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Il tecnico dell’Ente Locale

Il tecnico dell’Ente Locale

Autori Ermete Dalprato-Roberto Maria Brioli
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 556
Pubblicazione Luglio 2017 (XIII Edizione)
ISBN / EAN 8891623973 / 9788891623973
Collana concorsi pubblici

Manuale per la preparazione ai concorsi 
e l’aggiornamento professionale dei tecnici di Comuni, Province, Regioni e Comunità montane

Prezzo Online:

35,00 €

29,75 €

Questo manuale è un indispensabile strumento per chi si accinge a sostenere un concorso nell’area tecnica degli Enti locali e per i candidati agli esami di abilitazione professionale. L’esposizione degli argomenti, sempre chiara e omogenea, la rigorosa precisione della terminologia e l’attenta opera di aggiornamento hanno reso quest’opera molto apprezzata anche dai Tecnici già operativi presso Comuni e altre Amministrazioni Locali, ai quali fornisce in un unico volume il quadro giuridico - organico e sistematico - dei settori di loro competenza. In particolare, questa tredicesima edizione tiene conto delle più recenti novità che hanno interessato il settore, tra le quali si segnala il D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56, cd. correttivo al codice degli appalti, che ha novellato gran parte delle disposizioni di cui al D.Lgs. 50/2016. Completo e aggiornato, il volume costituisce uno strumento esaustivo per acquisire la necessaria sicurezza in una materia in continua evoluzione.

Indice
URBANISTICA
› La legislazione urbanistica italiana › Gli strumenti urbanistici › I piani urbanistici sovracomunali › Gli strumenti urbanistici comunali › I piani attuativi.
EDILIZIA
› L’edilizia di libero mercato, convenzionata, agevolata, sovvenzionata › La normativa tecnica per l’edilizia › Le norme sugli impianti e sulla sicurezza › Le procedure e gli atti abilitativi in edilizia › Il permesso di costruire › La denuncia di inizio attività, la s.c.i.a. e la c.i.l.a. › Vigilanza e repressione in materia edilizia e urbanistica.
LAVORI PUBBLICI
L’iter procedurale di un’opera pubblica › La progettazione delle opere pubbliche › La programmazione dei lavori pubblici › Gli appalti pubblici › I metodi di affidamento e la scelta del contraente › I documenti contrattuali › Il subappalto › I piani di sicurezza e di coordinamento › Esecuzione dei lavori › I documenti contabili › Le riserve e il contenzioso negli appalti pubblici: riserve, domande e contestazioni › Il collaudo tecnico amministrativo.
LE ESPROPRIAZIONI
La procedura espropriativa › Soggetti dell’espropriazione › Fasi del procedimento espropriativo › L’occupazione temporanea › La determinazione dell’indennità di espropriazione › Tipologie espropriative e criteri di stima.

Ermete Dalprato, Già Direttore Generale di Agenzia Mobilità - Provincia di Rimini, Coordinatore Area Tecnica del Comune di Rimini. Professore a contratto di “Legislazione e tecnica urbanistica” alla Scuola di Ingegneria e Architettura dell’Università di Bologna.

Roberto Maria Brioli, Libero professionista, già Direttore compartimentale del Territorio per le Regioni Emilia-Romagna e Marche. Professore a contratto di “Valutazione economica e finanziaria del progetto” al Dipartimento di Culture del progetto dell’Università IUAV di Venezia.

