Integrazione Edificio-Impianti e modellazione informativa

Gli impianti idrico sanitari
Special Price 27,55 €
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Anzichè 29,00 €
Disponibile

Autori Francesco Iannone, Carmine Cavalliere

Pagine 312
Data pubblicazione Giugno 2023
Data ristampa
ISBN 8891662149
ean 9788891662149
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Gli impianti idrico sanitari
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
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Autori Francesco Iannone, Carmine Cavalliere

Pagine 312
Data pubblicazione Giugno 2023
Data ristampa
ISBN 8891662149
ean 9788891662149
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Gli impianti idrico sanitari
Collana Politecnica
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L’evoluzione e l’ampliamento dei quadri esigenziali e prestazionali, derivanti anche dalle pressanti istanze della sostenibilità ambientale, comportano l’uso di sub-sistemi impiantistici più numerosi e complessi del passato incrementando ulteriormente la divaricazione tra gli ambiti disciplinari della progettazione architettonica e tecnologica e gli ambiti della progettazione impiantistica.
Questa divaricazione, che generalmente si ripercuote sull’intero processo edilizio, costituisce sicuramente uno dei principali ostacoli all’adozione di approcci progettuali virtuosi in grado di affrontare e ottimizzare, fin dal concept dell’intervento, il bilanciamento tra le istanze della sostenibilità ambientale, le istanze della sostenibilità economica e sociale e tutte le altre condizioni al contorno. Il crescente sviluppo e applicazione della modellazione informativa (Building Information Modeling – BIM) può costituire una formidabile opportunità per estendere l’approccio del Collaborative Design basato sulle prestazioni (Performance Building Design – PBD) a una sempre più ampia categoria d’interventi.
Gli esiti possono deludere le attese se la cerniera del processo progettuale, tipicamente l’architetto o l’ingegnere edile, non acquisisce quegli elementi di linguaggio e cultura impiantistica necessari a impostare correttamente il progetto e a limitare il livello di conflittualità con gli specialisti del settore. L’implementazione della modellazione informativa si può ritenere condizione necessaria ma non sufficiente all’innesto delle competenze specialistiche in tema di impianti (Mechanical, Electrical, Plumbing – MEP) nelle fasi a monte del processo progettuale. In questo scenario trae origine, motivazioni e impostazione questo libro, che pone come terreno comune ai suddetti ambiti l’approccio prestazionale.
Ne conseguono soluzioni ed elementi dimensionali utili all’impostazione del progetto, con i diversi addentellati metodologici, tecnologici e informativi. Si è scelto di circoscrivere la trattazione agli impianti idrico-sanitari che determinano usualmente le maggiori problematiche d’interferenza con l’organismo edilizio e che possono essere soggetti a numerose regole morfologiche, dimensionali e normative. I sistemi trattati rispondono anche alle istanze della sostenibilità ambientale e delle conseguenti soluzioni innovative e sperimentali.

Francesco Iannone
ingegnere e dottore di ricerca in Tecniche Analitiche e Progettazione in Ingegneria Edile, è professore associato inquadrato nel Settore Scientifico Disciplinare ICAR/10 – Architettura Tecnica. Dal 2002 è docente nei corsi di Ingegneria Edile e Ingegneria dei Sistemi Edilizi, attualmente è titolare dell’insegnamento Servizi Tecnologici per Sostenibili. L’attività scientifica è focalizzata principalmente sul tema del progetto di edifici ad alta qualità ambientale secondo l’approccio prestazionale.

Carmine Cavalliere
ingegnere e dottore di ricerca in Rischio, Sviluppo Ambientale ed Edilizio, è impegnato in attività di ricerca e docenza presso il Politecnico di Bari sui temi della produzione edilizia, con particolare riferimento al Building Information Modeling e alla sostenibilità degli organismi edilizi mediante procedure di Life Cycle Assessment. È Project Manager e BIM Manager per attività di verifica della progettazione di opere pubbliche

