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IMU Imposta Municipale Propria - Manuale operativo

IMU Imposta Municipale Propria - Manuale operativo

Come districarsi nel groviglio di norme, giurisprudenza e prassi

Autori Pasquale Mirto
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 650
Pubblicazione Luglio 2020 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891640208 / 9788891640208
Collana Progetto ente locale

- I fabbricati
- Le aree fabbricabili
- I terreni agricoli
- La soggettività passiva
- Il soggetto attivo e le aliquote
- Le esenzioni
- Versamenti, dichiarazioni e rimborsi
- L’attività di controllo

Aggiornato al D.L. 19 maggio 2020, n. 34

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L’anno 2020 è un anno ricco di novità per i tributi comunali.

Oltre alla nuova IMU ed all’introduzione dell’accertamento esecutivo anche per i tributi comunali, il legislatore è intervenuto su vari fronti, al fine di sistematizzare la disciplina di riferimento, benché non sembri individuarsi un percorso logico lineare.

Ne è un esempio, tra i tanti, la modifica ai termini di presentazione della dichiarazione IMU disposta con il D.L. n. 34 del 2019, che ha spostato, solo per gli anni d’imposta 2018 e 2019, il termine di presentazione al 31 dicembre, modifica di cui si fa fatica ad individuare le ragioni logico-giuridiche, non essendo neanche possibile considerare tale spostamento come una semplificazione a favore del contribuente.

In generale, si rileva un orientamento legislativo volto a pretendere sempre di più dai Comuni, sanzionandoli pesantemente in caso di omissione o ritardi.

Basti pensare al regime di efficacia delle delibere tributarie comunali che, se non inviate al Ministero delle Finanze entro il 14 ottobre 2020, diventano inapplicabili, anche se approvate dal consiglio comunale nei termini.

Ritardare o dimenticarsi di inviare la delibera può quindi costare centinaia di milioni di euro; una sanzione eccessiva, e sicuramente irragionevole, per una dimenticanza.

Il quadro normativo poi sarà destinato a mutare ancora nel 2021 con l’introduzione del Canone Unico, sostitutivo dei prelievi sulla pubblicità e sull’occupazione del suolo pubblico.

A complicare il quadro di riferimento, in cui devono operare gli uffici tributi comunali, c’è anche il significativo contributo della giurisprudenza, che non riesce sistematicamente a fornire una soluzione immediata e certa ai dubbi interpretativi, e questo favorisce il proliferare del contenzioso, oltre al fatto che occorre aspettare mediamente un decennio per vedere conclusa una causa tributaria.

Pasquale Mirto
Dirigente del Settore Entrate dell’Unione Comuni Modenesi Area Nord. Condirettore scientifico della rivista Finanza e Tributi Locali. Collabora con Anci Emilia-Romagna ed IFEL ed è autore di numerosi articoli e pubblicazioni in materia di tributi comunali. Già membro del Comitato di Gestione dell’Agenzia delle Entrate, nominato su designazione della Conferenza Stato-città ed autonomie locali.

