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L’IVA nelle operazioni con l’estero

L’IVA nelle operazioni con l’estero

Autori Guido Costa - Paola Costa
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 528
Pubblicazione Gennaio 2016 (VI Edizione)
ISBN / EAN 8891614940 / 9788891614940
Collana Professionisti & Imprese
Argomenti IVA, Imposte dirette e indirette

› Territorialità dei servizi

› Importazioni ed esportazioni

› Operazioni intracomunitarie

› Procedure doganali e logistiche

› Elenchi Intrastat e black list

› Procedure di identificazione e rimborso

 

Aggiornato con:

› Legge di stabilità 2016 (Legge n. 208/2015)

› Riforma del sistema sanzionatorio (D.Lgs. n. 158/2015)

› Codice Doganale dell’Unione (CDU) in vigore dal 1° maggio 2016

Prezzo Online:

48,00 €

L’opera contiene un’analisi sistematica della legislazione IVA relativa agli scambi con l’estero e prende in esame le relative problematiche doganali e logistiche.

La rigorosa trattazione della materia e i puntuali e costanti riferimenti alla normativa e ai documenti di prassi guidano gli operatori del settore alla corretta e documentata applicazione delle disposizioni. Ciascun paragrafo evidenzia i richiami e i collegamenti alle altre sezioni correlate del testo, rendendo immediata la consultazione trasversale dei vari aspetti relativi ad ogni singolo argomento trattato.

I numerosi casi esaminati, i molteplici esempi proposti, l’ampia analisi di adempimenti ed aspetti procedurali conferiscono al volume un taglio fortemente operativo, che lo rende un indispensabile supporto alla soluzione dei problemi che si presentano nella pratica aziendale e professionale quotidiana.

 

Questa edizione è aggiornata con tutte le disposizioni legislative, le sentenze e la prassi amministrativa emanata fino al termine del 2015, fra cui si segnalano:

›  la Legge di Stabilità per il 2016 (Legge 28 dicembre 2015, n. 208) che è intervenuta in materia di regime fiscale agevolato per lavoratori autonomi, con efficacia decorrente dal 1° gennaio 2016;

›  il D.Lgs. 24 settembre 2015 n. 158, contenente la riforma del sistema sanzionatorio, che ha operato una completa revisione delle sanzioni applicabili alle violazioni del regime di reverse charge, già applicabili a decorrere dal 1° gennaio 2016;

›  il Codice Doganale dell’Unione (CDU) – in vigore dal 1° maggio 2016, che si propone di semplificare le procedure doganali attraverso l’impiego di procedure informatiche per “tutti gli scambi di informazioni, quali dichiarazioni, richieste o decisioni, tra autorità doganali nonché tra operatori economici ed autorità doganali, e l’archiviazione di tali informazioni”;

›  le più recenti pronunce della Corte di Cassazione, tra cui si evidenzia  la n. 23761 del 20 novembre 2015, che ha ridefinito il concetto di unitarietà del contratto di appalto.

 

Guido Costa

Dottore Commercialista e Revisore legale. Partner dello Studio Ciruzzi Costa & Associati di Milano. Esperto in fiscalità nazionale e internazionale e in diritto societario. Consulente Tecnico presso il Tribunale di Milano. Già membro della Commissione Controllo Legale dei Conti dell’Ordine di Milano. Ricopre cariche in Collegi Sindacali e Consigli di Amministrazione di varie società, anche controllate da enti quotati o da Istituti di credito, nonché in Fondi Pensione.

 

Paola Costa

Dottore Commercialista e Revisore legale. Esperta in diritto societario e fiscale, si dedica principalmente alla consulenza e al contenzioso tributario presso lo Studio Ciruzzi Costa & Associati di Milano. Mediatore civile presso la Camera Arbitrale e di Conciliazione della Fondazione dei Dottori Commercialisti di Milano. Autrice di testi in materia fiscale pubblicati da Maggioli Editore, collabora anche con il sito di aggiornamento professionale www.fiscoetasse.com.