Parte Prima - URBANISTICA
Capitolo I - La legislazione urbanistica italiana
1.1. Definizione
1.2. Fondamenti giuridici
1.3. Le origini e l’evoluzione normativa dell’urbanistica italiana
1.3.1. La legge urbanistica fondamentale (l. 1150/42)
1.3.2. La legge ponte (l. 765/67)
1.3.3. La legge per la casa (l. 865/71)
1.3.4. L’istituzione delle Regioni
1.3.5. La legge Bucalossi (l. 10/77)
1.3.6. Il piano decennale per la casa (l. 457/78)
1.3.7. Il condono edilizio (l. 47/85)
1.3.8. Le leggi di riforma della pubblica amministrazione (dalla l. 142/90 alla l. 127/97)
1.3.9. La ‘‘concertazione’’ nella pianificazione urbanistica (l. 179/92, l. 493/93)
1.3.10. Le innovazioni della legge ‘‘collegata alla finanziaria 1997’’ (l. 662/96)
1.3.11. “Condono”, “condono-bis” e “condono-ter” (l. 47/85, l. 724/94, l. 326/2003)
1.3.12. Il Piano casa
Capitolo II - Degli strumenti urbanistici in generale
2.1. Finalità
2.2. Livelli di pianificazione
2.3. Contenuto tecnico
2.4. Contenuto giuridico
2.5. Formazione
2.6. Procedure di approvazione
2.7. Vigenza o validità. Salvaguardia
Capitolo III - Metodologie e tecnica della pianificazione
3.1. La zonizzazione. Le zone omogenee
3.2. Il concetto di standard
3.3. I vincoli urbanistici
3.4. Le zone di recupero
3.5. Le zone di rispetto
3.6. Le perimetrazioni
Capitolo IV - Il regolamento edilizio
4.1. Generalità
4.2. Contenuto
Capitolo V - I piani regionali
5.1. Il piano territoriale di coordinamento (P.T.C.)
5.1.1. Contenuti e finalità
5.1.2. Approvazione
5.1.3. Durata ed effetti
5.2. Il piano paesaggistico
5.2.1. Finalità e formazione
5.2.2. Disposizioni transitorie
5.2.3. Durata
Capitolo VI - Gli strumenti urbanistici comunali
6.1. Il piano regolatore generale (P.R.G.)
6.1.1. Contenuti e finalità
6.1.2. Approvazione
6.1.3. Varianti al P.R.G.
6.1.4. Effetti dell’approvazione regionale
6.2. Il programma di fabbricazione (P.d.F.)
6.2.1. Contenuti e finalità
6.2.2. Approvazione
6.2.3. Durata ed effetti
6.3. Le norme urbanistiche in assenza di pianificazione
Capitolo VII - Il piano intercomunale (P.I.C.)
7.1. Generalità
7.2. Contenuti e finalità
7.3. Approvazione
7.4. Durata ed effetti
Capitolo VIII - I piani attuativi
8.1. Generalità
8.2. Il piano particolareggiato (P.P.)
8.2.1. Contenuti e finalità
8.2.2. Approvazione
8.2.3. Durata ed effetti
8.3. Il piano di lottizzazione (P.L.)
8.3.1. Contenuti e finalità
8.3.2. Formazione
8.3.3. Approvazione
8.3.4. Durata ed effetti
8.4. Il piano per l’edilizia economica e popolare (P.E.E.P.)
8.4.1. Contenuti e finalità
8.4.2. Approvazione
8.4.3. Modalità di attuazione
8.4.4. Aree cedute in proprietà
8.4.5. Aree concesse in diritto di superficie
8.4.6. Durata e programmazione attuativa
8.5. Il piano per insediamenti produttivi (P.I.P.)
8.5.1. Contenuti e finalità
8.5.2. Approvazione
8.5.3. Attuazione. Durata ed effetti
8.6. Il piano di recupero (P.R.)
8.6.1. Contenuti
8.6.2. Approvazione
8.6.3. Durata ed effetti
8.7. Il programma integrato e il programma di recupero urbano (rinvio)
Capitolo IX - Il programma pluriennale di attuazione (P.P.A.)
9.1. Finalità, contenuto e approvazione
Capitolo X - Le varianti agli strumenti urbanistici
10.1. Generalità
10.2. Varianti agli strumenti urbanistici con procedura normale
10.3. Varianti ai piani regolatori generali con procedura straordinaria
10.3.1. Varianti conseguenti ad opere o interventi sovracomunali di interesse generale coinvolgenti più enti o istituzioni pubbliche e/o private
