l’efficienza energetica (e di isolamento acustico)
12.3. Le deroghe ammissibili con i c.d. “piani casa delle Regioni”
12.4. Legge nazionale quadro per la riqualificazione incentivata delle aree urbane
12.5. Le deroghe alle distanze nel testo unico dell’edilizia
12.5.1. Premessa
12.5.2. L’articolo 2-bis del d.P.R. n. 380/2001
12.5.3. L’intervento di ristrutturazione edilizia nel d.P.R. n. 380/2001
12.5.4. Le deroghe negli strumenti urbanistici e le tolleranze costruttive
13. Le distanze in edilizia: riepilogo concettuale sistematico
13.1. Premessa
13.2. L’art. 873 c.c.
13.3. L’art. 9 del d.m. 2 aprile 1968, n. 1444
13.4. Conformità urbanistico-edilizia in materia di distanze e diritti dei terzi
13.5. Ricognizione delle principali normative in materia di distanze legali
14. L’altezza e le problematiche connesse
14.1. Premessa e fonti normative
14.2. I limiti alle altezze degli edifici devono essere computati prendendo come parametro il livello naturale del terreno di sedime, salvo normative regolamentari derogatorie
14.3. Limiti alle altezze massime degli edifici nelle zone A e zone B
14.4. Casi particolari: altezza dei fabbricati e distanze dalle strade in zona sismica
14.5. Altezza interna: 2,70 ml nelle abitazioni, misura di riferimento non norma aurea
14.6. L’altezza, un fronte aperto di problematicità varie
Documentazione e Note
9 Decreto interministeriale 2 aprile 1968, n. 1444
9 Consiglio di Stato, sez. IV, sentenza 2 novembre 2010, n. 7731
Schemi concettuali e casi pratici
9 Disciplina delle distanze – Finalità e contenuti
9 Disciplina delle distanze – Definizioni
9 Casi pratici (schede)
Indice analitico

Scrivi la tua recensione
Stai recensendo:Il regime delle distanze in edilizia