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Architettura minore del XX secolo

Architettura minore del XX secolo

Autori Francesca Albani, Carolina Di Biase
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 21x25
Pagine 262
Pubblicazione Dicembre 2013 (1 Edizione)
ISBN / EAN 8838762449 / 9788838762444
Collana Politecnica

Strategie di tutela e intervento

Prezzo Online:

35,00 €

29,75 €

"Architettura minore", definizione che ha attraversato il Novecento, connotava nei primi decenni del secolo manufatti e insiemi di edifici ai quali si riconosceva il ruolo di ambiente dei Monumenti - l'architettura maggiore -, e la capacità di manifestare il carattere identitario di una città, di una regione. Le ricerche che vi corrispondono rilevano le tecniche di edificazione, gli elementi e i materiali tipici, gli schemi distributivi dell'edilizia residenziale urbana e rurale, ossia le tradizioni costruttive in consolidato equilibrio rispetto alle condizioni dei luoghi, al fine di propiziarne la tutela. Ciò che resta dell'architettura della tradizione, non soltanto in Italia, è oggi una piccola frazione dell'edificato che in pochi decenni ha mutato radicalmente i paesaggi e il territorio storico, il costruito del XX secolo che costituisce il nucleo centrale delle riflessioni proposte in questo volume: l'architettura residenziale, non necessariamente legata al nome di un grande autore, numericamente rilevante, come l'edilizia degli alloggi a costo contenuto o l'edilizia a volte modesta dei grandi quartieri dal secondo dopoguerra fino agli anni '70. l'edilizia industriale, più in generale gli edifici destinati ad attività produttive e ad attività di servizio. le infrastrutture e i molteplici manufatti che hanno segnato l'intero territorio. Mettere a fuoco i possibili significati che l'espressione "architettura minore" assume se riferita ai manufatti del XX secolo è un modo per riproporre e verificare i termini dell'equazione identificazione/tutela del patrimonio.

La valutazione delle condizioni attuali, dei mutamenti d'uso e di contesto, si intreccia con la questione, aperta, del futuro da immaginare per il patrimonio del XX secolo, proprio a partire dal "riconoscimento" ampio e condiviso del valore di testimonianza, e più ancora della sua dimensione di risorsa. In questo volume, i temi legati alla permanenza o al grado di trasformazione degli edifici e dei siti sono esaminati da varie prospettive e ambiti culturali attraverso riflessioni, studi, analisi, progetti a scala diversa, fino alle proposte per affinare le tecniche di intervento e ridurre l'impatto delle trasformazioni legate al miglioramento delle condizioni d'uso, alla sicurezza, al confort, al contenimento energetico.

Francesca Albani è ricercatore in Restauro architettonico presso il Politecnico di Milano. Dal 2003 si occupa di temi relativi alla conservazione e al riuso dell'architettura del XX secolo sviluppati nella tesi di dottorato (2006, Politecnico di Milano in collaborazione con Università di Ginevra), nella tesi di specializzazione (2007, Politecnico di Milano), poi proseguiti attraverso assegni di ricerca e collaborazioni in ricerche nazionali (MIUR-PRIN) e internazionali (Università della Svizzera italiana, Accademia di architettura di Mendrisio). Dal 2008 ha l'incarico di insegnamento Fondamenti di progettazione per l'edilizia storica presso la Scuola di Architettura e Società. Nel 2012 ha pubblicato in questa collana il volume Superfici di vetro negli anni Trenta. Storia e conservazione.

Carolina Di Biase, professore ordinario di Restauro architettonico della Scuola di Architettura e Società del Politecnico di Milano, è coordinatore del Dottorato in Conservazione dei Beni architettonici. Ha curato per la Scuola di Dottorato del Politecnico di Milano corsi interdottorali con la partecipazione di studiosi di livello internazionale. Ha insegnato in numerose università estere e italiane. Ha diretto numerose ricerche - progetti a committenza pubblica, Unità di ricerca PRIN - sull'edilizia della tradizione (tra le ultime, sulla Rocca di Spilamberto, Modena) e su quella del XX secolo. Ha organizzato convegni e giornate di studio nazionali e internazionali. Ha progettato e diretto interventi di restauro e riuso in diverse regioni d'Italia. Autrice di numerose pubblicazioni, è responsabile della collana "Ricerche sul restauro e la conservazione". per l'editore Maggioli ha curato anche Il restauro e i Monumenti. Materiali per la Storia del restauro (2003, 2010, 2a ed.) e Il degrado del calcestruzzo nell'architettura del Novecento (2009).


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