Il ricorso per cassazione e il giudizio di legittimità
Prime applicazioni dopo la riforma Cartabia e il decreto correttivo
di Alessandro Fabbi e Bruno Tassone
Prime applicazioni dopo la riforma Cartabia e il decreto correttivo
La guida più completa e aggiornata al giudizio di Cassazione dopo la riforma Cartabia.
La riforma Cartabia e il decreto correttivo hanno trasformato in profondità il giudizio di legittimità, incidendo su funzioni, strumenti e tecniche difensive davanti alla Corte di Cassazione.
Questo volume di 634 pagine, curato da Alessandro Fabbi e Bruno Tassone, offre un’analisi sistematica e operativa delle nuove regole, con particolare attenzione alle prime applicazioni giurisprudenziali.
Un’opera corale, realizzata da consiglieri di Cassazione, professori universitari e avvocati cassazionisti, pensata per chi opera quotidianamente nel contenzioso di ultima istanza.
A chi è rivolto
- Avvocati e cassazionisti
- Magistrati
- Studiosi e ricercatori di diritto processuale civile
- Professionisti che si confrontano con il giudizio di legittimità
Cosa trovi nel volume
- Il rinvio pregiudiziale alla Cassazione (art. 363-bis c.p.c.)
- I motivi di ricorso e la loro corretta impostazione
- I regolamenti di giurisdizione e di competenza
- Il ricorso straordinario in Cassazione
- Il ricorso per motivi di giurisdizione ex art. 111, co. 8, Cost.
- La revocazione per contrarietà alla CEDU
- Il nuovo procedimento davanti alla Corte di Cassazione
- Il procedimento per la decisione accelerata
- Focus dedicati ai ricorsi in materia tributaria e lavoristica
Quali problemi risolve
- Comprendere come è cambiato davvero il giudizio di Cassazione dopo la riforma
- Applicare correttamente le nuove norme processuali alla pratica quotidiana
- Ridurre il rischio di inammissibilità e improcedibilità del ricorso
- Orientarsi tra novità legislative e giurisprudenza consolidata
Perché è un volume unico
- Analizza sia gli istituti tradizionali sia le innovazioni più recenti
- Approccio pratico-operativo, senza rinunciare al rigore scientifico
- Costante confronto tra normativa, giurisprudenza pregressa e prime applicazioni
- Aggiornato al D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (correttivo Cartabia)
Dati essenziali
- Pagine: 634
- Curatori: Alessandro Fabbi – Bruno Tassone
- Editore: Maggioli Editore
Il riferimento indispensabile per affrontare il giudizio di Cassazione dopo la riforma Cartabia.
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• Il rinvio pregiudiziale alla Cassazione (art. 363-bis c.p.c.)
• I motivi di ricorso
• I regolamenti di giurisdizione e di competenza
• Il ricorso straordinario in Cassazione
• Il ricorso per motivi di giurisdizione ai sensi dell’art. 111 co. 8 Cost.
• La revocazione per contrarietà alla CEDU
• Il nuovo procedimento davanti alla S.C.
• Il nuovo procedimento per la decisione accelerata
• I ricorsi in materia tributaria e lavoristica
PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Il rinvio pregiudiziale alla Cassazione (art. 363-bis c.p.c.)
◾ I motivi di ricorso
◾ I regolamenti di giurisdizione e di competenza
◾ Il ricorso straordinario in Cassazione
◾ Il ricorso per motivi di giurisdizione ai sensi dell’art. 111 co. 8 Cost.
◾ La revocazione per contrarietà alla CEDU
◾ Il nuovo procedimento davanti alla S.C.
