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La mobilità per la città dei 15 minuti

 
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Disponibile

Autori Elisabetta Maria Venco

Pagine 232
Autori Elisabetta Maria Venco
Data ristampa
Data pubblicazione Settembre 2021
ISBN 8891650641
ean 9788891650641
Tipo Cartaceo
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Spedizione in 48h
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Autori Elisabetta Maria Venco

Pagine 232
Autori Elisabetta Maria Venco
Data ristampa
Data pubblicazione Settembre 2021
ISBN 8891650641
ean 9788891650641
Tipo Cartaceo
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
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Il trend della popolazione che attualmente vive in aree urbane è destinato ad aumentare: sfide altamente complesse, multidisciplinari e inter-scalari, quali le questioni relative alla sostenibilità, alla coesione sociale, all’accessibilità nelle sue diverse accezioni, alla domanda e offerta di alloggi e alla fornitura di servizi, in primis di mobilità e di trasporto efficienti interesseranno sempre più soggetti.

I trasporti costituiscono uno dei fattori determinanti per lo sviluppo di una città, di una regione, e di un intero paese e la pianificazione del sistema infrastrutturale è fondamentale anche come strategia di rivitalizzazione fisica e funzionale dei centri urbani o di aree territoriali più vaste.

Nella definizione di strategie e azioni per lo sviluppo sostenibile, l’importanza delle città è determinante per la politica di sviluppo globale. In quest’ottica, accessibilità, congestione del traffico, incidenti stradali, inquinamento atmosferico e acustico, che rappresentano alcuni dei fattori di rischio più importanti a livello urbano, vengono identificate come le principali sfide che incidono sulla mobilità urbana dell’UE.

In questo panorama, numerosi studi e best practices dimostrano come siano positive le implicazioni in termini spaziali, ambientali, funzionali e sociali della “città dei 15-minuti”.

Il presente scritto vuole indagare, in modo trasversale e sinottico, i principali temi legati al concetto di mobilità e di sistema infrastrutturale e dei trasporti, accentuando il legame tra questi e l’ambito urbano, nonché la fondamentale importanza che essi rivestono nei sistemi territoriali più vasti.

Il focus è orientato sugli aspetti modali della mobilità, in particolare quella individuale dolce nel contesto della “città dei 15 minuti” e sottolinea l’importanza della creazione di strutture policentriche a livello urbano e territoriale per incentivare la popolazione a un uso più sostenibile dei centri urbani accentuando il legame spaziale e relazionale tra cittadini/city users e i servizi, le funzioni e l’ambiente urbano.

Elisabetta M. Venco
Ricercatore RTDa in Tecnica e Pianificazione Urbanistica e docente del corso di Tecnica Urbanistica presso l’Università di Pavia; Ingegnere/Architetto; PhD; Reviewer per numerose riviste scientifiche internazionali. La base delle ricerche si ritrova nella pianificazione e progettazione territoriale e urbanistica e nello studio e nella definizione di strumenti per la città flessibile e 3S (Smart, Sostenibile, Sicura) declinati nella Pianificazione urbana preventiva per la riduzione dei rischi naturali con particolare riferimento alla riduzione dell’Esposizione urbana. Significative le ricerche condotte su approcci metodologici per lo sviluppo delle comunità energetiche in ambito urbano e per lo sviluppo del contesto rurban (Rural Architectural Intensification e Rural Architecture Urbanism con applicazioni in Italia e Cina); sulla definizione di processi pianificatori per lo sviluppo e la riqualificazione dei percorsi ciclo-pedonali in ambito urbano e territoriale. Altri filoni di ricerca minori si concentrano su: approcci urbanistici per l’analisi e la valorizzazione dei contesti dei beni culturali; qualità ambientale nel progetto urbano e, infine, la città universitaria intesa come opportunità di sviluppo urbano con particolare interesse nel caso di Pavia e del patrimonio di idee di G. De Carlo.

Il trend della popolazione che attualmente vive in aree urbane è destinato ad aumentare: sfide altamente complesse, multidisciplinari e inter-scalari, quali le questioni relative alla sostenibilità, alla coesione sociale, all’accessibilità nelle sue diverse accezioni, alla domanda e offerta di alloggi e alla fornitura di servizi, in primis di mobilità e di trasporto efficienti interesseranno sempre più soggetti.

I trasporti costituiscono uno dei fattori determinanti per lo sviluppo di una città, di una regione, e di un intero paese e la pianificazione del sistema infrastrutturale è fondamentale anche come strategia di rivitalizzazione fisica e funzionale dei centri urbani o di aree territoriali più vaste.