Capitolo 1 Profili generali

1.1. Quadro normativo di riferimento

1.2. Il presupposto d’imposta

1.3. La nozione di possesso

Capitolo 2 I fabbricati

2.1. I fabbricati

2.2. La base imponibile dei fabbricati

2.2.1. L’efficacia dell’atto di attribuzione della rendita catastale

2.2.2. La rendita presunta

2.2.3. Impugnazione della rendita e versamento Imu

2.2.4. La revisione della rendita catastale e la rettifica in autotutela

2.3. Le modifiche delle rendite catastali sollecitate dal comune

2.3.1. La procedura 336

2.3.2. La segnalazione comma 58 della legge n. 662 del 1996

2.3.3. Il controllo dei DOCFA ai sensi del comma 34-quinquies del d.l. n. 4 del 2006

2.3.4. Il comma 335 della legge n. 311 del 2004

2.4. L’abitazione principale

2.4.1. Le pertinenze dell’abitazione principale

2.4.2. Le detrazioni per abitazione principale

2.5. Le abitazioni degli Iacp

2.6. Le abitazioni delle cooperative edilizie a proprietà indivisa

2.7. Gli alloggi delle cooperative a proprietà divisa

2.8. Gli alloggi sociali

2.9. Gli alloggi delle Forze di polizia, Vigili del fuoco e Prefettura

2.10. L’abitazione degli ex coniugi

2.11. Il genitore affidatario

2.12. L’assimilazione dell’abitazione posseduta da anziani o disabili

2.13. Le abitazioni degli iscritti Aire

2.14. Le abitazioni in comodato

2.15. Gli immobili merce

2.16. I fabbricati di interesse storico o artistico

2.16.1. I fabbricati di interesse storico o artistico inagibili

2.16.2. I fabbricati di interesse storico o artistico in corso di ristrutturazione

2.16.3. I fabbricati di interesse storico o artistico: casi particolari

2.17. I fabbricati inagibili

2.18. I fabbricati collabenti

2.19. Il fabbricato di nuova costruzione

2.20. Fabbricati classificabili nel gruppo catastale D

2.21. Le centrali elettriche

2.22. Gli imbullonati

2.23. L’imposta immobiliare sulle piattaforme petrolifere

2.24. L’imponibilità delle piattaforme petrolifere

2.25. I rigassificatori

2.26. Gli immobili portuali

2.27. Gli impianti alimentati da fonti rinnovabili

2.27.1. Gli interventi di prassi

2.27.2. La giurisprudenza di legittimità

2.28. Discariche rifiuti

2.29. Le cave

2.30. I padiglioni fieristici

2.31. Antenne

2.32. Porti turistici

2.33. Metanodotti

2.34. I fabbricati rurali

2.34.1. Corte di Cassazione, sez. un., sentenza n. 18565 del 2009

2.34.2. La prassi catastale

2.34.3. Le domande di riconoscimento della ruralità ex d.l. n. 70 del 2011

2.34.4. La retroattività delle domande di variazione

2.34.5. Il lungo percorso di accatastamento dei fabbricati rurali

2.34.6. Il lungo percorso di accatastamento dei fabbricati ex rurali

2.35. I fabbricati fantasma

2.36. I fabbricati rurali nell’Imu

Capitolo 3 Le aree fabbricabili

3.1. La definizione di area fabbricabile

3.2. Gli strumenti urbanistici generali

3.3. L’edificabilità secondo i criteri per l’esproprio: edificabilità legale ed edificabilità di fatto

3.4. Data del passaggio da terreno agricolo ad area fabbricabile

3.5. La comunicazione di cambio di destinazione dei terreni

3.6. La base imponibile delle aree fabbricabili

3.7. La delibera comunale di determinazione dei valori

3.8. Valore venale e valore di esproprio

3.9. I nuovi strumenti urbanistici previsti dalle leggi regionali

3.10. L’area fabbricabile durante i lavori di ristrutturazione

3.11. Gli interventi edilizi in zona agricola

3.12. L’area fabbricabile pertinenziale

3.12.1. Area fabbricabile pertinenziale posseduta da un soggetto diverso da chi possiede il bene principale

3.13. L’area preordinata all’esproprio

3.14. Le aree bianche

3.15. La cessione dei diritti edificatori

3.16. Aree fabbricabili: casi particolari

3.16.1. Aree con ridotte dimensioni o intercluse

3.16.2. Area gravata da vincoli di natura privatistica

3.16.3. Aree soggette a PEEP e PIP

3.16.4. Area destinata a distributore di carburante

3.16.5. Area con vincolo di rispetto distanza

3.16.6. Costruzione parcheggio sotterraneo ad area cortiliva