◾ Il nuovo procedimento per la decisione accelerata
◾ I ricorsi in materia tributaria e lavoristica
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
◾ D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (correttivo Cartabia)
| Pagine | 634 |
| Data pubblicazione | Gennaio 2026 |
| ISBN | 8891668387 |
| ean | 9788891668387 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Prime applicazioni dopo la riforma Cartabia e il decreto correttivo |
| Collana | Legale Civile - L'attualità del Diritto |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
Prefazione, di Alessandro Fabbi, Bruno Tassone
PARTE PRIMA - RUOLO E FUNZIONI DELLA CORTE DI CASSAZIONE
Capitolo I – Il rinvio pregiudiziale alla Corte di Cassazione (art. 363-bis c.p.c.) di Andrea Panzarola
1. Rinvio pregiudiziale: la legge delega e la sua attuazione
2. La speciale (e preventiva) nomofilachia non impugnatoria dell’art. 363-bis c.p.c.
3. Giudice amministrativo e rinvio pregiudiziale interpretativo
4. La proposizione del rinvio pregiudiziale
5. Le condizioni di ammissibilità del rinvio pregiudiziale interpretativo
5.1. (Segue) La questione esclusivamente di diritto
5.2. (Segue) La decisività della questione
5.3. (Segue) La grave difficoltà interpretativa
5.3.1. (Segue) Le gravi difficoltà interpretative e la doverosa prospettazione delle possibili interpretazioni
5.4. (Segue) La questione non ancora risolta dalla Cassazione
5.5. (Segue) La serialità della questione
6. La sospensione del processo pendente (atti urgenti, attività istruttoria ed eventi sopravvenuti)
6.1. (Segue) Contro la sospensione discrezionale di altro processo che abbia ad oggetto la medesima questione
6.2. (Segue) La “restituzione degli atti al giudice a quo” e le conseguenze di essa: riattivazione officiosa del giudizio a quo o riassunzione ad impulso di parte?
7. Il giudizio in Cassazione: il vaglio preliminare di ammissibilità del primo presidente
8. Il giudizio dinanzi alla Cassazione: la fase successiva
9. Il principio di diritto vincolante nel processo (… e nel processo riproposto)
9.1. (Segue) La sentenza soggettivamente complessa?
9.2. (Segue) La speciale condizione del giudice di appello
9.3. (Segue) Il principio di diritto, la declaratoria di difetto di giurisdizione, la “riproposizione” dinanzi al giudice amministrativo
10. A mo’ di conclusione
Capitolo II – Il ricorso straordinario in cassazione di Roberta Tiscini
1. Considerazioni introduttive
2. Le origini storiche dell’art. 111, comma 7, Cost. e la Costituente
3. La giurisprudenza immediatamente successiva all’entrata in vigore della Costituzione
4. L’arresto delle Sezioni Unite n. 2593/1953
5. (Segue) La sommarizzazione del processo civile alla luce delle recenti riforme
6. Recenti oscillazioni giurisprudenziali intorno al ricorso straordinario
7. Il sindacato sul vizio di motivazione in sede di ricorso straordinario
8. (Segue) E le successive evoluzioni legislative
9. (Segue) L’attuale interpretazione dell’art. 360, n. 5, c.p.c.
10. Ricorso ordinario e straordinario: due facce della stessa medaglia
11. Ulteriori differenze tra ricorso ordinario e straordinario
12. Gli effetti della riforma Cartabia sul ricorso straordinario. I provvedimenti de responsabilitate
13. (Segue) Ulteriori considerazioni sul ricorso straordinario nella materia de responsabilitate
14. Altre novità della riforma Cartabia sul giudizio di legittimità
Capitolo III – Il ricorso per motivi di giurisdizione ex art. 111 co. 8 Cost. di Ferruccio Auletta
1. Significato e valore attuali dell’art. 111, comma 8, Cost.: potere, servizio, organizzazione, tutela
2. Consiglio di Stato e Corte dei Conti come compimento della speciale giurisdizione rispettiva: rapporto di alterità con la funzione giurisdizionale, non di supremazia
3. (Segue) Implicazioni; esame della relazione tra ricorso in cassazione per i soli motivi inerenti alla giurisdizione, regolamento preventivo e rinvio pregiudiziale
4. Legittimazione al ricorso e situazioni giuridiche soggettive rilevanti
5. Inerenza vs. attinenza alla giurisdizione: ambito dei motivi di ricorso ammissibili
6. Esame dello stato della giurisprudenza e analisi di figure particolari
7. Caratteristiche singolari del procedimento
Capitolo IV – Il regolamento di giurisdizione di Vincenzo De Carolis
