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Il manuale dell'economo

Il manuale dell'economo

Guida operativa alla gestione del Servizio economato-provveditorato

Autori Salvio Biancardi
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 600
Pubblicazione Maggio 2018 (V Edizione)
ISBN / EAN 8891627131 / 9788891627131
Collana Progetto ente locale

Tutta la MODULISTICA per le PROCEDURE SOTTO SOGLIA e sul MERCATO ELETTRONICO aggiornata on line fino al 31/12/2018

Prezzo Online:

78,00 €

Il manuale – aggiornato alle disposizioni concernenti il nuovo sistema di invio del conto giudiziale con il sistema SIRECO, al Codice di giustizia contabile (D.Lgs. n. 174/2016), al D.Lgs. n. 56/2017 (“Decreto correttivo” al Codice dei contratti pubblici), alla Legge di bilancio per il 2018 (legge 27 dicembre 2017, n. 205), al D.M. delle infrastrutture e trasporti 16 gennaio 2018, n. 14 sulla programmazione biennale per l’acquisto di forniture e servizi e alle Linee guida ANAC aggiornate al Decreto correttivo: n. 3 sul Rup, n. 4 sulle procedure sotto soglia, n. 5 concernenti la commissione di gara, n. 6 concernenti i gravi illeciti professionali dell’operatore economico, n. 8 sulla infungibilità delle prestazioni relative a beni o servizi – affronta, con taglio operativo, le principali problematiche afferenti le funzioni di economato e di provveditorato nell’ente locale. La finalità è quella di offrire all’operatore una guida che illustri le principali disposizioni concernenti le funzioni di economato, gli adempimenti, i compiti e le responsabilità. Allo stesso modo, viene illustrata la disciplina relativa alle procedure di approvvigionamento di beni e servizi, mediante una analisi della normativa, spesso riassunta con l’ausilio di schemi illustrativi. L’analisi delle principali disposizioni è direttamente collegata a modelli ai quali viene fatto rinvio nel corso della trattazione, al fine di tradurre in concreti strumenti operativi le nozioni contenute nella parte illustrativa. Lo scopo dell’opera è quello di fornire all’operatore, mediante un rapido aggiornamento, un quadro generale di insieme, ma allo stesso tempo analitico ed approfondito, sulle funzioni affidate al Settore economato-provveditorato.
Gli argomenti vengono affrontati senza dare per scontato il possesso da parte del lettore di eventuali conoscenze pregresse; di conseguenza risulta indirizzato sia a dipendenti di nuova nomina, sia a tutti coloro che desiderino “rispolverare” le principali disposizioni in materia di appalti pubblici e di gestione delle funzioni di economato.
Il manuale è articolato in due sezioni:
1) Nella prima sezione, dedicata alle funzioni più specifiche dell’economato, vengono illustrate le principali disposizioni normative di riferimento, le pronunce giurisprudenziali intervenute in materia ed infine le problematiche che devono trovare una propria definizione all’interno del regolamento di economato del quale l’ente deve dotarsi.
2) La seconda sezione è dedicata alle procedure di gara per l’individuazione del contraente, con particolare attenzione alle procedure sotto soglia (come definite nel D.Lgs. n. 50/2016 e dalle Linee guida ANAC) con l’utilizzo del Mercato elettronico.

Salvio Biancardi Funzionario di primario Comune, autore di pubblicazioni e docente in corsi di formazione.

 

Edizione aggiornata con:
› Codice di giustizia contabile (D.Lgs. 174/2016)
› Decreto correttivo al Codice dei contratti pubblici (D.Lgs. 56/2017)
› Legge di bilancio per il 2018 (L. 27/12/2017, n. 205)
› Linee guida ANAC n. 4 sulle procedure sotto sogliaaggiornate al Decreto correttivo con Delibera n. 206 del 1° marzo 2018

Il lettore, tramite il codice alfanumerico riservato allegato al volume, potrà accedere a:
› modulistica per la gestione del Servizio economato
› modulistica per la gestione del Servizio provveditorato
Tutta la modulistica, personalizzabile e stampabile, sarà sempre in linea con la normativa vigente fino al 31 dicembre 2018.

