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Le ragioni della specialità

(principi e storia del diritto amministrativo)
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Anzichè 15,00 €
Disponibile

Autori Antonio Bartolini, Stefano Fantini

Autori Antonio Bartolini, Stefano Fantini
Pagine 150
Data ristampa
Data pubblicazione Giugno 2017
ISBN 8891623645
ean 9788891623645
Tipo Cartaceo
Sottotitolo (principi e storia del diritto amministrativo)
Collana Orizzonti del diritto pubblico
Editore Maggioli Editore
Dimensione 15x21
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
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Autori Antonio Bartolini, Stefano Fantini

Autori Antonio Bartolini, Stefano Fantini
Pagine 150
Data ristampa
Data pubblicazione Giugno 2017
ISBN 8891623645
ean 9788891623645
Tipo Cartaceo
Sottotitolo (principi e storia del diritto amministrativo)
Collana Orizzonti del diritto pubblico
Editore Maggioli Editore
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Le ragioni della specialità: l’obiettivo di questo volume è quello di fornire una chiave di lettura moderna del diritto amministrativo. Il diritto amministrativo nasce, specie dopo la rivoluzione francese, come potente leva di modernizzazione delle istituzioni politiche e sociali, abbattendo i corpi intermedi di matrice feudale e consentendo l’affermazione della burocrazia, da intendersi come corpo professionale, dal sapere specialistico, e che trova linfa nella borghesia emergente. Oggi questa spinta si è esaurita: il diritto amministrativo viene visto come un fattore di arretramento e la burocrazia come un corpo autoreferenziale non più funzionale alle esigenze di modernizzazione. Il libro si interroga sullo stato di salute del diritto amministrativo, evidenziando che, comunque, la specialità amministrativa è governata da una serie di principi che sono posti a tutela del cittadino e che questi principi, propri della natura delle cose, hanno ormai una dimensione globale. Il diritto amministrativo, modernamente inteso, infatti, è, oggi un presidio di garanzia per i diritti di libertà dell’individuo sia nei confronti degli stati, sia riguardo alle organizzazioni sovra-nazionali.

Antonio Bartolini
Ph.D., è ordinario di diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Perugia. Attualmente ricopre la carica di Assessore alle Riforme ed all’Istruzione della Regione Umbria. Ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso importanti Università ed Istituti di ricerca internazionali. Coordinatore di un progetto di ricerca europeo “Jean Monnet” in materia di status. Ha scritto monografie in tema di attività e responsabilità della p.a. e curato diverse opere collettanee. Ha pubblicato numerosi saggi, articoli e note in materia di attività, organizzazione e giustizia amministrativa. Ha una predilezione per il diritto amministrativo europeo ed il diritto urbanistico.

Stefano Fantini
Ph.D. in Diritto pubblico, Consigliere di Stato. In precedenza, è stato magistrato ordinario, procuratore ed avvocato dello Stato, nonché magistrato TAR. È coautore di un libro in tema di contratti pubblici, autore di scritti in trattati, nonché di articoli e note riguardanti vari ambiti del diritto amministrativo. È tra i curatori di un “codice dell’azione amministrativa e delle responsabilità amministrative

Le ragioni della specialità: l’obiettivo di questo volume è quello di fornire una chiave di lettura moderna del diritto amministrativo. Il diritto amministrativo nasce, specie dopo la rivoluzione francese, come potente leva di modernizzazione delle istituzioni politiche e sociali, abbattendo i corpi intermedi di matrice feudale e consentendo l’affermazione della burocrazia, da intendersi come corpo professionale, dal sapere specialistico, e che trova linfa nella borghesia emergente. Oggi questa spinta si è esaurita: il diritto amministrativo viene visto come un fattore di arretramento e la burocrazia come un corpo autoreferenziale non più funzionale alle esigenze di modernizzazione. Il libro si interroga sullo stato di salute del diritto amministrativo, evidenziando che, comunque, la specialità amministrativa è governata da una serie di principi che sono posti a tutela del cittadino e che questi principi, propri della natura delle cose, hanno ormai una dimensione globale. Il diritto amministrativo, modernamente inteso, infatti, è, oggi un presidio di garanzia per i diritti di libertà dell’individuo sia nei confronti degli stati, sia riguardo alle organizzazioni sovra-nazionali.

Antonio Bartolini
Ph.D., è ordinario di diritto amministrativo presso il Dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Perugia. Attualmente ricopre la carica di Assessore alle Riforme ed all’Istruzione della Regione Umbria. Ha svolto attività di ricerca e insegnamento presso importanti Università ed Istituti di ricerca internazionali. Coordinatore di un progetto di ricerca europeo “Jean Monnet” in materia di status. Ha scritto monografie in tema di attività e responsabilità della p.a. e curato diverse opere collettanee. Ha pubblicato numerosi saggi, articoli e note in materia di attività, organizzazione e giustizia amministrativa. Ha una predilezione per il diritto amministrativo europeo ed il diritto urbanistico.

Stefano Fantini
Ph.D. in Diritto pubblico, Consigliere di Stato. In precedenza, è stato magistrato ordinario, procuratore ed avvocato dello Stato, nonché magistrato TAR. È coautore di un libro in tema di contratti pubblici, autore di scritti in trattati, nonché di articoli e note riguardanti vari ambiti del diritto amministrativo. È tra i curatori di un “codice dell’azione amministrativa e delle responsabilità amministrative

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