10.3.2. Varianti per interventi complessi in aree del territorio comunale
10.3.2.1. Il programma integrato (P.I.)
10.3.2.2. Il programma di recupero urbano (P.R.U.)
10.3.3. Strumenti urbanistici aventi anche valenza di variante al piano regolatore
10.3.4. Varianti al piano regolatore per opere pubbliche o localizzazioni di insediamenti di interesse collettivo o speciale
10.4. Varianti ai piani attuativi
10.5. Concessioni in deroga
Capitolo XI - I nuovi orientamenti in materia di legislazione urbanistica
11.1. Lo stato dell’arte
11.2. Le proposte dell’articolato (e ormai superato) ‘‘disegno di legge’’ di riforma urbanistica
11.2.1. La carta del territorio
11.2.2. Cooperazione, sussidiarietà e autonomia
11.2.3. Livelli di pianificazione. Piani urbanistici e piani operativi
11.2.4. La perequazione urbanistica
11.2.5. I vincoli, gli standard e gli espropri per pubblica utilità
11.2.6. Conclusioni
Parte Seconda - EDILIZIA
Capitolo I - L’edilizia di libero mercato
1.1. Generalità
Capitolo II - L’edilizia convenzionata
2.1. Generalità
2.2. I regimi di convenzionamento
2.2.1. Il convenzionamento ex lege 167/62 (modificata ed integrata con legge 865/71) (P.E.E.P.)
2.2.2. Il convenzionamento dei piani d’insediamento produttivo ex art. 27, l. 865/71 (P.I.P.)
2.2.3. Il convenzionamento ex artt. 17-18 del testo unico sull’edilizia
2.2.4. Il convenzionamento di cui all’art. 9 della l. 94/82
2.2.5. Il convenzionamento ex art. 32, ultimo comma, della l. 457/78
2.2.6. Altri regimi di convenzionamento
2.2.7. Considerazioni finali
Capitolo III - L’edilizia agevolata
3.1. L’edilizia agevolata in genere
Capitolo IV - L’edilizia sovvenzionata
4.1. Generalità
4.2. L’edilizia residenziale pubblica e l’edilizia economica e popolare
Capitolo V - La normativa tecnica per l’edilizia
5.1. Generalità
5.2. Le norme del codice civile
5.3. La distanza tra le costruzioni e dai confini
5.4. L’altezza delle costruzioni
5.5. Le categorie d’intervento sugli edifici esistenti
5.6. Le norme igienico-sanitarie
5.7. Le norme sulle barriere architettoniche
5.8. Le norme sugli impianti e sulla sicurezza
Capitolo VI - Le procedure amministrative in materia edilizia
6.1. Concetti generali. L’evoluzione legislativa
6.1.1. Dalle origini agli anni ’80
6.1.2. Note storico-evolutive dal 1980 al 1990
6.1.3. Dal 1990 ad oggi
6.2. Le procedure e gli atti in materia edilizia
6.2.1. Il testo unico e le innovazioni costituzionali
6.2.2. Le procedure e gli atti in materia edilizia nella stesura originaria del testo unico
6.2.2.0. Le modifiche al testo unico e l’introduzione della s.c.i.a. (segnalazione certificata di inizio attività)
6.2.2.1. Le opere non soggette ad alcun atto né ad alcuna procedura (“edilizia libera”) e quelle soggette a comunicazione di inizio lavori asseverata (c.i.l.a. - “edilizia semi-libera”)
6.2.2.2. Le opere soggette a permesso di costruire
6.2.2.3. Le opere soggette a segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.). Il regime attuale. La s.c.i.a. “normale” e la s.c.i.a. “anomala”
6.2.2.4. La facoltatività del regime della s.c.i.a.
6.2.2.5. L’alternatività della s.c.i.a. rispetto al permesso di costruire
6.2.3. La definizione degli interventi edilizi
6.2.3.1. La nuova costruzione
6.2.3.2. La ristrutturazione
6.2.3.3. Il restauro e risanamento conservativo e la manutenzione straordinaria
6.2.3.4. La manutenzione ordinaria
6.2.3.5. Interventi di conservazione
Capitolo VII - La gestione delle procedure e degli atti abilitativi in edilizia
