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Regimi speciali IVA

Regimi speciali IVA

Autori Salvatore Giordano - Salvatore Dammaco - Caterina Dell’Erba - Ennio Vial
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 363
Pubblicazione Aprile 2015 ( Edizione)
ISBN / EAN 8891610898 / 9788891610898
Collana Professionisti & Imprese
Argomenti IVA, Imposte dirette e indirette

› Agenzie di viaggi e turismo › Rottami, beni usati e rifiuti › Spettacoli e intrattenimenti › Editoria › Agricoltura › Regime del margine

Prezzo Online:

36,00 €

Aggiornamenti e Contenuti Digitali

Questo nuovissimo volume fornisce il quadro completo della disciplina IVA nei settori con regime speciale che sono oggetto di continui aggiornamenti legislativi: agenzie di viaggi e turismo, rottami beni usati e rifiuti, spettacoli e intrattenimenti, editoria, agricoltura, regime del margine.

Ciascun settore viene esaminato in capitoli dedicati e offre al Professionista soluzioni pratiche, attraverso esempi schemi e tabelle riepilogative, per la gestione delle casistiche IVA particolari,alla luce della più recente normativa di settore e dalle più recenti circolari e risoluzioni ministeriali.

PARTE PRIMA - AGENZIE VIAGGI E ROTTAMI
1 Il regime fiscale delle agenzie di viaggio
1 Premessa
2 Presupposto oggettivo
2.1 Pacchetti turistici
2.2 Viaggi studio
3 Presupposto soggettivo
4 Presupposto territoriale
4.1 Trasporto di passeggeri
4.2 Attività culturali, artistiche, sportive, scientifiche, educative, ricreative e simili
4.3 Prenotazioni alberghiere via internet
5 Momento di effettuazione delle operazioni
5.1 Viaggi collettivi
5.2 Permuta di servizi
6 Operazioni imponibili e non imponibili
7 L’esenzione IVA
8 Sconti alla clientela
9 Diritto alla detrazione dell’IVA
9.1 Metodo “base da base”
9.2 Metodo tradizionale “imposta da imposta”
10 Emissione fattura
10.1 Modalità di emissione del documento fiscale
10.2 Vendita di biglietti aerei
10.3 Cessione di servizi turistici singoli
11 La certificazione dei corrispettivi
11.1 Ricevuta fiscale
12 Registri contabili
12.1 Tenuta dei registri contabili
12.2 Depositario dei registri
12.3 Conservazione
12.4 La contabilità separata
13 Determinazione del volume d’affari
14 Aliquota
15 Modalità di determinazione dell’imponibile e dell’imposta
15.1 Variazione di costi
15.2 Agenzie rivenditrici di pacchetti turistici e agenzie operanti come intermediari senza rappresentanza
15.3 Organizzazione di convegni
16 Liquidazione e versamento
16.1 Termini
16.2 Contabilità affidata a terzi
16.3 Credito di costo e credito IVA
16.4 Scritture contabili
17 Il diritto al rimborso
17.1 Rimborsi a soggetti non residenti
2 Il regime speciale dei rottami e altri materiali di recupero (art. 74, cc. 7 e 8, d.P.R. n. 633/1972)
1 Premessa
2 Il regime previgente
3 “Reverse charge”
3.1 Criteri per l’individuazione del debitore di imposta
3.2 Soggettività passiva del destinatario del bene/servizio
4 Rimborso IVA
4.1 Priorità nei rimborsi IVA
4.2 Detraibilità dell’IVA
5 L’ambito di applicazione
5.1 Ambito soggettivo
5.2 Ambito oggettivo
5.2.1 Rottami oggetto di lavorazione
5.2.2 Semilavorati di metalli ferrosi
5.2.3 Barre di ottone
5.2.4 Prestazioni di trasporto
5.2.5 Prodotti editoriali rimasti invenduti
5.2.6 Lavorazioni su rottami
5.2.7 Trasformazione dei rottami ferrosi
5.2.8 Altri rottami
6 Le interconnessioni tra rottami e beni usati
7 Obblighi e adempimenti
7.1 Contenuto della fattura emessa dal cedente
7.2 Reverse charge da parte del cessionario
7.3 Registrazione della fattura
8 Le operazioni con l’estero
8.1 Importazioni
8.2 Acquisti intracomunitari
8.3 Cessioni intracomunitarie e cessioni all’esportazione
8.4 Operazioni tra soggetti non residenti
8.4.1 Obbligo di identificazione del cessionario/committente
9 Trattamento IVA applicabile alle cessioni di rifiuti
9.1 Ciclo di recupero dei rottami di vetro derivante dalla raccolta differenziata
9.2 Raccolta dei rottami di vetro da parte del Comune e relativa cessione al CONAI
