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Il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale

Il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale

Autori Vincenzo Giannotti - Enzo Cuzzola
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 21x29,7
Pagine 260
Pubblicazione Luglio 2018 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891629449 / 9788891629449
Collana Progetto ente locale

Aggiornato alle nuove linee guida della Sezione delle Autonomie - deliberazione n. 5/2018

Con documentazione on line:
› Simulazione di maggiori entrate e di riduzione delle spese
› Simulazione di conto consuntivo e bilancio del primo periodo di riferimento del piano
› Esempio di Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale
› Deliberazione di Consiglio comunale di ricorso e di approvazione del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale

 

Prezzo Online:

58,00 €

Il Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale nasce con il D.L. n.174/2012 a cui, a pochi mesi di distanza, sono seguite le prime linee guida della Sezione delle Autonomie (deliberazione n.16/2012) con lo scopo di orientare la Commissione di stabilità finanziaria degli enti locali e le Corti dei conti regionali, alle opportune misure di verifica dei piani presentati per giudicarne la congruità. Nonostante il passaggio ai nuovi principi della contabilità armonizzata, avviata sin dal 2015, che ha richiesto agli enti locali di modificare in modo sostanziale la documentazione contabile a disposizione, si è dovuto attendere sino al 26 aprile 2018 (G.U. n. 105 del 8/05/2018) affinché le linee guida della Sezione delle Autonomie venissero aggiornate (deliberazione n. 5/2018). Il presente volume ha come primo obiettivo quello di analizzare i contenuti delle nuove linee guida recentemente pubblicate, nonché di effettuare una puntuale analisi del Piano di Riequilibrio Finanziario Pluriennale, partendo dal suo iniziale esordio fino ad oggi, esaminando le varie fasi di intervento del legislatore e dei molteplici interventi delle Corti regionali e delle Sezioni Riunite al fine di offrire al lettore i necessari punti di riferimento, evidenziare le criticità e suggerire le opportune soluzioni. L’opera consente di avere adeguata contezza delle problematiche legate alla “crisi finanziaria”, situazione da cui nessun ente locale può ritenersi indenne. Gli argomenti trattati affrontano in dettaglio aspetti di particolare complessità, come ad esempio il trattamento dei debiti fuori bilancio, delle passività potenziali e le varie forme di criticità latenti, supportando il lettore con ricchi riferimenti giurisprudenziali e soluzioni pratiche particolarmente utili per la risoluzione operativa delle varie problematiche che si possono presentare. Le indicazioni qui contenute consentono agli amministratori locali, ai Collegi dei revisori dei conti, ai responsabili finanziari, ai dirigenti ed in generale a tutti gli operatori anche esterni all’ente (creditori, banche, fornitori) di analizzare tutte le possibili criticità finanziarie in cui possono incorrere i comuni e di fornire soluzioni pratiche supportate da un approccio strutturato che si basa sulla esperienza specifica degli autori e sulla conoscenza di una normativa ancora oggi particolarmente complessa. 

Vincenzo Giannotti, Dirigente del settore gestione risorse umane e finanziare di Comune capoluogo di Provincia, dottore commercialista e revisore enti locali, autore di libri e di numerose pubblicazioni, direttore del sito bilancioecontabilita.it

Enzo Cuzzola, Esperto in fiscalità degli Enti pubblici, consulente e revisore di Enti locali, autore di numerose pubblicazioni

Segnalazioni bibliografiche
› Gli equilibri di bilancio degli enti locali Analisi di tutti gli equilibri del sistema di bilancio degli enti locali, M. Quecchia
› I controlli interni ed esterni nell’amministrazione locale, M. Barbiero

Documentazione on line
› Simulazione di maggiori entrate e di riduzione delle spese
› Simulazione di conto consuntivo e bilancio del primo periodo di riferimento del piano
› Esempio di piano di riequilibrio finanziario pluriennale
› Deliberazione di Consiglio comunale di ricorso e di approvazione del Piano di riequilibrio finanziario pluriennale

