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Rapporto di lavoro e gestione del personale nelle Regioni e negli Enti locali

Rapporto di lavoro e gestione del personale nelle Regioni e negli Enti locali

Autori Marco Mordenti, Pasquale Monea, Massimo Cristallo
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Pagine 652
Pubblicazione Gennaio 2018 (II Edizione)
ISBN / EAN 8891626387 / 9788891626387
Collana Progetto ente locale

- Vincoli di spesa - Selezione, inquadramento e progressioni - Mobilità e lavoro flessibile - Trattamento economico - Dirigenza e misurazione degli obiettivi - Performance e incentivi - Codice di comportamento - Procedimenti disciplinari

Prefazione di Angelo Rughetti

Con i contributi di: Lucia Carmen Angiolillo - Maria Benedetto - Enrica Cataldo Francesca Cavallucci - Carmen Ferri - Domenico Gaglioti - Marcella Gargano Sylvia Kranz - Aldo Monea - Daniele Russo - Roberto Suzzi  

III Edizione aggiornata con: D.Lgs. 74/2017 - D.Lgs. 75/2017 - L. 205/2017 (Legge di bilancio 2018)

E-BOOK
COMPRESO NEL PREZZO alla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del nuovo CCNL Regioni e Enti locali 

Prezzo Online:

75,00 €

Il presente testo rappresenta il frutto del lavoro condiviso di un grup- po di esperti in materia di personale che hanno approfondito tutti gli aspetti relativi al tema delle risorse umane nella pubblica ammini- strazione, sia sul piano strettamente giuridico, sia sul piano di una corretta gestione. Aggiornato alle recenti novità che riguardano le Regioni e gli Enti lo- cali, l’opera pone particolare attenzione alla modifica della disciplina della valutazione e della performance e alla riforma del Testo unico del pubblico impiego, così come operate dai D.Lgs. nn. 74 e 75 del 2017, in attuazione della legge delega n. 124/2015. Viene approfondita la tematica dei vincoli di spesa per le assunzioni, sia a tempo indeterminato che con forme di lavoro flessibile, anche alla luce della recente legge di bilancio 2018. Un’attenta analisi è dedicata, da un lato, ai diritti della persona sul lavoro e alle tre “dimensioni del benessere”, dall’altro al Codice di comportamento e alle nuove disposizioni sui procedimenti disciplinari. Inoltre, viene illustrata l’organizzazione delle Regioni e degli Enti lo- cali, orientata alla valorizzazione della dirigenza e alla misurazione degli obiettivi. Viene poi affrontata la questione strategica della gestione associata dei servizi, sempre orientata alla ricerca di standard soddisfacenti di funzionalità e trasparenza nella pubblica amministrazione. Di particolare interesse, infine, la tematica del rimborso delle spese legali a dipendenti ed amministratori, anche alla luce del nuovo Codice di giustizia contabile introdotto dal D.Lgs. n. 174 del 2016. Un’opera completa, di taglio scientifico, ricca di spunti concreti, destinata ad amministratori ed operatori di Regioni ed Enti locali    e anche agli studiosi. Il testo è introdotto dalla prefazione del Sottosegretario al Ministe- ro della Semplificazione e Pubblica Amministrazione, On.le Angelo Rughetti. Si fa presente, inoltre, che in via esclusiva per i lettori di questo volume, sarà disponibile, a stretto giro dal rinnovo contrattuale, un e-book gratuito sul nuovo CCNL Regioni e Enti locali, con tutti gli aggiornamenti degli istituti riportati nel presente testo.

Pasquale Monea Segretario Generale Città di Crotone, Formatore in materia di Gestione delle Risorse Umane.
Massimo Cristallo Funzionario, Responsabile di posizione organizza- tiva in materia di risorse umane presso l’A.T.E.R. di Matera.
Marco Mordenti Segretario e Direttore dell’Unione dei Comuni della Bassa Romagna, Segretario generale dei Comuni di Lugo e Fusignano (RA).