Capitolo 4 I terreni agricoli

4.1. I terreni agricoli: la nuova definizione

4.2. La caotica evoluzione normativa

4.2.1. I terreni nel 2012

4.2.2. I terreni nel 2013

4.2.3. I terreni nel 2014

4.2.4. I terreni nel 2015

4.2.5. I terreni dal 2016 e nella nuova Imu

4.3. I terreni incolti

4.4. La base imponibile dei terreni agricoli

4.5. Il terreno in comproprietà

4.6. L’esenzione per i terreni montani

4.7. La definizione di coltivatore diretto

4.8. La definizione di imprenditore agricolo professionale

4.9. Le società agricole

4.10. Il coadiuvante agricolo

4.11. Il pensionato agricolo

Capitolo 5 La soggettività passiva

5.1. I soggetti passivi

5.2. Diritto di proprietà

5.3. Usufrutto ed uso

5.3.1. L’usufrutto legale dei genitori

5.4. Diritto di abitazione

5.5. Enfiteusi

5.6. Diritto di superficie

5.7. Locazione finanziaria

5.8. Concessione di aree demaniali

5.9. I consorzi di bonifica

5.10. Immobili in multiproprietà e condominiali

5.11. Il trust

5.12. Il fondo patrimoniale

5.13. Patto di riservato dominio

5.14. Eredità giacente

5.14.1. Custode giudiziario

5.15. L’Imu nel fallimento

5.15.1. L’Imu nel periodo pre-fallimentare

5.15.2. Il maxi periodo fallimentare

5.15.3. L’immobile compreso nel fallimento ma sottoposto ad esecuzione individuale  

5.15.4. Imu ed assuntore del concordato fallimentare

5.16. La tutela del credito Imu nelle altre procedure concorsuali

5.16.1. Imu e concordato preventivo

5.16.2. La transazione fiscale

5.16.3. Liquidazione coatta amministrativa

5.16.4. L’amministrazione straordinaria

5.16.5. Accordi di ristrutturazione dei debiti

5.16.6. La crisi da sovraindebitamento

Capitolo 6 Il soggetto attivo e le aliquote

6.1. Il soggetto attivo

6.2. Le aliquote

6.3. Il termine di approvazione delle delibere e la loro pubblicazione

6.4. Il regolamento comunale

Capitolo 7 Le esenzioni

7.1. Le esenzioni in generale

7.2. Le esenzioni per gli enti pubblici

7.3. I fabbricati di categoria E

7.4. I fabbricati con destinazione ad usi culturali

7.5. I fabbricati destinati all’esercizio di culto

7.6. I fabbricati della Santa Sede e degli Stati esteri

7.7. Enti non commerciali: quadro normativo

7.7.1. La decisione della Commissione europea e la sua successiva riforma

7.7.2. Il requisito soggettivo

7.7.3. Il requisito oggettivo

7.7.4. La coincidenza tra possessore e utilizzatore

7.7.5. La gratuità dell’attività svolta

7.7.6. I requisiti generali

7.7.7. Le attività assistenziali

7.7.8. Le attività previdenziali

7.7.9. Le attività sanitarie

7.7.10. Le attività didattiche

7.7.11. Le attività ricettive

7.7.12. Le attività culturali e ricreative

7.7.13. Le attività sportive

7.7.14. Le attività di ricerca scientifica

7.7.15. Le attività di religione e culto

7.7.16. L’utilizzazione mista

7.7.17. Le regole per il versamento dell’Imu

7.7.18. Le regole per la presentazione della dichiarazione

Capitolo 8 Versamenti, dichiarazioni e rimborsi

8.1. Il versamento

8.1.1. Gli importi minimi di versamento

8.1.2. Modalità di versamento

8.1.3. Il versamento per i residenti estero

8.1.4. Il versamento per gli enti pubblici

8.2. La dichiarazione

8.3. I rimborsi

8.3.1. La compensazione infrannuale tra quota comunale e quota statale

8.3.2. La regolazione dei rimborsi tra Stato e comuni e tra comuni

Capitolo 9 L’attività di controllo

9.1. Premessa

9.2. Il funzionario responsabile d’imposta

9.3. La sottoscrizione degli atti di accertamento

9.4. L’attività di controllo e gli atti di accertamento

9.5. L’accertamento esecutivo

9.6. La rateazione dell’accertamento esecutivo

9.7. Il contraddittorio preventivo

9.8. Le sanzioni

9.9. Sanzione per omessa denuncia per ogni anno d’imposta

9.10.La disapplicazione delle sanzioni

9.11.Il ravvedimento operoso

9.12.Il cumulo giuridico

9.13.I termini di notifica degli atti di accertamento: omesso versamento, infedele dichiarazione ed omessa denuncia