1. Premessa
2. Il regolamento di giurisdizione ad istanza di parte. Legittimazione, interesse e ambito di applicazione
2.1. (Segue) Ambito di applicazione: procedimenti in seno ai quali può essere esperito il regolamento preventivo
3. Le “questioni” di giurisdizione deducibili con il regolamento
4. Gli effetti della proposizione della istanza di regolamento sul processo “di merito”
5. Il momento ultimo per proporre il regolamento di giurisdizione: “finché la causa non sia decisa nel merito in primo grado”
6. Il regolamento di giurisdizione e la l. 69/2009
7. Regolamento di giurisdizione e questioni attinenti al difetto di giurisdizione del giudice italiano nei confronti del giudice straniero
8. Profili del procedimento
8.1. (Segue) Cenni sulla decisione della questione sollevata con il regolamento (dopo la riforma Cartabia) e sulla sua efficacia
9. Il regolamento di giurisdizione ad istanza della pubblica amministrazione
Capitolo V – I regolamenti di competenza di Gabriele Iacono
1. Premessa
2. Il regolamento di competenza su istanza di parte
2.1. (Segue) Legittimazione e interesse
2.2. (Segue) Ambito di applicazione del regolamento su istanza di parte e pronunce impugnabili
3. Il regolamento di competenza necessario
3.1. (Segue) I provvedimenti di sospensione necessaria del processo
4. Il regolamento di competenza facoltativo
4.1. (Segue) La pronuncia implicita sulla competenza
4.2. (Segue) Il concorso tra regolamento facoltativo e impugnazioni
5. Efficacia dell’ordinanza che pronuncia sulla competenza ex art. 44 c.p.c.
6. Il regolamento di competenza d’ufficio
6.1. (Segue) Natura del regolamento d’ufficio
7. Ambito di applicazione e presupposti del regolamento d’ufficio
7.1. (Segue) La pronuncia di incompetenza
7.2. (Segue) Il conflitto di competenza
7.3. (Segue) Identità dei giudizi oggetto del conflitto
7.4. (Segue) La riassunzione tempestiva del giudizio
8. Casi di inapplicabilità del regolamento di competenza ex art. 46 c.p.c.
9. Il procedimento del regolamento di competenza ai sensi dell’art. 47 c.p.c.: caratteri generali
9.1. (Segue) I termini e la notifica del ricorso
9.2. (Segue) Il contenuto del ricorso
9.3. (Segue) Il procedimento per il regolamento di competenza d’ufficio
10. La sospensione del processo ex art. 48 c.p.c.
10.1. (Segue) Effetti della sospensione
10.2. (Segue) L’autorizzazione al compimento di atti urgenti
11. L’ordinanza che statuisce sulla competenza ex art. 49 c.p.c.
12. (Segue) Efficacia della decisione
13. (Segue) Gli ulteriori provvedimenti necessari e la rimessione in termini
Capitolo VI – La revocazione delle decisioni civili per contrarietà alla CEDU di Francesco Fradeani
1. Il giudizio di revocazione: evoluzione dell’istituto in rapporto al principio del giudicato, alla luce del sistema multilivello di tutela dei diritti e status nello spazio giudiziario europeo
2. La riforma Cartabia ed il procedimento di revocazione: i nuovi artt. 362, 375, 391-quater e 397, ult. co., c.p.c., nonché 2652 e 2690 c.c.; uno sguardo d’insieme anche alla luce del correttivo 2024
3. La revocazione delle decisioni civili per contrarietà alla CEDU: il procedimento
4. (Segue) Considerazioni critiche
5. Considerazioni conclusive
PARTE SECONDA - IL RICORSO ORDINARIO PER CASSAZIONE
Capitolo VII – Il ricorso per motivi attinenti alla giurisdizione di Ignazio Zingales
1. Il ricorso ex art. 360, comma 1, n. 1, c.p.c.: le questioni deducibili
2. (Segue) La denunciabilità del difetto di giurisdizione nei confronti della pubblica amministrazione
3. (Segue) La correlazione con l’art. 37 c.p.c.; i soggetti legittimati
Capitolo VIII – Il ricorso per motivi di competenza di Giulia Difazzio
1. Profili generali
2. Ambito di applicazione del ricorso ordinario
3. Provvedimenti impugnabili e violazioni deducibili
4. Il concorso con il regolamento facoltativo di competenza
5. Poteri della Corte ed effetti della statuizione sulla competenza
Capitolo IX – Il ricorso per violazione di norme di diritto di Marcello Stella
1. Violazione di legge e funzione cassatoria
2. Quando la violazione delle norme processuali configura un error in iudicando (de iure procedendi) deducibile con il n. 3 e quando invece rifluisce nell’error in procedendo da censurare nell’ambito del n. 4 dell’art. 360?