 

La riforma Madia della Pubblica Amministrazione
Capitolo I - I vincoli di spesa e le assunzioni del personale
1.1. Premessa
1.2. Spese di personale ed assunzioni: l'evoluzione del quadro normativo
1.3. Le eccezioni ai vincoli in materia di spesa del personale
1.4. Considerazioni conclusive
Capitolo II - Classificazione del personale: inquadramento, mansioni e progressioni
2.1. Il superamento della dotazione organica
2.2. Le mansioni e lo jus variandi del datore di lavoro
2.3. Le mansioni superiori
2.4. Le posizioni organizzative e le alte professionalità
2.4.1. Conferimento e revoca
2.4.2. Trattamento economico accessorio e onnicomprensività
2.4.3. Configurabilità giuridica
2.5. Le progressioni economiche e di carriera
Capitolo III - La costituzione del rapporto di lavoro
3.1. Premessa
3.2. La programmazione dei fabbisogni di personale
3.3. Le forme di selezione delle risorse umane
3.4. L'obbligo di mobilità preventiva
3.5. L'utilizzo di vecchie graduatorie
3.6. I concorsi pubblici
3.7. I concorsi interni e i concorsi con riserva
3.8. Le stabilizzazioni
3.9. Concorsi unici e concorsi territoriali
Capitolo IV - La mobilità nel pubblico impiego: aspetti più controversi dopo il d.l. n. 95/2012 (spending review-bis) e il d.l. n. 90/2014
4.1. Inquadramento giuridico, fattispecie e fonti normative anche alla luce del d.lgs. n. 75/2017
4.2. La mobilità volontaria: fonti, natura giuridica, modalità e limiti
4.3. Mobilità in rapporto alle nuove assunzioni: graduatorie, indizione di concorsi, stabilizzazione dei precari
4.4. Mobilità volontaria ed utilizzo delle graduatorie di concorso
4.5. Comando e distacco: fonti e regime normativo
Capitolo V - Il lavoro flessibile negli Enti locali
5.1. Aspetti introduttivi
5.2. Le forme di lavoro flessibile
5.3. Le novità introdotte dal d.lgs. n. 75/2017 c.d. riforma Madia
5.3.1. I contratti a tempo determinato
5.3.2. Il contratto a tempo parziale
5.3.3. Le collaborazioni coordinate e continuative (co.co.co.)
5.3.4. La somministrazione di lavoro a termine
5.3.5. Il telelavoro
5.3.5.1. La direttiva 3/2017 del Ministro Madia – Dal telelavoro allo "smart working"
5.3.6. Il contratto di formazione e lavoro (CFL)
5.4. Analisi delle nuove tipologie di rapporto di lavoro
5.4.1. La fine del contratto di lavoro accessorio e l'introduzione del contratto di prestazione occasionale
5.4.2. Il contratto di apprendistato
5.4.3. Tirocini formativi e di orientamento
5.5. I limiti di spesa per il lavoro flessibile
5.5.1. Tipologie di rapporti di lavoro da considerare ai fini del rispetto del vincolo di cui all'art. 9, comma 28, del d.l. n. 78/2010 e s.m.i. – I principi generali
5.5.2. Personale in convenzione e personale in comando
5.5.3. Altri rapporti formativi
5.5.4. Il lavoro accessorio
5.5.5. I rapporti a tempo determinato stagionale nella Polizia locale
5.5.6. Lavoratori socialmente utili
5.5.7. Oneri per lavoro flessibile finanziati interamente o in parte da fondi europei o da altri Enti pubblici o privati
Capitolo VI - I diritti patrimoniali
6.1. Trattamento economico del dipendente pubblico: leggi, regolamenti e altre fonti
6.1.1. L'efficacia erga omnes dei Contratti collettivi nazionali di lavoro e il loro ruolo dopo il d.lgs. n. 150/2009
6.2. Lo stipendio, il trattamento economico fondamentale e accessorio, le componenti eventuali e variabili
6.2.1. Il trattamento economico fondamentale
6.2.1.1. Il trattamento economico tabellare iniziale e di sviluppo economico, l'indennità integrativa speciale
6.2.1.2. Il salario e la retribuzione di anzianità
6.2.1.3. L'indennità di vacanza contrattuale
