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La codificazione del terzo settore

La codificazione del terzo settore

Autori Marco A. Quiroz Vitale, Sergio Ricci (a cura di)
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 360
Pubblicazione Ottobre 2020 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891645630 / 9788891645630
Collana Sociologia e Politiche del diritto

Analisi giuridica, fiscale e sociologica

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In Italia il settore non profit è composto da una pluralità di soggetti “emersi” da un dinamismo sociale e da stratificazione legislativa di varia origine, prodottasi negli anni.

Nello stesso tempo si è assistito ad un continuo aumento della numerosità di tali enti non profit operanti nei più svariati settori e con le più varie “vesti” giuridico-fiscali.

Tutto ciò ha provveduto a ingenerare spesso confusione da un lato e dall’altro lato ha inevitabilmente attratto nel settore anche soggetti che spesso poco hanno a che fare con le finalità nobili del settore stesso.

Il Codice del Terzo Settore, che viene esaminato nel presente lavoro, pone termine a questa proliferazione e crescita incontrollata creando ex novo la categoria degli Ets (Enti del Terzo Settore).

I contributi del volume, frutto di autori aventi differente estrazione accademica e professionale, proprio a dimostrazione della necessità di una visione plurale del tema,  hanno l’ambizione di presentare con taglio specialistico e critico tale quadro sistematico che il Codice del Terzo Settore ridisegna.

Non a caso, il presente lavoro nasce in continuità con il precedente volume “Il Terzo Settore tra continuità e Riforma” (Maggioli 2017), frutto dell’attività di didattica e ricerca del Corso di Perfezionamento in “Diritto, fisco e società civile nel terzo settore” dell’Università di Milano, che aveva la medesima curatela, ed all’interno del quale già era stata evidenziata tale visione complessa del non profit nella fase di transizione.

Marco A. Quiroz Vitale (a cura di)
Laureato in Giurisprudenza con 110/110 e lode presso l’Università Statale di Milano, ha conseguito il dottorato di ricerca in Sociologia delle istituzioni politiche e giuridiche presso l’Università di Macerata. Avvocato cassazionista esperto in diritto delle Cooperative e del Terzo Settore, è autore di saggi, articoli e pareri sui temi più controversi e innovativi della materia. Ha fondato con Miriam Beratto la Società tra professionisti Studio Legale BMQ di Milano (www.studiobmq.it), che offre consulenze dedicate a Cooperative, Enti ecclesiastici e O.N.G. e altri Enti del Terzo Settore. Ha insegnato organizzazione aziendale presso l’Università di Bologna e Sociologia del diritto presso l’Università di Milano, Dipartimento di Scienze Giuridiche Cesare Beccaria, ove insegna tuttora Sociologia giuridica e della devianza, Sociologia giuridica del lavoro e Sociologia dei diritti umani; è altresì professore invitato presso l’Istituto Universitario Salesiano di Venezia, aggregato alla Pontifica Università Salesiana di Roma in cui insegna diritto del Welfare e diritto del Terzo Settore.
Sergio Ricci (a cura di)
Autore di svariati saggi in campo non profit, collabora altresì da oltre venti anni con le più importanti riviste e testate, italiane e straniere, vantando oltre 400 pubblicazioni sui temi del non profit e dell’economia sociale. Tra le riviste e testate, italiane ed estere, dove vi sono suoi articoli e commenti, si segnalano: “Il Consulente per gli Enti Non Commerciali” del quotidiano Avvenire e la Rivista della Guardia di Finanza dell’Ente Editoriale della Guardia di Finanza. Docente in molti corsi di formazione sui temi del non profit e dell’economia sociale tra cui: docente a contratto al Corso di Perfezionamento “Diritto, Fisco e Società Civile nel Terzo Settore” presso l’Università Statale di Milano, al Corso di “Ideazione, Scrittura e Gestione di Progetti Educativi Finanziati” presso l’Università Bicocca di Milano ed al Corso “Il terzo settore tra normativa e prassi: aspetti civilistici, fiscali e contabili” dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano.

