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Il Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer-DPO)

Il Responsabile della Protezione dei Dati (Data Protection Officer-DPO)

Autori Stefano Comellini
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 21x29,7
Pagine 76
Pubblicazione Ottobre 2018 (II Edizione)
ISBN / EAN 8891631299 / 9788891631299
Collana Legale - Soluzioni di diritto

Aggiornato al d.lgs. del 10 agosto 2018, n. 101 in materia di privacy

Soluzioni di Diritto
Con la direzione scientifica di Nicola Graziano

• Il Regolamento UE 2016/679
• La nuova figura del DPO
• I compiti del DPO
• Quando designare un DPO
• Chi deve nominare un DPO
• Un DPO per più organismi
• I requisiti richiesti per la nomina a DPO
• DPO, profilo eminentemente giuridico
• La nomina di un DPO dipendente o di un soggetto esterno
• La posizione del DPO nell’ente/azienda

Prezzo Online:

19,00 €

Quando deve essere designato un DPO? Chi deve nominarlo? Chi può essere nominato DPO e quali requisiti sono richiesti? DPO dipendente oppure soggetto esterno? Quale atto formale di nomina occorre in ambito pubblico? Se il DPO è un dipendente pubblico quale qualifica deve avere? Qual è la posizione del DPO nell’ente/azienda? Quali sono i suoi compiti?

Aggiornata al D.lgs. del 10 agosto 2018, n. 101 in materia di privacy, questa pratica Guida risponde alle domande sopra enunciate e fornisce un’analisi dei compiti e dei margini di attività della nuova figura del “Responsabile dei dati personali” (anche noto come DPO, acronimo di Data Protection Officer), in considerazione degli adempimenti che imprese e soggetti pubblici devono affrontare per effetto del Regolamento UE 2016/679.

Il testo è strutturato in numerosi quesiti di taglio pratico, ai quali l’autore fornisce una soluzione sulla scorta del testo normativo, delle linee guida adottate dal Gruppo di Lavoro ex art. 29 (WP29) e delle più recenti indicazioni fornite dal Garante della Privacy.

Stefano Comellini
Avvocato in Bologna, patrocinante in Cassazione, si occupa prevalentemente di Diritto Industriale, Diritto dell’In- formatica e delle Telecomunicazioni nonché della disciplina della Privacy. E’ iscritto nell’elenco dei rappresentanti presso la EUIPO (Ufficio dell’Unione Europea per la proprietà intellettuale). Relatore in convegni, è particolarmente attivo sui social network, dove svolge attività di divulgazione giuridica. Nel 2002, il sito www.comellini.it, da lui cu- rato, ha ottenuto, dalla giuria di “Italex Award 2002 – il premio per i migliori siti giuridici italiani”, il riconoscimento di migliore studio legale online.

Soluzioni di Diritto è una collana che offre soluzioni operative per la pratica professionale o letture chiare di problematiche di attualità. Uno strumento di lavoro e di approfondimento spendibile quotidianamente.
L’esposizione è lontana dalla banale ricostruzione manualistica degli istituti ov- vero dalla sterile enunciazione di massime giurisprudenziali.
Si giunge a dare esaustive soluzioni ai quesiti che gli operatori del diritto incon- trano nella pratica attraverso l’analisi delle norme, itinerari dottrinali e giuri- sprudenziali e consigli operativi sul piano processuale.

