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L’armonizzazione  contabile delle Regioni, degli Enti locali  e dei loro organismi

L’armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi

Autori Elisabetta Civetta
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 332
Pubblicazione Febbraio 2015 (XI Edizione)
ISBN / EAN 8891610591 / 9788891610591
Collana Progetto ente locale
Argomenti Armonizzazione contabile

a decorrere dal 1° gennaio 2015

II edizione aggiornata e ampliata

Prezzo Online:

45,00 €

Molte e importanti le innovazioni introdotte dal D.Lgs. 126/2014, da applicare dal 1° gennaio 2015, sull'armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli Enti territoriali e dei loro organismi.

Chiarisce gli aspetti operativi della profonda riforma, riguardante sia i principi teorici sia le norme tecnico-pratiche sulla tenuta della contabilità, quest'opera redatta da autori che ne hanno sperimentato, in prima persona, gli effetti sui singoli temi oggetto di modifica:
- ampliamento e ridefinizione dei principi contabili generali e applicati,
- nuova definizione giuridico-contabile di competenza finanziaria cd. potenziata,
- riclassificazione delle entrate e delle spese di bilancio, in coerenza ad un piano dei conti integrato,
- comuni schemi di bilancio preventivo, di rendiconto e di bilancio di esercizio per tutti gli enti appartenenti al comparto considerato,
- redazione di un Documento Unico di Programmazione con un ampio contenuto minimo di elementi definitori della strategia e della programmazione di lungo periodo dell'ente locale,
- redazione di un unico documento di bilancio finanziario di previsione al minimo triennale,
- tenuta obbligatoria di un sistema contabile economico-patrimoniale a fianco di quello finanziario,
- redazione obbligatoria di un bilancio consolidato del gruppo dell'ente territoriale,
- prassi della sperimentazione prima della pubblicazione delle norme definitive.

A cura di Marcella Mulazzani, Già Professoressa Ordinaria di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso la Facoltà di Economia dell’Università di Firenze. Ha svolto docenza e coordinamento scientifico in Master universitari di Economia delle amministrazioni pubbliche di vari Atenei. Ha fatto parte del Comitato scientifico di Dottorati di ricerca dell’Università di Firenze e di Siena per la sezione delle aziende pubbliche. Da anni coordina corsi di alta formazione su temi di contabilità pubblica, di revisione degli Enti locali e delle aziende sanitarie pubbliche per commercialisti e dirigenti pubblici in collaborazione con ODCEC, Enti locali e ANCREL.

Il volume si presenta completo ed esauriente nello sviluppo dei seguenti argomenti:

» INTRODUZIONE
1. La legge sulla armonizzazione contabile degli enti locali fra federalismo fiscale, riforma della contabilità pubblica e rafforzamento del sistema dei controlli
2. Il disegno di riforma della contabilità pubblica sullo sfondo della crisi del sistema economico e finanziario italiano

Parte prima LA RIFORMA DEL SISTEMA DEI CONTROLLI DEGLI ENTI TERRITORIALI
Capitolo 1 Il rafforzamento dei controlli interni dell’ente locale
1. Le tipologie dei controlli interni e le loro finalità
2. Il controllo di regolarità contabile amministrativa
3. Il controllo di gestione
4. Il controllo strategico
5. I controlli sul rispetto del Patto di stabilità interno armonizzato
5.1. La premialità riconosciuta agli enti in sperimentazione
5.2. Il fondo crediti di dubbia esigibilità ed i suoi effetti sui saldi finanziari utili ai fini del patto di stabilità interno
5.3. Il legame tra il bilancio annuale autorizzatorio di cassa e il rispetto dei vincoli di finanza pubblica
5.4. Il fondo pluriennale vincolato e i suoi effetti sui saldi del Patto di stabilità interno
Capitolo 2 In particolare, i controlli sugli equilibri finanziari
1. Finalità e oggetto dei controlli sugli equilibri finanziari
2. Il controllo di equilibrio corrente di bilancio “consolidato”
3 Il prospetto degli equilibri di bilancio
4. Principio del pareggio di bilancio
5. Il controllo dell’equilibrio tra entrate finali e spese finali
6. Situazioni di squilibri finanziari da evitare

Parte seconda LINEAMENTI GENERALI DELLA ARMONIZZAZIONE CONTABILE
Capitolo 1 Il federalismo fiscale in attuazione dell’art.119 della Costituzione
1. Dalla fiscalità generale a quella locale: problemi e soluzioni adottate
1.1. Il contesto costituzionale
1.2. La legge delega sul federalismo fiscale
2. Principi di sostenibilità finanziaria del federalismo fiscale
3. Interventi sul federalismo fiscale introdotti dal governo Monti
4. I d.P.C.M. valutati dalla Commissione bicamerale
4.1. D.P.C.M. “Modalità di sperimentazione della disciplina concernente i sistemi contabili e gli schemi di bilancio delle Regioni, degli Enti locali e dei loro enti ed organismi”. Parere favorevole della Commissione bicamerale con osservazioni in data 20 dicembre 2011
4.2. D.P.C.M. “Nota metodologica e del fabbisogno standard per ciascun Comune e Provincia, relativi alle funzioni di Polizia locale dei Comuni e alle funzioni nel campo dello sviluppo economico per i servizi del mercato del lavoro delle Province”. Parere favorevole della Commissione bicamerale con condizioni, osservazioni e raccomandazioni, in data 14 novembre 2012
Capitolo 2 Gli elementi fondamentali della riforma contabile
1. Introduzione
2. La definizione dell’area di applicazione
3. Il sistema di contabilità economico-patrimoniale
4. Il nuovo sistema di contabilità finanziaria
5. I principi contabili generali e applicati
6. Il comune piano dei conti integrato
7. Il sistema di bilancio nel più ampio sistema di programmazione e rendicontazione
8. Comuni schemi di bilancio, di rendiconto e di conto consolidato
9. Omogeneità di classificazione delle spese
10. Omogeneità di classificazione delle entrate
11. I termini di approvazione di bilanci e rendiconti
12. La sperimentazione
Capitolo 3 Il bilancio di previsione
1. Gli schemi di bilancio
2. Adozione del bilancio di previsione di competenza e di cassa
3. Gli allegati al bilancio di previsione
4. Variazioni di bilancio e nuove competenze
5. La transazione elementare
6. Conclusioni
Capitolo 4 Il rendiconto generale di esercizio
1. Il rendiconto
2. Il Conto del bilancio
2.1. L’entrata e la spesa
2.2. I quadri generali riassuntivi
3. Il Conto economico
4. Lo stato patrimoniale
4.1. L’Attivo
4.2. L’Attivo circolante
4.3. Il Passivo
5. Gli Allegati
6. La relazione sulla gestione
Appendice: Tavola 1. Il conto economico sperimentale; Tavola 2. Lo stato patrimoniale attivo. Tavola 3. Lo stato patrimoniale passivo.

