SERVIZIO CLIENTI 0541.628200  Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

IN EVIDENZA: Concorso 2329 Funzionari Giudiziari  | Concorso 1514 Ministero del Lavoro, INL e INAIL | Privacy e GDPR

Sconto 15%
Interventi locali su edifici esistenti

Interventi locali su edifici esistenti

Interventi su edifici in muratura in calcestruzzo armato e acciaio. Casi svolti con applicazione Sisma Bonus

Autori Francesco Cortesi, Laura Ludovisi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 192
Pubblicazione Agosto 2019 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891635907 / 9788891635907
Collana Costruzioni, Antisismica & Normativa tecnica

- Aggiornato alla circolare esplicativa alle NTC 2018 n. 7/2019

Prezzo Online:

29,00 €

24,65 €

Ordina ora per avere:
Ricezione entro 48h
Spedizione in 24h
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Se acquisti questo prodotto, ti mancano 4,35€ per avere la spedizione gratuita

Questo manuale tecnico-pratico aiuta il progettista (architettonico, impiantista e strutturale) che si accinge a effettuare un intervento di tipo “locale” su un fabbricato esistente. Frutto dell’esperienza pluriennale degli Autori nell’ambito della progettazione sul costruito esistente, l’opera, lungi dall’essere un mero elenco di istruzioni pratiche da seguire pedissequamente, tratta il tema degli interventi locali con taglio operativo sempre tenendo in considerazione che questa tipologia di interventi deve agire sul fabbricato senza snaturarne il funzionamento originario, a garanzia della sicurezza di persone e cose. Nel manuale si individuano le opere che rientrano nella categoria “intervento locale” in accordo con le NTC 2018, meglio esplicitate dalla Circolare applicativa n. 7/2019. Sono proposte anche alcune tipologie di intervento che possono perseguire le finalità indicate dal Legislatore. L’opera tratta anche gli interventi tipologici catalogati in funzione della tipologia strutturale dell’edificio esistente (costruzioni sismo-resistenti in muratura, calcestruzzo armato o acciaio), fornendo indicazioni sulla scelta dell’intervento ottimale in base al sistema costruttivo. Completano la trattazione preziosi consigli operativi sulle accortezze da avere nella preparazione dei dettagli costruttivi. I capitoli finali affrontano la progettazione degli interventi locali con la redazione dei modelli di calcolo globale e offrono una rassegna di interventi “a prima vista” locali ma che in realtà comportano effetti peggiorativi sulla costruzione, il tutto corredato da spunti quantitativi e analitici; infine sono proposti due casi studio di interventi locali su un fabbricato in c.a. prefabbricato e su una porzione di casolare in muratura con l’applicazione delle detrazioni previste dal Sismabonus.


Francesco Cortesi
Ingegnere, libero professionista nell’ambito della progettazione e direzione dei lavori strutturali di nuovi fabbricati e di interventi sugli edifici esistenti. Attualmente si occupa di interventi di recupero su edifici danneggiati dal sisma che ha colpito il Centro Italia nel 2016.

Laura Ludovisi
Ingegnere, svolge l’attività di libero professionista, come progettista strutturale, direttore dei lavori e coordinatore per la sicurezza, interessandosi in modo particolare del consolidamento e recupero di edifici esistenti. Tra i lavori svolti si annoverano progetti di miglioramento sismico di edifici danneggiati dal sisma (Umbria 1997, L’Aquila 2009, Emilia-Romagna 2012, Centro Italia 2016).

VOLUMI COLLEGATI:
La progettazione strutturale su edifici esistenti, F. Cortesi, L. Ludovisi, V. Mariani, I ed. 2018
Metodi pratici per il rinforzo di elementi strutturali, S. Ferretti, I ed. 2018

1. Premessa
2. Riparazione o intervento locale
2.1. Finalità 1 – “ripristinare, rispetto alla configurazione precedente al danno, le caratteristiche iniziali di elementi o parti danneggiate”
2.2. Finalità 2 – “migliorare le caratteristiche di resistenza e/o di duttilità di elementi o parti, anche non danneggiati”
2.3. Finalità 3 – “impedire meccanismi di collasso locale”
2.4. Finalità 4 – “modificare un elemento o una porzione limitata della struttura”
3. Casi tipici
3.1. Interventi su strutture in muratura
3.1.1. Inserimento di presidi anti-ribaltamento
3.1.2. Realizzazione di una nuova apertura in un fabbricato esistente
3.1.3. Inserimento in presidi anti-ribaltamento dei divisori su un fabbricato esistente
3.1.4. Rinforzo di colonne in muratura
3.2. Interventi su strutture in calcestruzzo armato
3.2.1. Inserimento di presidi anti-ribaltamento delle tamponature perimetrali su fabbricato esistente
3.2.2. Inserimento di presidi anti-sfilamento delle travi alle colonne in c.a. di una struttura prefabbricata esistente
4. Interventi locali verificati con “modello globale”
4.1. Inserimento di una apertura in un fabbricato in muratura
4.2. Riqualificazione della facciata del Terminal 3 dell’aeroporto di Fiumicino
5. Errata valutazione di intervento locale
5.1. Importante modifica delle falde di copertura
5.2. Inserimento di un vano ascensore all’interno di un fabbricato esistente
5.3. Irrigidimento dei solai
5.4. Disposizione di micropali
6. Progetti di intervento locale con Sismabonus
6.1. Progetto su capannone prefabbricato esistente
6.2. Progetto su un fabbricato esistente in muratura
7. Conclusioni 


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Libri consigliati

Back to top