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La gestione associata dell'ufficio tributi

La gestione associata dell'ufficio tributi

Autori Stefania Zammarchi
Editore Maggioli Editore
Formato Ebook
Dimensione Ebook in pdf
Pagine 74
Pubblicazione Giugno 2018 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891629128 / 9788891629128
Collana eBook

Studio di fattibilità di un caso pratico

Prezzo Online:

14,90 €

Disponibilità: Disponibile

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La gestione associata delle funzioni di competenza dei Comuni costituisce uno strumento a disposizione degli stessi enti locali per contenere la spesa e ottimizzare l’utilizzo delle risorse disponibili, senza diminuire il livello di servizi ai cittadini. Si tratta di un’operazione che deve avvenire a costo zero e senza indennità aggiuntive per gli amministratori, né con incrementi del costo del personale.

L’obiettivo di revisione della gestione degli enti locali, figlio della riforma che ha investito la pubblica amministrazione a partire dagli anni ’90, si rivolge in primis ai Comuni con meno di 5.000 abitanti e con popolazione inferiore ai 3.000 residenti, se collocati in montagna. Tuttavia, l’esigenza dettata dal contenimento della spesa pubblica, con i limiti imposti dalla spending review, ha guidato molti Comuni ad intraprendere il percorso verso la gestione associata, anche con l’istituzione dell’Unione di Comuni.

Le disposizioni normative di riferimento, contenute all’art. 14 del d.l. n. 78/2010 e s.m.i., hanno previsto l’obbligo della forma associativa per i Comuni di minori dimensioni, per quanto concerne la gestione in forma associata di tutte le funzioni fondamentali (dalla Polizia locale all’urbanistica, dalla raccolta dei rifiuti ai servizi sociali, fino agli interventi di protezione civile), pur con un termine per provvedervi che è stato più volte prorogato ed ora fissato al 31 dicembre 2018.

Preme comunque evidenziare che la gestione associata è promossa, sia con convenzione che con l’istituzione delle Unioni di Comuni, attraverso incentivi sotto forma di contributi, sia statali che regionali. È il caso di rimarcare che in alcune Regioni, soprattutto del Nord Italia, il fenomeno associativo è particolarmente sollecitato attraverso la costituzione di gruppi di studio mediante tavole d’incontro e confronto fra i soggetti interessati, sia per l’ambito tecnico che per quello più prettamente politico.

Nel contesto descritto, chi si affaccia per la prima volta ad affrontare questa tematica ha necessità di verificare la coerenza e l’opportunità di procedere con il conferimento di servizi in gestione associata. Pertanto è utile elaborare apposite analisi della situazione presente nei singoli enti che intendono associarsi, attraverso la realizzazione di studi di fattibilità in grado di esaminare il contesto dei diversi territori interessati all’operazione.

L’indagine analizza, nella prima parte, il quadro di insieme che occorre assumere nell’elaborazione dello studio, partendo dai dati e dalle informazioni da acquisire.
Successivamente viene esaminata la finalità che ci si deve porre nella redazione dello studio, tenendo a mente la cornice normativa di riferimento e la sua evoluzione, nonché le esperienze già avviate, con particolare attenzione alla situazione presente nella Regione Emilia-Romagna che, più delle altre Regioni, ha dato la spinta verso questa modalità di gestione dei servizi di competenza dei Comuni.

La seconda parte si concentra sull’esame di un caso pratico, attraverso l’analisi del possibile percorso da intraprendere per attivare la gestione associata dell’Ufficio entrate in Unione di Comuni, scegliendo una modalità graduale di gestione in Unione, mediante il conferimento dei servizi specifici dell’Ufficio da completarsi in un arco temporale di media durata. In questa parte viene dato spazio anche all’analisi della dotazione organica, nonché all’esame delle singole procedure poste in essere per la gestione dei tributi locali, al fine di determinare il personale necessario per svolgere le attività in forma associata.

Stefania Zammarchi, Responsabile Ufficio Tributi Unione Valle del Savio.

 

PARTE PRIMA - Come organizzare uno studio di fattibilità
Introduzione
Acquisizione delle informazioni
Confronto con il sistema francese
Il modello italiano
Management di rete
Il ruolo dello studio di fattibilità
Capitolo I – Aspetti generali
1.1 Lo scopo dello studio di fattibilità
1.2 L’evoluzione dell’assetto istituzionale dei Comuni
1.3 Le forme aggregative
1.4 Le principali tappe normative delle Unioni di Comuni
1.5 I possibili sviluppi dell’associazionismo fra Comuni
1.6 La situazione nella Regione Emilia-Romagna
PARTE SECONDA - Il caso dell’Unione della Valle del Savio: il percorso per la realizzazione della gestione associata dell’Ufficio tributi
Capitolo I – Il territorio di riferimento
1.1 Le caratteristiche territoriali
1.1.1 La morfologia e qualche nota storica
1.1.2 Il clima: cenni
1.2 Le dinamiche della popolazione residente
1.3 L’economia e la specializzazione produttiva
1.4 Il turismo e le potenzialità ancora da sfruttare
Capitolo II – La finanza locale
2.1 Le entrate della fiscalità locale
2.2 Le attività dell’Ufficio tributi
2.3 La gestione associata delle entrate locali
2.4 L’Ufficio tributi unico dell’Unione Valle Savio
2.4.1 Programmazione dell’Ufficio tributi unico
2.5 L’organizzazione dell’Ufficio tributi unico
Capitolo III – Conclusioni
3.1 Il monitoraggio della gestione associata
3.2 Modello di governance


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