 

Segnalazioni bibliografiche
› I micro acquisti e gli affidamenti diretti dopo le nuove Linee guida n. 4 Salvio Biancardi
› Affidamento diretto e procedure negoziate Commento alle nuove Linee guida n. 4 Stefano Usai

PARTE PRIMA Il servizio di economato 
Capitolo I La gestione del servizio di economato e la presentazione del rendiconto
1. Le principali differenze tra funzioni di economato e di provveditorato
2. Le disposizioni che disciplinano la materia
3. Il regolamento del servizio di economato
4. Individuazione e nomina del responsabile del servizio economale 
5. Le principali competenze attribuite all'economo
6. Utilizzo del fondo economale. L'economo gestore della cassa economale. Individuazione e tipologia delle spese economali eseguibili
7. L'effettuazione della spesa
8. L'acquisizione del C.I.G. e del DURC: modalità e problematiche. Acquisto economale e split payment
9. Individuazione e quantificazione del fondo presso la cassa economale
- Gestione della cassa economale: rimborso e reintegro?
- Altri aspetti riguardanti la gestione della cassa economale
10. Il fondo cassa decentrato
11. Le verifiche della cassa economale
12. Le coperture assicurative
13. L'economo agente della riscossione
14. L'economo agente contabile di valori diversi dal denaro
15. L'economo agente contabile a materia, in quanto consegnatario di beni inventariati
16. L'indennità di maneggio valori 
17. Gli altri compiti dell'economo
18. Agente riscuotitore dei ruoli esattoriali dell'ente
19. Le disposizioni nazionali dettate per le missioni 
- Trattamento di missione in Italia
- Autorizzazione allo svolgimento della missione
- I mezzi utilizzabili
- Mezzi di trasporto ordinari
- Il mezzo ferroviario
- Il mezzo aereo
- Il mezzo navale
- Mezzi pubblici urbani ed extraurbani
- Mezzi di trasporto straordinari
- Mezzo proprio
- Il taxi
- Autovettura di servizio
- Mezzi a noleggio
- Le spese di vitto
- Le spese di alloggio
- Limiti anticipi
- Smarrimento o furto dei titoli di viaggio
- Rimborso delle spese sostenute in caso di annullamento della missione e/o modifica delle date/orario di viaggio
- Multe e sanzioni
Capitolo II Responsabilità dell'agente contabile
1. Tipologia di agenti contabili. Agente a materia e a denaro
2. La resa del conto dell'agente contabile. Debito di custodia e debito di vigilanz
2.1. La resa del conto con il sistema SIRECO
3. Svolgimento del giudizio di conto
4. La responsabilità amministrativa e contabile. Le competenze della Corte dei conti ed il ruolo del procuratore regionale
4.1. Concetti introduttivi
4.2. Responsabilità erariale
4.3. Responsabilità amministrativa
4.4. Funzionamento della Corte dei conti
- Atti interruttivi del decorso del termine di prescrizione
4.5. Insindacabilità delle scelte dell'amministrazione da parte del giudice contabile
4.6. La responsabilità contabile 
4.7. Esame del conto e giudizio di conto presso la Corte dei conti
4.8. Mancato invio del conto giudiziale
4.9. Regime giuridico della responsabilità contabile
4.10. Le principali differenze tra responsabilità amministrativa e contabile
Capitolo III Gli inventari e la gestione dei beni
1. La gestione dei beni mobili. I singoli sub-consegnatari 
2. La tenuta dell'inventario
3. Beni demaniali e patrimoniali 
4. Le tipologie di inventario
5. La valutazione dei beni patrimoniali e demaniali
6. L'ammortamento economico dei beni e la contabilità economico-finanziaria
7. I beni sottoposti al regime di inventario ed i beni che ne sono sottratti
8. Iscrizioni e cancellazioni dall'inventario. Distribuzione dei beni
9. La ricognizione dei beni. La dismissione e l'alienazione dei beni fuori uso e la cessione gratuita
10. Gli obblighi di custodia e di vigilanza dei consegnatari di beni (agenti contabili per materia)
11. La circolare del Ministero dell'economia e delle finanze n. 26 del 9 settembre 2015
- Beni da inserire nell'inventario
- Il rinnovo degli inventari
- Eventuali sistemazioni contabili
- Beni non più utilizzabili
- Aggiornamento dei valori
- Nuovo inventario
MODULISTICA A Modelli per la gestione del servizio economato 
(riportati anche on line) 
1. Il Regolamento di economato
2. Il conto dell'agente contabile della riscossione
3. Il conto dell'agente contabile consegnatario di azioni
4. Il conto della gestione dell'economo
5. Il conto della gestione del consegnatario dei beni mobili