6.2.1.4. La progressione orizzontale, il livello economico differenziale (LED)
6.2.1.5. La tredicesima mensilità
6.2.2. Il trattamento economico accessorio
6.2.2.1. L'indennità di comparto
6.2.2.2. Il "principio" di armonizzazione dei trattamenti economici accessori
6.2.2.3. L'indennità per il personale educativo, di vigilanza stradale e di polizia giudiziaria
6.2.2.4. L'indennità sostitutiva del preavviso
6.2.2.5. L'indennità di turnazione e di reperibilità
6.2.2.6. L'indennità di rischio
6.2.2.7. L'indennità di disagio
6.2.2.8. L'indennità di maneggio valori
6.2.2.9. Il compenso per lavoro straordinario
6.2.2.10. L'indennità di missione
6.2.2.11. Il servizio di mensa e il buono pasto
6.2.2.12. Produttività e performance
6.2.2.13. L'area delle posizioni organizzative, retribuzione di posizione e di risultato
6.2.2.14. Le risorse destinate alle politiche di incentivazione delle risorse umane
6.3. Altri aspetti del trattamento economico
6.3.1. Il cosiddetto divieto di reformatio in pejus
6.3.2. Credito retributivo, interessi legali, rivalutazione monetaria e relativa prescrizione
6.3.3. Le controversie di lavoro e il divieto di estensione dei giudicati
6.3.4. La percezione di indebiti e il loro recupero
6.3.5. Il principio di onnicomprensività
6.3.6. Il blocco dei rinnovi contrattuali
6.3.7. La retribuzione differita (Indennità premio di servizio e Trattamento di fine rapporto)
6.3.8. Il trattamento economico della malattia
Capitolo VII - Performance e incentivi
7.1. La valorizzazione delle risorse umane
7.2. Il sistema di valutazione
7.2.1. I sistemi di valutazione prima del d.lgs n. 150 del 27 ottobre 2009
7.2.1.1. Il sistema di valutazione dei dipendenti 
7.2.1.2. Il sistema di valutazione dei dipendenti incaricati sulle posizioni organizzative e delle alte professionalità
7.2.1.3. Il sistema di valutazione dei dirigenti
7.2.2. I sistemi di valutazione dopo il d.lgs. n. 150 del 27 ottobre 2009
7.2.2.1. Meritocrazia e premialità nella riforma Brunetta
7.2.2.2. Le modifiche successive al d.lgs. n. 150/2009
7.2.3. I sistemi di valutazione nella riforma Madia
7.2.4. Il sistema di valutazione della prestazione oggi
7.3. Il ciclo di gestione della performance e i controlli interni
7.3.1. Il ciclo di gestione della performance
7.3.1.1. La performance secondo Brunetta
7.3.1.2. La performance secondo Madia
7.3.1.3. Il ciclo di gestione della performance in un Ente locale
7.3.2. I controlli interni sul ciclo della performance
7.3.2.1. Il decreto "Salva Enti"
7.3.2.2. Gli organismi indipendenti di valutazione come organi di controllo interno
7.4. La contrattazione integrativa e l'incentivazione del personale
7.4.1. La contrattazione integrativa
7.4.1.1. La contrattazione secondo Brunetta
7.4.1.2. La contrattazione secondo Madia
7.4.2. L'incentivazione del personale prima della riforma
7.4.3. L'incentivazione del personale nella riforma Madia
7.4.3.1. I Segretari degli Enti locali
7.4.3.2. I tecnici
Capitolo VIII - Il ciclo di gestione della performance in ambito regionale
8.1. Controlli, valorizzazione delle risorse umane e disciplina regionale
8.2. Il sistema dei controlli e della valutazione prima del d.lgs. n. 150/2009
8.3. Il sistema dei controlli e della valutazione dopo il d.lgs. n. 150/2009
8.4. Le ultime modifiche legislative in materia di performance ed i riflessi a livello regionale: il d.l. n. 90/2014
8.5. Regioni e sistema di gestione del ciclo della performance dopo il d.lgs. n. 74/2017
Capitolo IX - L'Avvocatura dell'Ente locale
9.1. Introduzione
9.2. Lo status degli avvocati degli Enti pubblici
9.3. L'Ufficio legale all'interno dell'Ente - Scelte organizzative
