Intelligenza artificiale generativa per professionisti
Dal legal prompting al workflow: metodo, tecniche e strumenti
Questo non è (solo) un libro sull’AI generativa: è un manuale di metodo per passare dall’uso “a tentativi” a un uso professionale, replicabile e sicuro. Una guida operativa per imparare a dialogare con i modelli, costruire workflow efficaci e verificare gli output, anche in contesti regolati
Vantaggi chiave
- Impari il Legal Prompting: come impostare richieste efficaci, capire come “nasce” una risposta e usare l’AI con maggiore controllo
- Riduci rischi ed errori: focus su allucinazioni, bias, finestra di contesto e tecniche pratiche di mitigazione (con regole operative)
- Costruisci un workflow, non un trucco: dall’uso “solo ChatGPT” a un metodo strutturato per redazione, ricerca, analisi e comunicazione
- Tecniche di scrittura con l’AI: prompt di redazione, dialogo iterativo, revisione assistita e casi pratici per arrivare a testi finali migliori
- Ricerca e verifica delle fonti: livelli di ricerca, strumenti e approcci per trovare, controllare e consolidare informazioni in modo professionale
- Privacy e compliance: indicazioni concrete su piattaforme, minimizzazione, policy interne e adempimenti GDPR
- Appendici operative: questionari, modelli e documenti pronti all’uso (informative e policy) + vademecum finale dei termini essenziali
- Contenuti aggiuntivi online: modelli, guide pratiche e aggiornamenti inclusi nei 24 mesi successivi alla pubblicazione
Caratteristiche
- Autrice: Giovanna Panucci
- Pagine: 310
- ISBN: 978-88-916-7807-2
- Accesso a contenuti digitali inclusi (piattaforma Maggioli Cloud, con codice nel volume)
Se vuoi ottenere risultati concreti con l’AI generativa senza improvvisare e con un metodo che resta valido anche quando cambiano modelli e strumenti, questo è il volume da tenere sulla scrivania. Acquistalo ora per avere subito la guida e l’accesso ai contenuti online in aggiornamento per 24 mesi.
CONTENUTI AGGIUNTIVI
Modelli, informative, guide pratiche e aggiornamenti nei 24 mesi successivi alla pubblicazione.
| Pagine | 310 |
| Data pubblicazione | Marzo 2026 |
| ISBN | 8891678072 |
| ean | 9788891678072 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Dal legal prompting al workflow: metodo, tecniche e strumenti |
| Collana | I fuori collana |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
Presentazione
Un’interpretazione personale: il Jenga tecnologico
Prefazione
Capitolo 1 - Il Legal Prompting: l’arte di dialogare con l’IA
Introduzione
1.1. Cos’è, perché conta e come funziona (in maniera semplice)
1.2. Il meccanismo in azione: come nasce una risposta
1.3. Dietro l’acronimo: cosa significa ChatGPT
1.4. La rivoluzione dell’attenzione
1.5. L’analogia del ristorante: modello, sistema, assistente
1.6. Come pensa ChatGPT? (spoiler: non pensa)
1.7. Prompt: istruzioni o conversazioni?
1.8. Cosa non è il prompting
1.9. LLM, ChatGPT & co.: cosa fanno davvero (e cosa no)
1.10. I falsi miti: quattro colleghi che forse conoscete
1.11. Perché un professionista deve imparare a scrivere prompt
Capitolo 2 - I fondamentali (tutt’altro che banali)
Introduzione
2.1. Il problema delle allucinazioni
2.2. Perché i modelli allucinano: le cause profonde
2.3. Tipologie di allucinazioni rilevanti per il lavoro giuridico
2.4. I fattori che aumentano il rischio
2.5. Tecniche di mitigazione: come minimizzare il rischio di allucinazioni
2.6. Il metodo delle confessioni
2.7. La regola d’oro: verificare sempre
2.8. Il bias algoritmico: quando l’IA riproduce (e amplifica) i pregiudizi
2.9. Come nasce il bias: il problema dei dati
2.10. Tipologie di bias rilevanti per il lavoro legale
2.11. Come riconoscere il bias nell’output
2.12. Strategie di mitigazione
2.13. Una responsabilità condivisa
2.14. La finestra di contesto: la memoria di lavoro dell’IA
2.15. Come si misura la finestra di contesto: i token
2.16. Il panorama attuale: quanto ricordano i diversi modelli
2.17. Cosa succede quando la finestra si riempie
2.18. Implicazioni pratiche per il lavoro professionale
2.19. Strategie per gestire documenti lunghi
2.20. Il futuro: finestre sempre più grandi, ma il problema resta
2.21. Come scegliere il modello giusto
2.22. Prima di scegliere: conosci te stesso