Nella definizione di strategie e azioni per lo sviluppo sostenibile, l’importanza delle città è determinante per la politica di sviluppo globale. In quest’ottica, accessibilità, congestione del traffico, incidenti stradali, inquinamento atmosferico e acustico, che rappresentano alcuni dei fattori di rischio più importanti a livello urbano, vengono identificate come le principali sfide che incidono sulla mobilità urbana dell’UE.

In questo panorama, numerosi studi e best practices dimostrano come siano positive le implicazioni in termini spaziali, ambientali, funzionali e sociali della “città dei 15-minuti”.

Il presente scritto vuole indagare, in modo trasversale e sinottico, i principali temi legati al concetto di mobilità e di sistema infrastrutturale e dei trasporti, accentuando il legame tra questi e l’ambito urbano, nonché la fondamentale importanza che essi rivestono nei sistemi territoriali più vasti.

Il focus è orientato sugli aspetti modali della mobilità, in particolare quella individuale dolce nel contesto della “città dei 15 minuti” e sottolinea l’importanza della creazione di strutture policentriche a livello urbano e territoriale per incentivare la popolazione a un uso più sostenibile dei centri urbani accentuando il legame spaziale e relazionale tra cittadini/city users e i servizi, le funzioni e l’ambiente urbano.

Elisabetta M. Venco
Ricercatore RTDa in Tecnica e Pianificazione Urbanistica e docente del corso di Tecnica Urbanistica presso l’Università di Pavia; Ingegnere/Architetto; PhD; Reviewer per numerose riviste scientifiche internazionali. La base delle ricerche si ritrova nella pianificazione e progettazione territoriale e urbanistica e nello studio e nella definizione di strumenti per la città flessibile e 3S (Smart, Sostenibile, Sicura) declinati nella Pianificazione urbana preventiva per la riduzione dei rischi naturali con particolare riferimento alla riduzione dell’Esposizione urbana. Significative le ricerche condotte su approcci metodologici per lo sviluppo delle comunità energetiche in ambito urbano e per lo sviluppo del contesto rurban (Rural Architectural Intensification e Rural Architecture Urbanism con applicazioni in Italia e Cina); sulla definizione di processi pianificatori per lo sviluppo e la riqualificazione dei percorsi ciclo-pedonali in ambito urbano e territoriale. Altri filoni di ricerca minori si concentrano su: approcci urbanistici per l’analisi e la valorizzazione dei contesti dei beni culturali; qualità ambientale nel progetto urbano e, infine, la città universitaria intesa come opportunità di sviluppo urbano con particolare interesse nel caso di Pavia e del patrimonio di idee di G. De Carlo.

Abstract/English Abstract
Prefazione di Augusto Allegrini
1 Introduzione
1.1 Il movimento sostenibile
1.2 Obiettivi e struttura del volume
PARTE I
2 Il Sistema infrastrutturale e le multi-modalità di movimento
2.1 La mobilità individuale soft
3 La dimensione territoriale
3.1 La visione delle infrastrutture verdi e blu
4 Il contesto urbano contemporaneo
4.1 La “città dei 15 minuti”
4.2 Discussione
5 Il paradigma ecologico ed energetico
5.1 L’inquinamento atmosferico
5.1.1 Le sostanze inquinanti
5.1.2 Emissioni di inquinanti atmosferici
5.1.3 La pressione del traffico veicolare
5.2 Le isole energetiche
6 I Rischi nel sistema della mobilità: esposizione e sicurezza degli utenti
6.1 Sicurezza stradale e incidentalità
6.2 Le infrastrutture di mobilità per lo sviluppo del concetto di Healthy City
7 Le politiche pianificatorie
7.1 Gli strumenti pianificatori per la mobilità: PUMS e PUT
7.2 Il TOD e l’integrazione mobilità-urbanistica
7.3 Dall’idea alla concretizzazione: il processo amministrativo
PARTE II
8 Casi applicativi
8.1 Metodologia applicativa
8.2 Caso territoriale: sei Comuni tra Pavese e Milanese
8.2.1 Borgarello
Criticità 1
Criticità 2
Criticità 3
8.2.2 Cura Carpignano
Criticità 1
Criticità 2
Criticità 3
8.2.3 Landriano
Criticità 1
Criticità 2
8.2.4 Vellezzo Bellini
Criticità 1
Criticità 2
Criticità 3
Criticità 4
Criticità 5
8.2.5 Vidigulfo
Criticità 1
Criticità 2
8.2.6 Il sistema territoriale di Landriano, Torrevecchia Pia e Vidigulfo
8.2.7 Il sistema territoriale con Pavia
8.3 Caso urbano: la città di Pavia e l’Università
8.3.1 Criticità puntuali e diffuse: intersezioni e assi stradali
Viale Golgi – via Taramelli – via Ferrata
Via Folperti – via Marconi
Via Chiesa – viale Trieste – via Filzi
9 Discussione e Conclusioni
Riferimenti bibliografici e sitografia

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