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Norme tecniche di Prevenzione Incendi nelle strutture turistico-alberghiere

Norme tecniche di Prevenzione Incendi nelle strutture turistico-alberghiere

Autori Antonio Lommano
Editore Maggioli Editore
Formato Ebook
Dimensione pdf
Pagine 63
Pubblicazione Maggio 2017 ( Edizione)
ISBN / EAN 8891623256 / 9788891623256

Commento al decreto 9 agosto 2016 “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi per le attività ricettive turistico-alberghiere, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139”

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Dopo il decreto d.m. 8 giugno 2016, che ha introdotto la possibilità di valutare gli edifici ad uso uffici con i criteri indicati dal d.m. 3 agosto 2015 (di seguito “Codice”), si aggiunge ora anche quello per gli alberghi e strutture ricettive, ovvero le attività di cui al punto 66 dell’Allegato I del D.P.R. 151/2011.

Si tratta quindi di una Regola Tecnica Verticale (di seguito RTV), collegata al Codice, attualmente applicabile in forma alternativa e volontaria, rispetto all’attuale regola tecnica verticale di cui al d.m. 6 ottobre 2003 che modificava il d.m. 9 aprile 1994.

Sarà possibile quindi valutare i requisiti prestazionali per l’adeguamento o per la realizzazione delle nuove realizzazioni di alberghi scegliendo se mantenere il tradizionale approccio prescrittivo della vecchia norma verticale oppure utilizzare un approccio semiprestazionale collegato al Codice di prevenzione incendi.
La nuova RTV è entrata in vigore dal 22 settembre 2016 in adozione ancora volontaria e in questa fase per esprimere un parere sulla conformità di una struttura si dovranno affrontare entrambi gli approcci.

Le principali novità sono:
- si tratta di un’unica norma che si può applicare sia per attività esistenti sia per attività nuove; non esiste una parte transitoria della norma proprio perché l’approccio è aperto alle soluzioni alternative;
- si può utilizzare una nuova metodologia di calcolo delle vie di esodo che trae origine dagli standard più avanzati di verifica delle vie di esodo (BS 9999, NFPA 101) e abbandono del metodo capacitativo del “Cascarino” degli anni ’50. Come risultato si possono ottenere maggiori affollamenti anche con le scale esistenti.

Antonio Massimiliano Lommano, Ingegnere libero professionista, membro della Commissione Sicurezza Antincendio dell’Ordine degli Ingegneri di Milano

1. Introduzione

2. Dal Codice alla RTV

3. Classificazioni

4. Profili di rischio

5. Strategia antincendio

6. Reazione al fuoco

7. Resistenza al fuoco

8. Compartimentazione

9. Esodo

10. Gestione della sicurezza antincendio

11. Controllo dell’incendio

12. Rivelazione e allarme

13. Controllo di fumi e calore

14. Operatività antincendio

15. Sicurezza degli impianti tecnologici e di servizio

16. Aree a rischio specifico

17. Aree a rischio per atmosfere esplosive

18. Vani degli ascensori

19. Opera da costruzione con un numero di posti letto non superiore a 25

20. FSE – Fire Safety Engineering

21. Relazione Tecnica – proposta metodologica


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