Manuale pratico del processo civile innanzi al giudice di pace
di Angela Allegria e Federica Federici
Il volume propone un’analisi organica e aggiornata del processo civile davanti al giudice di pace, ricostruendone la disciplina alla luce delle più recenti novità normative e giurisprudenziali.
L’opera esamina in modo sistematico la struttura del rito civile, con particolare attenzione ai profili processuali: competenza per materia, valore e territorio, rapporti con il tribunale, modalità di introduzione del giudizio, svolgimento dell’istruttoria, decisione e regime delle impugnazioni.
Uno spazio centrale è dedicato al procedimento semplificato di cognizione, alla digitalizzazione del processo e agli strumenti deflattivi, con approfondimenti operativi sugli istituti maggiormente ricorrenti nella prassi, come l’opposizione a decreto ingiuntivo e l’opposizione a sanzioni amministrative.
Il volume tiene conto delle innovazioni introdotte dall’ultima riforma del processo civile, cd. Riforma Cartabia e successivi correttivi, evidenziandone l’impatto concreto sul rito davanti al giudice di pace e sulle tecniche di gestione del processo per offrire uno strumento di studio e di lavoro ad avvocati, magistrati onorari e operatori del diritto.
Angela Allegria,
Avvocato del Foro di Ragusa, mediatore familiare, civile e commerciale. Direttore della rivista Nuove Frontiere del Diritto, è autrice di numerose pubblicazioni scientifiche.
Federica Federici,
Avvocato del Foro di Roma e docente a contratto di diritto penale, delle nuove tecnologie e costituzionale. Autrice di numerose pubblicazioni, è relatrice e organizzatrice di convegni sul territorio nazionale.
PRINCIPALI ARGOMENTI
◾ Rito semplificato di cognizione
◾ Nuove competenze per valore del gdp
◾ Rapporto tra gdp e tribunale
◾ Passaggio da rito semplificato a ordinario
◾ Opposizione a decreto ingiuntivo
◾ Opposizione alle sanzioni amministrative
◾ Conciliazione in sede non contenziosa
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
◾ Legge 3 ottobre 2025, n. 148, di conversione del D.L. 117/2025 (decreto giustizia)
◾ D.Lgs. 31 ottobre 2024, n. 164 (correttivo Cartabia)
| Pagine | 176 |
| Data pubblicazione | Aprile 2026 |
| ISBN | 8891677563 |
| ean | 9788891677563 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Collana | Legale |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
Prefazione, di Giorgio Lombardi
Capitolo I – Disciplina generale, di Angela Allegria e Emanuela Greco
1. La magistratura onoraria
1.1. Introduzione e ruolo nel contesto giudiziario
1.2. Composizione della magistratura onoraria
1.3. Funzioni e competenze
1.4. Inquadramento giuridico
1.5. Criticità e prospettive di miglioramento
2. Struttura del giudice di pace e dislocazione uffici
2.1. L’ufficio del giudice di pace
2.2. Quadro normativo e assetto istituzionale
2.3. Struttura organizzativa dell’ufficio del giudice di pace
2.4. Dislocazione territoriale e distribuzione delle sedi
2.5. Gestione del personale e flussi operativi
2.6. Efficienza organizzativa e criticità strutturali
2.7. Prospettive di riforma e modelli evolutivi
2.8. Conclusioni
3. Le fonti normative del giudice di pace: evoluzione, sistema e prospettive
3.1. Introduzione
3.2. Fondamenti costituzionali e principi generali
3.3. La legge 21 novembre 1991, n. 374: la fonte istitutiva
3.4. Il D.Lgs. 28 agosto 2000, n. 274: la competenza penale
3.5. Il D.Lgs. 116/2017: la riforma della magistratura onoraria
3.6. Il codice di procedura civile e la riforma “Cartabia” (D.Lgs. 149/2022)
3.7. Le fonti regolamentari e amministrative
3.8. Le fonti europee e il principio di giustizia di prossimità
3.9. Conclusioni
4. La riforma Cartabia
Capitolo II – La competenza del giudice di pace in materia civile: considerazioni introduttive, di Roberta Errico
1. Premessa
2. Definizioni e tipologie di competenza
3. La perpetuatio jurisdictionis
3.1. Momento determinativo della competenza
3.2. Sul mutamento legislativo, quando non si applica l’art. 5 cod. proc. civ.
3.3. Sulla domanda introduttiva
4. Sulle disposizioni in tema di competenza al giudice di pace
Capitolo III – La competenza per materia e per valore del giudice di pace civile, di Roberta Errico