6. Inventario dei beni mobili di uso pubblico
7. Inventario dei beni patrimoniali
8. Inventario dei crediti
9. Inventario dei debiti 
10. Inventario di tutti i titoli ed atti del patrimonio
11. Ricognizione inventario - Beni esistenti
12. Ricognizione inventario - Beni mancanti
13. Ricognizione inventario - Beni non più utilizzabili
14. Determina di nomina del sostituto dell'economo in caso di assenza (enti con dirigenza)
15. Delibera di nomina dell'economo e del sostituto dell'economo in caso di assenza. Quantificazione importo dell'anticipazione fondo economale (enti sprovvisti di dirigenza)
16. Determinazione del responsabile del Servizio finanziario di approvazione del rendiconto degli agenti contabili 
17. Determina di approvazione trimestrale del rendiconto dell'economo comunale
18. Delibera di nomina consegnatari di beni 
19. Determina di liquidazione indennità di maneggio valori
20. Determina di prenotazione per piccole spese economali
21. Determina relativa alla dichiarazione di fuori uso dei beni 
PARTE SECONDA Attività di provveditorato 
Capitolo I Le procedure sotto soglia
1. Le fonti che disciplinano le procedure sotto soglia
2. La tesi tradizionale relativa alla differenza tra il sistema dell'appalto ed il sistema in economia: l'evoluzione sulla natura giuridica del sistema in economia
3. La qualificazione della stazione appaltante 
4. Aggregazione e centralizzazione delle committenze
5. L'affidamento diretto. Le procedure sotto soglia nel d.lgs. n. 50/2016
5.1. Gli interventi dell'ANAC ed il principio di rotazione. Albi e avvisi
- Albo o avviso: pregi e difetti
5.2. Le altre modifiche introdotte dal "Decreto correttivo" (d.lgs. n. 56/2017) che impattano sulla disciplina delle procedure sotto soglia di cui all'art. 36
- Garanzia provvisoria e definitiva
- Criteri di aggiudicazione
- La determina di affidamento
- Obbligo per gli operatori economici di indicare nell'offerta i costi della sicurezza aziendale e della manodopera
5.3. Conseguenze derivanti dalla scomparsa delle procedure in economia e della loro fusione per incorporazione nelle procedure sotto soglia
6. La disciplina riguardante le procedure sotto soglia contenuta nella Legge finanziaria per il 2016 (d.lgs. n. 208/2015)
7. Schema limiti di soglia
8. Le Linee guida ANAC riguardanti le procedure sotto soglia aggiornate con delibera n. 206 del 1° marzo 2018
• Regole generali
- Strumenti telematici
- L'utilizzo delle procedure ordinarie
- Divieto di frazionamento
- Principi comuni
- I principi di cui all'art. 30
- Imprese di minori dimensioni
- Obblighi di trasparenza
- Criterio del minor prezzo
- Rotazione
Quando si applica
Quando non si applica
Regolamento con suddivisione in fasce
Divieto di aggiramento del principio di rotazione
La motivazione nel caso di affidamento diretto del contraente uscente (appalti di cui all'art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del contraente uscente (appalti di cui all'art. 36, comma 2, lett. b)) del Codice
La motivazione nel caso di affidamento (diretto) al candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all'art. 36, comma 2, lett. a)) e nel caso di reinvito del candidato invitato alla precedente procedura selettiva, e non affidatario (appalti di cui all'art. 36, comma 2, lett. b) del Codice)
Appalti sotto i 1.000 euro
• Modalità operative - Procedure sotto soglia - Affidamento diretto servizi e forniture sotto i 40.000 euro
- Modalità
- Determina a contrarre
- Determina a contrarre semplificata (in caso di affidamento diretto)
- Requisiti minimi (oltre a quelli di carattere generale)
- Controllo dei requisiti in forma semplificata per appalti di valore pari o inferiore a 20.000 euro mediante affidamento diretto
Importi ≤ 5.000 euro
Importi > 5.000 euro fino a 20.000 euro (compresi)
Importi 20.000 euro
Puntualizzazioni
Tabella di sintesi
- Scelta dell'operatore economico. Obbligo di motivazione per gli affidamenti diretti
- Motivazione attenuata
- Stipula contratto e pubblicazione
- Flow chart riepilogativa procedure sotto soglia affidamento diretto di valore < 40.000 E
• Modalità operative - Procedure sotto soglia - Affidamento servizi e forniture a partire da 40.000 euro, sino al sotto soglia
- Modalità
- Determina a contrarre
- Le fasi successive
1) Lo svolgimento di indagini di mercato o la consultazione di elenchi per la selezione di operatori economici da invitare al confronto competitivo
