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L'armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi

L'armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi

Autori Marcella Mulazzani
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 410
Pubblicazione Luglio 2016 (III Edizione)
ISBN / EAN 8891618573 / 9788891618573
Collana Progetto ente locale

a decorrere dal 1° gennaio 2016

La completa applicazione:
› della programmazione di bilancio
› della contabilità finanziaria
› della contabilità economico-patrimoniale
› del bilancio consolidato

III edizione aggiornata e ampliata

Prezzo Online:

48,00 €

Dal 1° gennaio 2016 l'armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi, di cui al D.Lgs. n. 118/2011, dopo un triennio di sperimentazione e slittamenti applicativi, ha avuto completa applicazione.

Valido strumento di aggiornamento professionale, quest'opera illustra il nuovo ordinamento contabile che richiede l'applicazione di 18 principi contabili generali e 4 principi contabili applicati: programmazione di bilancio, contabilità finanziaria, contabilità economico-patrimoniale e bilancio consolidato del gruppo dell'amministrazione pubblica locale.

Tutto cambia nell'ordinamento contabile armonizzato:
› il nuovo principio di competenza finanziaria potenziato comporta la registrazione dell'accertamento di entrata e dell'impegno di spesa al perfezionamento giuridico dell'obbligazione attiva o passiva e l'imputazione dell'entrata o della spesa all'esercizio di bilancio di esigibilità, ovvero alla scadenza del credito o del debito; 
› il principio di competenza economica di esercizio delle operazioni comporta - come regola generale - che i proventi/ricavi siano imputati alla competenza economica dell'esercizio in cui è stato registrato l'accertamento nella contabilità finanziaria e i costi/oneri siano imputati alla competenza economica dell'esercizio in cui la liquidazione della spesa è stata registrata nella contabilità finanziaria;
› il documento di bilancio preventivo finanziario è unico e considera al minimo un triennio, con conseguente modifica ed estensione del significato autorizzatorio degli stanziamenti di bilancio;
› nella contabilità compaiono nuovi documenti e nuovi conti, come ad esempio il Fondo crediti di dubbia esigibilità e il Fondo pluriennale vincolato della contabilità finanziaria;
› il principio applicato di contabilità economico-patrimoniale degli enti locali dimostra un forte allineamento con quello di impresa, richiamando le norme del Codice Civile in tema di bilancio e i principi contabili dell'OIC.
› la redazione del bilancio consolidato del gruppo di amministrazione pubblica locale, non più facoltativa, diviene obbligatoria ai sensi dell'art. 11 del D.lgs. n. 118/2011 dal 2016.

 

A cura di Marcella Mulazzani, Già Professoressa Ordinaria di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso la Facoltà di Economia dell'Università di Firenze. Ha svolto docenza e coordinamento scientifico in Master universitari di Economia delle amministrazioni pubbliche di vari Atenei. Ha fatto parte del Comitato scientifico di Dottorati di ricerca dell'Università di Firenze e di Siena per la sezione delle aziende pubbliche. Da anni coordina corsi di alta formazione su temi di contabilità pubblica, di revisione degli Enti locali e delle aziende sanitarie pubbliche per commercialisti e dirigenti pubblici in collaborazione con ODCEC, Enti locali e ANCREL.

1. La legge sulla armonizzazione contabile degli Enti locali tra federalismo fiscale, riforma della contabilità pubblica e rafforzamento del sistema dei controlli
2. Il disegno di riforma della contabilità pubblica sullo sfondo della crisi del sistema economico e finanziario italiano
Parte Prima
LA RIFORMA DEL SISTEMA DEI CONTROLLI DEGLI ENTI TERRITORIALI
Capitolo 1Il rafforzamento dei controlli interni dell’ente locale
1. Le tipologie dei controlli interni e le loro finalità
2. Il controllo di regolarità contabile amministrativa
3. Il controllo di gestione
4. Il controllo strategico
5. I controlli sul rispetto del “pareggio di bilancio” armonizzato
5.1. Il Fondo pluriennale vincolato – Gli effetti sui vincoli di finanza pubblica
5.2. Il Fondo crediti di dubbia esigibilità – Gli effetti sui vincoli di finanza pubblica
5.3. Il Fondo spese e rischi futuri - Gli effetti sui vincoli di finanza pubblica
Capitolo 2 In particolare, i controlli sugli equilibri finanziari
1. Finalità e oggetto dei controlli sugli equilibri finanziari
2. Il controllo di equilibrio corrente di bilancio “consolidato”
3. Il prospetto degli equilibri di bilancio
4. Principio del pareggio di bilancio
4.1. Principio del pareggio di bilancio e bilanci preventivi 2016-2018
5. Il controllo dell’equilibrio tra entrate finali e spese finali
6. Situazioni di squilibri finanziari da evitare
Parte Seconda 
LINEAMENTI GENERALI DELLA ARMONIZZAZIONE CONTABILE