1. La disciplina di cui all’art. 7 cod. proc. civ.
2. Competenza per le cause relative ai beni mobili
2.1. Sul carattere mobiliare dell’azione
2.2. Il valore della controversia: criteri
3. Competenza per le cause relative al risarcimento dei danni da circolazione di veicoli e natanti
4. Ipotesi di competenza per materia esclusiva del giudice di pace
5. Per le cause relative ad apposizione di termini ed osservanza delle distanze stabilite dalla legge, dai regolamenti, usi riguardo al piantamento degli alberi e delle siepi
6. Dalle cause relative alla misura e alle modalità d’uso dei servizi di condominio di case alle cause in materia di condominio negli edifici
6.1. Sull’interpretazione dell’art. 7, co. 3, n. 2) cod. proc. civ. nella formulazione applicabile ai procedimenti pendenti alla data del 31 ottobre 2026
6.2. (Segue) Casistica ricorrente
6.3. In materia di impugnazione di delibere condominiali: il valore della controversia
7. Per le cause relative a rapporti tra proprietari o detentori di immobili adibiti a civile abitazione in materia di immissioni di fumo o di calore, esalazioni, rumori, scuotimenti e simili propagazioni che superino la normale tollerabilità
8. Cause relative agli interessi o accessori su prestazioni previdenziali o assistenziali
9. Nuove competenze per materia in tema di diritti reali
9.1. In materia di occupazione e di invenzione
9.2. In materia di specificazione, unione e commistione
9.3. In materia di enfiteusi
9.4. In materia di esercizio delle servitù prediali
9.5. In materia di diritti ed obblighi del possessore nella restituzione della cosa
9.6. In materia di usufrutto, accessione, superficie
10. Sanzioni amministrative
11. Competenza in tema di espropriazione mobiliare
12. Competenza in materia di procedimenti relativi all’apertura della successione
13. Le modifiche al libro quarto
13.1. Sulla costituzione in mora del creditore: gestione delle cose deperibili o di dispendiosa custodia
13.2. Sulla vendita di cose mobili
13.3. Relativamente al servizio bancario delle cassette di sicurezza
14. In materia di riabilitazione a seguito di protesto
15. Le modifiche alle disposizioni di attuazione del codice civile
Capitolo IV – Competenza per territorio del giudice di pace civile, di Roberta Errico
1. La distribuzione territoriale degli uffici del giudice di pace
1.1. Effetti operativi nel caso di cessazione degli uffici
1.2. (Segue) La particolare ipotesi del procedimento monitorio proposto in prossimità della soppressione dell’ufficio
2. La competenza territoriale del giudice di pace
3. Foro generale
3.1. Delle persone fisiche
3.2. Delle persone giuridiche e delle associazioni non riconosciute
3.3. Dell’impresa individuale
3.4. Del consumatore
4. Fori alternativi
4.1. Luogo in cui è sorta l’obbligazione
4.2. Luogo in cui l’obbligazione deve essere adempiuta
4.3. I criteri di valutazione
5. Foro convenzionale
5.1. Nel caso di cumulo soggettivo
5.2. Ambito applicativo della deroga convenzionale
6. Fori speciali
Capitolo V – Rapporto tra il giudice di pace e il tribunale, di Emanuela Greco
1. Rapporto tra il giudice di pace e il tribunale
Capitolo VI – Procedimento, di Angela Allegria, Giuliana Degl’Innocenti e Mario Marcellini
1. Fase introduttiva: il nuovo procedimento semplificato di cognizione
2. La costituzione dell’attore
3. La costituzione del convenuto
4. Prima udienza
4.1. Cenni introduttivi
4.2. I punti salienti della riforma riguardo alla prima udienza
4.3. Il libero interrogatorio delle parti
4.4. L’abrogazione dell’art. 320, comma 4, cod. proc. civ.
4.5. La mancata conciliazione
4.6. Il passaggio da rito semplificato a ordinario
4.7. Spunti di riflessione
4.8. Conclusioni
5. Le udienze successive alla prima
6. Conclusione del processo
7. Impugnazioni
Capitolo VII – Opposizione a decreto ingiuntivo, di Gaetano Parrello
1. L’opposizione a decreto ingiuntivo innanzi al giudice di pace
Capitolo VIII – L’opposizione alle sanzioni amministrative, di Mario Tocci
1. Tipologia del giudizio introdotto
2. Legittimazione attiva e passiva
3. Competenza territoriale
4. Fase introduttiva
5. Contenuto del ricorso introduttivo
6. La posizione del resistente
7. Fase istruttoria
8. Fase decisoria
Capitolo IX – L’equità come regola di giudizio nel processo civile davanti al giudice di pace, di Barbara Ciano Albanese
1. Introduzione
2. Fondamento e ambito di applicazione dell’equità necessaria e facoltativa
2.1. Equità necessaria: presupposti e limiti di valore
2.2. Esclusioni dall’equità necessaria
2.3. Determinazione del valore della causa
2.4. Equità facoltativa
3. Limiti invalicabili del giudizio di equità e obbligo di motivazione
3.1. Principi informatori della materia
3.2. Rispetto delle norme costituzionali e dell’Unione Europea
3.3. Regole procedurali fondamentali
4. Regime di impugnazione delle sentenze equitative
4.1. Appello a critica vincolata
4.2. Ricorso in Cassazione
5. Dinamiche processuali e impatto sulla regola di giudizio
5.1. Incidenza della domanda riconvenzionale
5.2. Erronea pronuncia secondo equità e principio di non regressione
6. Distinzione tra giudizio di equità e giudizio di diritto – Casistica e criteri operativi
7. Implicazioni pratiche per le parti – Vantaggi, svantaggi e gestione del rischio
8. Evoluzioni giurisprudenziali e impatto della riforma Cartabia ..... » 155
Capitolo X – La conciliazione in sede non contenziosa, di Roberta Errico
1. Inquadramento dell’istituto
2. Sulla natura del verbale di conciliazione di cui all’art. 322, co. 3, cod. proc. civ
3. Sull’eventuale trascrivibilità del verbale di conciliazione ex art.322 cod. proc. civ
4. Profili operativi
5. Sul rapporto tra il procedimento di cui all’art. 322 cod. proc. civ. e la procedura di mediazione ex D.Lgs. 28/2010
Postfazione, di Grazia Maria Gentile
Bibliografia
Giurisprudenza
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