2.23. Panoramica dei principali modelli
2.24. Quando usare cosa: una guida situazionale
2.25. Il consiglio pratico: iniziate facile, poi specializzate
2.26. Le impostazioni di base: configurare lo strumento prima di usarlo
Conclusione
Capitolo 3 - Workflow AI: usare solo ChatGPT non basta
Introduzione
3.1. Da uso domestico a uso professionale
3.2. Le quattro componenti di un prompt efficace
3.3. Le quattro aree del lavoro professionale
3.4. Costruire un proprio workflow: perché non basta “usare l’IA”
3.5. Gli errori tipici del principiante
3.6. Non tutto deve passare dall’intelligenza artificiale. Anzi
Conclusione
Capitolo 4 - Redazione (I): dal prompt al contesto
Introduzione
4.1. Settare l’ambiente di lavoro: il metodo dei 5 Progetti
4.2. Come configurare i Progetti
4.3. Insegnare all’IA la propria voce: il DNA Voice
4.4. Insegnare all’IA il proprio stile: le Matrici
Conclusione
Capitolo 5 - Redazione (II): tecniche operative per scrivere con l’IA
Introduzione
5.1. Il Taccuino: dove nascono le idee
5.2. Impostare la sessione in Scrivania
5.3. L’anatomia di un prompt di redazione efficace
5.4. Il dialogo iterativo: scrivere per fasi
5.5. Tecniche avanzate di prompting per la redazione
5.6. La revisione assistita: dall’output alla versione finale
5.7. Prompt operativi per tipologie documentali
5.8. Quando l’output non soddisfa: diagnosi e correzione
5.9. Il workflow completo: un caso pratico
Conclusione
Capitolo 6 - Ricerca: trovare ciò che serve, verificare ciò che si trova
Introduzione
6.1. I quattro livelli della ricerca
6.2. Il progetto Motore di ricerca: la vostra base operativa
6.3. Livello 1: la ricerca operativa
6.4. Livello 2: la ricerca approfondita
6.5. Perplexity: il motore di risposta per i giuristi
6.6. Livello 3: gli agenti
6.7. Manus AI: la nuova frontiera
6.8. La verifica: mai fidarsi ciecamente
6.9. Ricerca completa su un tema controverso: un caso pratico
Conclusione
Capitolo 7 - Analisi: interrogare le fonti come un professionista
Introduzione
7.1. Dalla ricerca all’analisi: un cambio di prospettiva
7.2. Il limite dei chatbot generalisti
7.3. NotebookLM: l’analista documentale
7.4. Organizzare un notebook efficace
7.5. Il metodo C.A.R.T.E.S.I.O. per interrogare le fonti
7.6. Cinque prompt operativi per l’analisi legale
7.7. La gestione del Fascicolo Cliente con NotebookLM
7.8. Node-to-Notebook: analisi profonda con le mappe mentali
7.9. Il metodo “Second Brain”
7.10. Dal Notebook al Progetto Aula
7.11. Funzioni avanzate di NotebookLM
7.12. Analizzare un fascicolo di causa: un caso pratico
7.13. Gli errori da evitare
Conclusione
Capitolo 8 - Comunicazione: il Legal Design con l’IA
Introduzione
8.1. L’Atelier: dove nasce la comunicazione
8.2. Comunicazione: due ambiti da distinguere
8.3. Gamma: un nuovo modo di creare presentazioni
8.4. Altri strumenti per la comunicazione visiva
8.5. Tre flussi di lavoro concreti
8.6. Errori comuni
Conclusione
Capitolo 9 - Privacy e protezione dei dati personali
Introduzione
9.1. L’igiene della piattaforma: Consumer vs Business
9.2. I Trust Portal: dove trovare le garanzie
9.3. Duck.AI: un ponte sicuro per iniziare
9.4. L’igiene del prompt: minimizzare sempre, anche quando non è obbligatorio
9.5. La policy interna: costruire un sistema, non affidarsi alla buona volontà
9.6. Gli adempimenti GDPR: cosa fare concretamente
9.7. La valutazione del rischio: DPIA, FRIA e approcci semplificati
9.8. Deontologia e trasparenza: i principi che non cambiano
9.9. Cosa fare concretamente: un percorso in tre fasi
Conclusione
APPENDICE - Risorse e schede
A) Questionario per estrarre il “DNA Voice”
B) Modello di informativa sull’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale (con trattamento dei dati personali)
C) Modello di informativa sull’utilizzo di sistemi di intelligenza artificiale (senza trattamento dati personali)
D) Modello di policy interna sull’uso dell’intelligenza artificiale generativa
E) Guida pratica a Claude Cowork per professionisti
VADEMECUM - Le parole da conoscere
Introduzione
Area 1) I fondamentali dell’IA generativa
Area 2) L’interfaccia e l’interazione
Area 3) I problemi e i limiti
Area 4) Le tecniche di prompting
Area 5) Gli strumenti e l’ecosistema
Area 6) Privacy e compliance
Area 7) Il contesto normativo
Conclusioni: il viaggio continua...