9.4. L'accesso al profilo funzionale di "avvocato"
9.5. Le posizioni funzionali di avvocato dirigente e avvocato funzionario
9.6. Compensi professionali
9.7. Responsabilità del legale dell'Ente pubblico
Capitolo X - Il regime delle incompatibilità, il cumulo di impieghi e gli incarichi dei dipendenti pubblici
10.1. Ambito normativo
10.2. Le novità introdotte dalla legge n. 190/2012
10.3. L'autorizzazione allo svolgimento di incarichi concomitanti
10.4. Violazione delle disposizioni di legge che vietano il cumulo di impieghi ed incarichi non previamente autorizzati. Regime sanzionatorio
10.5. Attività non soggette al regime autorizzatorio
10.6. Obbligo di comunicazione degli incarichi conferiti o autorizzati e dei compensi erogati
10.7. Il personale in part time ridotto
10.8. Attività libero-professionali
10.9. Ulteriori limitazioni per i dipendenti dopo la cessazione del rapporto di lavoro
Capitolo XI - I diritti della persona sul lavoro
A. Il diritto alla salute sul lavoro
11.1. Premessa
11.2. Fonti giuridiche
11.3. La situazione normativa antecedente
11.4. I precedenti extra-giuridici
11.5. La nozione giuridica attuale
11.5.1. Il diritto ad una salute sul lavoro come completo benessere
11.5.2. In specie, un diritto su tre dimensioni del benessere
11.5.2.1. Il diritto al benessere fisico
11.5.2.2. Il diritto al benessere mentale
11.5.2.3. Il diritto al benessere sociale
11.6. Attuale giurisprudenza in tema di benessere sul lavoro
11.7. Salute individuale sul lavoro e benessere organizzativo
11.8. Principali conseguenze giuridiche
11.8.1. La rilevanza giuridica dello stato di malessere
11.8.2. Profili giuslavoristici
11.8.3. Profili di privacy
11.9. Promozione del benessere e implicazioni organizzative
11.9.1. Cambiamento dell'organizzazione per la sicurezza
11.9.2. Il necessario coinvolgimento del resto dell'organizzazione
11.10. Considerazioni conclusive
B. I diritti in materia di privacy
11.11. I diritti in materia di privacy
11.11.1. Premessa
11.11.2. La nozione giuridica, a fini di privacy, di dato lavorativo
11.11.3. Fonti giuridiche sul trattamento di dati lavorativi
11.11.4. I diritti del lavoratore in materia 
11.11.4.1. Il diritto alla riservatezza 
11.11.4.2. Il diritto all'identità personale 
11.11.4.3. Il diritto all'accesso ai propri dati personali 
11.11.4.4. Il diritto all'aggiornamento, alla rettificazione o alla cancellazione dei dati personali 
11.11.4.5. Il diritto di opposizione 
11.11.4.6. Il diritto all'oblìo 
11.11.4.7. Il diritto al risarcimento del danno 
11.11.5. Ulteriori implicazioni giuridiche 
11.11.5.1. I vari sotto-contesti di trattamento 
11.11.5.2. Una serie di obblighi per il titolare del trattamento e la sua struttura per la privacy 
11.11.5.3. Inesistenza dell'obbligo di consenso per la P.A. (art. 18, comma 4, codice) 
11.11.5.4. Il caso specifico della privacy del lavoratore in occasione del controllo datoriale 
Capitolo XII - Il nuovo codice di comportamento 
12.1. Nozione e origini del codice di comportamento 
12.2. I precedenti codici di comportamento 
12.3. Il nuovo codice di comportamento 
12.4. I principi del nuovo codice di comportamento 
12.4.1. Obblighi generali di comportamento 
12.4.2. Obblighi e doveri in occasione della prestazione lavorativa 
12.4.3. Regali ed altre utilità 
12.4.4. Comportamenti al di fuori del luogo di lavoro 
12.4.5. Gestione dei rapporti con l'utenza 
12.4.6. Gestione dei rapporti con i terzi fornitori della P.A. 
12.4.7. Altri doveri dei dirigenti 
12.5. Rapporti tra codice di comportamento e codice disciplinare 
12.6. La violazione dei doveri del codice e le sanzioni disciplinari 
