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Il Piano della performance e la valutazione delle prestazioni negli enti locali

Il Piano della performance e la valutazione delle prestazioni negli enti locali

Guida operativa per impostare gli indicatori

Autori Paola Morigi, Fabio Forti
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo + iLibro
Dimensione 17x24
Pagine 324
Pubblicazione Marzo 2021 (III Edizione)
ISBN / EAN 8891649478 / 9788891649478
Collana Progetto ente locale

Focus su Lavoro agile e POLA

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› Casistica: relazioni sulle performance
› Schema compilabile di relazione sulla performance
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Il volume vuole essere uno strumento per amministratori, dirigenti e funzionari degli enti locali che intendano cimentarsi con il Piano della performance previsto dal D.Lgs. n. 150/2009 (“decreto Brunetta” modificato dal D.Lgs. n. 74/2017) e vogliano impostare correttamente gli indicatori utili per la valutazione del proprio servizio, dell’ente e delle società controllate.

Dopo aver richiamato le Linee guida più recenti elaborate dalla Funzione pubblica, che sono divenute punto di riferimento fondamentale per tutte le pubbliche amministrazioni, ci si sofferma sul ruolo che vengono ad assumere gli organismi indipendenti di valutazione (oiv), sulla performance organizzativa ed individuale e sulle procedure che devono seguirsi per trasformare il Piano della performance in un documento programmatico e non in un mero adempimento formale.

Si parla del “valore pubblico” e del suo significato in rapporto alla performance istituzionale.

Viene affrontato anche l’attualissimo tema dello smart working (lavoro agile) che permette di poter effettuare la propria prestazione lavorativa in maniera estremamente flessibile, per obiettivi, e così facendo si imposta anche il POLA, il Piano organizzativo del lavoro agile, al quale viene dedicato ampio spazio.

Il volume, semplice nella sua struttura, è ricco di casi concreti con una serie di rinvii che consentiranno facilmente di rintracciare schemi e modelli.

Paola Morigi
Dottore commercialista, revisore contabile, pubblicista, docente in istituti di formazione professionale, componente di organismi di valutazione e di gruppi di lavoro nel settore pubblico e nel campo del non-profit.
Fabio Forti
Funzionario part-time responsabile del controllo di gestione in un ente locale, dottore commercialista e revisore contabile, componente di nuclei ed organismi di valutazione della performance in enti locali, titolare di società di consulenza per enti locali.

Capitolo I Dalla “riforma Brunetta” alla “riforma Madia”

1.1. Come è cambiata la normativa sulla valutazione del lavoro pubblico

1.2. Richiamo all’ambito di applicazione del d.lgs. n. 150/2009

1.3. Organi coinvolti nei processi di valutazione

1.4. Piano della performance e obiettivi

1.5. Rendicontazione e trasparenza

1.6. Merito e premi

1.7. La “riforma Madia” sulla nuova p.a.  

Capitolo II Le modifiche normative apportate dal d.lgs. n. 74/2017

2.1. Alcuni limiti del d.lgs. n. 150/2009

2.2. I cambiamenti introdotti con il d.lgs. n. 74/2017

2.2.1. Il ruolo-guida del dipartimento della Funzione pub­blica

2.2.2. Il ciclo di gestione della performance

2.2.3. La formulazione degli obiettivi

2.2.4. L’organismo indipendente di valutazione

2.2.5. Performance organizzativa e individuale

2.2.6. Premi e merito nella contrattazione collettiva

2.2.7. Le differenze fra la misurazione e la valutazione

2.3. Il Piano della performance tra vecchie e nuove normative

Capitolo III I contenuti della “riforma Bongiorno”  