7.1. La riforma del “procedimento amministrativo” (cenni)
7.2. Lo sportello unico per l’edilizia
7.3. La procedura di rilascio del permesso di costruire
7.3.1. La richiesta
7.3.2. L’integrazione documentale
7.3.3. L’istruttoria
7.3.4. I pareri e gli atti di assenso – La conferenza di servizi
7.3.5. Le modifiche di modesta entità
7.3.6. La maggiorazione dei termini istruttori
7.3.7. La conclusione del procedimento
7.3.8. La mancata conclusione espressa del procedimento – Il silenzio-assenso
7.4. La commissione edilizia
7.5. Termini di validità del permesso di costruire
7.5.1. Inizio e ultimazione dei lavori
7.5.2. Decadenza
7.5.3. Proroga
7.6. Caratteristiche del permesso
7.7. Presupposti e condizioni per il rilascio del permesso di costruire – Salvaguardia
7.8. Le varianti al permesso di costruire
7.9. Le procedure atipiche di rilascio di permesso
7.9.1. La deroga
7.9.2. La sanatoria (ex art. 36 t.u.)
7.9.3. Il permesso convenzionato
7.10. La procedura della segnalazione certificata di inizio attività (s.c.i.a.)
7.10.1. Opere assoggettabili a s.c.i.a. e scelta del procedimento
7.10.2. La procedura di comunicazione della segnalazione certificata di inizio attività
7.10.2.1. La segnalazione – Termini di validità
7.10.2.2. Le autorizzazioni preliminari
7.10.2.3. L’istruttoria della segnalazione certificata di inizio di attività – La s.c.i.a. “normale” e la s.c.i.a. “anomala”
7.10.3. Segnalazione certificata di inizio di attività alternativa al permesso di costruire. Istruttoria e documentazione a corredo
7.10.3.1. L’inizio dei lavori e termini di validità
7.10.3.2. L’ultimazione dei lavori
7.10.3.3. Differenze procedimentali tra permesso di costruire e s.c.i.a. sostitutiva
7.10.4. Concentrazione dei regimi amministrativi e semplificazione procedurale
7.11. Le eccezioni alla procedura edilizia
Capitolo VIII - L’onerosità
8.1. Note storiche
8.2. Il contributo di costruzione per il rilascio del permesso: oneri di urbanizzazione e corrispettivo del costo di costruzione
8.3. Riduzione o esonero dal pagamento del contributo di costruzione – Restituzione
8.4. Ritardo od omissione del pagamento del contributo di costruzione
Capitolo IX - L’agibilità
9.1. Generalità e procedura
Capitolo X - Vigilanza e repressione in materia edilizia e urbanistica
10.1. La vigilanza in materia edilizia
10.2. Opere abusive e responsabilità nella loro esecuzione
10.3. Classificazione delle tipologie degli interventi abusivi
10.4. Procedimenti repressivi e sanzioni amministrative per tipologia di abuso in relazione all’atto dovuto
10.4.1. Opere soggette a permesso
10.4.1.1. Opere soggette a permesso (o eseguibili con segnalazione certificata di inizio di attività sostitutiva del permesso) realizzate in assenza, totale difformità o variazione essenziale
10.4.1.2. Opere soggette a permesso (o eseguibili con s.c.i.a. sostitutiva del permesso) realizzate in parziale difformità
10.4.1.3. Opere di ristrutturazione edilizia soggette a permesso (ristrutturazione edilizia “pesante”) realizzate in assenza o totale difformità (o variazione essenziale) dal permesso o dalla s.c.i.a. sostitutiva del permesso
10.4.1.4. Opere eseguite con permesso annullato
10.4.2. Opere soggette a s.c.i.a.
10.4.2.1. Opere eseguite in assenza o in difformità dalla s.c.i.a.
10.4.3. Opere iniziate o in corso di esecuzione
10.5. Lottizzazione abusiva
10.6. Esecuzione della demolizione
10.7. Interventi sostitutivi della Regione
