Manuale pratico operativo della responsabilità medica
Aggiornato alla Tabella Unica Nazionale per il risarcimento dei danni da macrolesioni
di Francesco Angelini, Francesco Barucco, Bruno Tassone
La quinta edizione del volume ripercorre le più dibattute e recenti questioni giuridiche relative alla malpractice medica sorte, nelle aule di giustizia, all’indomani dell’entrata in vigore (5 marzo 2025) della Tabella Unica Nazionale per il risarcimento del danno non patrimoniale in conseguenza di macrolesioni e del decreto attuativo dell’art. 10 della Legge Gelli – Bianco, che determina i requisiti minimi delle polizze assicurative per strutture sanitarie e medici, il cui termine per adeguarsi era fissato al 16 marzo 2026.
L’opera vuole offrire uno strumento indispensabile per orientarsi tra le numerose tematiche giuridiche che il sottosistema della malpractice medica pone in ragione sia della specificità di molti casi pratici, che della necessità di applicare, volta per volta, un complesso normativo di non facile interpretazione.
Nei singoli capitoli che compongono il volume si affrontano i temi dell’autodeterminazione del paziente, del nesso di causalità, della perdita di chance, dei danni risarcibili, della prova e degli aspetti processuali, della mediazione e del tentativo obbligatorio di conciliazione, fino ai profili penali e alla responsabilità dello specializzando e al danno erariale nel comparto sanitario.
Francesco Angelini,
Avvocato cassazionista tra i massimi esperti di responsabilità sanitaria a livello nazionale. Ha cofondato lo “Sportello Legale Sanità”, con il quale segue i casi più complessi di medical malpractice. Collabora attivamente con la rivista scientifica “Diritto e sanità – Responsabilità, rischio clinico e valore della persona”.
Francesco Barucco,
Avvocato cassazionista tra i più autorevoli esperti di responsabilità sanitaria a livello nazionale. Ha cofondat lo “Sportello Legale Sanità”, con con il quale segue i casi più complessi di medical malpractice. Collabora attivamente con la rivista scientifica “Diritto e sanità – Responsabilità, rischio clinico e valore della persona”.
Bruno Tassone,
Avvocato cassazionista e professore ordinario di Diritto privato comparato presso la Universitas Mercatorum di Roma. È titolare dei corsi di Diritto privato presso il medesimo ateneo e di “Principles of Civil Law” presso la Luiss G. Carli di Roma. Autore di numerose pubblicazioni in materia di responsabilità civile, è docente presso la Scuola superiore della magistratura.
• Autodeterminazione del paziente
• Nesso di causalità
• Danni risarcibili
• Prova e aspetti processuali
• Mediazione e tentativo obbligatorio di conciliazione
• Requisiti minimi delle polizze assicurative
• Responsabilità penale delle professioni sanitarie
• Responsabilità dello specializzando
• Danno erariale
AGGIORNAMENTI NORMATIVI E GIURISPRUDENZIALI
◾ Legge 27 febbraio 2026, n. 26, di conversione del D.L. 200/2025 (milleproroghe)
◾ Cass. civ., sez. III, 14 gennaio, 2026, n. 760
◾ D.D.L. 4 settembre 2025 (riforma delle professioni)
◾ D.P.R. 13 gennaio 2025, n. 12 (TUN)
| Pagine | 548 |
| Data pubblicazione | Marzo 2026 |
| ISBN | 8891678560 |
| ean | 9788891678560 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Aggiornato alla Tabella Unica Nazionale per il risarcimento dei danni da macrolesioni |
| Collana | Lega Civile - L'attualità del diritto |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 17x24 |
Introduzione
Capitolo I – Il diritto alla salute e l’autodeterminazione del paziente
1. Premessa
2. Il diritto alla salute come diritto fondamentale del singolo individuo
3. Salute e libertà di scelta: tra prospettiva liberale e prospettiva personalista
4. Sulle disposizioni anticipate di trattamento (DAT)
5. L’autodeterminazione del paziente tra limitazioni effettive ed apparenti
6. Dalla salute quale diritto fondamentale al consenso informato nell’ottica della nuova prospettiva relazionale
7. Medico e paziente: dal paternalismo al modello liberale. Un rapporto che cambia
8. L’informazione quale requisito fondamentale del consenso valido
8.1. L’oggetto dell’informazione
9. Questioni giurisprudenziali
1) Onere della prova incombente sul paziente che agisce per ottenere il risarcimento del danno da mancata acquisizione del consenso informato e da violazione del diritto all’autodeterminazione (Cass. civ., sez. III, 5 giugno 2025, n. 15079)
2) L’omessa diagnosi della malformazione del feto determina il diritto all’autodeterminazione procreativa della gestante (Cass. civ., sez. III, 16 febbraio 2024, n. 12000)
Capitolo II – Il nesso di causalità
1. Considerazioni generali
2. L’accertamento
2.1. La teoria della condicio sine qua non