3. Le norme di diritto rilevanti
3.1. Norme di legge, regolamenti, usi
3.2. Diritto straniero, diritto antico, diritto europeo
3.3. Consuetudine giudiziaria, soft law
3.4. Diritto vivente
4. Contratti e accordi collettivi nazionali di lavoro
5. Violazione e falsa applicazione: progressivo venir meno dello spessore teorico di un risalente distinguo concettuale, odiernamente privo di ricadute pratiche concrete
6. Violazione di legge e contenuto-forma del ricorso
7. (Segue) L’art. 360, comma 1, n. 3, c.p.c. e le “zone grigie”
7.1. Norme elastiche, clausole generali, concetti giuridici indeterminati
7.2. Applicazione delle norme di interpretazione degli atti negoziali diversi dai contratti collettivi (artt. 1362 ss. c.c.)
7.3. Violazioni della regola dell’onere della prova (art. 2697 c.c.), delle norme sulle prove presuntive (presunzioni semplici) e sulle massime di esperienza (art. 115, comma 2, c.p.c.)
7.4. Violazione delle norme sulle prove legali
7.5. Violazione delle regole che pongono limitazioni alla prova
7.6. Violazione del giudicato “esterno” (e la sua prova)
8. Il controllo del giudizio di equità
9. Effetti della decisione di accoglimento del motivo di cui al n. 3: le due ipotesi previste dall’art. 384 c.p.c.
10. Violazione di legge e filtro di ammissibilità
Capitolo X – Il ricorso per nullità della sentenza o del procedimento di Stefania Tassone
1. La natura del vizio
1.1. La previsione di cui all’art. 360, n. 4, c.p.c.
1.2. Vizio ex art. 360, n. 4, c.p.c. ed errores in procedendo
2. Il rilievo del vizio ex art. 360, n. 4, c.p.c.
2.1. La Suprema Corte come giudice del fatto processuale
2.2. La deduzione del vizio ex art. 360, n. 4, c.p.c.
2.3. L’interesse ad impugnare
2.4. Il rilievo del vizio ex art. 360, n. 4, c.p.c. nel rapporto con il vizio di omesso esame del fatto decisivo per il giudizio, oggetto di discussione tra le parti (art. 360, n. 5, c.p.c.), e con l’errore revocatorio ex art. 395, n. 4, c.p.c.
3. Il contenuto del vizio ex art. 360, n. 4, c.p.c.
3.1. La nullità della sentenza
3.2. L’omessa sottoscrizione della sentenza
3.3. La sottoscrizione parziale, in caso di sentenza emessa da giudice collegiale
3.4. La sentenza emessa in violazione delle norme sulla composizione dell’organo giudicante
3.5. I vizi attinenti alla motivazione
3.6. L’omessa motivazione
3.7. La motivazione apparente
3.7.1. La deduzione del vizio di motivazione omessa o apparente
3.8. La motivazione per relationem
3.9. La motivazione implicita
3.10. L’omessa pronuncia
3.11. La decisione ultra o extra petita partium
4. (Segue) Il contenuto del vizio ex art. 360, n. 4, c.p.c. in relazione alle nullità del procedimento
Capitolo XI – Il ricorso ai sensi dell’art. 360, co. 1, n. 5, c.p.c. di Valentina Capasso
1. Introduzione: un’interpretazione solo apparentemente consolidata
2. Il catalogo dei motivi di ricorso: un sistema di vasi comunicanti
3. La nozione di omissione “di” un fatto rilevante: criticità
3.1. Omesso esame (del fatto principale) e omissione di pronuncia (in particolare, su eccezioni di merito)
3.2. Omesso esame (del fatto secondario) e doppia conforme
3.3. Omesso esame del fatto processuale
4. Un’interpretazione da ripensare? Il valore del “circa”
5. Omesso esame “circa” un fatto e travisamento della prova
Capitolo XII – Il ricorso per cassazione per saltum, c.d. omisso medio di Alessandro Fabbi
1. Incipit su uno strumento negletto ma in prospettiva, pratica e teorica, importante
2. Forme; ambito di applicazione; funzionamento
3. Possibile carattere anticipato, ergo rinunciabilità pro futuro del vaglio delle nullità
4. Controllo del patto
Capitolo XIII – Il ricorso per cassazione nel processo del lavoro di Nicola De Marinis