3.1. Le principali novità previste dalla “riforma Bongiorno”

3.1.1. Il Nucleo della concretezza  

3.1.2. Il Piano triennale delle azioni concrete per l’efficienza delle pubbliche amministrazioni  

3.2. La lotta contro l’assenteismo

3.3. Assunzioni e ricambio generazionale

3.4. Verso una maggiore centralizzazione?

Capitolo IV Come sta cambiando il lavoro  

4.1. Le trasformazioni che stanno interessando il mondo del lavoro

4.1.1. Dal telelavoro allo smart working

4.1.2. Lavoro dipendente sempre più simile a lavoro autono­mo?

4.1.3. La programmazione e il rispetto dei tempi di lavoro

4.2. L’aggiornamento del Piano triennale dei fabbisogni di perso­nale

4.2.1. Le Linee di indirizzo emanate dalla Funzione pubblica sui Piani triennali dei fabbisogni del personale

4.2.2. Maggiore attenzione ai vincoli di bilancio

4.2.3. Le nuove dotazioni organiche e la revisione degli as­setti organizzativi

4.2.4. Il rapporto con i documenti di bilancio e con il Piano della performance

4.2.5. Il monitoraggio continuo

4.2.6. Un diverso ruolo del sindacato

4.3. Il Ccnl 2016-2018 per il personale e per la dirigenza delle Fun­zioni locali  

Capitolo V Il lavoro agile nel settore pubblico  

5.1. Metodologia agile e lavoro agile  

5.2. La normativa italiana di riferimento sul lavoro agile

5.3. La direttiva n. 3/2017 della Funzione pubblica sulla concilia­zione dei tempi di vita e di lavoro

5.4. Il primo aggiornamento della normativa del 2017

5.5. La diffusione della pandemia da Covid-19 e gli interventi nor­mativi per contrastarla

5.6. Il decreto della Funzione pubblica del 19 ottobre 2020

5.7. Le nuove strumentazioni informatiche facilitano la mobilità

5.7.1. Il lavoratore agile come un astronauta

5.8. Come favorire il lavoro agile

5.9. Smart worker e smart manager

Capitolo VI La impostazione del POLA (Piano organizzativo del lavoro agile)