INTRODUZIONE
Integrazione edificio-impianti
La modellazione informativa
Gli autori
1. Approccio prestazionale alla progettazione edilizia
1.1. Performance Based Building: struttura concettuale e approccio ingegneristico
1.1.1. Stakeholders piu rilevanti per il Performance Based Design
1.1.2. Approccio ingegneristico al Performance Based Design: inquadramento generale
1.1.3. Esigenze dell'utente
1.1.4. Requisiti e criteri di prestazione
1.1.5. Valutazioni e decisioni progettuali
1.1.6. Proprieta dei materiali e dei componenti
1.1.7. Limiti di applicabilita del Performance Based Design
1.2. Performance-Based Design: la normativa tecnica nazionale
1.3. Requisiti prestazionali secondo le direttive europee
1.4. Performance-Based Design: servizi tecnologici e integrazione edificio-impianto
1.5. Integrazione edificio-impianto nelle ristrutturazioni e negli interventi su edifici storici
1.6. Impianti idrico-sanitari nell’organismo edilizio
1.7. Norme tecniche di riferimento
2. Impianti idrici nell’organismo edilizio
2.1. Impianti idrici e distribuzione dei fluidi: obiettivi prestazionali
2.2. Impianti di adduzione dell’acqua potabile
2.2.1. Impianti di adduzione di acqua potabile: i componenti principali
2.2.2. Impianti di adduzione di acqua potabile: le tipologie impiantistiche
2.3. Impianti di distribuzione dell’acqua calda sanitaria
2.3.1. Impianti solari termici
2.4. Impianti di distribuzione dell’acqua non potabile
2.5. Reti di distribuzione degli impianti idrici: la caratterizzazione morfologica
2.6. Reti di distribuzione dei fluidi in pressione: i materiali
2.7. Elementi di progetto e pre-dimensionamento dei principali componenti degli impianti idrici
2.7.1. Dimensionamento del serbatoio di riserva idrica potabile. Calcolo dei fabbisogni idrici
2.7.2. Dimensionamento del serbatoio di riserva di acqua non potabile
2.7.3. Centrali idriche: pre-dimensionamento dei sistemi di sopraelevazione e accumulo di energia
2.7.4. Dimensionamento delle reti di distribuzione
2.8. Norme tecniche di riferimento
3. Impianti di scarico nell’organismo edilizio
3.1 Impianti di scarico delle acque reflue: obiettivi prestazionali
3.1.1. Impianti di scarico delle acque reflue: principi generali di funzionamento
3.1.2. Impianti di scarico delle acque reflue: classificazione tipologica
3.2 Impianti di scarico delle acque reflue a gravita
3.2.1. Impianti di scarico delle acque reflue a gravita: componenti principali
3.2.2. Configurazione dei sistemi di scarico a gravita ai sensi della norma UNI EN 12056-2
3.2.3. Impianti di scarico delle acque reflue a gravita: morfologia della rete di ventilazione
3.2.4. Impianti di scarico delle acque reflue a gravita: componenti dell’impianto di scarico e morfologia delle diramazioni di piano
3.2.5. Impianti di scarico delle acque reflue a gravita: la colonna di scarico
3.2.6. Impianti di scarico delle acque reflue a gravita: il collettore di scarico e l’interfaccia con la fogna cittadina
3.2.7. Impianti di scarico delle acque reflue a gravita: il sistema di sopraelevazione dei reflui. 142
3.3 Impianti di scarico delle acque bianche
3.4 Impianti di recupero e trattamento per il riuso delle acque reflue
3.4.1 Impianti di recupero delle acque meteoriche
3.4.2 Impianti di recupero e trattamento delle acque grigie
3.4.3. Sistemi di recupero e riuso delle acque grigie a livello di singola unita immobiliare
3.5 Impianti di scarico sottovuoto
3.6 Impianti di scarico: i materiali
3.7 Dimensionamento degli impianti di scarico
3.7.1. Dimensionamento delle reti di scarico a gravita di acque nere e grigie
3.7.2. Dimensionamento dell’impianto di allontanamento delle acque piovane
3.8. Norme tecniche di riferimento
4. Elementi di progettazione dei servizi igienici e delle predisposizioni per gli attraversamenti impiantistici
5. Esempi di integrazione impiantistica negli interventi su edifici storici
5.1. Il caso di studio dell’ex convento di San Domenico a Bitonto (BA)
5.1.1. La progettazione dell’impianto idrico
5.1.2. La progettazione dell’impianto di scarico
5.2. Il caso di studio del Liceo classico Cagnazzi in Altamura (BA)
5.3 Casi di studio: considerazioni conclusive 
6. Metodi e strumenti informativi per il processo delle costruzioni 
6.1. Approccio BIM per la gestione del processo edilizio: opportunita e obbligatorieta 
6.2. Il processo delle costruzioni
6.3. Il processo informativo delle costruzioni
6.3.1. Stadio di Programmazione
6.3.2. Stadio di Progettazione
6.3.3. Stadio di Produzione
6.3.4. Stadio di Esercizio
6.4. Granularita delle informazioni e gestione dei dati
6.4.1. Usi ed obiettivi
6.4.2. Livello di sviluppo delle informazioni
6.4.3. Livello di fabbisogno informativo
6.5. Dati BIM per il modello impiantistico
6.6. Brevi cenni sugli Ambienti di Condivisione dei Dati
6.7. Riferimenti guida del processo informativo
6.7.1. Capitolato Informativo
6.7.2. Offerta di Gestione Informativa
6.7.3. Piano di Gestione Informativa
6.8. Norme tecniche di riferimento
7. Procedure di verifica del progetto
7.1. Inquadramento verifiche
7.2. La verifica secondo il nuovo Codice dei Contratti Pubblici
7.3. Verifica del processo e dei modelli BIM
7.3.1. Livelli di coordinamento
7.3.2. Livelli di verifica
7.4. Gestione dei modelli
7.5. Model Checking
7.6. Clash Detection
7.7. Code Checking
7.7.1. Caso studio 1: modellazione architettonica in un edificio multipiano residenziale
7.7.2. Caso studio 2: modellazione, calcolo e verifica di reti di scarico in un edificio multipiano ad uso pubblico
7.7.3. Caso studio 3: Modellazione, calcolo e verifica di reti idriche di adduzione in un edificio multipiano ad uso residenziale
7.7.4. Casi di studio: considerazioni conclusive

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