10.7.1. Sospensione dei lavori e adozione dei provvedimenti definitivi
10.7.2. Sospensione di interventi di trasformazione urbanistica ed edilizia
10.7.3. Annullamento di permesso
10.7.4. Sospensione o demolizione di interventi abusivi
10.8. Sanzioni penali
Parte Terza - LAVORI PUBBLICI
Capitolo I - Premessa
1.1. L’iter procedurale di un’opera pubblica: descrizione semplificata
1.2. Criteri generali e novità del nuovo Codice del 2016
1.2.1. Le novità introdotte dal nuovo Codice appalti: la “soft law”
Capitolo II - La progettazione delle opere pubbliche
2.1. La programmazione dei lavori pubblici
2.1.1. Le procedure di redazione ed approvazione degli atti di programmazione
2.2. Generalità sulla progettazione
2.2.1. Progetto di fattibilità tecnica ed economica
2.2.2. Progetto definitivo
2.2.3. Progetto esecutivo
2.3. Redazione dei progetti
2.3.1. Le società d’ingegneria
2.3.2. Le società di professionisti
2.3.3. L’affidamento degli incarichi professionali di ingegneria e architettura
2.3.3.1. Inquadramento logico-concettuale
2.3.3.2. Le fasi di realizzazione di un’opera pubblica
2.3.3.3. Definizione e ruolo del progetto
2.3.3.4. L’affidamento della progettazione e della direzione dei lavori
2.3.3.5. La scorporabilità
2.3.3.6. Soggetti cui affidare la progettazione e le altre attività tecniche
2.3.3.6.1. Incentivi ai progettisti interni
2.3.3.7. La definizione del corrispettivo (ovvero l’importo a base di gara)
2.3.3.8. I requisiti dei progettisti
2.3.3.9. I divieti per gli incaricati dei servizi tecnici
2.3.3.10. Le soglie e le procedure
2.3.3.11. I criteri per l’aggiudicazione del servizio
2.3.3.12. Le altre attività tecniche
2.3.3.13. L’assicurazione sul progetto
2.4. Incentivi e spese per la progettazione all’interno dell’amministrazione
2.5. Approvazione del progetto
2.5.1. La verifica e la validazione del progetto
2.6. Responsabilità dei progettisti
2.7. Il promotore e la realizzazione senza oneri finanziari (Finanza di Progetto)
2.8. Il partenariato pubblico-privato
2.9. Un esempio di studio di prefattibilità per un progetto di partenariato pubblico-privato
2.9.1. La fattibilità finanziaria: considerazioni generali
2.9.2. Un esempio di primo approccio alla fattibilità finanziaria
Capitolo III - Gli appalti pubblici
3.1. Le innovazioni organizzative nella pubblica amministrazione
3.1.1. Il responsabile del procedimento
3.1.2. Il dirigente responsabile della programmazione triennale
3.1.3. Le altre figure professionali
3.1.3.1. Il direttore dei lavori
3.2. L’Autorità nazionale anticorruzione (ANAC)
3.3. I sistemi di realizzazione dei lavori pubblici
3.3.1. L’appalto di sola esecuzione
3.3.2. L’appalto di progettazione ed esecuzione
3.3.3. La concessione di lavori pubblici
3.4. Le modalità di pagamento dei lavori pubblici
3.5. I metodi di affidamento e la scelta del contraente
3.6. I criteri di aggiudicazione
3.6.1. Il criterio del prezzo più basso
3.6.2. Il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa
3.6.3. Le offerte anomale
3.7. Requisiti per l’ammissibilità alle gare
3.7.1. Idoneità tecnico-economica
3.7.2. Idoneità giuridica
3.7.3. Idoneità morale
3.7.4. Tracciabilità dei flussi finanziari negli appalti pubblici
Capitolo IV - Lavori in affidamento diretto
4.1. Premessa
4.2. Esecuzione dei lavori in affidamento diretto
Capitolo V - Il contratto
5.1. I documenti contrattuali
5.2. La stipulazione del contratto
5.3. L’approvazione del contratto
