SERVIZIO CLIENTI 0541.628242 Lunedì - Venerdì / 8.30-17.30

L’armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi

L’armonizzazione contabile delle Regioni, degli Enti locali e dei loro organismi

a decorrere dal 2018

Autori Marcella Mulazzani
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 480
Pubblicazione Aprile 2018 (IV Edizione)
ISBN / EAN 8891627520 / 9788891627520
Collana Progetto ente locale

La completa applicazione:
› della programmazione di bilancio
› della contabilità finanziaria
› della contabilità economico-patrimoniale
› del bilancio consolidato

IV edizione aggiornata e ampliata

Prezzo Online:

56,00 €

La nuova edizione di questo apprezzato volume prende in analisi la normativa sui principi contabili a decorrere dal 2018. Molte sono state le modifiche e le integrazioni apportate alla originaria normativa della contabilità armonizzata delle Regioni e degli Enti locali da decreti ministeriali, poi recepiti nel D.Lgs. n. 118/2011 di armonizzazione contabile e nei suoi allegati sui principi contabili generali e applicati. L’opera è un valido strumento di aggiornamento professionale e un supporto operativo per dirigenti e funzionari amministrativi di Enti locali e per i Commercialisti Revisori. L’ordinamento contabile armonizzato degli enti territoriali richiede l’applicazione di 18 principi contabili generali e di 4 principi contabili applicati: programmazione di bilancio, contabilità finanziaria, con- tabilità economico-patrimoniale e bilancio consolidato del gruppo dell’amministrazione pubblica locale. Le principali innovazioni dell’ordinamento contabile armonizzato riguardano: il principio di competenza finanziaria potenziato, che comporta la registrazione dell’accertamento e dell’impegno al perfezionamento dell’obbligazione giuridica attiva e passiva e l’imputazione dell’entrata e della spesa all’esercizio di bilancio di esigibilità, ovvero alla scadenza del credito o del debito; il principio di competenza economica delle operazioni di esercizio, che comporta – come regola generale – l’imputazione dei proventi/ricavi alla competenza economica dell’esercizio in cui è stato registrato l’accertamento nella contabilità finanziaria e l’imputazione dei costi/oneri alla competenza economica dell’esercizio in cui è stata registrata la liquidazione della spesa nella contabilità finanziaria. Il documento del bilancio preventivo finanziario si sviluppa al minimo per tre esercizi, con conseguente modifica ed estensione del significato autorizzatorio degli stanziamenti di bilancio.
Il principio applicato di contabilità economico-patrimoniale degli enti territoriali dimostra un forte allineamento con quello di impresa, richiamando le norme del Codice civile in tema di bilancio e i principi contabili dell’OIC, in quanto applicabili. Infine, la redazione del bilancio consolidato del gruppo di amministrazione pubblica diviene obbligatoria – ai sensi dell’art. 11 del D.Lgs. n. 118/2011 – per tutti gli Enti locali: a decorrere dall’esercizio 2018, e con riferimento al 2017, anche per i Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti.

Marcella Mulazzani, ex Professoressa Ordinaria di Economia delle aziende e delle amministrazioni pubbliche presso la Facoltà di Economia dell’Università di Firenze. Da molti anni svolge attività di docenza e di coordinamento in corsi di alta formazione su temi di contabilità pubblica, di revisione degli Enti locali e delle aziende sanitarie pubbliche per commercialisti e dirigenti pubblici in collaborazione con ODCEC, Enti locali, associazioni di Revisori legali, ANCI Toscana, PIN-Polo universitario Città di Prato.