2.2. La teoria della causalità adeguata
3. Il nesso di causalità nel sistema della responsabilità civile
4. La responsabilità civile in ambito medico
5. Le concause naturali ed umane
6. L’onere della prova
7. I recenti interventi della Corte di Cassazione sul tema
7.1. (Segue) I recenti interventi della Corte di Cassazione sul tema
8. Questioni giurisprudenziali
1) Onere probatorio che incombe sul paziente che agisca per il risarcimento del danno derivante da responsabilità medica (Cass. civ., sez. III, 5 marzo 2024, n. 5922)
2) Il criterio da utilizzare per provare il nesso di causalità e la prova tramite presunzioni del nesso di causalità in materia di responsabilità medica (Cass. civ., sez. III, 5 marzo 2024, n. 5922)
Capitolo III – Responsabilità medica e perdita di chance
1. Introduzione
2. Un quadro di sintesi sull’evoluzione giurisprudenziale
2.1. L’accertamento probabilistico del nesso prima della sentenza Franzese
2.2. La nascita delle chance di sopravvivenza o guarigione e la soluzione processuale della domanda separata
2.3. I diversi criteri di accertamento in sede civile e penale, la causalità generale e le teorie sul nesso di causa
2.4. La scala discendente nell’accertamento del nesso, il problema della soglia del 50% e la dimensione processuale del “più probabile che non”
2.5. La chance si problematizza ed emerge il tema dell’illecito senza danno nella casistica in tema di malattie terminali (e non solo)
2.6. Il caso CIR-Fininvest e l’uso della chance come correttivo del nesso di causa
2.7. Qualche digressione sulle catene causali complesse e sulla causalità giuridica
2.8. Gli orientamenti tradizionali sulle concause, la versione debole del “più probabile che non” e le elaborazioni in materia
2.9. Concause e ripartizione di responsabilità
2.10. Le sentenze di San Martino 2019 e un quesito: dove inizia la chance e dove finiscono le concause?
2.11. L’onere della prova del nesso della responsabilità contrattuale
2.12. Alcune riflessioni, le questioni che rimangono aperte e la relazione della nuova regola con la chance
2.13. Il superamento della soglia del 50% e la perdita delle aspettative di vita fra danno da morte e chance
2.14. La “razionalizzazione” della chance
2.15. Gli ultimi arresti in tema di danno da “perdita anticipata della vita” o “danno da premorienza” e perdita di chance
3. Le teorie sulla perdita di chance e le assonanze con il danno futuro
3.1. Posizioni critiche
3.2. La concezione soggettiva e le tesi che negano il ristoro della chance in ambito extracontrattuale
3.3. La posizione della giurisprudenza
3.4. La “proporzionalità matematica” in astratto e in concreto
3.5. La “proporzionalità autonoma” e almeno un caso di “proporzionalità separata”
3.6. Il “criterio equitativo puro” e ulteriori casi di illecito senza danno
3.7. Chance e danno da morte: la “proporzionalità matematica con personalizzazione” e altri criteri
4. Un quadro di insieme sulle “anime” della chance e alcune conclusioni
Capitolo IV – I danni risarcibili, di Gianluca Pascale
1. Danno patrimoniale e danno non patrimoniale
2. Il danno biologico
3. Il danno iatrogeno
4. Il danno morale
5. Il danno esistenziale
6. Il danno tanatologico
7. Il danno biologico terminale e il danno morale terminale
8. Il danno parentale
9. Liquidazione dei danni patrimoniali da morte del congiunto
10. Il danno da nascita indesiderata
Capitolo V – La prova e gli aspetti processuali
1. Premessa
2. I profili processuali della riforma
3. Il tentativo obbligatorio di conciliazione
4. Azione di rivalsa o di responsabilità amministrativa
5. Azione diretta del soggetto danneggiato
6. Obbligo di comunicazione all’esercente la professione sanitaria del giudizio basato sulla sua responsabilità
7. La nomina dei CTU nelle controversie in tema di responsabilità medica/sanitaria
8. L’onere della prova e il suo riparto
9. Questioni giurisprudenziali
1) Può ritenersi valida una sentenza che si fondi su una consulenza tecnica d’ufficio svolta in assenza del requisito di cui all’art. 15, legge Gelli-Bianco? (Cass. civ., sez. III, 11 giugno 2025, n. 15594)
Bibliografia
Capitolo VI – La mediazione in materia di responsabilità medica e sanitaria
1. Premesse
2. L’esperienza delle procedure di mediazione in materia
3. Le conseguenze della mancata partecipazione alla mediazione secondo la giurisprudenza
4. Questioni giurisprudenziali
1) La mediazione costituisce condizione di procedibilità o di proponibilità della domanda? (Cass. civ., sez. III, ord., 13 aprile 2017, n. 9557)
Bibliografia
Capitolo VII – Il tentativo obbligatorio di conciliazione previsto dall’art. 8 della legge n. 24/2017
1. Premesse: l’art. 8 della legge n. 24/2017
