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L’approccio ingegneristico nel codice di prevenzione incendi 2.0

Linee guida ed esempi applicativi della FSE (Fire Safety Engineering)
Prezzo speciale 26,60 €
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Anzichè 28,00 €
Disponibile

Autori Filippo Battistini, Gianluca Galeotti

Autori Filippo Battistini, Gianluca Galeotti
Pagine 290
Data ristampa
Data pubblicazione Novembre 2021
ISBN 8891654762
ean 9788891654762
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Linee guida ed esempi applicativi della FSE (Fire Safety Engineering)
Collana Sicurezza & Cantiere
Editore Maggioli Editore
Dimensione 17x24
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
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Autori Filippo Battistini, Gianluca Galeotti

Autori Filippo Battistini, Gianluca Galeotti
Pagine 290
Data ristampa
Data pubblicazione Novembre 2021
ISBN 8891654762
ean 9788891654762
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Linee guida ed esempi applicativi della FSE (Fire Safety Engineering)
Collana Sicurezza & Cantiere
Editore Maggioli Editore
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Il manuale, giunto alla seconda edizione a seguito dell’emanazione dei decreti 4 aprile 2019 e 18 ottobre 2019, aggiorna allo stato dell’arte normativo e tecnologico l’applicazione del metodo di progettazione antincendio “prestazionale”, rappresentato dall’approccio caratteristico della Fire Safety Engineering.

Il volume presenta dunque le metodologie semi-prestazionali delle soluzioni conformi e fornisce maggiori strumenti di condivisione per le soluzioni alternative.

Se da una parte il materiale didattico, normativo e letterale abbonda, con testi italiani di grandissimo spessore internazionale, rimane sempre poco trattata la parte operativa del metodo antincendio in Italia.

Quest’opera è un testo, che vuole e deve essere necessariamente utilizzato solo dopo aver acquisito le nozioni teoriche necessarie a padroneggiare l’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio.

Nel manuale, infatti, sono riportati gli aspetti pratici e pragmatici, inquadrati nella realtà odierna e calibrati per la pratica lavorativa del professionista.

Filippo Battistini
Ingegnere civile, socio dello studio di Ingegneria FSE PROGETTI, si occupa di progettazione antincendio. Specializzato in approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio è iscritto al Ministero come professionista antincendio, è anche docente formatore in corsi sulla sicurezza per addetti antincendio.
Gianluca Galeotti
Ingegnere, socio dello studio di Ingegneria FSE PROGETTI, da molti anni segue con particolare interesse la prevenzione incendi. Iscritto al Ministero come professionista antincendio ha maturato oltre 10 anni di esperienza soprattutto nell’ambito dell’approccio ingegneristico alla progettazione antincendio, è anche consulente tecnico d’ufficio del tribunale di Vicenza.

Il manuale, giunto alla seconda edizione a seguito dell’emanazione dei decreti 4 aprile 2019 e 18 ottobre 2019, aggiorna allo stato dell’arte normativo e tecnologico l’applicazione del metodo di progettazione antincendio “prestazionale”, rappresentato dall’approccio caratteristico della Fire Safety Engineering.

Il volume presenta dunque le metodologie semi-prestazionali delle soluzioni conformi e fornisce maggiori strumenti di condivisione per le soluzioni alternative.

Se da una parte il materiale didattico, normativo e letterale abbonda, con testi italiani di grandissimo spessore internazionale, rimane sempre poco trattata la parte operativa del metodo antincendio in Italia.

Quest’opera è un testo, che vuole e deve essere necessariamente utilizzato solo dopo aver acquisito le nozioni teoriche necessarie a padroneggiare l’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio.

Nel manuale, infatti, sono riportati gli aspetti pratici e pragmatici, inquadrati nella realtà odierna e calibrati per la pratica lavorativa del professionista.

Filippo Battistini
Ingegnere civile, socio dello studio di Ingegneria FSE PROGETTI, si occupa di progettazione antincendio. Specializzato in approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio è iscritto al Ministero come professionista antincendio, è anche docente formatore in corsi sulla sicurezza per addetti antincendio.
Gianluca Galeotti
Ingegnere, socio dello studio di Ingegneria FSE PROGETTI, da molti anni segue con particolare interesse la prevenzione incendi. Iscritto al Ministero come professionista antincendio ha maturato oltre 10 anni di esperienza soprattutto nell’ambito dell’approccio ingegneristico alla progettazione antincendio, è anche consulente tecnico d’ufficio del tribunale di Vicenza.