Introduzione
1. La legge sull'armonizzazione contabile degli enti locali fra federalismo fiscale, riforma della contabilità pubblica e rafforzamento del sistema dei controlli
2. Il disegno di riforma della contabilità pubblica sullo sfondo della crisi del sistema economico e finanziario italiano
PARTE GENERALE
Sezione I Il sistema dei controlli degli enti territoriali
Capitolo 1 Il rafforzamento dei controlli interni dell'ente locale 
1. Le tipologie dei controlli interni e le loro finalità 
2. Il controllo di regolarità contabile amministrativa 
3. Il controllo di gestione 
4. Il controllo strategico 
Capitolo 2 Il piano degli indicatori e dei risultati di bilancio degli enti locali per il controllo di gestione
1. Introduzione: i riferimenti normativi
2. Gli obiettivi quali fattori centrali per l'individuazione degli indicatori
3. Il sistema degli indicatori nel controllo di gestione 
4. Il sistema di reporting 
Capitolo 3 I controlli di revisione economico-finanziaria degli enti locali 
1. Il controllo di revisione negli enti locali 
2. Vigilanza sul sistema dei controlli degli equilibri finanziari 
3. I principi di revisione contabile ai fini del controllo di regolarità amministrativa e contabile 
4. L'attività di controllo contabile 
5. La tecnica di campionamento e il rischio di revisione 
Sezione II Lineamenti generali dell’armonizzazione contabile
Capitolo 4 I principali elementi della riforma contabile 
1. Introduzione 
2. La definizione dell'area di applicazione 
3. Il sistema di contabilità economico-patrimoniale 
4. Il nuovo sistema di contabilità finanziaria 
5. I principi contabili generali e applicati 
6. Il comune piano dei conti integrato 
7. Il sistema di bilancio nel più ampio sistema di programmazione e rendicontazione 
8. Comuni schemi di bilancio di previsione, di rendiconto e di bilancio consolidato 
9. Omogeneità e classificazione delle spese 
10. Omogeneità di classificazione delle entrate 
11. I termini di approvazione di bilanci e rendiconti 
Capitolo 5 I principi contabili generali 
Introduzione generale sui principi contabili 
1. Annualità 
2. Unitarietà 
3. Universalità 
4. Integrità 
5. Veridicità, attendibilità, correttezza, comprensibilità 
6. Significatività e rilevanza 
7. Flessibilità 
8. Congruità 
9. Prudenza 
10. Coerenza 
11. Continuità e costanza 
12. Comparabilità e verificabilità 
13. Neutralità e imparzialità 
14. Pubblicità 
15. Gli equilibri di esercizio 
16. Competenza finanziaria 
17. Competenza economica 
18. La prevalenza della sostanza sulla forma (cenni e rinvio) 
19. Osservazioni conclusive sui principi contabili generali 
Capitolo 6 In particolare, il principio della prevalenza della sostanza sulla forma 
1. Introduzione 
2. Le origini della prevalenza della sostanza sulla forma nel contesto dei principi contabili internazionali 
2.1 L'attuale IAS 17 sul leasing 
2.2 Il trattamento contabile 
2.3 Verso un nuovo standard della prevalenza della sostanza sulla forma: IFRS 16 
3. Il principio della prevalenza della sostanza sulla forma nell'ordinamento contabile italiano 
4. (segue) … e nell'armonizzazione contabile degli enti territoriali 
PARTE APPLICATA
Sezione I Il principio contabile applicato della contabilità finanziaria
Capitolo 1 Elementi fondamentali della contabilità finanziaria 
1. Il principio contabile applicato della contabilità finanziaria. Introduzione 
2. Il principio della competenza finanziaria 
2.1 Un caso pratico e la sua interpretazione 
3. L'accertamento e l'imputazione delle entrate 
4. In particolare, le entrate da indebitamento 
5. L'impegno e l'imputazione delle spese e le regole di copertura finanziaria della spesa 
6. Il Fondo pluriennale vincolato: significato e finalità informative 
Capitolo 2 Il Fondo crediti di dubbia esigibilità 
1. Il ruolo del Fondo crediti di dubbia esigibilità (FCDE) 
2. Le modalità di determinazione del FCDE nel bilancio di previsione 
3. Le modalità di determinazione del FCDE nel rendiconto 
4. Gli effetti del FCDE sugli equilibri di bilancio e sui saldi di finanza pubblica 
5. Conclusioni 
Capitolo 3 Le spese di investimento e le idonee modalità della loro copertura finanziaria 
1. Introduzione 
2. La delimitazione delle spese di investimento finanziabili con indebitamento 
3. Le alternative di indebitamento 
4. Regole e limiti di indebitamento 
5. Il trattamento contabile delle spese di investimento 
6. La copertura finanziaria delle spese di investimento 
7. La copertura finanziaria degli investimenti mediante la quota consolidata del saldo positivo di parte corrente 