- Regolamento
- Indagini di mercato
Finalità ed effetti
Indagini di mercato mediante consultazione dei cataloghi elettronici
a) L'avviso
La pubblicazione sul profilo committente
I contenuti dell'avviso
b) La consultazione di elenchi
Appositi elenchi
Formazione degli elenchi mediante avviso pubblico
Contenuto dell'avviso
Utilizzo di formulari standard
Iscrizione senza limiti temporali
Revisione periodica dell'elenco
Variazioni e cancellazioni
Pubblicazione dell'elenco
2) Il confronto competitivo tra gli operatori economici selezionati e invitati
I) La selezione degli operatori economici
Contenuti da inserire nell'avviso per l'indagine di mercato o per l'elenco (paragrafo 5.2.1, secondo periodo delle Linee guida)
Contenuti da inserire nella determina a contrarre
Sorteggio
Rotazione
II) La modalità di partecipazione
Uso della Pec
Invito simultaneo
Contenuto dell'invito
Le sedute
Verifica dei requisiti
III) Stipula contratto e pubblicazione
- Flow chart riepilogativa procedure sotto soglia di valore ≥ 40.000E e < 221.000E
9. L'applicazione del principio di non frazionamento degli acquisti 
10. L'applicazione del principio di rotazione. Rinvio
11. Il cosiddetto "danno alla concorrenza". La responsabilità amministrativa
12. Il rispetto dei principi comunitari
13. Le procedure sotto soglia tra flessibilità e vincoli imposti dai principi normativi
A) Art. 83, comma 8 concernente la tassatività delle cause di esclusione e soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9
B) Art. 70 (termine di ricezione offerte)
C) Pubblicità sedute di gara
D) Artt. 80 e 83, comma 1, lett. a) (requisiti di ordine generale, idoneità professionale e DURC)
E) Artt. 83, 86 e All. XVII (requisiti di ordine speciale)
F) Artt. 93 e 103 (garanzia provvisoria e definitiva)
G) Art. 77 (commissione di gara)
H) Art. 32, comma 9 (clausola dello stand still - periodo di sospensione stipula del contratto)
I) Art. 76, comma 5 (comunicazioni)
J) Art. 97 (anomalia dell'offerta)
14. L'autovincolo imposto dalla lex specialis e la libera valutazione della stazione appaltante
15. Acquisti mediante procedure sotto soglia ed acquisti economali: le principali differenze
16. Le procedure sotto soglia nel sistema del Mercato elettronico
17. La trattativa diretta del Mercato elettronico
18. Quando è possibile effettuare acquisti fuori dal Mercato elettronico
Capitolo II Aspetti propedeutici all'affidamento dell'appalto
1. La checklist cronologica dei principali adempimenti per poter correttamente iniziare un procedimento di gara
2. La programmazione degli acquisti di beni e servizi
2.1. Il decreto ministeriale sulla programmazione degli acquisti
- La redazione annuale del programma
- Il referente per la programmazione
- Il collegamento della programmazione degli acquisti con l'attività dei soggetti aggregatori
- Inserimento del CUI e degli importi
- L'ordine prioritario da seguire
- Le schede da compilare
- Gli adempimenti pubblicitari
- Gli aggiornamenti del programma
- La mancata redazione del programma
- Entrata in vigore e disciplina transitoria
3. Il responsabile del procedimento
3.1. La nomina del responsabile unico del procedimento di gara. Responsabilità, compiti, funzioni. Analisi delle differenze esistenti tra la disciplina dettata dalla legge n. 241/1990 e la disciplina dettata dal d.lgs. n. 50/2016
3.2. Il responsabile del procedimento nelle Linee guida dell'ANAC n. 3 aggiornate alla determinazione n. 1007 dell'11 ottobre 2017
- Nomina Rup
- Rup quale soggetto competente
- Incompatibilità e requisiti 
- Compiti in generale assegnati al Rup
• Requisiti e compiti del Rup nell'affidamento di appalti di servizi e forniture e nelle concessioni di servizi
- Requisiti professionali del Rup
- Formazione ed altri requisiti
- Principali compiti del Rup
- Altri compiti del Rup in materia di: 
a) verifica della documentazione amministrativa; 
b) accertamento dell'anomalia dell'offerta
• Importo massimo e tipologia di lavori, servizi e forniture per i quali il Rup può coincidere con il direttore dell'esecuzione del contratto
- Affidamento di servizi e forniture
• Responsabile del procedimento negli acquisti centralizzati e aggregati
4. Differenze tra attività di gara e contrattuali (obblighi e responsabilità)
5. La Consip
5.1. Compiti, funzioni, modalità di adesione. Acquisti in forma autonoma: i vincoli posti da Consip