12.7. La violazione dei doveri del codice punite con il licenziamento 
12.8. Sui codici di comportamento aziendali 
• D.P.R. 16 aprile 2013, n. 62  
• Delibera CIVIT 24 ottobre 2013, n. 75
Capitolo XIII - I procedimenti disciplinari dopo il d.lgs. n. 75/2017
13.1. Premessa
13.2. Il procedimento ordinario
13.2.1. La ripartizione di competenza
13.2.2. L'avvio del procedimento
13.2.3. Le tutele del lavoratore nel corso del procedimento
13.2.4. La conclusione del procedimento
13.2.5. Le altre comunicazioni dell'UPD
13.2.6. Il trasferimento e le dimissioni del dipendente
13.2.7. Disposizioni regolamentari
13.2.8. Il procedimento connesso con procedimento penale pendente nel sistema previgente
13.2.9. Il procedimento connesso con procedimento penale pendente nel nuovo sistema
13.2.10. Le misure correttive di provvedimenti adottati in procedimenti non sospesi
13.2.11. I provvedimenti cautelari
13.3. La falsa attestazione delle presenze in servizio
13.3.1. La condotta assenteista
13.3.2. La flagranza
13.3.3. L'accertamento mediante sistemi di videoregistrazione
13.3.4. La responsabilità dei dirigenti e dei Segretari comunali
13.3.5. Il procedimento "per direttissima"
Capitolo XIV - La dirigenza locale
14.1. La disciplina della dirigenza locale
14.2. Accesso alla qualifica di dirigente: l'ordinaria regola del concorso, le ipotesi eccezionali dell'art. 110 TUEL, la mobilità
14.3. L'art. 110 TUEL alla luce delle modifiche introdotte dal d.lgs. n. 150/2009
14.4. Il conferimento di incarichi ex art. 110: natura, criteri, requisiti e durata
14.4.1. Natura non concorsuale del conferimento, seppure con garanzie pubblicistiche
14.4.2. Fiduciarietà professionale e non personale
14.4.3. Requisiti culturali
14.4.4. Durata dell'incarico
14.5. Comuni con meno di 5000 abitanti: possibile coincidenza del potere politico e gestionale
14.6. Le funzioni ed i poteri del dirigente locale
14.7. Ulteriori compiti dirigenziali derivanti dalla legge anticorruzione
14.8. Trattamento economico
14.9. L'onnicomprensività del trattamento economico del dirigente
14.10. La responsabilità dirigenziale
Capitolo XV - Il conferimento e la revoca degli incarichi dirigenziali
15.1. Introduzione
15.2. Inquadramento normativo generale
15.3. Inquadramento giurisprudenziale
15.4. La disciplina degli incarichi dirigenziali nelle Regioni e negli Enti locali
15.5. Inconferibilità e incompatibilità degli incarichi
15.5.1. Premessa
15.5.2. Le fattispecie della inconferibilità degli incarichi dirigenziali nella P.A.
15.5.3. La disciplina delle incompatibilità di interesse regionale
15.5.4. Vigilanza e sanzioni
15.5.5. La posizione dell'ANAC
15.6. Considerazioni conclusive
Capitolo XVI - Il personale delle Unioni di Comuni
16.1. Premessa
16.2. I vantaggi della gestione associata
16.3. La gestione associata: vincoli e opportunità
16.4. Gestione associata e risorse umane
16.5. I concorsi unici
16.6. Trasferimento e comando di personale presso l'Unione
16.7. I vincoli sulla spesa di personale nelle Unioni e nei Comuni aderenti
16.8. De jure condendo
Capitolo XVII - Il rimborso delle spese legali a dipendenti ed amministratori degli Enti locali
17.1. Introduzione
17.2. Rimborso delle spese legali ai dipendenti
17.3. Casi particolari
17.4. Rimborso delle spese legali agli amministratori
17.4.1. La disciplina precedente al decreto "Enti locali"
17.4.2. La soluzione legislativa, l'invarianza di spesa
17.5. Rimborso delle spese legali nei giudizi innanzi alla Corte dei conti
17.6. Conclusioni
Bibliografia essenziale
Indice analitico


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