SERVIZIO CLIENTI 0541.628200  Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

Sconto 15%
La comunicazione della P.A. e la valutazione del personale

La comunicazione della P.A. e la valutazione del personale

Autori Giovanni Dainese
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 196
Pubblicazione Ottobre 2018 (II Edizione)
ISBN / EAN 8891631237 / 9788891631237
Collana Università

Aggiornamento alla Legge 7 agosto 2015, n. 124

Prezzo Online:

24,00 €

20,40 €

Il testo analizza due aspetti fondamentali che interessano tutte le Amministrazioni pubbliche, quali la misurazione delle performance e la comunicazione pubblica. Si tratta di due ambiti molto correlati e legati da una serie d’intrecci che coinvolgono il cittadino in una sorta di circolarità (P.A., Servizi Pubblici e cittadino-utente) che sicuramente possono contribuire a migliorare la quantità e la qualità del servizio erogato. L’analisi della normativa, ma soprattutto il “riesame” (inteso come esame a consuntivo) delle attività della P.A., rendono il percorso agevole e permettono di guardare più da vicino quello che succede nell’Amministrazione pubblica.

In definitiva si è puntato su come rendere importante il risultato finale della P.A. Per fare “qualità” occorre prima di tutto essere “qualità”, e questo si ottiene anche responsabilizzando tutti, amministratori e dipendenti, in una sorta di circuito organizzativo mirante all’eccellenza del risultato finale (Sussidiarietà orizzontale, verticale e circolare). Sul versante della misurazione del lavoro vengono poi inseriti degli standard economici che vanno ad interessare pure la macchina complessiva in cui il dipendente opera.

È questa, forse, una ulteriore valorizzazione dello studio, che si sforza, mutuando esempi dal privato, di trovare valutazioni “meritocratiche” dell’operatore pubblico, senza perdere il riferimento all’attività della P.A. nel suo insieme. Un traguardo, probabilmente, futurista ma non scollegato. Oggi sono intervenute norme (si pensi alla legge 7.08.2015 nr. 124) che interpellano esplicitamente l’utenza fin dalla nascita dei progetti in capo ai dirigenti locali valorizzando i principi dell’attività amministrativa contenuti nella legge 241/90, oltre che nella Costituzione.

Autore

Giovanni Dainese Si è sempre interessato di problemi di Enti locali, prima dall’interno, quale Segretario generale di Comuni e Provincia (ultima sede Provincia di Bologna) e poi come Avvocato Amministrativista del Foro della sua città. Ha pubblicato oltre settanta articoli e saggi giuridici su riviste a tiratura nazionale specialistiche del settore, nonché una monografia in materia di “Contabilità pubblica” e un manuale, come coautore, “sulla Provincia” (Giuffré Editore). Attualmente è Prof. a contratto di “Diritto Amministrativo” presso l’Università di Firenze. È stato professore a contratto di Contabilità dello Stato e degli Enti pubblici (Università di Bologna, Scuola di Specializzazione per le Professioni Legali “E. Redenti”). Ha tenuto e tiene seminari presso l’Università di Udine. Si è occupato e si occupa di formazione, e ha collaborato con Università e Istituti di formazione. Giornalista pubblicista e Revisore legale. Fa parte di alcuni Nuclei di valutazione dei dirigenti e apicali presso enti locali.

Introduzione
Nota dell’autore
Breve introduzione alla seconda edizione

PARTE PRIMA - Istantanea sulla P.A.
Il decalogo della P.A. e degli enti locali
Rapporto tra gestione e amministrazione: come intervenire?
La burocrazia
Separazione tra burocrazia e politica
Le performance dei dirigenti tra efficacia, efficienza, managerialità
e flessibilità gestionale
La responsabilità amministrativa e dei dirigenti
Un caso particolare di responsabilità dirigenziale nell’acquisto di
Titoli Derivati
Il nuovo ruolo delle Regioni e il governo in rete: un possibile progetto
sfidante per dirigenti con lo scopo di vincere la burocrazia


PARTE SECONDA - La valutazione
Perché e come valutare
Sistema di valutazione: ipotesi operativa
La condivisione della produttività e i servizi efficienti
I soggetti della valutazione
Piano della performance
Programma triennale per la trasparenza e l’integrità e considerazioni
sul benessere nell’ambiente di lavoro
Facsimile di scheda
Facsimile di referto controllo di gestione
Ulteriori aspetti esplorativi e comportamentali legati alle schede
Codice di comportamento

PARTE TERZA - La comunicazione pubblica
Definizione di comunicazione pubblica e principi costituzionali
Breve storia della comunicazione pubblica attraverso le principali fonti storico-normative
Il principio di trasparenza e di accesso
Collegamento circolare tra P.A., cittadini e burocrazia
Il linguaggio della comunicazione
I tre pilastri della comunicazione: Ufficio stampa, URP (Ufficio relazioni con il pubblico) e Portavoce
I nuovi mezzi: le reti civiche e il controllo del cittadino
Il front office: esempio di buon andamento
Gli eventi della comunicazione
I siti, l’associazionismo e la P.A.: necessaria collaborazione
L’Etica dell’informazione e della comunicazione
La riforma della pubblica amministrazione


PARTE QUARTA - La meritocrazia e la partecipazione
La riforma “Madia” e la meritocrazia nell’erogazione servizi pubblici
Servizi pubblici a che punto siamo?
Obiettivi della P.A. e gli organismi di valutazione dopo il decreto legislativo attuativo della c.d. “Madia”
Il decreto legislativo 25 maggio 2017, n. 74: breve esegesi

Considerazioni conclusive e sintetiche
Conclusioni
Bibliografia

Allegati
Esempio di Codice di comportamento
Esempio di delibera che assegna gli obiettivi
Esempio di struttura e modalità di redazione del Piano della performance

Appendice
Normativa (essenziale)
Giurisprudenza
Circolare n. 2/2017
Carte e convenzioni internazionali


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Libri consigliati

Back to top