1. Debitori d’imposta, adempimenti e procedure

1.1. Introduzione

1.2. Unione Europea, Eurozona e territorio doganale comunitario

 1.2.1. Territorio dell’Unione Europea ed Eurozona

 1.2.2. Territorio doganale comunitario

1.3. Territorialità delle operazioni

 1.3.1. Cessioni di beni

 1.3.1.1. Cessioni durante il trasporto passeggeri e cessioni di gas ed energia elettrica

 1.3.1.2. Operazioni intracomunitarie

 1.3.2. Prestazioni di servizi

1.4. Soggetti passivi e debitori d’imposta

 1.4.1. Soggetto passivo stabilito nel territorio dello Stato

 1.4.1.1. Normativa comunitaria

 1.4.1.2. Normativa nazionale

 1.4.2. Debitore d’imposta

1.5. Stabile organizzazione

 1.5.1. Effetti e forza di attrazione della stabile organizzazione

 1.5.1.1. Territorialità dei servizi

 1.5.1.2. Debitore d’imposta e operazioni attive

 1.5.1.3. Debitore d’imposta e operazioni passive

 1.5.2. Rapporti fra stabile organizzazione e casa madre

 1.5.2.1. Prestazioni di servizi

 1.5.2.2. Cessioni di beni

1.6. Fatturazione delle operazioni e volume d’affari

 1.6.1. Fatturazione delle operazioni

 1.6.1.1. Termini di emissione e registrazione della fattura

 1.6.1.2. Operazioni soggette a IVA in altri Stati membri della UE

 1.6.2. Volume d’affari

1.7. Inversione contabile (o reverse charge)

 1.7.1. Modalità di applicazione del reverse charge

 1.7.1.1. Integrazione della fattura d’acquisto e relativi adempimenti

 1.7.1.2. Autofattura

 1.7.1.3. Adempimenti successivi

 1.7.1.4. Corrispettivi in valuta estera

 1.7.1.5. Acquisti degli enti non commerciali

 1.7.2. Reverse charge esterno, reverse charge interno e split payment

1.7.2.1. Rapporti fra reverse charge esterno e reverse charge interno

 1.7.2.2. Rapporti fra reverse charge interno e split payment

 1.7.3. Violazione dell’obbligo di reverse charge

 1.7.3.1. Regime sanzionatorio

 1.7.3.2. Ravvedimento operoso

1.8. Rimborsi IVA con procedura ordinaria

 1.8.1. Diritto di detrazione.

 1.8.2. Rimborsi annuali IVA

 1.8.2.1. Soggetti non residenti direttamente identificati in Italia

1.8.2.2. Soggetti non residenti identificati in Italia tramite rappresentante fiscale

 1.8.3. Rimborsi infrannuali IVA

1.9. Rimborsi IVA con procedura speciale

 1.9.1. Disposizioni comunitarie

 1.9.2. Rimborso dell’IVA assolta in altri Stati UE da soggetti passivi italiani

 1.9.2.1. Presupposti del diritto al rimborso

 1.9.2.2. Procedura di rimborso

 1.9.2.3. Compilazione della domanda

 1.9.2.4. Istanza correttiva

 1.9.2.5. Correzione della percentuale di detrazione

 1.9.3. Rimborso dell’IVA assolta in Italia da soggetti passivi comunitari

 1.9.3.1. Presupposti del diritto al rimborso

 1.9.3.2. Procedura di rimborso

 1.9.3.3. Assenza di garanzie

 1.9.4. Rimborso dell’IVA assolta in Italia da operatori extracomunitari

 1.9.4.1. Presupposti del diritto al rimborso

 1.9.4.2. Procedura di rimborso

1.10. Identificazione in Italia dei soggetti non residenti

 1.10.1. Identificazione diretta dei soggetti non residenti

 1.10.1.1. Soggetti ammessi all’identificazione diretta

 1.10.1.2. Operazioni attive

 1.10.1.3. Detrazione e rimborsi IVA

 1.10.1.4. Procedura di identificazione diretta

 1.10.2. Nomina del rappresentante fiscale

 1.10.2.1. Responsabilità solidale del rappresentante

 1.10.2.2. Operazioni intervenute tra rappresentante e rappresentato

 1.10.2.3. Operazioni attive

 1.10.2.4. Detrazione e rimborsi IVA

 1.10.2.5. Modalità di nomina

 1.10.2.6. Rappresentante fiscale leggero

1.11. Autorizzazione ad operare in ambito intracomunitario (Sistema VIES)

 1.11.1. Ambito oggettivo

 1.11.2. Ambito soggettivo

 1.11.3. Manifestazione della volontà e retrocessione.

 1.11.4. Operazioni straordinarie e trasformazioni soggettive

 1.11.5. Disposizioni transitorie

 1.11.6. Efficacia della manifestazione di volontà

 1.11.7. Operazioni intracomunitarie realizzate in mancanza di iscrizione al VIES

 1.11.7.1. Rilievi critici

