SERVIZIO CLIENTI 0541.628200  Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

Informiamo i clienti che l’ecommerce Maggioli Editore è operativo,
gli ordini di volumi disponibili in magazzino vengono evasi in 48 ore lavorative



Emergenza Covid-19: si comunica che le spedizioni verso le province di Bergamo, Brescia, Cremona e i comuni di 40059 Medicina (BO), 64030 Montefino (TE), 64031 Arsita (TE), 64033 Bisenti (TE), 64034 Castiglione Messer Raimondo (TE), 64035 Castilenti (TE), 65010 Elice (PE), 83031 Ariano Irpino (AV), 84030 Caggiano (SA), 84030 Atena Lucana (SA), 84031 Auletta (SA), 84035 Polla (SA), 84036 Sala Consilina (SA), 85047 Moliterno (PZ), 86016 Riccia (CB), 87038 San Lucido (CS), 87054 Rogliano (CS), 87056 Santo Stefano di Rogliano (CS), 89064 Montebello Jonico (RC), 04022 Fondi (LT), 02043 Contigliano (RI), sono temporaneamente sospese. 

Sconto 5%
Shrinking San Siro

Shrinking San Siro

Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 16x16
Pagine 230
Pubblicazione Settembre 2016 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891618269 / 9788891618269
Collana Politecnica

I vuoti come risorsa per un futuro possibile

Prezzo Online:

15,00 €

14,25 €

Ordina ora per avere:
Ricezione entro 48h
Spedizione in 48h
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
Spedizione Gratuita

Da una decina d’anni a San Siro, quartiere milanese di edilizia pubblica, è in aumento il numero di serrande abbassate: i pochi spazi non residenziali presenti, come locali commerciali e spazi sociali, faticano a proseguire la  propria attività, subendo in modo pressante il peso dei canoni di affitto elevati, la concorrenza della grande distribuzione commerciale, l’essere chiusi all’interno di un quartiere ancora considerato come “ghetto” e in cui le problematiche sociali sembrano annullare, agli occhi esterni, la varietà di risorse locali al suo interno. Molti di questi spazi non residenziali, oggi vuoti, rappresentano luoghi pubblici negati alla collettività. Alcuni di essi, più rilevanti per dimensione e per valore simbolico, sono testimoni di un territorio in continuo cambiamento e raccolgono desideri e istanze di chi li immagina come nuove possibilità per il quartiere. Questa ricerca inserisce il contesto specifico di San Siro all’interno di un processo generale di “shrinkage”, o “contrazione”, tipico delle città contemporanee e la cui eredità materiale è una serie di manufatti e spazi in abbandono per i quali è necessario sperimentare nuove forme di riattivazione. Il lavoro propone quindi di leggere gli spazi vuoti come risorse possibili per San Siro interrogandosi su come questi, grazie ad una riflessione partecipata con attori e realtà locali, possano diventare il punto di partenza di un percorso di rigenerazione più ampio. Il progetto, costruito parallelamente ad un percorso di ricerca sul campo, unisce a una riflessione sulle modalità e tempi di riuso dei vuoti un disegno di trasformazione dello spazio pubblico del quartiere ed un’indagine su possibili politiche di riattivazione e di gestione di questi spazi.

Silvia Commisso e Silvia Raineri sono nate a Milano nel 1990. Si conoscono durante il percorso di studi in Architettura al Politecnico di Milano e a settembre 2014 intraprendono un lavoro di ricerca che le porta a laurearsi a pieni voti nel 2015. Durante l’ultimo anno accademico entrano in contatto con il gruppo di ricerca del Politecnico di Milano “Mapping San Siro”, da poco costituito, grazie al quale si interessano e appassionano al tema dell’edilizia pubblica. Nell’ambito di questo gruppo di ricerca intraprendono il percorso di tesi - da cui è tratto questo libro - interrogandosi su come l’architettura possa innescare processi di rigenerazione dal basso nei contesti problematici e complessi delle periferie di oggi. Il lavoro si è così inserito in uno scenario di sperimentazione e di ricerca-azione in cui l’oggetto specifico di ricerca, la riattivazione di spazi vuoti nel quartiere San Siro, è diventato un processo vissuto in prima persona e tutt’ora in corso. Dopo la laurea continuano la loro ricerca in quartiere  lavorando sul campo a contatto con abitanti e soggetti locali. 
Oggi lavorano entrambe come architetti in studi professionali e all’attività professionale affiancano la collaborazione alla didattica al Politecnico di Milano.

“L’ARCHITETTURA NECESSARIA” è una collana diretta da Andrea Di Franco che traduce all’esterno del mondo accademico gli studi e le ricerche degli architetti del Politecnico di Milano. Il suo obiettivo è quello di raccogliere quei lavori che affrontano temi concreti, urgenti e necessari, nell’orizzonte della crisi dell’ attuale, multiforme “paesaggio umano”. 

Nella stessa collana sono già stati pubblicati:
“Frammenti di eternità alle pendici del monte Sodadura, progetto di riattivazione del paesaggio di Taleggio” (2011), di Andrea Milesi.
“Luigi Snozzi a Monte Carasso” (2014), di Giuditta Lazzati e Andrea Lo Conte.
“L’architettura penitenziaria oltre il muro, nuovi punti di contatto tra la casa di reclusione Due Palazzi e la città di Padova” (2014), di Alberto Mariotti.


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Libri consigliati

Back to top