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I raggruppamenti temporanei di imprese nell’evoluzione normativa e giurisprudenziale

 
19,90 €
Disponibile

Autori Federica Casciaro, Giampiero Fumel

Pagine 91
Autori Federica Casciaro, Giampiero Fumel
Data ristampa
Data pubblicazione Settembre 2021
ISBN 8891652751
ean 9788891652751
Tipo Ebook
Collana eBook
Editore Maggioli Editore

Autori Federica Casciaro, Giampiero Fumel

Pagine 91
Autori Federica Casciaro, Giampiero Fumel
Data ristampa
Data pubblicazione Settembre 2021
ISBN 8891652751
ean 9788891652751
Tipo Ebook
Collana eBook
Editore Maggioli Editore
Il dibattito sul settore degli appalti pubblici è attualmente incentrato sull’anelito di semplificazione della materia, talvolta auspicando una riduzione delle norme equivocamente ritenuta coincidente con la semplificazione medesima.

In direzione opposta, il legislatore, in nome della semplificazione, dall’entrata in vigore del Codice dei Contratti pubblici di cui al d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, è intervenuto con cadenza almeno annuale sulla disciplina degli appalti, solitamente con testi normativi tra loro distinti, recanti fattispecie derogatorie e regimi transitori.

Il risultato è che gli operatori del settore sono costretti ad adeguare i propri orientamenti ai continui cambi di rotta della disciplina, rassegnati peraltro al rischio che la tutela giurisdizionale dei propri diritti ed interessi sia subordinata ad interpretazioni giurisprudenziali mutevoli e sempre più imprevedibili perché anch’esse soggette alle novelle legislative.

Così la semplificazione continua ad essere erroneamente perseguita in un frammentario lavoro di “taglio e cucito” delle fonti normative.

Al contrario, sia le scelte imprenditoriali degli operatori del settore sia la speditezza e l’efficacia delle procedure trarrebbero beneficio dalla razionalizzazione della disciplina sotto il profilo qualitativo e, soprattutto, dalla stabilità nel tempo delle norme.

In tale contesto generale, particolare complessità presenta la disciplina dei raggruppamenti temporanei di imprese, dal momento che la connotazione soggettiva della partecipazione alle procedure di affidamento ed all’esecuzione delle prestazioni affidate coinvolge molteplici aspetti dell’appalto solo parzialmente presi in considerazione dal legislatore e più frequentemente esplorati in via pretoria o di prassi.

Il presente lavoro si propone di offrire una guida organica ed operativa sulla partecipazione alle fasi di affidamento e di esecuzione degli operatori riuniti in forma di RTI, senza la pretesa di risolvere gli aspetti tuttora controversi, ma con l’obiettivo di “semplificare” l’attività degli operatori del settore per mezzo di un approccio metodologico basato su una visione trasversale e d’insieme della materia.

Giampiero Fumel
Avvocato iscritto al Foro di Roma e patrocinante in Cassazione, è specializzato in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, nell’ambito della quale presta dal 1993 attività di consulenza ed assistenza, stragiudiziale e giudiziale, in favore di committenti pubblici ed imprese nei procedimenti civili ed amministrativi.
Federica Casciaro
Specializzata in contrattualistica pubblica ed abilitata all’esercizio della professione forense, ha prestato assistenza giudiziale e consulenza stragiudiziale in collaborazione con primari studi di diritto amministrativo. Attualmente si occupa di contratti pubblici in fase sia di affidamento che di esecuzione come legale interno di una delle più importanti stazioni appaltanti italiane.

Il dibattito sul settore degli appalti pubblici è attualmente incentrato sull’anelito di semplificazione della materia, talvolta auspicando una riduzione delle norme equivocamente ritenuta coincidente con la semplificazione medesima.

In direzione opposta, il legislatore, in nome della semplificazione, dall’entrata in vigore del Codice dei Contratti pubblici di cui al d.lgs. 18 aprile 2016 n. 50, è intervenuto con cadenza almeno annuale sulla disciplina degli appalti, solitamente con testi normativi tra loro distinti, recanti fattispecie derogatorie e regimi transitori.

Il risultato è che gli operatori del settore sono costretti ad adeguare i propri orientamenti ai continui cambi di rotta della disciplina, rassegnati peraltro al rischio che la tutela giurisdizionale dei propri diritti ed interessi sia subordinata ad interpretazioni giurisprudenziali mutevoli e sempre più imprevedibili perché anch’esse soggette alle novelle legislative.

Così la semplificazione continua ad essere erroneamente perseguita in un frammentario lavoro di “taglio e cucito” delle fonti normative.

