Facebook Pixel

Progettare uno stadio

Architettura Costruzione Gestione
Prezzo speciale 26,60 €
SCONTO 5%
5%
Anzichè 28,00 €
Disponibile

Autori Emilio Faroldi, Davide Allegri, Pietro Chierici, Maria Pilar Vettori

Pagine 294
Data pubblicazione Giugno 2022
Data ristampa
ISBN 8891622365
ean 9788891622365
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Architettura Costruzione Gestione
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 19x26
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi
  • Spedizione gratuita
  • Data di uscita 27/06/2022

Autori Emilio Faroldi, Davide Allegri, Pietro Chierici, Maria Pilar Vettori

Pagine 294
Data pubblicazione Giugno 2022
Data ristampa
ISBN 8891622365
ean 9788891622365
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Architettura Costruzione Gestione
Collana Politecnica
Editore Maggioli Editore
Dimensione 19x26
All’interno dei processi di riqualificazione urbana e di trasformazione del territorio, lo stadio per il calcio, elevato a infrastruttura culturale polifunzionale, consente di indagare la relazione tra i fattori innovativi della produzione architettonica e i nuovi modelli organizzativi per la gestione dei progetti a vasta scala, incorporando i temi della complessità, multidisciplinarietà e interscalarità che alimentano l’attuale dibattito relativo alla trasformazione del territorio, avvalendosi dei nuovo paradigmi scientifici del progetto tecnologico.

Lo stadio contemporaneo costituisce un modello architettonico in grado di produrre servizi, competitività e innovazione, rappresentando un’opportunità e un veicolo di contenuti sociali ed economici attraverso la creazione di occasioni ed esperienze di relazione.

Il confronto e l’integrazione con il contesto culturale e territoriale, la complessità tecnologica, funzionale e gestionale delle sue componenti, fanno evolvere il progetto “stadio” a processo articolato in fasi parallele e multi scalari, in cui i temi della multifunzionalità, della flessibilità e della sicurezza divengono chiavi di interpretazione delle attuali strategie di intervento edilizio alla scala urbana, un’ottica di progettazione sostenibile e socialmente integrata.

Lo stadio svolge un ruolo di attivatore sociale, capace di accogliere e soddisfare le esigenze e le necessità espresse dalla società, rafforzando il legame con la comunità di riferimento, accrescendo il valore percepito e il piacere atteso dalla fruizione dell’impianto stesso.

Il territorio costituisce l’orizzonte con il quale il nuovo stadio multifunzionale si confronta, introducendo logiche e opportunità di qualificazione e valorizzazione fisica, economica e sociale di una realtà in dinamica evoluzione: progettare uno stadio significa oggi progettare il territorio congiuntamente ad una delle sue principali infrastrutture culturali.

Emilio Faroldi
Architetto e PhD, è professore ordinario presso il Politecnico di Milano dove svolge attività didattica e di ricerca occupandosi di tematiche inerenti al progetto con particolare interesse ai rapporti che intercorrono tra ideazione, progettazione e costruzione dell’architettura. Ha organizzato convegni, corsi di formazione e seminari di progettazione internazionali. Autore di numerose pubblicazioni, è direttore del Master Universitario in Sport Design and Management del Politecnico di Milano. Professore della International Academy of Architecture, dal gennaio 2017 è Prorettore Delegato del Politecnico di Milano. Ha realizzato opere in Italia e all’estero, alcune delle quali sono state pubblicate sulle principali riviste di settore.
Davide Allegri
Architetto e PhD, docente a contratto presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, dove ha conseguito oltre al dottorato, la Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, svolge attività progettuale e di ricerca con particolare riferimento alle infrastrutture sportive. Autore di diverse pubblicazioni con particolare riferimento ai temi della progettazione delle architetture per lo sport e il tempo libero e alla valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio, è coordinatore scientifico del Master Universitario in Sport Design and Management al Politecnico di Milano.
Pietro Chierici
Architetto e PhD, docente a contratto presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, concentra la propria attività di ricerca, teorica e applicata, nell’ambito della progettazione architettonica nelle sue definizioni multiscalari. Coordinatore di esperienze progettuali riguardanti i processi di trasformazione di aree multifunzionali, orienta la propria ricerca verso la definizione del ruolo rivestito dalle strutture per lo sport all’interno dei processi di rigenerazione urbana. Progettista, svolge la propria attività nell’ambito della progettazione architettonica e urbana rivolgendo particolare attenzione alle dinamiche di evoluzione della città contemporanea.
Maria Pilar Vettori
Architetto e PhD, professore associato presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, svolge attività di formazione, ricerca, consulenza e progettazione con particolare riferimento al rapporto tra tecnologie e costruibilità dell’architettura. Come architetto esercita attività professionale nell’ambito della progettazione architettonica e tecnologica applicata alle diverse scale, urbana, architettonica e costruttiva. Ha progettato e supervisionato la realizzazione di diverse architetture per uffici, tempo libero e produzione, realizzando opere in Italia e all’estero premiate e pubblicate in ambito nazionale e internazionale.