Parte terza I PRINCIPI CONTABILI
Capitolo 1 I principi contabili generali o postulati
Introduzione generale sui principi contabili
1. Annualità
2. Unitarietà
3. Universalità
4. Integrità
5. Veridicità, attendibilità, correttezza, comprensibilità
6. Significatività e rilevanza
7. Flessibilità
8. Congruità
9. Prudenza
10. Coerenza
11. Continuità e costanza
12. Comparabilità e verificabilità
13. Neutralità e imparzialità
14. Pubblicità
15. Gli equilibri di esercizio
16. Competenza finanziaria
17. Competenza economica
18. La prevalenza della sostanza sulla forma (cenni e rinvio)
19. Osservazioni conclusive sui principi contabili generali
Capitolo 2 In particolare, il principio della prevalenza della sostanza sulla forma
1. Introduzione
2. Le origini della prevalenza della sostanza sulla forma nel contesto dei principi contabili internazionali
2.1. L’attuale IAS 17 sul leasing
2.2. Il trattamento contabile
2.3. Verso un nuovo IAS 17
3. Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma nell’ordinamento contabile italiano
4. (segue) nella armonizzazione contabile degli enti territoriali
Capitolo 3 Il principio contabile applicato della contabilità finanziaria
1. Il principio contabile applicato della contabilità finanziaria
2. Il principio della competenza finanziaria
2.1. Un caso pratico e la sua interpretazione
3. L’accertamento e la imputazione delle entrate
3.1. Le entrate di dubbia esigibilità e il fondo crediti di dubbia esigibilità
4. In particolare, le entrate da indebitamento
5. L’impegno e la imputazione delle spese e le regole di copertura finanziaria della spesa
6. Il Fondo pluriennale vincolato: un esempio
6.1. Il riaccertamento straordinario dei residui
Capitolo 4 Il principio della competenza economica
1. Il concetto di competenza economica applicato agli enti locali
2. Le operazioni non commerciali e la competenza economica
3. Il momento di rilevazione e imputazione
3.1. Il momento della rilevazione in contabilità economico-patrimoniale
3.2. Il momento dell’imputazione dei ricavi/proventi e dei costi/oneri in contabilità economico-patrimoniale
4. Un esempio di rilevazioni integrate: acquisizione di un’opera pluriennale mediante sostenimento di spese di investimento
4.1. Sottoscrizione del contratto di appalto e avvio della realizzazione dell’opera
4.2. Rilevazione della spesa per la realizzazione dell’opera e rilevazioni in contabilità economico-patrimoniale
4.3. Completamento dell’opera e acquisizione al patrimonio dell’ente
4.4. Trattamento contabile successivo all’acquisizione dell’opera
5. Osservazioni di sintesi
Capitolo 5 Il principio contabile applicato della contabilità economico-patrimoniale
1. Introduzione: oggetto e finalità della contabilità economico-patrimoniale
2. Recenti riforme contabili
3. Il principio di competenza economica
4. La misurazione dei componenti del risultato economico
5. I componenti positivi del conto economico
6. I componenti negativi del conto economico
7. Proventi ed oneri straordinari del conto economico
8. Il risultato economico dell’esercizio
9. Le scritture di assestamento della contabilità economico-patrimoniale
10. Lo Stato patrimoniale: le attività
11. Lo Stato patrimoniale: il patrimonio netto
12. Lo Stato patrimoniale: le passività
13. I conti d’ordine
14. Il primo avvio della contabilità economico-patrimoniale
Capitolo 6 Il principio contabile applicato del bilancio consolidato delle amministrazioni pubbliche territoriali
1. Le funzioni del bilancio consolidato
2. Le teorie di consolidamento
3. La nozione di gruppo pubblico
4. La definizione dell’area di consolidamento
5. Le uniformità formali e sostanziali
6. La procedura di consolidamento
7. I metodi di consolidamento dei bilanci
8. Operazioni di consolidamento
8.1. Elisione delle partecipazioni interamente possedute
8.2. Elisione delle partecipazioni parzialmente possedute
8.3. Eliminazione dei crediti e debiti, costi e ricavi reciproci
8.4. Eliminazione di operazioni che comportano utili interni
9. Le informazioni da inserire in nota integrativa

 


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