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La revisione  degli Enti locali

La revisione degli Enti locali

Autori Marcella Mulazzani
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17X24
Pagine 524
Pubblicazione Luglio 2015 (III Edizione)
ISBN / EAN 8891612687 / 9788891612687
Collana Professionisti & Imprese

III edizione aggiornata e ampliata

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Ampliato nei singoli capitoli e con l’inserimento di uno nuovo riferito alla contabilità armonizzata degli enti locali, in applicazione dal 1° gennaio 2015, questo Manuale si conferma guida insostituibile al corretto svolgimento dell’attività di verifica dei bilanci e di regolarità contabile e amministrativa dell’Ente locale nonché di proficua collaborazione con gli organi competenti del medesimo.
 
A fronte dei ripetuti interventi legislativi di urgenza che hanno disciplinato aspetti e posto vincoli specifici al sistema organizzativo contabile e finanziario degli enti locali, il testo fornisce inoltre un contributo decisivo all’attività di “formazione continua” che impegna i revisori.
 
La riconosciuta autorevolezza degli autori è dimostrata sia nello svolgimento degli argomenti loro affidati sia dalle soluzioni ai tanti dubbi che assillano gli Operatori del controllo.
 
Con ampio spazio dedicato alle verifiche da effettuare e alle soluzioni tecnico-pratiche su ogni area trattata, sviluppa in un solo volume l’intera materia, svolta in dimensione tecnica, pratica e professionale.

A cura di Marcella Mulazzani, Già Ordinario di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso la Facoltà di Economia dell’Università di Firenze. Ha svolto docenza e coordinamento scientifico in Master universitari di Economia delle amministrazioni pubbliche di vari Atenei. Ha fatto parte del Comitato scientifico di Dottorati di ricerca dell’Università di Firenze e di Siena per la sezione delle aziende pubbliche. Da anni coordina corsi di alta formazione su temi di contabilità pubblica, di revisione degli Enti locali e delle aziende sanitarie pubbliche per commercialisti e dirigenti pubblici in collaborazione con ODCEC, ANCI-Toscana, Enti locali, ANCREL-Toscana.

Introduzione

1. Le funzioni dell’Organo di revisione degli Enti locali

2. Le responsabilità

3. Principi di deontologia per il revisore degli Enti locali

Lineamenti generali della nuova contabilità degli Enti locali

1.1 L’armonizzazione dei sistemi contabili degli Enti locali

1.2 I principi contabili

1.3 Il sistema di bilancio

1.4 La classificazione delle entrate e delle spese di bilancio

1.5 Il piano dei conti

1.6 Gli schemi di bilancio preventivo finanziario e di rendiconto della gestione

1.7 Osservazioni conclusive

Il sistema dei controlli della Corte dei Conti

2.1 I controlli nella prospettiva della modifica del Titolo V

2.1.1 L’impugnazione delle pronunce della Corte dei Conti

2.2 Il federalismo fiscale e l’armonizzazione contabile

Nomina e accettazione. Programmazione e organizzazione dell’attività del revisore