Capitolo 3 Il federalismo fiscale in attuazione dell’art. 119 della Costituzione
1. Dalla fiscalità generale a quella locale: problemi e soluzioni adottate
1.1. Il contesto costituzionale
1.2. La legge delega sul federalismo fiscale
2. Principi di sostenibilità finanziaria del federalismo fiscale
3. Interventi sul federalismo fiscale introdotti dal governo Monti
4. I d.P.C.M. valutati dalla Commissione bicamerale
4.1. D.p.c.m. “Modalità di sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro enti ed organismi”. Parere favorevole della Commissione bicamerale con osservazioni in data 20 dicembre 2011
4.2. D.p.c.m. “Nota metodologica e del fabbisogno standard per ciascun Comune e Provincia, relativi alle funzioni di Polizia locale dei Comuni e alle funzioni nel campo dello sviluppo economico per i servizi del mercato del lavoro delle Province”. Parere favorevole della Commissione bicamerale con condizioni, osservazioni e raccomandazioni, in data 14 novembre 2012
Capitolo 4 I principali elementi della riforma contabile
1. Introduzione
2. La definizione dell’area di applicazione
3. Il sistema di contabilità economico-patrimoniale
4. Il nuovo sistema di contabilità finanziaria
5. I principi contabili generali e applicati
6. Il comune piano dei conti integrato
7. Il sistema di bilancio nel più ampio sistema di programmazione e rendicontazione
8. Comuni schemi di bilancio, di rendiconto e di conto consolidato
9. Omogeneità di classificazione delle spese
10. Omogeneità di classificazione delle entrate
11. I termini di approvazione di bilanci e rendiconti
12. La sperimentazione
Parte Terza
I PRINCIPI CONTABILI GENERALI
Capitolo 5 I principi contabili generali
Introduzione generale sui principi contabili
1. Annualità
2. Unitarietà
3. Universalità
4. Integrità
5. Veridicità, attendibilità, correttezza, comprensibilità
6. Significatività e rilevanza
7. Flessibilità
8. Congruità
9. Prudenza
10. Coerenza
11. Continuità e costanza
12. Comparabilità e verificabilità
13. Neutralità e imparzialità
14. Pubblicità
15. Gli equilibri di esercizio
16. Competenza finanziaria
17. Competenza economica
18. La prevalenza della sostanza sulla forma (cenni e rinvio)
19. Osservazioni conclusive sui principi contabili generali 
Capitolo 6 In particolare, il principio della prevalenza della sostanza sulla forma
1. Introduzione
2. Le origini della prevalenza della sostanza sulla forma nel contesto dei principi contabili internazionali
2.1. L’attuale IAS 17 sul leasing
2.2. Il trattamento contabile
2.3. Verso un nuovo standard della prevalenza della sostanza sulla forma: IFRS 16
3. Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma nell’ordinamento contabile italiano
4. (segue) nella armonizzazione contabile degli Enti territoriali
Parte Quarta
I PRINCIPI CONTABILI APPLICATI
Capitolo 7 Il principio contabile applicato della contabilità finanziaria
1. Il principio contabile applicato della contabilità finanziaria
2. Il principio della competenza finanziaria
2.1. Un caso pratico e la sua interpretazione
3. L’accertamento e la imputazione delle entrate
3.1. Le entrate di dubbia esigibilità e il fondo crediti di dubbia esigibilità
4. In particolare, le entrate da indebitamento
5. L’impegno e la imputazione delle spese e le regole di copertura finanziaria della spesa
6. Il Fondo pluriennale vincolato: un esempio
6.1. Il riaccertamento straordinario dei residui
Capitolo 8 La contabilizzazione dei derivati nel bilancio dell’ente territoriale
1. Gli strumenti derivati: caratteristiche, finalità e livello di diffusione tra gli enti territoriali
2. La contabilizzazione dei derivati in base al principio applicato della contabilità finanziaria
2.1. La contabilizzazione dei flussi finanziari dei derivati 
2.2. Vincoli sulle entrate associate a strumenti derivati
3. La contabilizzazione dei derivati in base al principio applicato della contabilità economico-patrimoniale
3.1. Criteri di valutazione per la prima iscrizione in bilancio di amortizing swap e upfront
3.2. Le rilevazioni in contabilità economico patrimoniale dei derivati
Capitolo 9 Il bilancio di previsione “armonizzato” 
