SERVIZIO CLIENTI 0541.628200  Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

Informiamo i clienti che l’ecommerce Maggioli Editore è operativo,
gli ordini di volumi disponibili in magazzino vengono evasi in 48 ore lavorative



Emergenza Covid-19: si comunica che le spedizioni verso le province di Bergamo, Brescia, Cremona e i comuni di 64030 Montefino (TE), 65010 Elice (PE), 83031 Ariano Irpino (AV), 84030 Caggiano (SA), 84030 Atena Lucana (SA), 84031 Auletta (SA), 84035 Polla (SA), 84036 Sala Consilina (SA), 85047 Moliterno (PZ), 86016 Riccia (CB), 87038 San Lucido (CS), 87054 Rogliano (CS), 87056 Santo Stefano di Rogliano (CS), 04022 Fondi (LT), 02043 Contigliano (RI), sono temporaneamente sospese. 

Sconto 5%
Paesaggi instabili

Paesaggi instabili

Autori Andrea Oldani
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 16x22
Pagine 244
Pubblicazione Dicembre 2016 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891618351 / 9788891618351
Collana Politecnica

Architettura tra terra e acqua

Prezzo Online:

20,00 €

19,00 €

Ordina ora per avere:
Ricezione entro 48h
Spedizione in 48h
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Spedizione Gratuita

Il testo traccia un percorso teso a definire il ruolo che la disciplina architettonica può assumere nella trasformazione dei contesti posti tra terra e acqua. La natura morfologica e le forme d’uso che nel corso degli anni hanno interessato questi spazi, legati a sistemi infrastrutturali complessi e sottoposti alle dinamiche del mondo vivente, li rendono «paesaggi instabili», marginali, caratterizzati dal rischio e soggetti ad impreviste catastrofi. Ambiti in cui la tendenza alla variabilità è solo apparentemente contrapposta alla forza strutturante del progetto che deve saper riscoprire i suoi strumenti e le sue specificità per rientrarvi in consonanza. In un dialogo indirizzato, oltre che ai cultori della materia, anche a chi si occupa e detiene la responsabilità delle trasformazioni dell’ambiente, il volume indaga i temi della tradizione disciplinare, quelli legati alla necessità, alle modalità e alle pratiche di descrizione, aprendo la strada alla definizione delle strategie attraverso cui l’architettura può contribuire a ri-costruire questi ambiti particolarmente problematici, mediante le sue specificità ed in un proficuo dialogo interdisciplinare. Il progetto diviene nuovamente lo strumento attraverso cui è possibile descrivere, interpretare e curare, assumendo una prospettiva di modificazione consapevole, queste realtà complesse, «instabili» perché conflittuali, contraddittorie, rifiutate e riciclate nel corso dei secoli; spazi oggi nuovamente in attesa di essere riconosciuti come paesaggi e trasformati in luoghi.

Andrea Oldani  
Si laurea in architettura e consegue il dottorato di ricerca in progettazione architettonica e urbana presso il Politecnico di Milano. Ha sviluppato contributi teorici, didattici e progettuali diffusi mediante contributi in numerose riviste, pubblicazioni, seminari e convegni internazionali. Ha partecipato a ricerche finanziate dal MIUR ed è stato assegnista di ricerca presso il Dipartimento di Architettura e Studi Urbani del Politecnico di Milano. Insegna progettazione architettonica e urbana e architettura del paesaggio presso la Scuola di Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni dello stesso Ateneo.


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Libri consigliati

Back to top