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Metodi pratici per il rinforzo di elementi strutturali

Metodi pratici per il rinforzo di elementi strutturali

Autori Santino Ferretti
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 352
Pubblicazione Giugno 2018 (I Edizione)
ISBN / EAN 8891628299 / 9788891628299
Collana Ambiente Territorio Edilizia Urbanistica

• Metodi classici
• Metodi innovativi
• Esempi applicativi

Prezzo Online:

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La necessità di riparare, rinforzare, migliorare, fino ad adeguare le strutture, soprattutto quelle colpite da un sisma, ha fatto nascere una nuova consapevolezza, che ha portato a sviluppare nuove tecniche per il rinforzo strutturale degli edifici esistenti. Il testo esamina le tecniche per riparare o rinforzare i vari elementi strutturali che
compongono una costruzione: fondazioni, pilastri e travi di cemento armato, murature, solai, archi e volte, ecc. Un capitolo è dedicato al rinforzo dei nodi trave colonna nelle strutture in cemento armato, data l’importanza che essi assumono, anche ai fini di un aumento della duttilità strutturale. Il volume indaga sia le tecniche tradizionali sia quelle innovative. Nel trattare i singoli elementi strutturali si è cercato di mettere in evidenza il comportamento complessivo della struttura, indicando i percorsi logici da seguire nel caso di attività di riparazione o miglioramento di interi edifici, soprattutto nel comportamento sismico. Il testo è arricchito con utili esempi applicativi, riscontrabili nella pratica professionale con l’adozione sia dei metodi classici che innovativi. Nella parte finale, sono state prese in considerazione anche le tecniche per la solidarizzazione degli elementi secondari, quali partizioni e tamponature, alla struttura portante, che in caso di azioni sismiche possono generare danni notevoli a causa della loro espulsione, come hanno dimostrato in modo chiaro gli ultimi avvenimenti sismici avvenuti in Italia.

Nel libro sono trattate alcune tra le tecniche di indagine, utili per la caratterizzazione dei materiali ed è stato fatto cenno alle tecniche di isolamento sismico. Una ultima considerazione va rivolta alla normativa ed in particolare al D.M. 17 gennaio 2018 (Norme Tecniche per le Costru- zioni - NTC 2018), che al capitolo 8 considera gli edifici esistenti e prevede tre tipi di intervento: locali, miglioramento sismico e adeguamento sismico. Per tutti e tre i casi previsti dalla norma, le tecniche esaminate nel testo sono quelle utilmente applicabili.
Progettazione Tecniche & Materiali

Santino Ferretti, ingegnere, svolge la libera professione nel settore delle costruzioni, occupandosi di progettazione geotecnica e di strutture antisismiche, nonché di adeguamento sismico delle strutture. Ha approfondito particolarmente la dinamica strutturale e la modellazione dei materiali sia in campo lineare che non lineare.

 Volumi collegati:
• F. Cortesi, L. Ludovisi, V. Mariani, La progettazione strutturale su edifici esistenti, I ed. 2018
• S. Ferretti, Pratica strutturale: azioni sulle strutture civili e industriali, I ed. 2018
• R. Cornacchia, M. Fiammelli, Classificazione delle vulnerabilità sismica degli edifici e sisma bonus, I ed. 2018

Capitolo 1 – Aspetti generali sulla sicurezza delle strutture 
1.1 Stati limite
1.2 Azioni sulle costruzioni
1.3 Azioni sismiche 
1.4 Interventi previsti dalla norma
1.5 Livelli di conoscenza
1.6 Livelli di confidenza 

Capitolo 2 – Metodi di indagine 
2.1 Indagini sui terreni 
2.2 Indagini sugli elementi in c.a. 
2.3 Indagini sulle murature 

Capitolo 3 – Fondazioni
3.1 Fondazioni su plinti 
3.2 Fondazioni su travi
3.3 Fondazioni a platea
3.4 Fondazioni su pali

Capitolo 4 – Consolidamento fondazioni
4.1 Patologie riferibili alle fondazioni 
4.2 Interventi tesi a rafforzare gli elementi di fondazione 
4.3 Interventi tesi a ridurre le tensioni sul terreno 
4.4 Interventi tesi a scaricare le azioni su strati più profondi di terreno
4.5 Interventi tesi a migliorare le caratteristiche meccaniche dei terreni

Capitolo 5 – Elementi di degrado delle strutture
5.1 Deterioramento delle strutture murarie 
5.2 Deterioramento delle strutture in cemento armato 
5.3 Deterioramento di elementi lignei
5.4 Deterioramento di elementi metallici 

Capitolo 6 – Pilastri 
6.1 Interventi di ripristino 
6.2 Patologia dei pilastri
6.3 Interventi di rafforzamento sui pilastri 

Capitolo 7 – Travi 
7.1 Introduzione 
7.2 Interventi di rispristino
7.3 Interventi di consolidamento e rinforzo travi
7.4 Interventi di rinforzo con materiali innovativi 
7.5 Rinforzo a flessione con FRP 
7.6 Rinforzo a taglio con FRP
• Esempio 1
• Esempio 2
• Esempio 3

Capitolo 8 – Nodi trave-colonna 
8.1 Nodi trave-colonna 
8.2 Tecniche di rafforzamento dei nodi trave-colonna
• Esempio 4
• Esempio 5

Capitolo 9 – Archi e volte
9.1 Generalità 
9.2 Tecniche per contrastare l’azione spingente di archi e volte 
9.3 Tecniche di consolidamento e rinforzo di archi e volte 

Capitolo 10 – Connessioni tamponature 
10.1 Generalità 
10.2 Metodi per la connessione delle tamponature al telaio in c.a.

Capitolo 11 – Solai 
11.1 Tipi di solai 
11.2 Tecniche di ripristino dei solai
11.3 Metodi per il rinforzo dei solai
• Esempio 6

Capitolo 12 – Murature
12.1 Tipi di muratura 
12.2 Malte per muratura
12.3 Caratteristiche meccaniche delle murature
12.4 Tecniche di consolidamento delle murature 
12.5 Connessioni tra murature
• Esempio 7

Capitolo 13 – Cenni alle tecniche di adeguamento sismico
13.1 Generalità 
13.2 Dissipazione
13.3 Isolamento sismico


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