Sia Arte che Design
Note per il “fatto a mano” contemporaneo
Arte e design sono davvero mondi separati? Questo volume esplora il loro rapporto nella scena contemporanea, superando letture rigide e classificazioni tradizionali per indagare uno spazio creativo fluido, ibrido e in continua trasformazione.
Attraverso un percorso critico non lineare, Gianluca Sgalippa analizza il “fatto a mano” contemporaneo come chiave interpretativa delle nuove relazioni tra progetto, opera, manufatto e artefatto, mettendo al centro il valore del saper fare, della materia, della tecnica e della sperimentazione.
Il libro si sviluppa a partire da una riflessione sull’identità del design e sul superamento dei dogmi del disegno industriale, per arrivare ai territori più mobili della contaminazione tra arte, design e artigianato evolutivo. Presenta un itinerario che attraversa temi come inclusività progettuale, artigianato del terzo millennio, design proteiforme, arte-design, decorazione, tecnica e paesaggi meta-funzionali.
Perché acquistarlo
- Offre una lettura originale e aggiornata del dialogo tra arte, design e artigianato contemporaneo.
- Approfondisce il concetto di “fatto a mano” come pensiero multidimensionale, non nostalgico ma connesso a tecnicità avanzate e nuovi scenari progettuali.
- Propone un approccio critico aperto, lontano da schemi manualistici e classificazioni rigide, ideale per comprendere la complessità del design contemporaneo.
- Analizza il rapporto tra funzione, forma, materia e significato, con attenzione al design d’arredo, agli oggetti domestici e alla loro dimensione poetica e rappresentativa.
- Si avvale di una prefazione di Damiano Gullì, curatore di arte contemporanea presso Triennale Milano, che riconosce al volume il merito di affrontare il rapporto tra arte e design con
- rigore, lucidità e numerosi esempi concreti.
- Include un ricco apparato visivo a colori, utile per accompagnare la lettura critica e valorizzare casi, opere e suggestioni progettuali.
Un volume per comprendere le nuove forme della creatività contemporanea
Nel fitto intreccio tra arti applicate, manufatti, opere, progetti e prodotti, il libro restituisce una visione del design come disciplina aperta, contaminata dall’arte e radicata nel gesto del fare. La relazione tra arte e design non viene ridotta a somiglianze formali, ma indagata come spazio di confronto, trasformazione e ripensamento identitario.
Un’opera indispensabile per chi vuole leggere con maggiore profondità le trasformazioni del progetto contemporaneo e comprendere perché, oggi, il “saper fare” resta uno dei nodi centrali del dialogo tra arte e design.
Acquista ora il volume e approfondisci una delle questioni più attuali e affascinanti della cultura progettuale contemporanea.
| Pagine | 234 |
| Data pubblicazione | Aprile 2026 |
| ISBN | 8891683427 |
| ean | 9788891683427 |
| Tipologia prodotto | Cartaceo |
| Sottotitolo | Note per il “fatto a mano” contemporaneo |
| Collana | Politecnica |
| Editore | Maggioli Editore |
| Dimensione | 21x26 |
Prefazione
di Damiano Gullì
ENTRY
0. Il design è ambiente
Dai dogmi del disegno industriale all’inclusività progettuale
1. Dalla razionalità alla sensibilità
I prodromi culturali e poetici dell’artigianato del terzo millennio
2. La dissoluzione dell’avanguardia
Trasformazioni e differenze in un’epoca senza limiti creativi
3. Design proteiforme
Quando la creatività si espande verso territori ignoti e s-regolati
4. Arte-design, andata-ritorno
Le esperienze di alcuni grandi autori, tra disobbedienza e ortodossia
5. Interagire senza innovare
Incursioni, sovrapposizioni e rapporti occasionali tra arte e design
6. Chi fa da sé
Caratteri e linee operative dell’artifex contemporaneo
7. Decorazione come ipertesto
La profondità semantica del progetto epiteliale, con o senza messaggio
8. Tra materia, forma e significato
Riflessioni sulla tecnica e sugli approdi della lavorazione manuale
9. Paesaggi meta-funzionali
La vocazione concettuale degli artefatti che compongono la scena domestica
Postfazione
di Jacqueline Ceresoli
Bibliografia
Crediti fotografici