Quesito 1. Cos’è il Regolamento UE 2016/679?
1.1. Il “pacchetto protezione dati”
1.2. Il Regolamento (UE) 2016/679
1.3. La Direttiva (UE) 2016/680
1.4. Il sistema di protezione dati tra Regolamento e Codice della Privacy
Quesito 2. Quali sono le principali novità introdotte dal Regolamento UE 2016/679 e quali priorità e suggerimenti per l’adeguamento?
2.1. Definizione di “dato personale” e nuove definizioni
2.2. Ambito di applicazione territoriale
2.3. Principio di “accountability” e adeguatezza delle misure di sicurezza
2.4. Obblighi di trasparenza e informazione
2.5. “Privacy by design” e “privacy by default”
2.6. Registri delle attività di trattamento
2.7. Data Breach notification
2.8. Valutazione d’impatto sulla protezione dei dati (DPIA)
2.9. Diritto all’oblio e alla portabilità dei dati
2.10. Le priorità (nel percorso di adeguamento al GDPR) per le Pubbliche Amministrazioni
2.11. I suggerimenti dell’ANCI ai Comuni per il “passaggio” al GDPR
Quesito 3. La nuova figura del DPO. Ma è veramente nuova?
3.1. DPO, figura nuova … ma non nuovissima!
3.2. Le origini della figura del DPO
Quesito 4. Quando deve essere designato il DPO?
4.1. I tre casi specifici 
4.2. Cosa si intende per “autorità pubblica” o “organismo Pubblico”?
4.3. Cosa si intende per “attività principali”?
4.4. Cosa si intende per “larga scala”?
4.5. Cosa si intende per monitoraggio regolare e sistematico?
Formula 1 – modello comunicazione al garante dei dati dell’RPD ai sensi dell’art. 37, par. 1, lett. a) e par. 7, del RGPD dati del titolare/responsabile del trattamento
Quesito 5. Chi deve nominare il DPO? 
5.1. Designazione da parte del Titolare del Trattamento e del Responsabile del Trattamento
5.2. Chi sono i soggetti, in ambito privato, obbligati alla sua designazione
5.3. Chi sono i soggetti, in ambito privato, per i quali non è obbligatoria la designazione del DPO 
5.4. Quando un’azienda può non essere obbligata a nominare un DPO... ma, invece, il responsabile del trattamento sì
Quesito 6. È possibile nominare un unico DPO per più organismi? 
6.1. Lo stesso DPO per un gruppo imprenditoriale
6.2. Lo stesso DPO per più enti pubblici
6.3. Accessibilità del DPO e pubblicazione dei suoi dati di contatto
Formula 2 – Schema di atto di designazione del Responsabile della Protezione dei Dati personali (RDP) ai sensi dell’art. 37 del Regolamento UE 2016/679
Quesito 7. Chi può essere nominato DPO? Quali requisiti sono Richiesti?
7.1. Quali sono le qualità professionali richieste?
7.2. Qualità professionali e conoscenze specialistiche
7.3. Se il DPO è un dipendente dell’autorità pubblica o dell’organismo pubblico quale qualifica deve avere?
7.4. Sulla capacità del DPO di assolvere i propri compiti
7.5. Abilitazioni e certificazioni
7.6. DPO, profilo eminentemente giuridico (TAR Friuli Venezia Giulia)
Quesito 8. Nominare un DPO interno oppure esterno? Quale atto formale di nomina occorre in ambito pubblico e quale in ambito privato?
8.1. Dipendente o soggetto esterno
8.2. Persona giuridica come DPO e lavoro in team
8.3. Durata dell’incarico
8.4. In ambito pubblico con quale atto formale deve essere designato il DPO?
8.5. Modalità per la designazione del DPO in ambito privato
8.6. In ambito pubblico è ammissibile che uno stesso titolare/responsabile del trattamento abbia più di un DPO? E nel caso di più enti che nominano quale DPO lo stesso soggetto?
8.7. Comunicazione al Garante dei dati di contatto del DPO designato e della successiva Revoca 
Quesito 9. Qual è la posizione del DPO?
9.1. Coinvolgimento del DPO nelle questioni riguardanti la protezione dei dati
9.2. Le risorse necessarie
9.3. In ambito pubblico la designazione di un DPO richiede la costituzione di un apposito ufficio?
9.4. Indipendenza del DPO
9.5. Chi è responsabile del rispetto della normativa sulla protezione dei dati?
9.6. Rimozione o penalizzazione del DPO per l’adempimento dei propri compiti
9.7. Assenza di conflitto di interessi
Quesito 10. Quali sono i compiti del DPO?
10.1. I compiti in generale
10.2. Compiti di informazione, consulenza e sorveglianza
10.3. I compiti nella valutazione d’impatto (DPIA)
10.4. Cooperazione e punto di contatto con l’autorità di controllo
10.5. Considerazione del rischio
10.6. Compiti del DPO nella tenuta del registro della attività di trattamento
10.7. Quali ulteriori compiti e funzioni possono essere assegnati a un DPO in ambito pubblico?
10.8. Considerazioni conclusive
- Linee-guida sui Responsabili della protezione dei dati (RPD) del gruppo di lavoro art. 29 in materia di protezione dei dati personali
- Nuove FAQ sul Responsabile della protezione dei dati (RPD) in ambito pubblico
- Nuove FAQ sul Responsabile della protezione dei dati in ambito privato


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