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Teoria del progetto ipogeo

 
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Disponibile

Autori Riccardo Dell'Osso

Pagine 242
Autori Riccardo Dell'Osso
Data ristampa
Data pubblicazione Novembre 2013
ISBN 8838762872
ean 9788838762871
Tipo Cartaceo
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 21x21
  • Spedizione in 48h
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi

Autori Riccardo Dell'Osso

Pagine 242
Autori Riccardo Dell'Osso
Data ristampa
Data pubblicazione Novembre 2013
ISBN 8838762872
ean 9788838762871
Tipo Cartaceo
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
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Riccardo DELL'OSSO, architetto e professore di Composizione Architettonica e Urbana, insegna presso l'Università degli Studi di Catania. È direttore del Laboratorio di Progettazione per il Paesaggio Urbano e la Mobilità dell'Università degli Studi di Catania ed è stato responsabile scientifico locale dei progetti PRIN 2007 (Nuove dimensioni abitative dello spazio ipogeo delle infrastrutture urbane) e PRIN 2009 (Modelli ipogei della città contemporanea: tra aree portuali e infrastrutture lineari). Tra le pubblicazioni sugli stessi temi per i tipi della Maggioli: L'architettura delle infrastrutture ipogee (2011). "Nuove dimensioni abitative dello spazio ipogeo infrastrutturale", in Bugatti A., Progettare il sottosuolo (2010). Paesaggio e mobilità (2009), Architettura e mobilità (2008).

La pubblicazione raccoglie gli esiti degli studi condotti nell'ambito dei Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale (PRIN) dal titolo "Modelli ipogei della città contemporanea: tra aree portuali e infrastrutture lineari", in seno al Laboratorio di Progettazione per il Paesaggio Urbano e la Mobilità (LabPPUM) dell'Università degli Studi di Catania. La ricerca, che intende partecipare al dibattito sul linguaggio dell'architettura contemporanea riferito al rapporto tra le infrastrutture e il waterfront e agli esiti che questo produce, ha fatto emergere con chiarezza come progetti, concorsi e sperimentazioni sulle aree di waterfront siano orientati a lavorare per sottrazione ovvero per ridefinizione topografica, a esplorare spazi ipogei o a generarne "fittizia-mente" di nuovi dove il ruolo delle infrastrutture della mobilità e dello spazio hanno un ruolo rilevante.

Tra infrastrutture e waterfront

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