- Le novità introdotte dalla Legge finanziaria per il 2017 (L. n. 232/2016)
6. Il Documento unico di valutazione dei rischi da interferenza (DUVRI). Esame di vari modelli di documento in funzione della tipologia di gara da espletare
7. La determinazione a contrarre. I principali contenuti nella lettera d’'invito. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni
7.1. La determinazione a contrarre
7.2. La lettera d'invito ed i relativi contenuti
7.3. Il Capitolato speciale ed il Foglio Patti e Condizioni
7.4. I nuovi obblighi derivanti dagli acquisti "verdi" (Green Public Procurement) da attuare nelle procedure relative agli appalti pubblici (L. 28 dicembre 2015, n. 221)
7.4.1. Settori merceologici in cui si applicano i c.a.m.
8. Le altre procedure di gara
8.1. Le procedure negoziate: premessa
8.2. La procedura competitiva con negoziazione (articolo 62 del D.Lgs. n. 50/2016)
8.3. La procedura negoziata senza previa pubblicazione di un bando di gara (articolo 63 del D.Lgs. n. 50/2016)
8.4. Le procedure aperte e ristrette. Gare sopra e sotto soglia comunitaria
8.5. Il dialogo competitivo
8.6. Il partenariato per l'innovazione 
9. Tecniche e strumenti per gli appalti elettronici ed aggregati
9.1. Gli accordi quadro
9.2. I sistemi dinamici di acquisizione
9.3. Aste elettroniche
9.4. Cataloghi elettronici
9.5. Procedure svolte attraverso piattaforme telematiche di negoziazione
Capitolo III Soggetti che possono partecipare alle gare e requisiti di partecipazione
1. I soggetti ammessi a partecipare alle gare e i requisiti di partecipazione
1.1. I soggetti che possono partecipare alle gare
1.2. Il controllo tra imprese ed il collegamento presunto e sostanziale
1.3. La sentenza della Corte di Giustizia europea del 19 maggio 2009 in materia di collegamento tra imprese
2. I requisiti per partecipare alle gare
2.1. I requisiti di ordine generale
2.2. Cause di esclusione che operano automaticamente 
2.3. Cause di esclusione per fenomeni di tipo mafioso
2.4. Soggetti condannati
2.5. Cause di esclusione per omesso pagamento di tasse e contributi previdenziali
2.6. Altre cause di esclusione
2.7. Operatività estesa delle clausole di esclusione
2.8. Casi in cui l'operatore economico può comunque essere ammesso alla procedura selettiva
2.9. Cause di esclusione conseguenti a false dichiarazioni
2.10. Compito di approntare Linee guida affidato ad ANAC
2.10.1 La causa di esclusione di cui all'art. 80, comma 5, lettera c) del Codice, come declinato dalle Linee guida ANAC n. 6 adottate con delibera n. 1293 del 16 novembre 2016
2.11. Subappaltatori
2.12. Attestazione e accertamento dei requisiti
2.13. Comprova dei requisiti da parte del primo classificato
2.14. Mezzi di prova riguardanti i requisiti di cui all'art. 80
2.15. Il soccorso istruttorio di cui all'art. 83, comma 9 del D.Lgs. n. 50/2016
2.15.1. Premessa introduttiva
2.15.2. La disciplina originaria
2.15.3. La posizione espressa da ANAC
2.15.4. Le disposizioni sul soccorso istruttorio contenute nel nuovo Codice dei contratti
2.15.5. La sospensione della seduta
2.15.6. La tassatività delle cause di esclusione previste dal nuovo Codice
2.16. I requisiti di idoneità professionale
2.17. Capacità economico-finanziaria
2.18. Mezzi di prova riguardanti la capacità economico-finanziaria di cui all'art. 83, comma 1, lett. b)
2.19. Capacità tecnico-professionale
2.20. Mezzi di prova riguardanti la capacità tecnico-professionale di cui all'art. 83, comma 1, lett. c)
2.21. Certificazione di qualità
2.22. Requisiti ed esclusione dalla gara. Rinvio
2.23. Avvalimento dei requisiti. I requisiti che possono formare oggetto d'avvalimento
3. La partecipazione alle gare in forma aggregata
3.1. Problematiche inerenti la partecipazione alle gare da parte dei consorzi e delle consorziate
3.2. Regole sulla presentazione dell'offerta da parte di raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all'art. 48
3.3. Regole sulla costituzione del raggruppamento riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all'art. 48. Il mandato
3.4. Disciplina in caso di fallimento o altre procedure concorsuali riguardante raggruppamenti temporanei e consorzi ordinari di cui all'art. 48. Recesso delle imprese
3.5. Imprese di rete
4. La Banca dati nazionale dei contratti pubblici, ora "Banca dati degli operatori economici"