1.12. Semplificazione delle comunicazioni all’Agenzia delle Entrate

2. Territorialità dei servizi

2.1. Disciplina generale

 2.1.1. Disciplina in vigore fino al 31 dicembre 2009

 2.1.2. Disciplina in vigore dal 1° gennaio 2010

 2.1.3. Committente soggetto passivo

 2.1.3.1. Persone giuridiche

 2.1.3.2. Enti non commerciali

 2.1.3.3. Persone fisiche

 2.1.3.4. Contribuenti minimi

2.1.3.5. Responsabilità del prestatore del servizio

 2.1.4. Servizi generici

 2.1.4.1. Intermediazioni relative a prestazioni alberghiere

 2.1.4.2. Altre prestazioni di servizi generici

 2.1.4.3. Autorizzazione ad operare in ambito comunitario (Sistema VIES)

 2.1.5. Prestazioni principali e accessorie

2.2. Deroghe per i servizi specifici

 2.2.1. Tipologie di deroghe

 2.2.2. Deroghe operanti nei servizi B2B e B2C

 2.2.2.1. Servizi relativi a beni immobili.

 2.2.2.2. Prestazioni di trasporto di passeggeri

 2.2.2.3. Servizi di ristorazione e catering

 2.2.2.4. Servizi di locazione e noleggio a breve termine di mezzi di trasporto

 2.2.2.5. Leasing nautico

 2.2.3. Deroghe operanti nei servizi B2B

 2.2.4. Deroghe operanti nei servizi B2C

 2.2.4.1. Servizi culturali, artistici, sportivi, scientifici, educativi, ricreativi e simili

 2.2.4.2. Intermediazioni

 2.2.4.3. Trasporto di beni

 2.2.4.4. Servizi accessori al trasporto di beni

 2.2.4.5. Lavorazioni e perizie su beni mobili materiali

 2.2.4.6. Servizi di locazione e noleggio “non a breve termine” di mezzi di trasporto

 2.2.4.7. Servizi resi tramite mezzi elettronici

 2.2.4.8. Prestazioni di servizi di telecomunicazione e teleradiodiffusione

 2.2.5. Deroghe operanti nei servizi B2C-extracomunitari.

 2.2.5.1. Software

 2.2.5.2. Prestazioni pubblicitarie

 2.2.5.3. Prestazioni di consulenza

 2.2.5.4. Elaborazione e fornitura di dati

 2.2.6. Tavola riepilogativa dei servizi specifici

2.3. Momento di effettuazione dei servizi

 2.3.1. Servizi B2C e servizi specifici B2B

 2.3.2. Servizi generici B2B

 2.3.2.1. Regola generale

 2.3.2.2. Emissione anticipata della fattura

 2.3.2.3. Servizi continuativi di durata ultrannuale

3. Aspetti operativi del commercio estero

3.1. Aspetti doganali

 3.1.1. Commercio mondiale

 3.1.1.1. Accordi e organizzazioni internazionali

 3.1.1.2. Zone di libero scambio ed unioni doganali

 3.1.2. Unione Europea

 3.1.2.1. Cenni storici

 3.1.2.2. Mercato interno

 3.1.2.3. Politica commerciale comune

 3.1.3. Normativa doganale

 3.1.4. Territorio doganale comunitario

 3.1.5. Rapporto giuridico e obbligazione doganale

 3.1.5.1. Posizione doganale delle merci

3.1.5.2. Rapporto giuridico doganale

 3.1.5.3. Obbligazione doganale

 3.1.5.4. Diritti di confine e dazi doganali

 3.1.6. Accertamento doganale

 3.1.6.1. Ruolo delle amministrazioni doganali

 3.1.6.2. Liquidazione e riscossione

 3.1.6.3. Dichiarazione doganale

 3.1.6.4. Procedure semplificate

 3.1.6.5. Accettazione e controllo della dichiarazione

 3.1.6.6. Definizione dell’accertamento

 3.1.6.7. Revisione dell’accertamento

 3.1.7. Liquidazione dei diritti di confine

 3.1.7.1. Tariffa doganale comune

 3.1.7.2. Valore delle merci in dogana

 3.1.7.3. Origine delle merci

 3.1.8. Destinazioni e regimi doganali

 3.1.8.1. Destinazioni doganali

 3.1.8.2. Regimi doganali

 3.1.8.3. Immissione in libera pratica

 3.1.8.4. Perfezionamento attivo

 3.1.8.5. Ammissione temporanea

 3.1.8.6. Trasformazione sotto controllo doganale

 3.1.8.7. Transito

 3.1.8.8. Deposito

 3.1.8.9. Esportazione

 3.1.8.10. Perfezionamento passivo

 3.1.8.11. Codice Doganale dell’Unione

 3.1.8.12. Convenzione ATA

 3.1.9. Export control system

 3.1.9.1. Esportatore e uffici doganali

 3.1.9.2. Dichiarazione di esportazione e documentazione

 3.1.9.3. Procedura di esportazione

 3.1.9.4. Prova dell’esportazione senza intervento di terzi

 3.1.9.5. Prova dell’esportazione con intervento di terzi

 3.1.9.6. Esportazione tramite commissionario

 3.1.9.7. Esportazione triangolare