1. L’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio in Italia
1.1. L’evoluzione normativa
2. Codice di prevenzione incendi
2.1. Principi e caratteristiche del Codice di prevenzione incendi
2.2. Campo di applicazione
2.3. Ipotesi fondamentali
2.4. Struttura del documento
2.5. Obiettivi e metodologia generale per la progettazione della sicurezza antincendio
2.6. Valutazione del rischio di incendio per l’attività
2.7. Strategia antincendio per la mitigazione del rischio
2.8. Attribuzione dei livelli di prestazione alle misure antincendio
2.9. Individuazione delle soluzioni progettuali
2.10. Applicazione di soluzioni conformi
2.11. Applicazione di soluzioni alternative
2.12. Applicazione di soluzioni in deroga
2.13. Metodi ordinari di progettazione della sicurezza antincendio
2.14. Metodi avanzati di progettazione della sicurezza antincendio
3. I principali benefici nell’applicazione dell’approccio ingegneristico alla sicurezza antincendio
3.1. Il metodo
3.2. I principali vantaggi
4. L’applicazione dell’approccio ingegneristico con il Codice di prevenzione incendi d.m. 3 agosto 2015
4.1. Metodologia per l’ingegneria della sicurezza antincendio
4.2. Fasi della metodologia
4.3. Prima fase: analisi preliminare
4.3.1. Definizione del progetto
4.3.2. Identificazione degli obiettivi di sicurezza antincendio
4.3.3. Definizione delle soglie di prestazione
4.3.4. Individuazione degli scenari di incendio di progetto
4.4. Seconda fase: analisi quantitativa
4.4.1. Elaborazione delle soluzioni progettuali
4.4.2. Valutazione delle soluzioni progettuali
4.4.3. Selezione delle soluzioni progettuali idonee
4.5. Documentazione di progetto
4.6. Sommario tecnico
4.7. Relazione tecnica
4.8. Requisiti aggiuntivi per la gestione della sicurezza antincendio
4.9. Criteri di scelta e d’uso dei modelli e dei codici di calcolo
4.10. Scenari di incendio per la progettazione prestazionale
4.11. Identificazione dei possibili scenari d’incendio
4.12. Selezione degli scenari d’incendio di progetto
4.13. Descrizione quantitativa degli scenari d’incendio di progetto
4.13.1. Attività
4.13.2. Occupanti
4.13.3. Incendio
4.14. Durata degli scenari d’incendio di progetto
4.15. Stima della curva RHR
4.15.1. Fase di propagazione dell’incendio
4.15.2. Effetto dei sistemi di protezione attiva antincendio
4.15.3. Fase dell’incendio stazionario
4.15.4. Fase di decadimento
4.15.5. Altre indicazioni
4.15.6. Focolare predefinito
4.16. Salvaguardia della vita con la progettazione prestazionale
4.16.1. Progettazione prestazionale per la salvaguardia della vita
4.16.2. Criterio di ASET > RSET
4.16.3. Calcolo di ASET
4.16.3.1. Metodo di calcolo avanzato per ASET
4.16.3.1.1. Modello gas tossici
4.16.3.1.2. Modello gas irritanti
4.16.3.1.3. Modello calore
4.16.3.1.4. Modello visibilità
4.16.3.1.5. Soglia di prestazione per FED e FEC
4.16.3.2. Metodo di calcolo semplificato per ASET
4.16.3.3. Campo di applicabilità del metodo semplificato
4.16.4. Calcolo di RSET
4.16.4.1. Tempo di rivelazione
4.16.4.2. Tempo di allarme generale
4.16.4.3. Tempo di attività pre-movimento
4.16.4.4. Tempo di movimento
4.16.5. Soglie di prestazione per la salvaguardia della vita
5. Vantaggi tecnico-economici nell’applicazione delle strategie
5.1. S.1 – Reazione al fuoco
5.2. S.2 – Resistenza al fuoco
5.3. S.3 – Compartimentazione
5.4. S.4 – Esodo
5.5. S.6 – Controllo dell’incendio
5.6. S.7 – Rivelazione ed allarme dell’incendio
5.7. S.8 – Controllo di fumi e calore
6. La progettazione inclusiva con la Fire Safety Engineering
6.1. Eliminazione o superamento delle barriere architettoniche per l’esodo
6.2. Spazio calmo
7. Rischio ambiente, un parametro non più trascurabile
7.1. Profilo di rischio Rambiente
7.2. Assoggettabilità decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152
8. Disponibilità superiore
8.1. Impianto a disponibilità superiore
8.2. Gestione degli stati degradati dell’impianto
9. Esempi applicativi di soluzioni alternative in FSE con il Codice di prevenzione incendi
9.1. Stabilimento industriale
9.2. Magazzino – Efficacia dell’impianto sprinkler
9.3. Stabilimento – Mantenimento dei requisiti di resistenza al fuoco per un periodo congruo con la durata dell’incendio
9.4. Deposito e lavorazione di latte in polvere
9.5. Residence turistico-alberghiero
9.6. Validazione posizionamento sprinkler
9.7. Acciaieria
9.8. Deposito esterno sfalci erbosi
9.9. Tettoia di deposito cellulosa
9.10. Deposito carta tissue
Ringraziamenti

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