Capitolo 1 Principi e disposizioni generali nel codice del terzo settore
1. L’oggetto del codice
2. Funzioni dichiarate e funzioni latenti
3. I principi costituzionali e quelli codicistici
4. Regole interpretative
Capitolo 2 La disciplina generale degli Enti del terzo settore
1. La categoria eterogenea degli Enti del terzo settore
1.1 La tipicità degli Enti del terzo settore
1.2 Enti inclusi ed esclusi (discrezionalmente) dalla categoria
1.3 Enti ecclesiastici e confessionali
1.4. Finalità ed attività un’endiadi?
1.5 Attività secondarie ed il tema della prevalenza
2. Raccolta fondi e patrimonio degli ETS
2.1. Le raccolte di fondi
2.2 Destinazione del patrimonio ed assenza di scopo di lucro
2.3 Scioglimento e devoluzione del patrimonio
2.4 Patrimoni separati
3. Iscrizione e denominazione
3.1 L’obbligo per gli Enti del terzo settore dell’indicazione dell’iscrizione al Runts e l’iscrizione ai registri
3.2 L’utilizzo della denominazione di Ente del Terzo settore
4. Scritture contabili e bilancio
4.1 Introduzione
4.2 Le scritture contabili
4.3 La contabilità finanziaria di cassa
4.4 La contabilità ordinaria in partita doppia
4.5 La contabilità analitica
4.6 Il libro giornale e il libro degli inventari
4.7 Il bilancio di esercizio
4.8 Un’esplicita previsione per le attività diverse
4.9 Deposito del bilancio
5. Il Bilancio sociale
6. Libri sociali obbligatori
7. Il lavoro negli Ets
Capitolo 3 Il fenomeno del volontariato
1. Il fenomeno del volontariato
1.1 Il volontario nel Cts
2. Il ridimensionamento della “presunzione di gratuità” nel lavoro prestato a favore degli Ets
2.1 L’accresciuta rilevanza dell’indagine sulla volontà e il fine perseguito del volontario 
2.2 Brevi osservazioni sull’incidenza dei rimborsi spese sul processo di qualificazione
3. L’assicurazione dell’attività volontaria
3.1 Gli obblighi assicurativi
3.1.1 Il rischio malattia 
3.1.1.1 Il questionario di adeguatezza 
3.1.1.2 La clausola “di buona salute”
3.1.2 Polizze infortunio
3.1.3 Esclusioni comuni alle polizze infortuni e malattia
3.1.4 Polizze di responsabilità civile nel Terzo settore
3.1.5 Franchigie, massimali ed esclusioni
3.1.6 Validità della polizza: clausola loss occurrence e claims made
3.1.7 Il termine di prescrizione dei diritti derivanti da un contratto di assicurazione
3.1.8 Conclusioni 
3.2 Semplificazioni per il volontariato
3.3 Le assicurazioni nel quadro convenzionale
4. La promozione della cultura del volontariato
Capitolo 4 Le associazioni e le fondazioni del terzo settore
1. Ambito di applicazione
2. Atto costitutivo, statuto e acquisto della personalità giuridica
2.1 Acquisto della personalità giuridica
2.2 La procedura di ammissione
2.3 L’assemblea
2.4 L’organo di amministrazione e la rappresentanza dell’ente
2.5 Il Conflitto di interesse degli amministratori
2.6 La responsabilità degli amministratori e degli organi sociali
2.7 La denunzia al tribunale e ai componenti dell’organo di controllo
2.8 L’organo di controllo e la revisione legale dei conti
2.9 Conclusioni
Capitolo 5 Gli enti del terzo settore ex lege
1. Le Organizzazioni di volontariato come enti del terzo settore
1.1 Elementi caratterizzanti
1.2 Della compagine associativa
1.3 Denominazione
1.4 Protezione civile
1.5 Le risorse
1.6 Ordinamento ed amministrazione
2. Associazione di promozione sociale
2.1 Le novità del Codice del Terzo settore
2.2 Le caratteristiche tipiche delle APS come enti del Terzo settore
2.3 Il lavoro e le attività nelle APS
2.3.1 Le risorse delle APS
2.3.2 Il lavoro retribuito nelle Aps. Opportunità e vincoli
3 Gli Enti Filantropici
3.1 Introduzione. Il quadro iniziale di riferimento
3.2 La definizione statutaria degli enti filantropici
3.3 La trasparenza e la rendicontazione degli enti filantropici
4. Le Reti associative
4.1 Le reti
4.2 Atti costitutivi e principi generali
4.3 Finanziamento delle Reti
5. Le società di mutuo soccorso e le imprese sociali (rinvio)
5.1 Le società di mutuo soccorso nella Riforma del Terzo settore
5.2 Il legame ed il rinvio tra imprese sociali (tra cui le cooperative sociali) ed enti del terzo settore
Capitolo 6 Il registro unico nazionale del terzo settore
1. Finalità del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts)
2. Il Registro unico nazionale del Terzo settore
2.1 La competenza territoriale
2.2 La struttura del Registro
3. Pubblicità e trasparenza
3.1 Efficacia dichiarativa 
3.2 Efficacia costitutiva
3.3 Pubblicità e trasparenza. Come si realizzano
3.3.1 Iscrizione
3.3.2 Contenuti 
3.3.3 Eventi successivi
4. Controlli
4.1 Controlli specifici
4.2 Controlli sistematici