6.1. La normativa di riferimento

6.2. Le Linee guida della Funzione pubblica sul POLA

6.3. Gli aspetti preliminari

6.4. I contenuti del POLA

6.4.1. Le misure organizzative da adottare

6.4.2. I requisiti tecnologici

6.4.3. I percorsi formativi del personale e della dirigenza

6.4.4. Strumenti di rilevazione e verifica periodica dei risul­tati

6.5. I template, gli schemi di riferimento per predisporre il POLA

Capitolo VII Le competenze della Funzione pubblica sulla performance

7.1. L’organo nazionale di riferimento per la performance

7.1.1. Dal d.lgs. n. 150/2009 al d.P.R. n. 105/2016

7.1.2. I contenuti del d.lgs. n. 74/2017 che coinvolgono la Funzione pubblica

7.2. Le Linee guida per i ministeri

7.3. Le Linee guida per gli enti locali: ipotesi e proposte

Capitolo VIII Il ruolo dell’organismo indipendente di valutazione  

8.1. L’Elenco nazionale dei componenti degli oiv

8.2. I contenuti del d.lgs. n. 74/2017 riferiti alle funzioni degli oiv

8.2.1. Il testo riformulato dell’art. 14 del d.lgs. n. 150/2009

8.2.2. Altri richiami alle funzioni degli oiv riportate nel d.lgs. n. 74/2017

8.2.3. La partecipazione di cittadini ed utenti alla valutazione

8.3. Analogie e differenze fra oiv e nuclei di valutazione

Capitolo IX La performance organizzativa

9.1. La definizione normativa

9.2. La multidimensionalità della performance organizzativa

9.2.1. L’attuazione delle politiche e il conseguimento di obiettivi collegati a bisogni ed esigenze della colletti­vità

9.2.2. Piani e programmi e loro declinazione

9.2.3. La rilevazione del grado di soddisfazione dei destina­tari delle attività

9.2.4. La modernizzazione e il miglioramento qualitativo dell’organizzazione

9.2.5. Lo sviluppo di relazioni con i cittadini e con l’utenza

9.2.6. L’efficienza nell’impiego delle risorse

9.2.7. La qualità e quantità delle prestazioni e dei servizi erogati

9.2.8. Il raggiungimento degli obiettivi di promozione delle pari opportunità

9.2.9. Gli schemi di riferimento per valutare la performan­ce

9.3. I risultati attesi

9.4. Le dimensioni da considerare e le analisi di impatto

9.5. Performance organizzativa e management

Capitolo X La performance individuale

10.1. La definizione normativa

10.2. Le Linee guida della Funzione pubblica sulla performance in­dividuale

10.3. Come si misura la performance individuale

10.3.1. Gli indicatori di performance relativi all’ambito orga­nizzativo di cui si è responsabili

10.3.2. Gli obiettivi specifici individuali

10.3.3. Il contributo alla performance generale della struttu­ra

10.3.4. La capacità di valutare i propri collaboratori

10.3.5. I criteri da seguire nelle valutazioni sulle performan­ce individuali

10.4. Dalla performance organizzativa alla performance individua­le

Capitolo XI Il “valore pubblico”  

11.1. Cosa si intende per “valore pubblico”

11.2. Come si crea “valore pubblico”  

11.3. Come si protegge il “valore pubblico”

Capitolo XII Gli indicatori utilizzati per la performance

12.1. Le potenzialità informative degli indicatori  

12.2. Dal federalismo fiscale all’armonizzazione contabile: gli indi­catori per il controllo esterno

12.2.1. Costi e fabbisogni standard  

12.2.2. L’armonizzazione contabile e i relativi indicatori

12.3. Il “perimetro” della performance e le diverse tipologie di indi­catori per il controllo interno

12.3.1. Gli indicatori riferiti al bilancio

12.3.2. Gli indicatori relativi alle risorse umane

12.3.3. Gli indicatori sul patrimonio

12.3.4. Gli indicatori sullo stato di deficitarietà strutturale

12.3.5. Gli indicatori di efficienza e di efficacia

12.3.5.1. Gli indicatori di attività

12.3.5.2. Gli indicatori di efficienza

12.3.5.3. Gli indicatori di produttività

12.3.5.4. Gli indicatori di efficacia quantitativa

12.3.5.5. Gli indicatori di efficacia qualitativa

12.3.6. Gli indicatori per le funzioni di supporto

12.3.7. Gli indicatori per le società strumentali  

12.3.8. Gli indicatori di impatto

12.3.9. Gli indicatori per le pari opportunità

12.4. Un uso intelligente degli indicatori per il Piano della perfor­mance  

Capitolo XIII Il coinvolgimento degli utenti nella valutazione della performance

13.1. Le Linee guida della Funzione pubblica sulla valutazione par­tecipativa

13.2. La individuazione degli stakeholder

13.3. La selezione dei servizi e dei cittadini/utenti

13.3.1. I servizi oggetto di monitoraggio

13.3.2. I cittadini e gli utenti da coinvolgere

13.4. La valutazione dei risultati raggiunti e gli interventi conse­guenti

13.5. Un approccio graduale: dalle indagini di customer satisfaction alla valutazione partecipativa

Capitolo XIV Il ciclo di gestione della performance

14.1. I riferimenti normativi del d.lgs. n. 74/2017 in tema di perfor­mance

14.2. Quadro di programmazione dell’ente locale e raccordo con il ciclo della performance

14.3. Il ciclo di gestione della performance ed il Piano della perfor­mance

14.4. La performance organizzativa nel Piano

14.5. La performance individuale e il sistema premiante

14.6. La predisposizione del Piano della performance

14.7. La Relazione sulla performance: cos’è e a cosa serve

14.8. Le informazioni fondamentali per la redazione del documen­to

Capitolo XV Un possibile modello operativo per l’ente locale   

Capitolo XVI Conclusioni

Bibliografia

Sitografia

Indice dei contenuti aggiuntivi


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