9.3 Cessione dei rottami di vetro dal CONAI alle imprese di trasformazione
9.4 Cessione di vetro “pronto al forno” dalle imprese di trasformazione al CONAI (o ad altri soggetti)
9.5 Consegna dei rottami di vetro dal CONAI alle imprese di trasformazione “in conto lavorazione”
9.6 Cessione dei rottami di vetro da soggetti non convenzionati al CONAI
9.7 Cessione di vetro “pronto al forno”, a favore del CONAI, nell’ambito delle convenzioni c.d. “pronto al forno”
9.8 Servizi connessi alla gestione dei rifiuti – Aliquota IVA
10 Errata applicazione del meccanismo dell’inversione contabile
10.1 Fattispecie coinvolte
10.2 Regole nazionali e comunitarie
10.3 Sanzioni
PARTE SECONDA - REGIME SPECIALE IVA SU ATTIVITÀ DI INTRATTENIMENTO E SPETTACOLO
1 L’imposta sugli intrattenimenti e l’IVA
1 La revisione dell’ex imposta sugli spettacoli
1.1 La defi nizione di intrattenimento, di spettacolo e di altri termini
1.2 Le attività soggette all’imposta sugli intrattenimenti e all’IVA
2 La soggettività d’imposta
3 La dichiarazione di effettuazione dell’attività
3.1 L’installazione del misuratore fiscale o della biglietteria automatizzata
4 Le indicazioni contenute nei titoli di accesso
5 Il documento riepilogativo giornaliero degli incassi
6 Il riepilogo mensile
7 Il giornale di fondo
8 La certificazione e la registrazione dei corrispettivi
9 La base imponibile dell’imposta sugli intrattenimenti e dell’IVA
10 La determinazione forfetaria della base imponibile
11 Il regime ordinario nelle attività di intrattenimento
12 Gli intrattenimenti misti: alcuni soggetti all’imposta omonima e all’IVA, altri soggetti solo ad IVA
13 Il versamento dell’imposta sugli intrattenimenti
14 Le caratteristiche degli abbonamenti per le attività da intrattenimento
2 L’IVA nelle attività di intrattenimento
1 La normativa dell’IVA nelle attività di intrattenimento e le dichiarazioni dell’IVA
2 Il regime speciale dell’IVA nel settore degli intrattenimenti
3 La forfetizzazione della detrazione dell’IVA
4 La semplificazione degli adempimenti dell’IVA
5 L’opzione per la liquidazione ordinaria dell’IVA
6 La liquidazione separata dell’IVA in presenza di altre attività
7 Le esecuzioni musicali non dal vivo con ingresso libero e consumazione obbligatoria o consumazione facoltativa, senza maggiorazione di prezzi
8 Le esecuzioni musicali non dal vivo con ingresso libero e consumazione obbligatoria: lap dance
3 L’IVA nelle attività di spettacolo
1 La normativa dell’IVA nelle attività spettacolistiche e le dichiarazioni dell’IVA
2 Le attività di spettacolo sono soggette solo ad IVA
3 Le aliquote dell’IVA nelle attività spettacolistiche
4 L’aliquota dell’IVA nei contratti di scrittura e servizi tecnici per gli intrattenimenti e gli spettacoli
5 Il regime ordinario nelle attività spettacolistiche
6 Il regime semplifi cato dell’IVA per i contribuenti minori e per gli spettacoli viaggianti
7 Le attività di spettacolo occasionali
8 I titoli di accesso gratuiti e l’IVA
9 Il trattamento dell’IVA sulle manifestazioni spettacolistiche con ingresso
libero in alcuni settori o tratti del percorso
10 Gli adempimenti analoghi all’imposta sugli intrattenimenti
11 La certificazione delle attività spettacolistiche per problemi funzionali
PARTE TERZA - L’IMPOSTA SUL VALORE AGGIUNTO NELL’AGRICOLTURA
1 L’IVA nell’agricoltura
1 I regimi IVA in agricoltura
1.1 L’art. 34 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633
1.2. L’ambito soggettivo
1.3 L’ambito oggettivo
1.4 L’oggetto del regime speciale
2 L’impresa agricola tipica
2.1 I lineamenti dell’impresa agricola tipica
2.2 L’opzione per la detrazione dell’IVA in maniera ordinaria
2.3 Le operazioni con l’estero
3 Il regime di esonero
3.1 I lineamenti del regime di esonero
3.2 Gli obblighi dell’agricoltore esonerato
3.3 I rifl essi del regime di esonero
3.4 La cessazione del regime di esonero
4 L’impresa agricola mista
4.1 Il carattere di “impresa agricola mista”
4.2 Gli obblighi contabili dell’impresa mista
5 L’impresa agricola in regime ordinario