4.3 Estinzione Ets in conseguenza dell’accertamento dell’ufficio del Runts
5. “Messa in opera” del Registro unico
5.1 Trasmigrazione dai registri esistenti e disciplina transitoria
Capitolo 7 I rapporti con gli enti pubblici delle organizzazioni del terzo settore e le procedure di affidamento degli interventi e dei servizi
1. Introduzione
2. Co-programmazione, co-progettazione e accreditamento
2.1 La co-programmazione
2.2 Co-progettazione e affidamento
3. Le convenzioni con le Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale. Le sentenze della Corte di Giustizia dell’Unione europea “Spezzino” e “CASTA” 
4. Le attività e i servizi delle Organizzazioni di volontariato e delle Associazioni di promozione sociale
5. Procedure comparative
6. Convenzioni
7. Trasporto sanitario di emergenza e urgenza
7.1 Le procedure comparative nel trasporto sanitario di emergenza e urgenza 
8. La sentenza “CASTA” e l’affidamento del trasporto sanitario secondario assistito 
9. La Direttiva 2014/24/UE e il Codice del Terzo settore. Il parere del Consiglio di stato n.2052 del 20 agosto 2018 e la reazione della dottrina
9.1. segue: l’art. 56 del Codice del Terzo settore nel parere del Consiglio di stato e le indicazioni di ANAC
10. Il parere del Consiglio di Stato n.3235 del 27 dicembre 2019 sullo schema di Linee Guida di ANAC 
11. La sentenza Corte Costituzionale n. 131 del 2020
Capitolo 8 Della promozione e del sostegno degli enti del terzo settore
1. Il Consiglio nazionale del terzo settore
1.1 Istituzione e funzioni del Consiglio nazionale del terzo settore
2. Dei Centri di Servizio per il volontariato
2.1 Premessa
2.2 Requisiti statutari e accreditamento dei Csv
2.3 Il finanziamento dei Csv
2.4 Funzioni e compiti dei Csv
2.5 Il nuovo modello di governance: gli organismi nazionali (ONC) e regionali (OTC)
3. Di altre misure specifiche
3.1 Accesso al credito agevolato, al fondo sociale europeo e il privilegio generale
3.2 Beni immobili e locali utilizzati dagli enti del Terzo settore
4. Delle risorse finanziarie
4.1 Il finanziamento delle attività di interesse generale
4.2 Le ulteriori risorse finanziarie
Capitolo 9 Titoli di solidarietà degli enti del terzo settore ed altre forme di finanza sociale
1. Introduzione
2. I titoli di solidarietà
3. Il social lending
4. Regime fiscale dei titoli di solidarietà e del social lending
5. Conclusioni
Capitolo 10 Il regime fiscale degli enti del terzo settore
1. Le disposizioni in materia di imposte sui redditi
2. Attività commerciali e non commerciali
2.1 I nuovi parametri per stabilire la non commercialità dell’ente
2.2 Conclusioni
3. Il regime forfettario per gli enti del Terzo settore (L’articolo 80 del Codice del Terzo settore) 
3.1 Il tema della commercialità degli Ets ed il regime forfettario per gli enti non commerciali del terzo settore previsto dall’art. 80 del decreto 117/2017
3.2 Il confronto tra l’art. 80 del decreto 117/2017 e l’art. 145 del Tuir (d.P.R. 917/86)
4. Il social bonus: finalità, presupposti e ambito applicativo della misura
4.1 Oneri di comunicazione in capo agli enti beneficiari
5. Imposte indirette e tributi locali
6. Detrazioni e deduzioni per erogazioni liberali
6.1 I nuovi limiti per detrazioni e deduzioni delle erogazioni liberali
Capitolo 11 Disposizioni sulle organizzazioni di volontariato e sulle associazioni di promozione sociale
1. Il regime fiscale delle organizzazioni di volontariato e degli enti filantropici
2. Il regime fiscale delle associazioni di promozione sociale e il regime forfetario speciale dell’art. 86
2.1 Il regime fiscale delle associazioni di promozione sociale
2.2 Il regime forfettario per le attività commerciali svolte dalle Aps e dalle Odv
2.2.1 Imposte dirette e obblighi contabili
2.2.2 Imposta sul valore aggiunto
2.2.3 Cambio di regime
2.3 Conclusioni
Capitolo 12 Delle scritture contabili e delle disposizioni transitorie e finali
1. Tenuta e conservazione delle scritture contabili
2. Applicazione del c.d. “de minimis”
3. Norme di coordinamento
3.1 Effetti del coordinamento normativo
3.2 Conclusioni
Capitolo 13 Controlli e policies
1. La nuova disciplina di controlli
2. Le politiche di governo
Capitolo 14 Norme transitorie e finali
1. La modifica del codice civile
2. Ulteriori modifiche normative e disciplina del periodo transitorio
Appendice normativa
Decreto 4 luglio 2019 - Adozione delle Linee guida per la redazione del bilancio sociale degli enti del Terzo settore
Decreto 5 marzo 2020 - Adozione della modulistica di bilancio degli enti del Terzo settore


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