5.4. Le garanzie e le coperture assicurative
5.4.1. Il performance bond
5.5. Il subappalto
5.6. I piani di sicurezza e di coordinamento
Capitolo VI - Esecuzione dei lavori
6.1. Premessa
6.2. Normativa relativa alla esecuzione dei lavori
6.3. La consegna dei lavori
6.4. I documenti contabili
6.4.1. Il giornale dei lavori
6.4.2. Il libretto delle misure
6.4.3. Le note settimanali delle somministrazioni
6.4.4. Il registro di contabilità
6.4.5. L’apposizione di riserve dell’appaltatore sul registro di contabilità
6.4.6. Il sommario del registro di contabilità
6.4.7. Gli stati d’avanzamento
6.4.8. I certificati per il pagamento
6.4.9. Il registro dei pagamenti
6.4.10. Il conto finale dei lavori
6.4.11. Relazione sul conto finale
6.4.12. Relazione del responsabile del procedimento sul conto finale
6.5. Altri documenti occorrenti per la condotta dei lavori
6.5.1. Verbali di sospensione dei lavori
6.5.1.1. Verbale di sospensione dei lavori
6.5.2. Verbali di ripresa dei lavori
6.5.2.1. Verbale di ripresa dei lavori
6.5.3. Proroghe
6.5.4. Verbale di nuovi prezzi
6.5.4.1. Schema di atto di sottomissione e verbale di concordamento dei nuovi prezzi
6.5.5. Varianti in corso d’opera
6.5.6. Atti di sottomissione
6.5.7. Danni ai lavori
6.5.8. Ordini di servizio
6.6. La revisione dei prezzi
6.7. Le riserve ed il contenzioso negli appalti pubblici: riserve, domande e contestazioni
6.7.1. Le contestazioni
6.7.2. Riserve circa la consegna dei lavori
6.7.3. Riserva circa la sospensione dei lavori
6.7.4. Danni per forza maggiore
6.8. Il tempo di esecuzione dei lavori
6.9. La risoluzione del contenzioso con l’accordo bonario
6.9.1. La definizione delle controversie
Capitolo VII - Il collaudo tecnico-amministrativo
7.1. Premessa
7.2. Gli atti del collaudo
7.2.1. Processo verbale di visita
7.2.2. Relazione sui risultati della visita
7.2.3. Certificato di collaudo
7.3. Approvazione degli atti del collaudo
Parte Quarta - LE ESPROPRIAZIONI
Capitolo I - Premessa e generalità
1.1. Criteri generali
1.2. La normativa di riferimento – Cenni storici
Capitolo II - La procedura espropriativa
2.1. Oggetto ed ambito di applicazione della normativa
2.2. Soggetti della espropriazione – Definizioni
2.3. Competenze particolari dei Comuni
2.4. Fasi del procedimento espropriativo
2.4.1. Vincolo preordinato all’esproprio
2.4.2. La partecipazione degli interessati
2.4.3. L’autorizzazione all’accesso
2.4.4. La dichiarazione di pubblica utilità
2.4.5. La determinazione provvisoria della indennità
2.5. L’occupazione temporanea
2.6. La determinazione definitiva dell’indennità di espropriazione ai sensi dell’art. 21
2.7. I tre procedimenti
Capitolo III - La determinazione dell’indennità di esproprio
3.1. Generalità
3.2. Tipologie espropriative e criteri di stima
3.2.1. Espropriazione per opere private di pubblica utilità (art. 36)
3.2.2. Espropriazione totale per opere pubbliche
3.2.3. Cessione volontaria (art. 45)
3.2.4. Espropriazione parziale di bene unitario (art. 33)
3.2.5. Indennità in caso di incidenza di previsioni urbanistiche in zone edificabili (art. 39)
3.3. Le diverse ipotesi per la determinazione dell’indennità
3.4. Utilizzazione senza titolo di un bene per scopi di interesse pubblico
3.5. Considerazioni estimali
3.5.1. L’indennità per aree agricole
3.5.2. L’indennità per aree edificabili o edificate
3.5.3. Gli indennizzi per le servitù
3.6. La trattazione delle vertenze


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