3.1 Nomina dell’Organo di revisione

3.2 Incompatibilità e ineleggibilità

3.3 Compenso

3.4 Durata dell’incarico e cause di cessazione

3.5 Funzioni

3.5.1 L’attività di collaborazione

3.5.2 L’attività di vigilanza e controllo

3.5.3 L’attività consultiva

3.6 Programmazione e organizzazione dell’attività

Il controllo sulle operazioni di gestione

4.1 Introduzione

4.2 La vigilanza sulla regolarità amministrativa e contabile

4.2.1 Regolarità amministrativa e contabile in fase preventiva

4.2.2 Regolarità amministrativa e contabile in fase successiva

4.3 Processo di Entrata

4.4 Processo di Spesa

4.5 Verifiche su particolari aspetti della gestione

4.5.1 Verifiche sui vincoli di spesa per acquisto beni, prestazione di servizi e utilizzo di beni di terzi

4.5.2 Verifiche su piani e rendiconti speciali

4.5.3 Verifiche sulla tempestività dei pagamenti

4.6 Le verifiche sugli agenti contabili

La gestione della tesoreria negli Enti locali e la verifica di cassa

5.1 L’evoluzione normativa della tesoreria negli Enti locali

5.2 Il regime della tesoreria unica (l. 720/1984

5.3 La tesoreria mista (d.lgs. n. 279/97)

5.4 Il ritorno alla tesoreria unica (d.l. 1/2012 convertito in l. 27/2012 come modificato dalla l. 190/2014

5.4.1 Ambito soggettivo e modalità operative

5.4.2 La gestione delle entrate

5.4.3 La gestione dei pagamenti

5.4.4 La rinegoziazione e l’affidamento dei contratti di tesoreria

5.4.5 Osservazioni e considerazioni

5.5 Il verbale del Collegio dei Revisori – La verifica di cassa

I controlli sulle spese per il personale dipendente

SEZIONE I - Controllo dei revisori dei conti sulla programmazione del fabbisogno di personale e sulla spesa di personale

6.1 Programmazione del fabbisogno di personale

6.2 Revisione della dotazione organica

6.3 Documenti della programmazione del fabbisogno di personale

6.4 I vincoli sulla spesa di personale

6.5 Il rispetto del patto di stabilità interno

6.6 Principio di contenimento della spesa di personale

6.6.1 Spesa di personale e reinternalizzazione di servizi

6.7 Rapporto tra spese di personale e spese correnti

6.8 Rispetto dei tempi medi di pagamento

6.9 Determinazione del budget da destinare a assunzioni a tempo indeterminato (regola di turn over)

6.10 Determinazione del plafond utilizzabile per lavoro flessibile

6.11 La legislazione speciale per il biennio 2015-2016

SEZIONE II - Controlli dei revisori dei conti sulla contrattazione decentrata integrativa

6.12 Normativa di riferimento

6.13 Vincoli di legge generali

6.14 Ulteriori vincoli di legge

6.15 Obblighi procedurali

6.16 Procedura per il rilascio del parere dei revisori

SEZIONE III - Aziende partecipate: disciplina delle assunzioni e della spesa di personale