 3.1.9.8. Esportazione con consegna al cessionario non residente

 3.1.9.9. Codice EORI

 3.1.9.10. Esportazione in procedura di domiciliazione.

 3.1.9.11. Procedura di “follow up”

 3.1.9.12. Dichiarazione sommaria di uscita

3.2. Logistica e trasporti

 3.2.1. Contratto di trasporto

 3.2.1.1. Obbligazioni del vettore

 3.2.1.2. Lettera di vettura

 3.2.1.3. Trasporto nazionale su strada

 3.2.1.4. Trasporto internazionale su strada

 3.2.1.5. Lettera di vettura internazionale

 3.2.1.6. Convenzione TIR

 3.2.1.7. Trasporto marittimo e polizza di carico

3.2.1.8. Trasporto aereo e lettera di trasporto aereo

 3.2.1.9. Trasporto ferroviario e lettera di vettura ferroviaria

 3.2.1.10. Trasporto multimodale

 3.2.2. Contratto di spedizione

 3.2.2.1. Spedizione

 3.2.2.2. Spedizionieri doganali

 3.2.2.3. Rappresentanza in dogana

 3.2.2.4. Operatori economici autorizzati (AEO)

 3.2.3. Termini di consegna

 3.2.3.1. Le regole Incoterms®

 3.2.3.2. Incoterms® 2010

4. Esportazioni e servizi internazionali

4.1. Cessioni all’esportazione dirette

 4.1.1. Presupposti e particolarità

 4.1.1.1. Trasporto o spedizione

 4.1.1.2. Cessioni gratuite all’esportazione

 4.1.1.3. Trasferimento della proprietà differito

 4.1.1.4. Trasferimento della proprietà anticipato

 4.1.1.5. Incasso di acconti

 4.1.1.6. Contratto di appalto

 4.1.1.7. Consignment stock

 4.1.1.8. Cessioni esenti

 4.1.1.9. Piattaforme marine

 4.1.1.10. Stampi

 4.1.1.11. Imposta di bollo

 4.1.2. Intervento di soggetti terzi

 4.1.2.1. Commissionari

 4.1.2.2. Promotori e triangolazioni

 4.1.2.3. Terzisti ed esportazioni congiunte

 4.1.3. Prova dell’esportazione

 4.1.3.1. Esportazioni senza intervento di terzi

 4.1.3.2. Esportazioni con commissionario

 4.1.3.3. Esportazioni in triangolazione o con lavorazione

 4.1.3.4. Esportazioni tramite servizio postale

4.2. Cessioni all’esportazione improprie

 4.2.1. Presupposti e particolarità

 4.2.1.1. Trasporto o spedizione

 4.2.1.2. Beni nello stato originario

 4.2.1.3. Esclusione della non imponibilità

 4.2.1.4. Termine di novanta giorni

 4.2.1.5. Regolarizzazione per mancata esportazione nei termini

 4.2.1.6. Causa di forza maggiore

 4.2.1.7. Imposta di bollo.

 4.2.2. Prova dell’esportazione

4.3. Cessioni all’esportazione indirette

 4.3.1. Presupposti e particolarità

 4.3.1.1. Soggetti ammessi

 4.3.1.2. Soggetti non ammessi

 4.3.1.3. Operazioni rilevanti

4.3.1.4. Regime del margine

 4.3.1.5. Status di esportatore abituale

 4.3.1.6. Acquisti agevolabili

 4.3.1.7. Acquisti non agevolabili

 4.3.1.8. Acquisti agevolabili e plafond vincolato

 4.3.2. Momento di efficacia delle operazioni

 4.3.2.1. Momento di effettuazione delle operazioni rilevanti

 4.3.2.2. Variazioni in aumento

 4.3.2.3. Variazioni in diminuzione

 4.3.2.4. Momento di utilizzo del plafond

 4.3.3. Gestione del plafond

 4.3.3.1. Metodo di calcolo

 4.3.3.2. Plafond fisso

 4.3.3.3. Plafond mobile

 4.3.3.4. Indicazioni in dichiarazione annuale

 4.3.3.5. Cambio del metodo

 4.3.3.6. Regolarizzazione dello “splafonamento” sugli acquisti

 4.3.3.7. Regolarizzazione dello “splafonamento” sulle importazioni

 4.3.3.8. Accertamento di ‘‘splafonamento’’ o revisione doganale e termine per la

 detrazione

 4.3.4. Aspetti formali

 4.3.4.1. Adempimenti degli esportatori abituali

 4.3.4.2. Adempimenti dei fornitori degli esportatori

 4.3.4.3. Imposta di bollo.

 4.3.5. Trasferimento del plafond

 4.3.5.1. Affitto di azienda

 4.3.5.2. Cessione, donazione e conferimento di azienda

 4.3.5.3. Fusione e scissione

4.4. Esportazioni per lavorazioni

 4.4.1. Procedure alternative

 4.4.1.1. Perfezionamento passivo

 4.4.1.2. Esportazione definitiva senza passaggio della proprietà

 4.4.1.3. Esportazione definitiva con passaggio della proprietà

4.5. Operazioni assimilate alle cessioni all’esportazione

 4.5.1. Cessioni di navi

 4.5.1.1. Cessioni di navi commerciali

 4.5.1.2. Cessioni di navi destinate alla pesca, al salvataggio o all’assistenza in mare196