Capitolo 1 Le soluzioni al disequilibrio finanziario degli enti locali 
1.1 Le cause di criticità finanziarie ed economiche 
1.2 I l dissesto 
1.2.1 La definizione di dissesto e le due ipotesi normativamente previste 
1.2.2 La delibera del Consiglio comunale 
1.2.3 Le conseguenze del dissesto 
1.2.4 La disciplina del bilancio durante la procedura di risanamento 
1.2.5 L'organo straordinario di liquidazione 
1.2.6 La rilevazione della massa passiva 
1.2.7 L'acquisizione e la gestione dei mezzi finanziari per il risanamento 
1.2.8 Liquidazione e pagamento della massa passiva 
1.2.9 Modalità semplificate di accertamento e liquidazione dei debiti 
1.2.10 I potesi di bilancio stabilmente riequilibrato 
1.2.11 Deliberazione del bilancio di previsione stabilmente riequilibrato 
1.2.12 Durata della procedura di risanamento ed attuazione delle prescrizioni 
1.2.13 Ricostituzione di disavanzo di amministrazione o di debiti fuori bilancio 
1.2.14 Procedura straordinaria per fronteggiare ulteriori passività 
1.2.15 Enti in dissesto soggetti a procedura di riequilibrio 
1.3 Le misure di riequilibrio sollecitate dalla Corte dei conti (art. 6, comma 2, d.lgs. 149/2011) 
1.3.1 Il passaggio dal piano di rientro al piano di riequilibrio 
1.4 Il piano di rientro per il disavanzo di amministrazione 
1.5 La procedura di riequilibrio finanziario 
1.5.1 La durata del piano 
1.5.2 Procedura e tempi 
1.5.3 Accesso al fondo di rotazione 
1.5.4 Le misure obbligatorie da inserire nel piano 
1.6 La situzione di criticità finanziaria al 2017 
1.6.1 Una analisi puntuale dell'Università Cà Foscari 
Capitolo 2 L'evoluzione della procedura del piano di riequilibrio
2.1 Le disposizioni del d.l. 174/2012 
2.2 Le prime indicazioni della Sezione delle Autonomie sulla formulazione dei piani 
2.3 I primi dubbi e le soluzioni 
2.4 I diversi interventi del legislatore sulla rimodulazione o riformulazione del piano 
2.4.1 La sospensione delle procedure esecutive 
2.5 L'intervento delle SS.RR. 
2.6 I principi di incostituzionalità sollevati dalla Corte dei conti 
2.7 Il passaggio ai nuovi principi di contabilità armonizzata 
2.7.1 Corretto calcolo del disavanzo negli enti in riequilibrio 
2.7.2 Gli errori nel passaggio alla contabilità armonizzata 
Capitolo 3 Le nuove linee guida della sezione delle autonomie 
3.1 Adempimenti propedeutici 
3.2 Le tempistiche 
3.2.1 Esame di un caso concreto delle Sezioni Riunite 
3.2.2 Altro dubbio sui termini perentori di una Sezione regionale 
3.2.3 Le informazioni preliminari richieste nel questionario 
3.3 La durata del piano 
3.4 I fattori e le cause di squilibrio 
3.5 Capacità di riscossione 
3.6 Analisi dei residui 
3.7 I debiti fuori bilancio 
3.7.1 I debiti fuori bilancio tra i fattori di squilibrio 
3.8 Le passività potenziali 
3.8.1 I principi contabili sulle passività potenziali 
3.9 La gestione dei servizi in conto terzi 
3.10 Indebitamento 
3.11 Entrate locali e servizi a domanda individuale 
3.12 Le Spese del personale 
3.12.1 Personale di staff del sindaco 
3.13 Organismi partecipati 
3.14 Le spese per organi politici 
3.15 Le misure di riequilibrio 
3.16 Il ripiano del disavanzo 
3.17 Il ripiano dei debiti fuori bilancio 
3.17.1 L'inserimento dei debiti fuori bilancio nel piano di riequilibrio 
3.18 La revisione dei residui attivi e passivi 
3.19 Debiti di funzionamento 
3.20 Aumento dei tributi locali 