6.17 Procedure per il reclutamento di personale

6.18 La gestione della spesa di personale

Il patto di stabilità

7.1 L’impostazione delle verifiche sul Patto interno di stabilità del triennio 2015/2017

7.2 La riduzione dell’obiettivo di Patto

7.2.1 Le esclusioni dal saldo finanziario

7.2.2 La virtuosità degli Enti

7.2.3 La regionalizzazione del Patto

7.2.4 La regionalizzazione prima dell’anno 2015

7.3 L’applicazione del Patto al bilancio di previsione triennale

7.4 I controlli preventivi per facilitare il rispetto del Patto

7.4.1 La gestione della parte capitale

7.4.2 Esempio di gestione contabile di una spesa di investimento

7.4.3 Fatturazione elettronica

7.5 La certificazione dell’obiettivo raggiunto ed il monitoraggio semestrale

7.5.1 Certificazione semestrale

7.5.2 Certificazione annuale

7.5.3 Modalità di trasmissione

7.5.4 Omessa trasmissione

7.5.5 Verifiche sulla certificazione

7.5.6 I punti critici della gestione finanziaria collegabili alle operazioni elusive

7.6 La relazione di fine mandato collegata con i dati del Patto

7.7 Il Patto inserito nella sperimentazione dei nuovi sistemi contabili

7.8 Conseguenze del mancato rispetto del Patto e profili di responsabilità

7.8.1 Le sanzioni applicabili per il mancato rispetto del Patto

7.8.2 Eccedenze di personale e mobilità collettiva del personale

La relazione al bilancio di previsione

8.1 Le finalità della relazione al bilancio di previsione

8.2 Le verifiche dell’Organo di revisione sul bilancio di previsione

8.3 Le verifiche preliminari

8.4 La verifica degli equilibri annuali e pluriennali

8.5 La verifica della coerenza delle previsioni

8.6 La verifica dell’attendibilità e della congruità delle previsioni annuali e pluriennali

8.7 Le osservazioni ed i suggerimenti

8.8 Le conclusioni alla relazione

Il rendiconto generale di esercizio

9.1 Il rendiconto

9.2 Il Conto del bilancio

9.2.1 L’entrata e la spesa

9.2.2 I quadri generali riassuntivi

9.3 Il Conto economico

9.4 Lo stato patrimoniale

9.4.1 L’Attivo

9.4.2 L’Attivo circolante

9.4.3 Il Passivo

9.5 Gli Allegati

9.6 La relazione sulla gestione

Gli equilibri di esercizio

10.1 Le caratteristiche degli equilibri negli enti locali

10.2 Gli equilibri finanziari di bilancio

10.2.1 Il pareggio finanziario

10.2.2 L’equilibrio monetario

10.2.3 L’equilibrio economico-finanziario

10.2.4 Gli equilibri particolari

10.3 La salvaguardia degli equilibri di bilancio

10.4 L’assestamento di bilancio

10.5 I debiti fuori bilancio

10.6 Gli equilibri connessi con il Patto di stabilità interno (rinvio)

10.7 Gli equilibri economico-patrimoniali

10.8 Gli equilibri a consuntivo: i risultati finanziari (rinvio)

La relazione dei revisori al rendiconto

11.1 Le finalità della relazione al rendiconto

11.2 Le verifiche sul Conto del bilancio

11.2.1 Verifiche preliminari

11.2.2 Gestione finanziaria

11.2.3 I controlli dei revisori sui risultati della gestione

11.2.4 Analisi del Conto del bilancio: confronto con le previsioni iniziali; trend storico della gestione di competenza; verifica del rispetto del Patto di stabilità; verifica questionari della Corte dei Conti sul bilancio di previsione di riferimento