5.1 L’applicazione del regime ordinario
5.2 I rimborsi
5.3 Il passaggio al regime ordinario
5.4 Il ritorno al regime speciale
6 Il regime di commissione
6.1 I caratteri del regime di commissione
6.2 La documentazione contabile del rapporto
7 L’impresa agricola e l’esercizio di più attività
7.1 L’esercizio di più attività
7.2 Gli obblighi contabili
8 Le forfetizzazioni particolari
8.1 Le attività connesse
8.2 L’agriturismo
8.3 Le coltivazioni per conto di terzi
PARTE QUARTA - IL SETTORE DELL’EDITORIA E IL REGIME DEL MARGINE
1 Il settore dell’editoria (art. 74, c. 1, lett. c), d.P.R. n. 633/1972)
1 Ambito soggettivo di applicazione
2 Ambito oggettivo di applicazione
3 Determinazione dell’imposta
3.1. Il metodo delle copie effettivamente vendute
3.2 Il metodo della forfetizzazione della resa
4 Le cessioni e gli acquisti intracomunitari
4.1 Le cessioni intracomunitarie
4.2 Gli acquisti intracomunitari
5 Operazioni extra-UE
5.1 Esportazioni di prodotti editoriali
5.2 Importazione di prodotti editoriali
1 Ambito soggettivo
2 Ambito oggettivo
2.1 Esclusione dall’ambito oggettivo di applicazione del regime speciale
3 Aliquota applicabile
4 Criteri di determinazione dell’imposta
4.1 Determinazione dell’imposta in base alle copie vendute
4.1.1 Novità 2014 – Cessioni di giornali quotidiani, periodici (esclusi quelli pornografi ci) e libri unitamente a beni diversi dai supporti integrativi
4.1.2 Criteri di determinazione del rapporto costo-prezzo ed imputazione dell’aliquota propria di ciascuno dei beni
4.2 Determinazione dell’imposta con forfetizzazione della resa
4.2.1 Ricommercializzazione della resa e cessioni carta da macero
4.2.2 Novità 2014 – libri per le scuole di ogni ordine e grado e libri per le Università ceduti unitamente a supporti integrativi
5 Operazioni con l’estero
5.1 Operazioni intra-UE
5.1.1 Cessioni intra-Ue
5.1.2 Acquisti intra-UE
5.2 Operazioni Extra-Ue
5.2.1 Esportazioni di prodotti editoriali
5.2.2 Importazioni di prodotti editoriali
6 Prodotti editoriali elettronici
• Normativa e prassi di riferimento
2 Il regime del margine (artt. 36-40-bis d.l. 41/1995)
1 Introduzione
2 Beni soggetti al regime
2.1 Beni mobili usati
2.2 Vendita di beni conferiti dall’imprenditore individuale
2.3 Oggetti d’arte, antiquariato e da collezione
2.4 Oro usato
3 Soggetti interessati al regime del margine
4 I tre metodi
4.1 Metodo analitico del margine
4.2 Opzione per il regime ordinario
4.3 Detrazione sugli acquisti
4.4 Metodo forfetario del margine
4.5 Metodo globale del margine
4.6 Fatturazione e corrispettivi
5 Le operazioni con l’estero
5.1 Esportazioni
5.2 Importazioni
5.3 Cessioni intracomunitarie di beni mobili usati
5.4 Acquisti intracomunitari di beni mobili usati
5.5 Il plafond derivante da cessioni nel regime del margine
5.6. Intrastat
6 Il commercio di auto usate
6.1 Definizione di auto usata
6.2 Casi pratici
6.2.1 Introduzione
6.2.2 Auto acquistata prima del 1° gennaio 2001
6.2.3 Auto acquistata tra il 1° gennaio 2001 e il 13 settembre 2006
6.2.4 Auto acquistata tra il 1° gennaio 2001 e il 13 settembre 2006
con presentazione dell’istanza di rimborso entro il 20 settembre 2007
6.2.5 Auto acquistata tra il 14 settembre 2006 e il 26 giugno 2007
6.2.6 Auto acquistata dal 27 giugno 2007 in poi
6.3 Vendite e acquisti di auto usate a livello comunitario
7 Beni usati e rottame
8 Il registro
8.1 Il regime del margine analitico
8.2 Il regime del margine forfetario
8.3 Il regime del margine globale
8.4 Il margine globale con aliquote differenziate
9 Il regime del margine nella dichiarazione IVA
9.1 La compilazione del prospetto B: la prima parte relativa al margine analitico
9.2 La compilazione del prospetto B: la seconda parte relativa al margine globale
9.3 La compilazione del prospetto B: la terza parte relativa al margine forfetario
10 Spesometro e regime del margine
11 Contribuenti minimi e regime del margine
12 Le vendite all’asta
• Normativa e prassi di riferimento


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