1. Premessa
2. L’estensione del sindacato giudiziale in sede di legittimità
3. Il sindacato diretto sull’interpretazione ed applicazione dei contratti collettivi nazionali di lavoro
4. L’accertamento pregiudiziale ex art. 420-bis c.p.c.
5. Il rinvio pregiudiziale ex art. 363-bis c.p.c. introdotto con la riforma Cartabia
6. Il sindacato di legittimità sulle clausole generali
7. Il sindacato di legittimità sull’esercizio dei poteri istruttori d’ufficio del giudice
8. La censurabilità dell’art. 115 c.p.c. ed il “travisamento della prova”
9. Il residuo controllo sulla motivazione del giudice di merito
Capitolo XIV – Il ricorso ed il giudizio di cassazione in materia tributaria di Ferdinando Peddis
1. La tutela giurisdizionale dei diritti nell’ordinamento tributario
2. Le fonti normative ed il richiamo al codice di procedura civile
2.1. (In specie) Il quadro normativo e la disciplina del giudizio di cassazione in materia tributaria
3. La proposizione e la struttura del ricorso per cassazione
3.1. I motivi di ricorso e le loro peculiarità
3.2. Il contenuto del ricorso
4. Il ricorso “per saltum” ed il rinvio pregiudiziale
5. Lo svolgimento del giudizio di cassazione ed i provvedimenti
5.1. L’estensione della conciliazione giudiziale tributaria alle liti in Cassazione
6. La tutela cautelare in pendenza del giudizio di legittimità
7. Il giudizio di rinvio
Capitolo XV – Controricorso e ricorso incidentale di Carlo Cipriani
1. Il controricorso e la sua funzione
2. La proponibilità del controricorso
3. Il contenuto del controricorso
4. Il deposito del controricorso
5. Il ricorso incidentale e la sua funzione
6. La proponibilità del ricorso incidentale
7. Il ricorso incidentale tardivo
8. Il ricorso incidentale adesivo
9. Il contenuto del ricorso incidentale
10. Il deposito del ricorso incidentale
11. Il ricorso incidentale condizionato
12. Le oscillazioni della giurisprudenza in tema di ammissibilità del ricorso incidentale condizionato e di ordine di esame delle questioni
13. Le questioni assorbite
14. Il controricorso per resistere al ricorso incidentale
Capitolo XVI – Il procedimento per la decisione accelerata di Giacinto Parisi
1. La soppressione della “sezione-filtro” e l’introduzione di un procedimento accelerato per i ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati
2. La proposta di definizione accelerata
3. La richiesta di decisione della causa e le sue possibili conseguenze
3.1. (Segue) La natura sanzionatoria del procedimento e i dubbi di legittimità costituzionale
4. L’estinzione della causa per la mancata richiesta di decisione
Capitolo XVII – Il procedimento dinanzi alla Corte di Cassazione di Francesco Saverio Damiani
1. Il percorso verso la “cameralizzazione” del giudizio di legittimità
2. L’impatto della riforma “Cartabia” (e del successivo correttivo) sul procedimento dinanzi alla Corte di Cassazione
3. Il processo telematico di cassazione
4. La fase introduttiva del giudizio
5. L’assegnazione dei ricorsi e la scelta del rito
6. Il procedimento camerale
7. Il procedimento in pubblica udienza
Gli Autori



