Carcere, città e architettura

 
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Autori Marco Biagi

Autori Marco Biagi
Pagine 228
Data pubblicazione Ottobre 2012
ISBN 8838761841
ean 9788838761843
Tipo Cartaceo
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 19x21
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Autori Marco Biagi

Autori Marco Biagi
Pagine 228
Data pubblicazione Ottobre 2012
ISBN 8838761841
ean 9788838761843
Tipo Cartaceo
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
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Marco Biagi (Milano, 1967), architetto, insegna Progettazione dell'architettura presso la Scuola di Architettura Civile del Politecnico di Milano. Ha collaborato con varie riviste d'architettura. Attualmente fa parte del comitato di redazione di <>.
<<... il futuro di un carcere sempre più orientato alla semilibertà va cercato in un sistema di luoghi deputati articolato e diramato nel corpo fisico della città, accessibile e integrabile in entrata e uscita, da e verso quelle istituzioni (assistenza, istruzione, lavoro) in grado di consentire un autentico graduale reinserimento nella società seguito da più qualificate prestazioni di tutela, osservazioni e custodia. Ecco che allora, assai più dei recenti complessi penitenziari sorti isolati ai margini delle aree metropolitane, sarebbero ancora le sedi storiche, sorte nella prima espansione della città (come San Vittore a Milano), attualmente in crisi di sovraffollamento, a garantire, una volta sottoposte a un criterio di radicale decongestione, proprio per la loro dislocazione di venuta ancor più strategica, quella necessaria permeabilità dalla società, nonché ad affidare alla memoria collettiva della cittadinanza un vissuto da non rinnegare.>> (Guido Canella, <>, 22 febbraio 2006)
I progetti raccolti in questo volume, esito di un laboratorio di laurea tenutosi tra il 2004 e il 2006 nella Facoltà di Architettura Civile del Politecnico di Milano, esplorano la possibilità di offrire risposta in loco ai problemi di sovraffollamento e obsolescenza che da decenni affliggono l'ottocentesco carcere milanese di San Vittore, attuando opportune strategie di riqualificazione, riconnessione e integrazione del complesso penitenziario con le cospicue risorse edilizie e funzionali presenti nella zona di Porta Vercellina: dal Museo della Scienza e della Tecnica all'Università Cattolica del Sacro Cuore. Tali progetti, da un lato, forniscono un contributo di conoscenza e di proposta alla soluzione di un problema della città tuttora aperto e, dall'altro, esemplificano un modo di considerare e insegnare l'architettura quale attività non esclusivamente esornativa ma ancora capace di impegno civile.

Progetti per il carcere do San Vittore a Milano 2004-2009

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