 4.5.1.3. Cessioni di unità da diporto

 4.5.2. Cessioni di aeromobili

 4.5.2.1. Imprese di navigazione aerea

 4.5.3. Cessioni di aeromobili ad organi dello Stato

 4.5.4. Dotazioni e provviste di bordo

 4.5.4.1. Cessioni agevolate

 4.5.4.2. Somministrazione di alimenti e bevande a bordo

 4.5.4.3. Passaggi intermedi e bunkeraggio

 4.5.5. Servizi relativi a navi e aeromobili

 4.5.5.1. Servizi in generale

 4.5.5.2. Locazione e noleggio

 4.5.5.3. Servizi di vigilanza armata su navi mercantili

 4.5.6. Imposta di bollo

4.6. Servizi internazionali o connessi agli scambi internazionali

 4.6.1. Trasporti internazionali di persone

 4.6.1.1. Trasporto cumulativo

 4.6.1.2. Sub-vettori

 4.6.1.3. Trasporti aerei e marittimi

 4.6.1.4. Crociere circolari

 4.6.2. Trasporti internazionali di beni

 4.6.2.1. Trasporti di beni in importazione definitiva

 4.6.3. Servizi relativi ai trasporti internazionali

 4.6.3.1. Noleggio e locazione di unità da diporto

 4.6.3.2. Servizi accessori alle piccole spedizioni

 4.6.4. Servizi prestati negli scali o dagli agenti marittimi

 4.6.4.1. Servizi relativi al funzionamento e alla manutenzione di impianti esistenti

 4.6.4.2. Servizi relativi al movimento di beni o di mezzi di trasporto

 4.6.4.3. Servizi relativi al movimento di persone

 4.6.4.4. Servizi resi dagli agenti marittimi raccomandatari

 4.6.5. Intermediazioni

 4.6.5.1. Intermediazioni su scambi e servizi internazionali

 4.6.5.2. Intermediazioni in nome e per conto di agenzie di viaggio su servizi resi fuori UE 208

 4.6.5.3. Cessioni di licenze all’esportazione

 4.6.6. Lavorazioni

 4.6.6.1. Trattamenti su beni non comunitari

 4.6.6.2. Trattamenti su beni nazionali o comunitari destinati all’esportazione

 4.6.7. Altri servizi

 4.6.7.1. Consorzi per l’internazionalizzazione

5. Importazioni

5.1. Presupposti oggettivi e soggettivi

 5.1.1. Importazioni soggette ad imposta

 5.1.1.1. Immissione in libera pratica

 5.1.1.2. Immissione in libera pratica in sospensione d’imposta

 5.1.1.3. Perfezionamento attivo con importazione a reintegro

 5.1.1.4. Ammissione temporanea in esenzione parziale dai dazi

 5.1.1.5. Operazioni di immissione in consumo

 5.1.1.6. Reimportazioni e reintroduzioni

 5.1.1.7. Prestito d’uso

 5.1.1.8. Consignment stock

 5.1.2. Importazioni non soggette ad imposta

 5.1.2.1. Esportatori abituali

 5.1.2.2. Settori navale ed aeronautico

 5.1.2.3. Campioni gratuiti

 5.1.2.4. Operazioni esenti o non imponibili

 5.1.2.5. Importazioni di oro da investimento

 5.1.2.6. Reintroduzione di beni

 5.1.2.7. Donazioni ad enti pubblici, associazioni e popolazioni disastrate

 5.1.2.8. Prodotti alimentari

 5.1.2.9. Gas, energia elettrica, calore e freddo

 5.1.3. Altre importazioni non soggette

 5.1.3.1. Pubblicazioni estere importate da biblioteche universitarie

 5.1.3.2. Importazioni umanitarie effettuate da Amministrazioni dello Stato e ONG

5.1.3.3. Merci importate da viaggiatori

 5.1.3.4. Altri beni importati in franchigia doganale

 5.1.3.5. Expo 2015

5.2. Determinazione dell’imposta

 5.2.1. Aliquote e base imponibile

 5.2.1.1. Valore doganale

 5.2.1.2. Dazi doganali

 5.2.1.3. Spese di inoltro fino al luogo di destinazione

 5.2.1.4. Importazioni di supporti informatici e software standardizzato

 5.2.1.5. Cessioni anteriori allo sdoganamento

 5.2.1.6. Reimportazione a scarico di esportazione temporanea

 5.2.1.7. Prodotti editoriali

 5.2.1.8. Bollette doganali

 5.2.1.9. Registrazioni contabili

5.3. Applicazione dell’imposta

 5.3.1. Procedimento

 5.3.1.1. Accertamento e riscossione

 5.3.1.2. Sanzioni

 5.3.1.3. Controversie

 5.3.1.4. Rimborsi

 5.3.2. Regime del reverse charge

 5.3.2.1. Importazioni di oro industriale e argento

 5.3.2.2. Importazioni di rottami e semilavorati non ferrosi

6. Operazioni intracomunitarie

6.1. Introduzione

 6.1.1. Natura transitoria del regime intracomunitario

 6.1.2. Deroghe territoriali