4.1. Il sistema AVCPass
Capitolo IV Soggetti da consultare
1. Il numero minimo di operatori (i chiarimenti del T.A.R. Lombardia n. 694/2011)
2. La scelta degli operatori economici da invitare. Rinvio
3. L'indagine di mercato. L'avviso pubblico
4. L'indagine di mercato. L'elenco dei fornitori
5. La possibilità di limitare il numero dei partecipanti. Il principio di rotazione
6. Invito dell'operatore uscente
Capitolo V Selezione dell'impresa
1. Criteri di scelta del contraente e assegnazione dei punteggi
1.1. Il criterio del prezzo più basso ed il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa. Scelta del criterio più adatto per l'appalto da espletare
1.2. Individuazione dell'impresa aggiudicataria quando venga utilizzato il criterio del prezzo più basso. I criteri verdi. I costi del ciclo di vita
1.3. Le altre disposizioni contenute nell'art. 95 del d.lgs. n. 50/2016 concernenti il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa
1.4. Il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa nelle Linee guida dell'ANAC
- Utilizzo del criterio del minor prezzo
- Requisiti di ammissione alla gara e criteri di valutazione dell'offerta
- Rating di legalità
- La possibilità di ricorrere al prezzo fisso
- La ponderazione ed i punteggi. La riparametrazione
1.5. Discordanza tra il prezzo indicato in lettere e quello in cifre
2. L'anomalia dell'offerta
2.1. Introduzione
2.2. I criteri di individuazione delle offerte anormalmente basse
2.3. Quando il criterio di aggiudicazione è quello del prezzo più basso
2.4. Quando il criterio di aggiudicazione è quello dell'offerta economicamente più vantaggiosa
- Sistema di computo di cui all'art. 97, comma 3 del Codice
2.5. Il criterio residuale
2.6. Procedimento d'accertamento dell'anomalia dell'offerta. L'indicazione nell'offerta dei costi di sicurezza aziendali
2.7. Altri aspetti riguardanti l'anomalia dell'offerta
2.8. Soggetto competente ad effettuare l'accertamento dell'anomalia: le disposizioni contenute nelle Linee guida dell'ANAC
2.9. Esclusione automatica dell'offerta presuntivamente anomala
3. Infungibilità delle prestazioni relative a beni o servizi: le Linee guida ANAC n. 8/2017
Capitolo VI Acquisizione del codice C.I.G. e tracciabilità dei flussi finanziari
1. L'acquisizione del codice C.I.G. ed il pagamento della tassa sulle gare
1.1. Generalità
1.2. Casi particolari
1.3. Le disposizioni introdotte dalla legge n. 136/2010 sulla tracciabilità dei flussi finanziari
- Fonti normative
- Soggetti obbligati
- La nozione di filiera
- Esempi di filiera
- Tracciabilità
- Ambito di applicazione
- Adempimenti necessari
- Aspetti operativi
- Conto in via esclusiva
- Pagamenti ammessi
- Comunicazione definitiva
- Codice C.I.G. - Codice derivato - più lotti
- Singoli ambiti di applicazione della normativa sulla tracciabilità
- Esenzioni
- Operatori economici (tracciabilità semplificata)
- Per le pubbliche amministrazioni (tracciabilità semplificata)
- Tracciabilità nella fatturazione elettronica
- Sanzioni
Capitolo VII Pubblicità, post informazione, termine di ricezione delle offerte e cauzione provvisoria
1. Termini di ricezione delle offerte, pubblicità e post informazione
1.1. L'avviso e la pubblicazione dell'ammissione/esclusione di cui all'art. 29, comma 1
2. Le altre forme di pubblicità da attribuire agli atti di gara
2.1. Le forme di pubblicità previste dalla legge n. 190/2012 ("Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione e dell'illegalità nella pubblica amministrazione")
2.2. Gli adempimenti pubblicitari introdotti dal d.lgs. n. 33/2013 sull'amministrazione "trasparente"
2.3. La deliberazione ANAC 22 maggio 2013, n. 26 ed il comunicato ANAC 13 giugno 2013
3. La garanzia provvisoria
3.1. Modalità di presentazione e contenuti
3.2. Rischi coperti dalla garanzia
3.3. Entità della garanzia
3.4. Operatori economici che partecipano alla gara in raggruppamento
3.5. Modalità di presentazione della garanzia
3.6. La possibilità di fruire della riduzione della garanzia
3.7. Le modalità operative per fruire della riduzione della garanzia provvisoria
3.8. Il rating di legalità quale ulteriore requisito per fruire della riduzione della garanzia provvisoria
3.9. L'ulteriore impegno del fideiussore
3.10. Lo svincolo delle garanzie prestate dai concorrenti non aggiudicatari
3.11. Ambiti di non applicazione delle disposizioni contenute nell'art. 93 del D.Lgs. n. 50/2016