1. Il bilancio nell’armonizzazione contabile
2. Esercizio 2016 e Armonizzazione a regime: l’analisi della Corte dei conti
3. La struttura del bilancio di previsione finanziario negli Enti locali
4. La nuova struttura delle Entrate 
5. La nuova struttura delle Spese
6. Bilancio di previsione finanziaria e principio di competenza finanziaria potenziato
7. Gli Equilibri nel bilancio di previsione
8. Il Pareggio di bilancio
9. La procedura di approvazione del bilancio di previsione degli enti locali
10. Allegati al Bilancio di Previsione Finanziario
11. Bilancio di previsione – la nota integrativa
12. Variazioni al bilancio di previsione ed al piano esecutivo di gestione
13. Check list bilancio
Capitolo 10 Il rendiconto generale di esercizio
1. Il rendiconto
2. Il Conto del bilancio
2.1. L’entrata e la spesa
2.2. I quadri generali riassuntivi
3. Il Conto economico
4. Lo stato patrimoniale
4.1. L’Attivo
4.2. L’Attivo circolante
4.3. Il Passivo
5. Gli Allegati
6. La relazione sulla gestione
Appendice: Tavola 1. Conto del bilancio – Riepilogo generale delle entrate per l’anno 2016. – Tavola 2. Conto del bilancio – Riepilogo generale delle spese per l’anno 2016. – Tavola 3. Quadro generale riassuntivo per l’anno 2016
Capitolo 11 L’interpretazione e l’applicazione del principio della competenza economica nella contabilità degli enti locali
1. Il concetto di competenza economica applicato agli enti locali
2. Le operazioni non commerciali e la competenza economica
3. Il momento di rilevazione e imputazione
3.1. Il momento della rilevazione in contabilità economicopatrimoniale
3.2. Il momento dell’imputazione dei ricavi/proventi e dei costi/oneri in contabilità economico-patrimoniale
4. Un esempio di rilevazioni integrate: acquisizione di un’opera pluriennale mediante sostenimento di spese di investimento
4.1. Sottoscrizione del contratto di appalto e avvio della realizzazione dell’opera
4.2. Rilevazione della spesa per la realizzazione dell’opera e rilevazioni in contabilità economico-patrimoniale
4.3. Completamento dell’opera e acquisizione al patrimonio dell’ente
4.4. Trattamento contabile successivo all’acquisizione dell’opera
5. Osservazioni di sintesi
Capitolo 12 Il principio contabile applicato della contabilità economico-patrimoniale
1. Introduzione: oggetto e finalità della contabilità economico-patrimoniale
2. Il principio di competenza economica
3. La misurazione dei componenti del risultato economico
4. I componenti positivi del conto economico
5. I componenti negativi del Conto economico
6. Proventi ed oneri straordinari del conto economico
7. Il risultato economico dell’esercizio
8. Le scritture di assestamento della contabilità economicopatrimoniale
9. Lo Stato patrimoniale: le attività
10. Lo Stato patrimoniale: il patrimonio netto
11. Lo Stato patrimoniale: le passività
12. I conti d’ordine
13. Il primo avvio della contabilità economico-patrimoniale
14. Un esempio di scritture contabili integrate: gli stipendi del personale dipendente
15. Un esempio di scritture contabili integrate: costruzione di opera pubblica da parte di un Comune con contributo a rendicontazione erogato dalla sua Regione di appartenenza
Appendice: Tavola 1. Il conto economico sperimentale a partire dal 2016; Tavola 2. Lo stato patrimoniale attivo a decorrere dal 2016. – Tavola 3. Lo stato patrimoniale passivo
Capitolo 13 Il principio contabile applicato del bilancio consolidato delle amministrazioni pubbliche territoriali
1. Le funzioni del bilancio consolidato
2. Le teorie di consolidamento
3. La nozione di gruppo pubblico
4. La definizione dell’area di consolidamento
5. Le uniformità formali e sostanziali
6. La procedura di consolidamento
7. I metodi di consolidamento dei bilanci
8. Operazioni di consolidamento
8.1. Elisione delle partecipazioni interamente possedute
8.2. Elisione delle partecipazioni parzialmente possedute
8.3. Eliminazione dei crediti e debiti, costi e ricavi reciproci
8.4. Eliminazione di operazioni che comportano utili interni 
9. Le informazioni da inserire in nota integrativa

 


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