3.21 La copertura dei servizi a domanda individuale 
3.22 L'incremento delle entrate correnti 
3.23 Le revisioni della spesa 
3.24 Riduzione delle spese di gestione delle società partecipate
3.25 La dismissione di immobili e beni dell'ente 
3.26 Riduzione di spesa degli organi politici istituzionali 
3.27 Dimostrazione dell'equilibrio finale 
Capitolo 4 Le analisi della Commissione di stabilità 
4.1 La Commissione di stabilità finanziaria degli enti locali 
4.2 Il questionario sulla dotazione organica e le spese del personale 
4.2.1 Le prime domande poste dalla Commissione 
4.2.2 Accesso al fondo di rotazione ed effetti sul personale 
4.2.3 La rideterminazione delle dotazioni organiche 
4.2.4 La programmazione del fabbisogno del personale 
4.3 I fattori di squilibrio e le soluzioni adottate 
4.4 I servizi a domanda individuale 
Capitolo 5 Le criticità maggiori della procedura 
5.1 Il coordinamento della procedura 
5.2 La condivisione del percorso di risanamento 
5.3 La certificazione dei debiti fuori bilancio e la negoziazione con i fornitori 
5.3.1 Debiti fuori bilancio da acquisizione di beni e servizi 
5.3.2 Debiti fuori bilancio da sentenze provvisoriamente esecutive 
5.3.3 Debiti fuori bilancio da interventi di somma urgenza 
5.3.4 Debiti fuori bilancio e passività potenziali 
5.3.5 Transazioni e debiti fuori bilancio 
5.3.6 La non corretta procedura di riconoscimento di un debito fuori bilancio 
5.3.7 Debiti fuori bilancio differenza tra impegno amministrativo e impegno contabile 
5.3.8 Il danno erariale per debiti fuori bilancio 
5.3.9 La procedura di negoziazione dei debiti fuori bilancio per gli enti in riequilibrio 
5.4 Il dialogo con la parte politica 
5.5 La relazione dei revisori dei conti 
5.5.1 L'ampliamento delle funzioni 
5.5.2 Le relazioni semestrali 
Capitolo 6 Le relazioni semestrali 
6.1 La relazione semestrale del responsabile finanziario 
6.1.1 La relazione del responsabile finanziario 
6.2 La relazione semestrale dei revisori dei conti 
6.3 Le indicazioni dei giudici contabili 
6.3.1 Il riassorbimento del disavanzo di amministrazione 
6.3.2 La possibilità di rimodulare il piano di riequilibrio 
6.4 La reiterazione del mancato raggiungimento degli equilibri intermedi 
Capitolo 7 Considerazioni conclusive 
7.1 La necessità di una riforma organica nel testo unico 
7.2 Il coinvolgimento della CDP sulle vendite immobiliari 
7.3 L'intervento finanziario del legislatore a supporto degli enti in riequilibrio 
7.4 Annotazioni conclusive 
Appendice
• D.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Testo unico sull'ordinamento degli enti locali (estratto)
• Bozza deliberazione di Consiglio comunale di ricorso al piano di riequilibrio finanziario
pluriennale
• Bozza deliberazione di Consiglio comunale di approvazione del piano di riequilibrio finanziario pluriennale
Contenuti integrativi disponibili on line:
• Esempio di piano di riequilibrio finanziario pluriennale approvato (File Excel)
• Ipotesi di maggiori entrate e di riduzione delle spese (File Excel)
• Ipotesi conto consuntivo e bilancio del primo periodo di riferimento del piano (File Excel)
• Bozza deliberazione di Consiglio comunale di ricorso al Piano di riequilibrio finanziario pluriennale (File Doc)
• Bozza deliberazione di Consiglio comunale di approvazione del piano di riequilibrio finanziario 
pluriennale (File Doc)


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