3.12. Natura della garanzia provvisoria
Capitolo VIII La procedura sotto soglia e l'aggiudicazione
1. La commissione di gara
1.1. Commissione di gara e criterio di aggiudicazione
1.2. Composizione
1.3. La richiesta esperienza dei commissari di gara
1.4. Criteri di moralità stabiliti da ANAC. Sorteggio
1.5. Procedure d'appalto più semplici (deroga all'obbligo di acquisire i commissari dall'albo detenuto da ANAC)
1.6. Cause di incompatibilità
1.7. Condanne e anticorruzione
1.8. La dichiarazione che i commissari devono rendere
1.9. Nomina del presidente
1.10. Il momento della nomina della commissione
1.11. Rinnovo del procedimento
1.12. Spese di funzionamento. Compenso ai commissari. Costi di iscrizione all'albo
1.13. La pubblicazione della composizione della commissione
1.14. L'albo dei componenti delle commissioni giudicatrici
1.15. Le disposizioni contenute nelle Linee guida di ANAC
- Composizione dell'albo
- Affidamenti di minore complessità
- Adempimenti delle stazioni appaltanti e la funzionalità delle commissioni giudicatrici
Informazioni da rendere nei documenti di gara
- Competenze regolamentari assegnate all'Autorità
- Competenze assegnate alla stazione appaltante
- Valutazione delle offerte
- Condizionamenti
- Impedimento di uno dei candidati
- Comprovata esperienza e professionalità
Sezione ordinaria
Soggetti che si possono iscrivere alla sottosezione
Requisiti
Iscrizione all'albo dei dipendenti pubblici
Iscrizione all'albo dei professori ordinari, professori associati, ricercatori delle Università italiane e posizioni assimilate. Personale in quiescenza
Esclusioni dall'albo
La dichiarazione di inesistenza di cause di incompatibilità o di astensione
- Modalità di iscrizione e di aggiornamento dell'albo
- Controlli
- Aggiornamento dell'albo
Sanzioni e cancellazioni
- Periodo transitorio
1.16. Compiti, poteri e responsabilità della commissione. Regole da rispettare nello svolgimento dei lavori. I verbali di gara
1.17. Il principio di pubblicità delle sedute del seggio di gara
1.18. Il principio di continuità delle operazioni di gara
2. L'apertura delle operazioni di gara relative alle procedure sotto soglia
2.1. Fasi preliminari. Ammissione dei rappresentanti delle ditte
2.2. Analisi della documentazione amministrativa presentata
3. Esame delle offerte. Accertamento sul possesso dei requisiti, aggiudicazione e stipula del contratto 
3.1. Esame delle offerte, proposta di aggiudicazione e aggiudicazione. Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del D.Lgs. n. 50/2016
3.2. L'accertamento dei requisiti di ordine generale
3.3. Il Documento di regolarità contributiva
3.3.1. La disciplina del DURC. I soggetti tenuti al possesso del DURC. Casi di esenzione dall'acquisizione del DURC
3.3.2. La nuova disciplina del DURC on line (DOL)
3.3.3. Le principali fonti normative
3.3.4. L'oggetto della verifica mediante il DURC on line (DOL)
3.3.5. Le principali modalità operative in sintesi
3.3.6. Regolarità del soggetto verificato
- Effetti
3.3.7. Unicità del DURC ed unicità della richiesta
3.3.8. Regolarità assente
- Effetti sulle interrogazioni successive dell'utenza
- Se l'operatore economico si regolarizza
- Se l'operatore economico non si regolarizza
- Dilatazione del termine fino ad un massimo di 30 giorni
- Effetti
- L'insorgenza di problemi tecnici
3.3.9. Casi particolari
- Il caso dell'operatore iscritto ad un solo fondo
- Il caso dell'operatore di nuova costituzione
- Il caso dell'operatore cessato (posizioni cessate)
3.3.10. Azioni da intraprendere in caso di DURC irregolare
3.3.11. L'intervento sostitutivo della stazione appaltante di cui all'art. 30, comma 5 del D.Lgs. n. 50/2016 e alla circolare del Ministero del lavoro n. 3/2012
- La circolare INPS n. 54 del 2012
- Il messaggio INPS n. 13154 del 14 agosto 2013 in materia di intervento sostitutivo
3.3.12. La trattenuta dello 0,50% di cui all'art. 30, comma 5-bis del D.Lgs. n. 50/2016
3.3.13. La legge n. 2/2009
3.3.14. Le modifiche apportate in materia di DURC dal decreto "del fare" (D.L. n. 69/2013)
- Validità del DURC
- DURC irregolare
- Subappalto
- Verifiche amministrativo-contabili
- Preavviso di accertamento negativo
3.3.15. DURC e AVCPass
3.4. La stipula del contratto. Le varie forme contrattuali. L'esecuzione anticipata del contratto
3.4.1. I termini di stand still