 6.1.3. Autorizzazione ad operare e sistema VIES

6.2. Acquisti intracomunitari

 6.2.1. Presupposti e territorialità

 6.2.1.1. Presunzione di territorialità

 6.2.1.2. Enti non commerciali (soggetti passivi)

 6.2.1.3. Commissionari alla vendita e all’acquisto

 6.2.1.4. Vendite a distanza verso l’Italia

 6.2.2. Operazioni assimilate agli acquisti intracomunitari

 6.2.2.1. Introduzione di beni nel territorio dello Stato

 6.2.2.2. Enti non commerciali (non soggetti passivi)

 6.2.2.3. Beni introdotti da enti non commerciali nel territorio dello Stato

 6.2.2.4. Acquisti di mezzi di trasporto nuovi

 6.2.2.5. Consegna in Italia di beni prodotti, montati o assiemati in altro Stato membro

 6.2.3. Operazioni che non costituiscono acquisti intracomunitari

 6.2.3.1. Operazioni di perfezionamento o manipolazioni usuali

 6.2.3.2. Beni introdotti per esigenze temporanee

 6.2.3.3. Beni da installare, montare o assiemare nel territorio dello Stato

 6.2.3.4. Acquisti di enti (non soggetti passivi), agricoltori e soggetti senza diritto  di detrazione

 6.2.3.5. Acquisti di prodotti energetici, calore e freddo

 6.2.3.6. Acquisti da piccole imprese

 6.2.4. Acquisti non imponibili o esenti

6.2.5. Momento di effettuazione

 6.2.5.1. Effetti traslativi o costitutivi posticipati

 6.2.5.2. Contratti estimatori e consignment stock

 6.2.5.3. Pagamento di acconti e fatture anticipate

 6.2.5.4. Operazioni continuative

 6.2.6. Base imponibile, aliquote e detrazione

 6.2.6.1. Base imponibile

 6.2.6.2. Operazioni in valuta estera

 6.2.6.3. Operazioni senza corrispettivo

 6.2.6.4. Aliquote

 6.2.6.5. Detrazione

6.3. Cessioni intracomunitarie

 6.3.1. Presupposti

 6.3.1.1. Status di esportatore abituale e plafond

 6.3.1.2. Prova delle cessioni intracomunitarie

 6.3.1.3. Vendite a distanza

 6.3.1.4. Beni da installare, montare o assiemare in altro Stato membro

 6.3.2. Operazioni assimilate alle cessioni intracomunitarie

 6.3.2.1. Cessioni di mezzi di trasporto nuovi

 6.3.2.2. Invio di beni in altro Stato membro

 6.3.2.3. Consignment stock

 6.3.2.4. Consegna in altro Stato membro di beni prodotti, montati o assiemati in  Italia

 6.3.3. Operazioni che non costituiscono cessioni intracomunitarie

 6.3.3.1. Cessioni di prodotti energetici, calore e freddo

 6.3.3.2. Cessioni dei contribuenti minimi

 6.3.3.3. Invio di beni in altro Stato membro in ipotesi particolari

6.4. Adempimenti

 6.4.1. Debitori d’imposta

 6.4.1.1. Rappresentante “leggero”

 6.4.1.2. Vendite a distanza verso l’Italia

 6.4.2. Fatturazione

 6.4.2.1. Fatture di vendita

 6.4.2.2. Vendite a distanza

 6.4.2.3. Invio di beni in altro Stato membro per esigenze della propria impresa

 6.4.2.4. Triangolazione intracomunitaria

 6.4.2.5. Fatturazione differita

 6.4.2.6. Cessione di mezzi di trasporto nuovi

 6.4.2.7. Fatture di acquisto

 6.4.2.8. Fatture di acquisto elettroniche

 6.4.2.9. Regolarizzazione delle fatture di acquisto

 6.4.2.10. Imposta di bollo

 6.4.3. Registrazione

 6.4.3.1. Acquisti intracomunitari

 6.4.3.2. Termini di registrazione degli acquisti

 6.4.3.3. Acquisti di enti non commerciali (non soggetti passivi)

 6.4.3.4. Cessioni intracomunitarie

 6.4.3.5. Termini di registrazione delle cessioni

 6.4.3.6. Variazioni in aumento e in diminuzione

 6.4.3.7. Operazioni relative a mezzi di trasporto nuovi

6.4.4. Dichiarazione annuale

 6.4.5. Obblighi connessi agli scambi intracomunitari

 6.4.5.1. Identificazione del cessionario

 6.4.5.2. Comunicazione del proprio codice identificativo

 6.4.5.3. Enti non commerciali (non soggetti passivi)

 6.4.5.4. Registro delle operazioni non traslative

 6.4.5.5. Elenchi Intrastat

 6.4.6. Casi particolari

 6.4.6.1. Stampi

 6.4.6.2. Tentata vendita

 6.4.6.3. Prodotti editoriali

 6.4.6.4. Regime del margine

 6.4.6.5. Sostituzione di beni in garanzia

 6.4.6.6. Provviste e dotazioni di bordo

 6.4.7. Adempimenti particolari

 6.4.7.1. Produttori agricoli

 6.4.7.2. Cessioni a viaggiatori