9.13.1. La notifica a seguito della sospensione COVID-19

9.14.La notifica: inquadramento generale

9.14.1. I vizi della notifica

9.14.2. Irreperibilità

9.14.3. Notifica a società

9.14.4. Notifica alla società estinta

9.14.5. Notifica agli eredi

9.15. La notifica con raccomandata semplice

9.16. La notifica mediante messo notificatore dell’ufficio tributi

9.17. La notifica mediante messo comunale

9.18. La notifica mediante atto giudiziario

9.19. La notifica a mezzo pec

9.20. La liberalizzazione dei servizi di notificazione

9.21. Gli strumenti deflattivi del contenzioso tributario

9.21.1. Acquiescenza

9.21.2. Accertamento con adesione

9.21.3. Definizione agevolata delle sanzioni

9.21.4. Annullamento e rettifica

9.21.5. Interpello

9.22. Il reclamo/mediazione

APPENDICE LEGISLATIVA

D.Lgs. 30 dicembre 1992, n. 504 - Riordino della finanza degli enti territoriali, a norma dell’articolo 4 della legge 23 ottobre 1992, n. 421 (artt. 1-15, Imposta comunale sugli immobili)

D.Lgs. 15 dicembre 1997, n. 446 - Istituzione dell’imposta regionale sulle attività produttive, revisione degli scaglioni, delle aliquote e delle detrazioni dell’Irpef e istituzione di una addizionale regionale a tale imposta, nonché riordino della disciplina dei tributi locali (artt. 52, 53 e 59)

D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 471 - Riforma delle sanzioni tributarie non penali in materia di imposte dirette, di imposta sul valore ag- Indice 13 giunto e di riscossione dei tributi, a norma dell’articolo 3, comma 133, lettera q), della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (artt. 13 e 15)

D.Lgs. 18 dicembre 1997, n. 472 - Disposizioni generali in materia di sanzioni amministrative per le violazioni di norme tributarie, a norma dell’articolo 3, comma 133, della legge 23 dicembre 1996, n. 662 (artt. 1- 24)

Legge 27 luglio 2000, n. 212 - Disposizioni in materia di statuto dei diritti del contribuente

Legge 21 novembre 2000, n. 342 - Misure in materia fiscale (art. 74) » Legge 30 dicembre 2004, n. 311 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2005) (art. …, commi 334-339)

D.L. 3 ottobre 2006, n. 262, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2006, n. 286 - Disposizioni urgenti in materia tributaria e finanziaria (art. 2, commi 31-46)

Legge 27 dicembre 2006, n. 296 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007) (art. 1, commi 158-175 e 179-182)

D.L. 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 - Disposizioni urgenti per la crescita, l’equità e il consolidamento dei conti pubblici (art. 13)

Legge 27 dicembre 2013, n. 147 - Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge di stabilità 2014) (art. 1, commi 639-731)

Legge 30 dicembre 2018, n. 145 - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2019 e bilancio pluriennale per il triennio 2019-2021 (art. 1, commi 705 e 1091)

D.L. 30 aprile 2019, n. 34, convertito, con modificazioni, dalla legge 28 giugno 2019, n. 58 - Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi (artt. 15-bis, 15-ter e 16-ter)

D.L. 26 ottobre 2019, n. 124, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 dicembre 2019, n. 157 - Disposizioni urgenti in materia fiscale e per esigenze indifferibili (art. 38)

Legge 27 dicembre 2019, n. 160 - Bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2020 e bilancio pluriennale per il triennio 2020-2022 (art. 1, commi 738 - 815)

D.L. 17 marzo 2020, n. 18, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 aprile 2020, n. 27 - Misure di potenziamento del Servizio sani- 14 Indice tario nazionale e di sostegno economico per famiglie, lavoratori e imprese connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (artt. 67, 68, 83 e 107)

D.L. 19 maggio 2020, n. 34 - Misure urgenti in materia di salute, sostegno al lavoro e all’economia, nonché di politiche sociali connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (artt. 135, 149, 151, 152, 154, 157, 158, 160, 177)

• Decreto dichiarazione IMU (D.M. 30 ottobre 2012)

• Modello di dichiarazione IMU

• Istruzioni (Allegati al D.M. 30 ottobre 2012)

• Decreto di dichiarazione IMU- modello e istruzioni in lingua tedesca

• Modello di dichiarazione IMU TASI ENC

• Istruzioni per la compilazione del modello


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