3.4.2. Stipula del contratto
3.4.3. Esecuzione del contratto. Esecuzione anticipata d'urgenza del contratto
4. Garanzia definitiva
4.1. Generalità
4.2. Modalità di costituzione della garanzia. Il calcolo della garanzia
4.3. Ambiti coperti dalla garanzia definitiva
4.4. Reintegrazione della garanzia
4.5. Riduzione della garanzia
4.6. Mancata costituzione della garanzia
4.7. Svincolo della garanzia
4.8. Fideiussioni
4.9. Raggruppamenti
4.10. Rinuncia alla garanzia
4.11. Natura della garanzia definitiva
5. Estensione degli obblighi di condotta previsti dal codice di comportamento dei dipendenti pubblici alle imprese affidatarie degli appalti
MODULISTICA B Modelli per la gestione del servizio provveditorato 
(riportati anche on line) 
B.1) Gestire una procedura negoziata sotto soglia mediante attivazione di una r.d.o. sul MePA (importo uguale o superiore a 40.000 e inferiore a 221.000 e)
N.B. I modelli contenuti nella presente sezione, con gli opportuni adattamenti, possono essere utilizzati anche per le procedure cartacee di cui all'art. 36, comma 2, lett. b) 
1. Determina di indizione r.d.o. sul MePA 
2. Lettera d'invito acquisti mediante r.d.o. sul MePA
3. Foglio Patti e Condizioni per forniture e servizi
4. Dichiarazione possesso requisiti di partecipazione
5. Schema di offerta
6. Capitolato tecnico
7. Determina di aggiudicazione acquisti mediante r.d.o. sul MePA
8. Dichiarazione sostitutiva attestante rispetto convenzioni Consip
9. DUVRI utilizzabile per varie tipologie di appalto
10. Avviso per manifestazione di interesse procedura sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. b) del D.Lgs. n. 50/2016 
11. Manifestazione di interesse procedura sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. b) del D.Lgs. n. 50/2016
12. Documento unico di gara europeo (DGUE) (per le sole procedure cartacee)
B.2) Gestire una procedura sotto soglia mediante o.d.a. e trattativa diretta del Mercato elettronico (importo inferiore a 40.000 e)
13. Determina affidamento diretto mediante o.d.a. del Mercato elettronico della pubblica amministrazione, ex art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 40.000 e
14. Determina di affidamento diretto mediante trattativa diretta del Mercato elettronico della pubblica amministrazione, ex art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 40.000 e
B.3) Gestire una procedura sotto soglia mediante affidamento diretto sotto soglia ex art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2016 (importo inferiore ai 40.000 e) - Affidamento diretto all'operatore uscente
15. Determina affidamento diretto cartaceo ex art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2016, di valore pari o superiore a 1.000 e ed inferiore a 40.000 e
16. Determina di affidamento diretto cartaceo ex art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2016, di valore inferiore a 1.000 e
17. Determina affidamento diretto cartaceo ex art. 36, comma 2, lett. a) del D.Lgs. n. 50/2016, a favore dell'operatore economico uscente
B.4) Adesione alle convenzioni Consip
18. Determina di adesione alla convenzione Consip
B.5) Modulistica per la gestione di fasi eventuali o accessorie
a) Comunicazioni ex art. 76, comma 5 del D.Lgs. n. 50/2016
19. Comunicazione aggiudicazione
20. Comunicazione di esclusione ex art. 76, comma 5, lett. b) del D.Lgs. n. 50/2016
21. Avviso di esclusione/ammissione ex art. 29, comma 1 del D.Lgs. n. 50/2016
22. Decisione di non aggiudicare l'appalto
23. Comunicazione di avvenuta stipula del contratto
b) Comunicazioni ex art. 97, comma 5 del Codice in caso di accertamento dell'anomalia dell'offerta
24. Comunicazione ex art. 97, comma 5 (Richiesta di spiegazioni)
c) Determina di esclusione di un concorrente
25. Determina di esclusione da una procedura d'appalto
d) Determina di annullamento
26. Determina di annullamento di una gara
e) Determina di revoca
27. Determina di revoca di una gara
f) Comunicazione alla ditta non in regola con il DURC - Lettera sospensione pagamenti
28. Lettera alla ditta sospensione pagamento fatture
g) Lettera istituti previdenziali per intervento sostitutivo
29. Lettera istituti previdenziali per intervento sostitutivo (Modello ufficiale INAIL)
h) Comunicazione pagamento
30. Comunicazione avvenuto pagamento a seguito di intervento sostitutivo (Modello non ufficiale)


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