 6.4.7.3. Mezzi di trasporto nuovi

 6.4.7.4. Immatricolazione dei mezzi di trasporto nuovi

 6.4.7.5. Monitoraggio degli scambi comunitari e delle esportazioni di mezzi di  trasporto nuovi

 6.4.7.6. Settore commerciale della vendita di autoveicoli nuovi e usati.

 6.4.7.7. Acquisti di autoveicoli usati da operatori comunitari in regime del margine

6.5. Operazioni triangolari

 6.5.1. Tipologie

 6.5.1.1. Triangolazioni nazionali

 6.5.1.2. Triangolazioni comunitarie

 6.5.1.3. Triangolazioni improprie

 6.5.1.4. Triangolazioni con lavorazione

 6.5.1.5. Transazioni “a catena”

 6.5.2. Aspetti particolari

 6.5.2.1. Prova della triangolazione

 6.5.2.2. Fatturazione differita dei promotori

6.6. Depositi IVA

 6.6.1. Gestione dei depositi

 6.6.1.1. Soggetti abilitati

 6.6.1.2. Soggetti autorizzati

 6.6.1.3. Responsabilità e compiti del gestore del deposito

 6.6.1.4. Registro di movimentazione

 6.6.1.5. Introduzione dei beni

 6.6.2. Operazioni agevolate

 6.6.2.1. Acquisti intracomunitari

 6.6.2.2. Immissioni in libera pratica

 6.6.2.3. Cessioni a soggetti identificati in altro Stato membro

 6.6.2.4. Cessioni di beni tassativamente indicati

 6.6.2.5. Cessione di beni in giacenza

 6.6.2.6. Servizi relativi ai beni in giacenza

 6.6.2.7. Trasferimento ad altro deposito IVA

 6.6.2.8. Cessioni intracomunitarie in estrazione

 6.6.2.9. Cessioni all’esportazione in estrazione

6.6.3. Estrazione dei beni dal deposito

 6.6.3.1. Debitore d’imposta

 6.6.3.2. Base imponibile

 6.6.3.3. Registrazioni

 6.6.3.4. Dichiarazione annuale

7. Particolari categorie di operazioni

7.1. Commercio elettronico e servizi di telecomunicazione e teleradiodiffusione (servizi tbe)

 7.1.1. Commercio elettronico

 7.1.1.1. Commercio elettronico indiretto

 7.1.1.2. Commercio elettronico diretto

 7.1.2. Servizi di telecomunicazione e teleradiodiffusione

 7.1.3. Regime Moss

 7.1.3.1. Regimi opzionali

 7.1.3.2. Dichiarazione trimestrale dei servizi erogati

 7.1.3.3. Versamenti trimestrali dell’imposta

 7.1.3.4. Indetraibilità dell’imposta sugli acquisti

 7.1.3.5. Controli e accertamento

7.2. Cessioni a viaggiatori

 7.2.1. Sgravio dell’IVA ai viaggiatori extracomunitari

 7.2.1.1. Condizioni per la fruizione dello sgravio dell’imposta

 7.2.1.2. Cessione dei beni senza pagamento dell’imposta

 7.2.1.3. Cessione imponibile e successivo rimborso dell’IVA

 7.2.1.4. Tax free shopping

 7.2.1.5. Sistema O.T.E.L.L.O

 7.2.2. Cessioni di beni a viaggiatori diretti all’estero

 7.2.2.1. Cessioni di beni a bordo di aerei, treni e navi

 7.2.2.2. Duty free shop.

7.3. Città del Vaticano, San Marino e trattati internazionali

 7.3.1. Operazioni con Città del Vaticano

 7.3.2. Operazioni con San Marino

 7.3.2.1. Collaborazione amministrativa

 7.3.2.2. Cessioni di beni a operatori economici sammarinesi

 7.3.2.3. Acquisti di beni da operatori economici sammarinesi

 7.3.2.4. Comunicazione operazioni black list

 7.3.2.5. Operazioni nei confronti di privati

 7.3.2.6. Cessioni di mezzi di trasporto

 7.3.2.7. Resa di beni

 7.3.2.8. Passaggi di merci in lavorazione e in deposito

 7.3.2.9. Scambi commerciali tra San Marino e paesi diversi dall’Italia

 7.3.3. Agevolazioni previste da trattati e accordi internazionali

 7.3.3.1. Sedi e rappresentanti diplomatici e consolari

 7.3.3.2. Comandi militari e quartieri generali NATO

 7.3.3.3. Unione Europea

 7.3.3.4. ONU

 7.3.3.5. Istituto Universitario Europeo e Scuola Europea di Varese

 7.3.3.6. Organismi internazionali riconosciuti

 7.3.3.7. Scambi intracomunitari

8. Particolari categorie di soggetti

8.1. Enti non commerciali

 8.1.1. Enti non commerciali non soggetti passivi non identificati ai fini IVA

 8.1.1.1. Acquisti “intracomunitari” di beni.

 8.1.1.2. Acquisti dalla Repubblica di San Marino.

 8.1.1.3. Acquisti di servizi

 8.1.2. Enti non commerciali non soggetti passivi identificati ai fini IVA

 8.1.2.1. Obblighi contabili e dichiarativi