All’interno dei processi di riqualificazione urbana e di trasformazione del territorio, lo stadio per il calcio, elevato a infrastruttura culturale polifunzionale, consente di indagare la relazione tra i fattori innovativi della produzione architettonica e i nuovi modelli organizzativi per la gestione dei progetti a vasta scala, incorporando i temi della complessità, multidisciplinarietà e interscalarità che alimentano l’attuale dibattito relativo alla trasformazione del territorio, avvalendosi dei nuovo paradigmi scientifici del progetto tecnologico.

Lo stadio contemporaneo costituisce un modello architettonico in grado di produrre servizi, competitività e innovazione, rappresentando un’opportunità e un veicolo di contenuti sociali ed economici attraverso la creazione di occasioni ed esperienze di relazione.

Il confronto e l’integrazione con il contesto culturale e territoriale, la complessità tecnologica, funzionale e gestionale delle sue componenti, fanno evolvere il progetto “stadio” a processo articolato in fasi parallele e multi scalari, in cui i temi della multifunzionalità, della flessibilità e della sicurezza divengono chiavi di interpretazione delle attuali strategie di intervento edilizio alla scala urbana, un’ottica di progettazione sostenibile e socialmente integrata.

Lo stadio svolge un ruolo di attivatore sociale, capace di accogliere e soddisfare le esigenze e le necessità espresse dalla società, rafforzando il legame con la comunità di riferimento, accrescendo il valore percepito e il piacere atteso dalla fruizione dell’impianto stesso.

Il territorio costituisce l’orizzonte con il quale il nuovo stadio multifunzionale si confronta, introducendo logiche e opportunità di qualificazione e valorizzazione fisica, economica e sociale di una realtà in dinamica evoluzione: progettare uno stadio significa oggi progettare il territorio congiuntamente ad una delle sue principali infrastrutture culturali.

Emilio Faroldi
Architetto e PhD, è professore ordinario presso il Politecnico di Milano dove svolge attività didattica e di ricerca occupandosi di tematiche inerenti al progetto con particolare interesse ai rapporti che intercorrono tra ideazione, progettazione e costruzione dell’architettura. Ha organizzato convegni, corsi di formazione e seminari di progettazione internazionali. Autore di numerose pubblicazioni, è direttore del Master Universitario in Sport Design and Management del Politecnico di Milano. Professore della International Academy of Architecture, dal gennaio 2017 è Prorettore Delegato del Politecnico di Milano. Ha realizzato opere in Italia e all’estero, alcune delle quali sono state pubblicate sulle principali riviste di settore.
Davide Allegri
Architetto e PhD, docente a contratto presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, dove ha conseguito oltre al dottorato, la Specializzazione in Beni Architettonici e del Paesaggio, svolge attività progettuale e di ricerca con particolare riferimento alle infrastrutture sportive. Autore di diverse pubblicazioni con particolare riferimento ai temi della progettazione delle architetture per lo sport e il tempo libero e alla valorizzazione dei beni culturali e del paesaggio, è coordinatore scientifico del Master Universitario in Sport Design and Management al Politecnico di Milano.
Pietro Chierici
Architetto e PhD, docente a contratto presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, concentra la propria attività di ricerca, teorica e applicata, nell’ambito della progettazione architettonica nelle sue definizioni multiscalari. Coordinatore di esperienze progettuali riguardanti i processi di trasformazione di aree multifunzionali, orienta la propria ricerca verso la definizione del ruolo rivestito dalle strutture per lo sport all’interno dei processi di rigenerazione urbana. Progettista, svolge la propria attività nell’ambito della progettazione architettonica e urbana rivolgendo particolare attenzione alle dinamiche di evoluzione della città contemporanea.
Maria Pilar Vettori
Architetto e PhD, professore associato presso la Scuola di Architettura Urbanistica e Ingegneria delle Costruzioni del Politecnico di Milano, svolge attività di formazione, ricerca, consulenza e progettazione con particolare riferimento al rapporto tra tecnologie e costruibilità dell’architettura. Come architetto esercita attività professionale nell’ambito della progettazione architettonica e tecnologica applicata alle diverse scale, urbana, architettonica e costruttiva. Ha progettato e supervisionato la realizzazione di diverse architetture per uffici, tempo libero e produzione, realizzando opere in Italia e all’estero premiate e pubblicate in ambito nazionale e internazionale.

Scrivi la tua recensione
Stai recensendo:Progettare uno stadio