11.2.5 Analisi delle principali poste contabili

11.2.6 Analisi della gestione dei residui

11.2.7 I rapporti con gli organismi partecipati

11.2.8 Il riferimento ai debiti fuori bilancio

11.2.9 Il riferimento alla tempestività dei pagamenti

11.2.10 Il riferimento ai parametri di deficitarietà strutturale

11.2.11 La resa del conto degli agenti contabili

11.3 Le verifiche sul Prospetto di conciliazione

11.4 Le verifiche sul Conto economico

11.5 Le verifiche sul Conto del patrimonio

11.6 Il riferimento alla relazione della Giunta al rendiconto

11.7 I rendiconti di settore

11.8 Irregolarità non sanate, rilievi, considerazioni, proposte

11.9 Le conclusioni della relazione al rendiconto

I principi contabili per gli enti locali

12.1 Lineamenti generali

12.2 I principi dell’Osservatorio

12.3 Principi generali o postulati

12.4 La competenza economica

12.5 Lavori in corso e prevedibile evoluzione

L’organo di revisione: controlli sull’indebitamento

13.1 Premessa

13.2 La verifica delle tipologie di spese d’investimento finanziabili con indebitamento

13.3 La verifica delle capacità di indebitamento

I controlli sugli organismi partecipati

14.1 Introduzione all’attività di revisione verso gli organismi partecipati

14.2 I principali riferimenti normativi

14.3 Il Documento n. 14 dei Principi di vigilanza e controllo dell’Organo di revisione degli Enti locali del CNDCEC

14.3.1 Cenni sul significato di ente pubblico e di servizio pubblico

14.3.2 Servizi a “rilevanza economica” e servizi “privi di rilevanza economica

14.4 Acquisti e vendite di partecipazioni nelle società di spl

14.4.1 Razionalizzazione delle partecipazioni e piano di alienazione

14.4.2 Le partecipazioni consentite

14.4.3 L’istituto del recesso azionario da parte del socio pubblico di società a prevalente partecipazione pubblica

14.4.4 Acquisto e vendita di partecipazioni di società di spl

14.4.5 Procedura selettiva per l’affidamento di un spl

14.4.6 Deroga alle modalità di affidamento

14.4.7 Requisiti per la nomina ad amministratori di un organo a partecipazione pubblica

14.5 Reintegrazione del capitale per perdite

14.5.1 Elementi introduttivi

14.5.2 Profili giuscontabili

14.5.3 Divieti in materia di reintegri di capitale

14.5.4 Profili civilistici

14.5.5 Riflessi delle perdite d’esercizio delle società controllate in funzionamento sui bilanci degli enti soci

14.6 Le società strumentali

14.6.1 Gli enti strumentali

14.6.2 Le società controllate e partecipate

14.6.3 Il controllo analogo

14.6.4 Profili Giuridici del controllo analogo

14.6.5 Il controllo delle società di servizi pubblici

14.6.6 Verifiche dell’Organo di revisione sulla costituzione e il mantenimento delle partecipazioni

14.6.7 Il trasferimento del personale e le competenze dell’organo di revisione

14.7 Le istituzioni

14.8 Le aziende speciali e i consorzi

14.8.1 La previsione: il bilancio di previsione delle aziende speciali

14.9 Verifiche dell’Organo di revisione: limiti, compensi e interdizione dell’organo amministrativo nelle società non quotate e adempimenti comunicativi

Le procedure di evidenza pubblica nel Codice dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture

15.1 La disciplina dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture tra ordinamento europeo e ordinamento nazionale

15.2 I profili organizzativi

15.3 I requisiti per la partecipazione alle gare

15.4 Le procedure di affidamento di lavori, servizi e forniture

15.5 I sistemi di scelta del contraente

15.6 I contratti “sotto” soglia

15.7 La tracciabilità dei flussi finanziari relativa ai contratti di appalto di lavori, forniture e servizi

15.8 Il Documento unico di regolarità contributiva

15.9 Il ruolo del revisore contabile: la vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione relativa all’attività contrattuale

I controlli sugli adempimenti fiscali

SEZIONE I - Adempimenti e controlli in materia Iva

16.1 L’Iva degli Enti locali

16.1.1 Presupposti applicativi

16.1.2 Contributi e corrispettivi

16.1.3 Presupposto soggettivo e Ente locale quale pubblica autorità

16.2 Classificazione delle operazioni

16.3 Territorialità dell’imposta ed operazioni con l’estero

16.3.1 Comunicazione telematica “blacklist”

 16.4 Esigibilità dell’IVA

16.4.1 L’Iva per cassa

16.5 Detrazione dell’imposta

16.6 Pro-rata generale

16.7 Detrazione per gli enti non commerciali

16.8 Rettifica alla detrazione IVA

16.9 Contabilità separata e calcoli di convenienza

16.10 Dispensa da adempimenti

16.11 Certificazione dei corrispettivi

16.11.1 Tabella di suddivisione (tabella 16.7)

16.12 Operazioni permutative

16.13 Dichiarazione Iva e controlli da eseguire

16.14 Compensazioni del credito IVA

SEZIONE II - Adempimenti e controlli in materia Irap

16.15 Modalità di determinazione della base imponibile IRAP

16.16 Costi non specificatamente riferiti alle attività commerciali cd costi promiscui

16.17 Spese relative ai disabili

16.18 Modalità di esercizio dell’opzione per il cd metodo non retributivo o commerciale

16.19 Acconto e versamento IRAP

16.20 Credito IRAP e sue compensazioni

SEZIONE III - Adempimenti e controlli in materia di Ente locale sostituto d’imposta

16.21 Redditi assimilati ai redditi di lavoro dipendente

16.22 Prestazione di lavoro autonomo non esercitato abitualmente

16.23 Contributi erogati da Enti locali

16.24 Indennità di esproprio

16.25 Somme liquidate a seguito di pignoramento


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