2. L’art. 696-bis c.p.c. (Accertamento tecnico preventivo): presupposti e procedura
3. L’art. 8 della legge n. 24/2017: l’obbligatorietà del tentativo e l’alternatività con la mediazione
4. L’obbligo di partecipazione per tutte le parti e le conseguenze della sua violazione
5. La conclusione del procedimento: esito positivo e mancata conciliazione
6. Questioni giurisprudenziali
1) L’accertamento peritale con funzione conciliativa (art. 696-bis c.p.c.) richiede il presupposto cautelare del periculum in mora? (Trib. Ravenna, 27 giugno 2016)
2) Nella mediazione demandata, il termine di quindici giorni è perentorio? (Corte d’appello Firenze, 13 gennaio 2020)
3) A carico di quale parte sono le spese del procedimento? (Cass. civ., sez. II, 27 ottobre 2023, n. 29850)
4) È possibile agire direttamente nei confronti dell’assicurazione? (Corte Cost., 28 settembre 2023, n. 182)
5) È possibile rigettare la richiesta di ricorso? (Tribunale di Enna, 7 luglio 2025, n. 998)
Bibliografia
Capitolo VIII – I profili penali della responsabilità medica
1. La disciplina della responsabilità penale del medico e dell’esercente una professione sanitaria nel susseguirsi delle modifiche normative
1.1. La legge 8 novembre 2012, n. 189 (Legge Balduzzi)
1.2. La legge n. 219/2017 in materia di consenso informato e di disposizioni anticipate di trattamento
1.3. La legge Gelli-Bianco (L. 24/2017)
1.4. La legge 28 maggio 2021, n. 76: lo scudo penale post Covid-19
1.5. De iure condendo: il d.d.l. 4 settembre 2025
2. La responsabilità penale del sanitario
2.1. La responsabilità dell’équipe medico-chirurgica
3. Il fenomeno della medicina difensiva
4. Le linee guida e la best practice
5. La graduazione della colpa
6. Sull’accertamento della responsabilità medica: gli articoli 15 e 16 della l. n. 24 del 2017
7. Il nuovo art. 590-sexies, comma 2, c.p. contemplato dal d.d.l. 4 settembre 2025 e le questioni di diritto intertemporale
8. Questioni giurisprudenziali
1) In tema di responsabilità degli esercenti la professione sanitaria, devono essere valutati il profilo e il grado di colpa del soggetto agente (Cass. pen., sez. IV, 9 gennaio 2025, n. 3721)
2) Le linee guida come parametri per valutare l’osservanza degli obblighi di diligenza, prudenza e perizia (Cass. pen., sez. IV, 14 marzo 2024, n. 17678)
3) Il nesso causale in materia penale: l'evento non sarebbe accaduto o sarebbe stato meno grave (Cass. pen., sez. IV, 2 ottobre 2024, n. 45399)
Bibliografia
Capitolo IX – La responsabilità dello specializzando in medicina
1. Il quadro normativo: studente e medico allo stesso tempo
2. La recente giurisprudenza
3. L’autonomia vincolata
3.1. Una espressione per diversi istituti
3.2. Lo specializzando è un soggetto libero
3.3. Lo specializzando gode di libertà limitata
4. La colpa per assunzione
4.1. Quando l’assunzione di responsabilità è un’esimente
4.2. E quando non lo è
4.3. La colpa per assunzione, tipicità dello specializzando in medicina
5. Il nesso tra autonomia vincolata e colpa per assunzione
5.1. L’autonomia vincolata non annulla la libertà del soggetto
5.2. L’assunzione di responsabilità e il vincolo all’autonomia
5.3. Lo specializzando: responsabilità medica e colpa personalizzata
6. La tutela attiva del diritto alla salute
7. Questioni giurisprudenziali
1) La colpa personalizzata: lo specializzando ha il diritto di non disporre di determinate competenze se assume compiti che le richiedono? (Cass. pen., sez. IV, 6 marzo 2019, n. 20270)
Bibliografia
Capitolo X – Il danno erariale nel comparto sanitario, di Evaristo Maria Fabrizio
1. La rilevanza della fattispecie di danno indiretto in ambito medico-sanitario
1.1. Il perimetro del danno indiretto: la responsabilità dell’azienda sanitaria per danni cagionati ai terzi e la responsabilità amministrativa dell’esercente professione sanitaria; i casi di malpractice
2. Gli elementi costitutivi del danno indiretto
2.1. Il quantum risarcibile
2.2. L’elemento psicologico e la rilevanza delle linee guida
3. “L’azione di responsabilità amministrativa”: l’art. 9, comma
5, della legge 8 marzo 2017, n. 24
3.1. I rapporti tra giudizio risarcitorio e giudizi di rivalsa
3.2. Prescrizione dell’azione di rivalsa e decorrenza del termine
4. Il “peso” dell’assicurazione della struttura pubblica e del singolo operatore sanitario sul giudizio contabile
Massime giurisprudenziali
5. Questioni giurisprudenziali
1) In materia di responsabilità per gli errori commessi nel corso di un intervento chirurgico colui che abbia violato determinate norme precauzionali o che abbia omesso determinate condotte può invocare il principio dell’affidamento? Corte dei Conti, sez. giur. Toscana, 22 marzo 2021, n. 104
Bibliografia
Indice analitico



