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La nuova responsabilità medico-sanitaria

La nuova responsabilità medico-sanitaria

Autori Renata Barbaro, Stefano Castrignanò, Nicola Tilli
Editore Maggioli Editore
Formato Ebook
Dimensione Ebook in pdf
Pagine 84
Pubblicazione 2017 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891623102 / 9788891623102

Dopo la Legge n. 24/2017

Prezzo Online:

15,00 €

Disponibilità: Disponibile

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Il presente lavoro si prefigge di ripercorrere le tappe della responsabilità medica in forma sintetica e necessariamente riassuntiva, alla luce della riforma Gelli.
Sarebbe stato fuorviante pensare a un lavoro che si occupa di una riforma di soli 18 articoli di cui solo alcuni sono relativi specificamente ai profili giuridici di nostro interesse.
Ci è sembrato più realistico e utile cogliere l’occasione per effettuare una riflessione generale e riassuntiva sul tema della responsabilità civile del professionista sanitario.

Per quanto attiene le tipologie di danno, si affrontano i passaggi che hanno portato alle trasformazione della definizioni di danno dagli albori, alla creazione del danno biologico, alle sentenze gemelle del 2008, delineando il quadro evolutivo di tale trasformazione per come esso ha inciso sulla responsabilità del professionista sanitario.

Per quanto attiene i profili di responsabilità del professionista, si riassumono i parametri che la configurano secondo la legge ordinaria prima, la riforma Balduzzi poi e la riforma Gelli adesso, il tutto inserito nel contesto giurisprudenziale che spesso ha influito a priori sulle riflessioni del legislatore oltre che ovviamente applicare a posteriori i principi sottesi all’ordinamento.
Una breve riflessione ci viene indotta dalla tempistica delle riforme: il legislatore ha posto mano al tema due volte in cinque anni (riforma Balduzzi e riforma Gelli). La necessità di un duplice intervento in così breve tempo è di per sé segnale del sommovimento e della centralità che questa forma di responsabilità ha ormai assunto non solo giuridicamente ma – ben lo sappiamo socialmente, tanto che dopo un primo intervento di pochi anni fa, il legislatore ha dovuto (per così dire) “aggiustare il tiro” di lì a breve.
Nella consapevolezza che nel magma dottrinario e giurisprudenziale della responsabilità professionale non vi mai nulla di definitivo o di scontato, la speranza è che l’ultimo intervento fissi dei “paletti” irremovibili che diano agio agli operatori sanitari e anche a noi, operatori del diritto, per discernere certezze e principi su cui muoversi agevolmente e senza dubbi o titubanze.

Dal punto di vista pratico ed operativo, è ovvio che manca l’interpretazione di una normativa che esce contemporaneamente al momento in cui la pubblichiamo questo commento: la speranza è che tali interpretazioni da qui in poi (compresa la nostra) non sollevino ulteriori questioni su cui si possano aprire nuovi dibattiti di complessità tale da sviare verso gli scopi di certezza del diritto della riforma.
Una chiave di lettura che suggeriamo e che avrebbe necessitato di una impostazione diversa dalla forma dell’instant book è quella di leggere la riforma alla luce dei precedenti giudiziali e di rileggere gli stessi precedenti alla luce della riforma. Ne derivano interessanti spunti e riflessioni.

RENATA BARBARO
Collabora con ELLEGI Consulenza per la redazione di pareri di consulenza legale offerti alle forme di assistenza sanitaria integrativa. Svolge attività di docenza presso la LUISS Business School sui profili della responsabilità civile e penale dell’esercente la professione sanitaria. È abilitata all’ esercizio della Professione Forense. Ha collaborato con lo Studio SLA & Partners, svolgendo attività giudiziale e stragiudiziale nell’ambito del Diritto Civile e Fallimentare e con l’A.N.P.A.R in materia di conciliazione e arbitrato sulla gestione dei conflitti ed interazione comunicativa. Ha, inoltre, acquisito esperienza in materia Gius-lavoristica e contrattuale. Specializzata presso la Scuola di Specializzazione delle Professioni Legali, si è laureata in Giurisprudenza presso l’Università del Salento.

STEFANO CASTRIGNANÒ
Lavora presso ITALIAN WELFARE ed ELLEGI Consulenza in qualità di Partner. Ricopre l’incarico di Direttore Generale del Fondo Pensione dei Dirigenti delle società del Gruppo RAI (F.I.P.D.RAI) e di Coordinatore del Fondo di Assistenza Sanitaria dei Dirigenti del Gruppo RAI (FASDIR). E’ Presidente dell’Organismo di Vigilanza 231 e Membro del “Comitato sui Conflitti di Interesse” del Fondo Pensione LABORFONDS (Fondo Pensione della Regione del Trentino Alto Adige). È membro dell’Organismo di Vigilanza 231 dell’Associazione “ALI” (Associazione Lavoratori Intesa SanPaolo). Già Responsabile di Fondi pensione aperti gestiti da primaria compagnia assicurativa. Svolge attività di insegnamento presso la LUISS Business School (Faculty “Pubblica Amministrazione e Sanità”) nei Master in “Economia e Management dei Fondi Pensione” e in “Management dei Fondi Sanitari”. Docente nei Master in “Management delle aziende sanitarie” e in “Risk Management in Sanità”, organizzati dalla LUISS Business School. Già Docente nel Master sulla previdenza complementare organizzato dal CISA (Centro Interuniversitario per le Scienze Attuariali e la Gestione del Rischio) presso l’Università di Firenze. Docente per ABI (Associazione Bancaria Italiana) Formazione su materie previdenziali e finanziarie. Co-Autore de “La Previdenza Complementare”, L’Agente di Assicurazione di Nicola Tilli, Maggioli Editori, 2016; Co-Autore de “I prodotti assicurativi per la copertura del rischio malattia e infortuni disponibili nel mercato italiano”, La Sanità in Italia, Il Sole 24 Ore, 2008 e autore de “Il Risk Management sanitario e il disegno di legge Tomassini in un’ottica di tutela del paziente” nella rivista “L’Arco di Giano”, 2006.

NICOLA TILLI
Avvocato in Milano dal 1992, Cassazionista, è Founding Partner del network di studi legali internazionalistici “Novastudia Professional Alliance”. Sin dal 1996 è autore di pubblicazioni giuridiche su riviste scientifiche di settore. Da ultimo è autore di “L'agente di Assicurazione” Ed. Maggioli, 2016, co-autore del “Trattato di Diritto delle assicurazioni”, Giuffè, 2017; Co-autore di Medical malpractice - nuovi scenari di responsabilità medica alla luce della riforma Gelli, Ed.. Maggioli, 2017. Ha collaborato negli ultimi vent'anni con l'istituto di diritto civile (cattedra di diritto comparato) con la Libera Università di Castellanza (LUIC), con l'Università Bocconi di Milano, con l'Università del Piemonte Orientale e ha tutt'ora incarichi di docenza presso la Scuola di Specializzazione per le Professioni Forensi dell'Università degli Studi “Carlo Bo” di Urbino. E' stato formatore IRSA, trainer per il Comité Européen des Assurances (CEA presso le Università di Mosca e San Pietroburgo, docente presso il Master MAPA (in materia previdenziale e assicurazioni) presso la LIUC Università di Castellanza. Formatore di IIR (Istituto internazionale di ricerca). E' formatore e trainer per primarie società di formazione.


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