Al contrario, sia le scelte imprenditoriali degli operatori del settore sia la speditezza e l’efficacia delle procedure trarrebbero beneficio dalla razionalizzazione della disciplina sotto il profilo qualitativo e, soprattutto, dalla stabilità nel tempo delle norme.

In tale contesto generale, particolare complessità presenta la disciplina dei raggruppamenti temporanei di imprese, dal momento che la connotazione soggettiva della partecipazione alle procedure di affidamento ed all’esecuzione delle prestazioni affidate coinvolge molteplici aspetti dell’appalto solo parzialmente presi in considerazione dal legislatore e più frequentemente esplorati in via pretoria o di prassi.

Il presente lavoro si propone di offrire una guida organica ed operativa sulla partecipazione alle fasi di affidamento e di esecuzione degli operatori riuniti in forma di RTI, senza la pretesa di risolvere gli aspetti tuttora controversi, ma con l’obiettivo di “semplificare” l’attività degli operatori del settore per mezzo di un approccio metodologico basato su una visione trasversale e d’insieme della materia.

Giampiero Fumel
Avvocato iscritto al Foro di Roma e patrocinante in Cassazione, è specializzato in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture, nell’ambito della quale presta dal 1993 attività di consulenza ed assistenza, stragiudiziale e giudiziale, in favore di committenti pubblici ed imprese nei procedimenti civili ed amministrativi.
Federica Casciaro
Specializzata in contrattualistica pubblica ed abilitata all’esercizio della professione forense, ha prestato assistenza giudiziale e consulenza stragiudiziale in collaborazione con primari studi di diritto amministrativo. Attualmente si occupa di contratti pubblici in fase sia di affidamento che di esecuzione come legale interno di una delle più importanti stazioni appaltanti italiane.

Capitolo I – Aspetti e profili generali
1. Nozione e caratteri essenziali dell’istituto
2. Il mandato alla base del RTI
3. La rappresentanza esclusiva, anche processuale, in capo alla mandataria
4. Il momento della costituzione del RTI
5. Tipologie di raggruppamenti temporanei di imprese
6. La cooptazione
7. Le altre forme di partecipazione plurisoggettiva disciplinate dal Codice: cenni
Capitolo II – La partecipazione alle procedure di affidamento: requisiti di qualificazione dei raggruppamenti temporanei di imprese
1. Requisiti generali e speciali
2. Principi generali in materia di qualificazione nei lavori pubblici
3. Disposizioni normative in materia di qualificazione dei RTI
4. L’applicazione del c.d. “incremento del quinto” ai raggruppamenti temporanei di imprese negli appalti di lavori
5. Requisiti generali e di idoneità professionale nell’ambito dei raggruppamenti temporanei
6. Frazionabilità dei requisiti economico-finanziari e tecnico-professionali
7. La qualificazione dei raggruppamenti temporanei di imprese di tipo orizzontale
8. La qualificazione dei raggruppamenti temporanei di imprese di tipo verticale
9. La qualificazione dei raggruppamenti temporanei di imprese di tipo misto
10. Rapporto tra quote di partecipazione, esecuzione e qualificazione
11. L’avvalimento interno al raggruppamento
12. Raggruppamenti temporanei nell’ambito dei servizi di architettura ed ingegneria ed altri servizi tecnici
13. Requisiti dei raggruppamenti nelle concessioni
Capitolo III – La partecipazione alle procedure di affidamento: altri profili
1. Gli obblighi dichiarativi
2. Divieto di partecipazione plurima
3. Raggruppamenti temporanei e cauzioni richieste per la partecipazione alla gara
4. Profili “antitrust”: i raggruppamenti “sovrabbondanti”
Capitolo IV – L’esecuzione del contratto
1. La responsabilità delle imprese riunite
2. La regolamentazione dei rapporti interni tra le imprese riunite
3. La società per l’esecuzione unitaria dei lavori
4. Aspetti contabili e fiscali
5. Il subappalto
Capitolo V – Le modificazioni soggettive nel RTI
1. I divieti di modificazione soggettiva e di associazione in partecipazione
2. Le deroghe al divieto di modificazione soggettiva
3. La fattispecie dell’operatore prequalificato ed invitato individualmente
4. Focus sui casi di ammissibilità delle modifiche del RTI
4.1. Perdita dei requisiti di cui all’articolo 80
4.2. Esigenze organizzative
4.3. Procedure concorsuali
4.4. Casi previsti dalla normativa antimafia
5. Operazioni societarie straordinarie
6. La nuova compagine del RTI
7. Aspetti pratici e procedimentali

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