 8.1.3. Enti non commerciali soggetti passivi

 8.1.3.1. Obblighi contabili e dichiarativi

8.2. Produttori agricoli

 8.2.1. Produttori agricoli in regime speciale

 8.2.1.1. Esportazioni e cessioni intracomunitarie

 8.2.1.2. Acquisti intracomunitari

 8.2.1.3. Rimborsi IVA

 8.2.1.4. Cessioni a distanza

 8.2.2. Produttori agricoli in regime di esonero

 8.2.2.1. Acquisti intracomunitari

 8.2.2.2. Altri acquisti di beni e servizi da non residenti

 8.2.2.3. Rimborsi IVA

 8.2.3. Produttori agricoli in regime ordinario

8.3. Contribuenti minori

 8.3.1. Regime fiscale agevolato per autonomi

 8.3.1.1. Acquisti in reverse charge effettuati da contribuenti minimi italiani

 8.3.1.2. Cessioni e prestazioni effettuate da contribuenti minimi italiani

 8.3.1.3. Contribuenti italiani con controparti estere in regime delle piccole imprese

 8.3.1.4. Importazioni ed esportazioni

 8.3.1.5. Comunicazione operazioni black list e operazioni rilevanti ai fini IVA

 8.3.1.6. Rimborsi IVA.

 8.3.2. Regimi agevolati soppressi

9. Obblighi di listing

9.1. Elenchi Intrastat

 9.1.1. Evoluzione normativa e finalità degli elenchi

 9.1.2. Soggetti obbligati alla presentazione

 9.1.3. Oggetto degli elenchi

 9.1.3.1. Cessioni e acquisti intracomunitari di beni

 9.1.3.2. Prestazioni di servizi rese e ricevute

 9.1.3.3. Cessioni di beni verso San Marino

 9.1.3.4. Momento rilevante ai fini degli elenchi

 9.1.4. Modalità e termini di presentazione

 9.1.5. Periodicità di presentazione

 9.1.5.1. Periodicità trimestrale

 9.1.5.2. Passaggio da trimestre a mese

 9.1.5.3. Passaggio da mese a trimestre

 9.1.5.4. Periodicità nel primo anno di attività

 9.1.6. Compilazione degli elenchi

 9.1.6.1. Sezione 1 cessioni o acquisti di beni

 9.1.6.2. Sezione 2 rettifiche alle cessioni o acquisti di periodi precedenti

 9.1.6.3. Sezione 3 prestazioni di servizi rese o ricevute

 9.1.6.4. Sezione 4 rettifiche alle prestazioni di servizi di periodi precedenti

9.1.7. Casi particolari

 9.1.7.1. Navi, aeromobili, energia elettrica, gas e soccorsi d’urgenza

 9.1.7.2. Beni esclusi dagli elenchi

 9.1.7.3. Software

 9.1.7.4. Stampi

 9.1.7.5. Giornali e altre pubblicazioni in abbonamento

 9.1.7.6. Beni inviati per fiere, mostre e tentata vendita

 9.1.7.7. Provviste e dotazioni di bordo

 9.1.7.8. Prestazioni di intermediazione

 9.1.7.9. Lavorazione e trasporto di beni

 9.1.7.10. Beni da installare, montare o assiemare nel territorio dello Stato.

 9.1.7.11. Riparazioni

 9.1.7.12. Sostituzione di beni in garanzia

 9.1.7.13. Vendite a distanza

 9.1.7.14. Operazioni triangolari

 9.1.7.15. Agenzie di viaggio.

 9.1.7.16. Regime del margine

 9.1.7.17. Cessioni a contropartI estere in regime delle piccole imprese

 9.1.8. Sanzioni e ravvedimento operoso

 9.1.8.1. Ravvedimento operoso

9.2. Comunicazione operazioni black list

 9.2.1. Soggetti obbligati alla comunicazione

 9.2.1.1. Soggetti esclusi dall’obbligo

 9.2.2. Oggetto della comunicazione

 9.2.2.1. Operatori economici stabiliti in paesi black list

 9.2.2.2. Principio di trasparenza per stabili organizzazioni e rappresentanti fiscali

 9.2.2.3. Operazioni da comunicare

 9.2.2.4. Momento rilevante ai fini della comunicazione

 9.2.3. Modalità di presentazione

 9.2.4. Periodicità e termini di presentazione della comunicazione

 9.2.5. Modello e contenuto della comunicazione

 9.2.6. Casi particolari

 9.2.6.1. Import-Export

 9.2.6.2. Reimportazioni

 9.2.6.3. Dispensa ex art. 36-bis del DPR 633/1972

 9.2.6.4. Trasferte dipendenti

 9.2.6.5. Professionisti

 9.2.6.6. Commissioni bancarie

 9.2.6.7. Cessioni gratuite

 9.2.6.8. Operazioni estero su estero

 9.2.6.9. Rettifiche.

 9.2.7. Sanzioni e ravvedimento operoso

 9.2.7.1. Annullamento e sostituzione della comunicazione

 9.2.7.2. Ravvedimento operoso

 9.2.7.3. Errore scusabile

 9.2.7.4. Prima applicazione della disciplina

9.3. Sintesi degli obblighi di listing 


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