8. La determinazione della quota consolidata del margine corrente 
9. La copertura finanziaria degli investimenti imputati a decorrere dal primo esercizio di bilancio e per i quattro successivi 
10. La copertura finanziaria degli investimenti mediante nuove o maggiori aliquote fiscali 
11. La copertura finanziaria degli investimenti mediante riduzioni permanenti delle spese correnti 
12. Le variazioni di bilancio e le variazioni del margine corrente 
13. Valutazioni conclusive 
14. Esempio di registrazione contabile della costruzione di un fabbricato ad uso scolastico mediante un finanziamento flessibile 
Sezione II La programmazione di bilancio
Capitolo 4 Il Documento unico di programmazione 
1. Introduzione 
2. Finalità e iter per l'approvazione 
3. Contenuti del DUP 
3.1 La Sezione Strategica (SeS) 
3.2 La Sezione Operativa (SeO) 
4. Il DUP semplificato 
Capitolo 5 Il principio di programmazione di bilancio 
1. Il bilancio di previsione 
2. LA BDAP (Banca dati delle amministrazioni pubbliche) 
3. La struttura del bilancio di previsione finanziario negli enti locali 
4. La nuova struttura delle Entrate 
5. La nuova struttura delle Spese 
6. Bilancio di previsione finanziaria e principio di competenza finanziaria potenziato 
7. L'approvazione del bilancio di previsione degli enti locali e gli allegati al bilancio di previsione finanziario 
8. Check list per la predisposizione del bilancio 
9. Check list documenti da mettere a disposizione dei revisori dei conti 
Capitolo 6 Il pareggio di bilancio e gli equilibri di esercizio 
1. Gli equilibri nel bilancio di previsione 
2. La salvaguardia degli equilibri 
3. Il pareggio di bilancio 
3.1 Sanzioni 
3.2 Elusione 
4. Pareggio di bilancio: le principali novità in materia per il triennio 2018-2020 
5. Il nuovo vincolo di finanza pubblica e i margini per gli investimenti 
Capitolo 7 Le variazioni di bilancio 
1. Definizione 
2. Tipologie e competenze 
3. Le variazioni di competenza del Consiglio comunale 
4. Le variazioni di competenza della Giunta comunale 
5. Le variazioni di competenza del dirigente/responsabile economico-finanziario 
6. Le variazioni al Piano esecutivo di gestione (PEG) 
7. Gli adempimenti che seguono le variazioni di bilancio 
Capitolo 8 Il rendiconto generale di esercizio 
1. Il rendiconto 
2. Il Conto del bilancio 
2.1 L'entrata e la spesa 
2.2 I quadri generali riassuntivi 
3. Il Conto economico 
4. Lo Stato patrimoniale 
4.1 L'Attivo 
4.2 L'Attivo circolante 
4.3 Il Passivo 
5. Gli Allegati 
6. La Relazione sulla gestione 
Capitolo 9 Il risultato di amministrazione: determinazione, analisi e applicazione al bilancio di previsione 
1. Il riaccertamento ordinario dei residui 
1.1 Principi generali 
1.2 Il riaccertamento della spesa di personale 
1.3 Il riaccertamento delle spese legali 
1.4 Il riaccertamento della spesa in conto capitale 
1.5 Il riaccertamento parziale dei residui 
1.6 Le variazioni di esigibilità 
2. Il risultato contabile di amministrazione e la sua scomposizione 
2.1 La quota vincolata 
2.2 La quota accantonata 
2.2.1 Il Fondo crediti di dubbia esigibilità a consuntivo 
2.2.2 Gli altri accantonamenti 
2.3 La quota destinata 
2.4 La quota libera 
3. Il risultato di amministrazione presunto 
3.1 Tempi e modi di utilizzo 
3.2 Gli obblighi di copertura del disavanzo presunto 
4. L'avanzo di amministrazione accertato: tempi e modi di utilizzo 
5. Il disavanzo di amministrazione accertato: analisi delle varie tipologie 
5.1 Disavanzo da fatti della gestione e disavanzo sostanziale 
5.2 Disavanzo derivante dal riaccertamento straordinario dei residui 
5.3 Disavanzo (o avanzo) tecnico 
5.3.1 Ipotesi ed esempi 
5.4 Disavanzo derivante dal piano di riequilibrio finanziario 
Sezione III La contabilità economico-patrimoniale
Capitolo 10 Il principio della competenza economica 
1. Il concetto di competenza economica applicato agli enti locali 
2. Le operazioni non commerciali e la competenza economica 
3. Il momento di rilevazione e imputazione 
3.1 Il momento della rilevazione in contabilità economico-patrimoniale 
3.2 Il momento dell'imputazione dei ricavi/proventi e dei costi/oneri in contabilità economico-patrimoniale 
4. Un esempio di rilevazioni integrate: acquisizione di un'opera pluriennale mediante sostenimento di spese di investimento 
4.1 Sottoscrizione del contratto di appalto e avvio della realizzazione dell'opera 
4.2 Rilevazione della spesa per la realizzazione dell'opera e rilevazioni in contabilità economico-patrimoniale 
4.3 Completamento dell'opera e acquisizione al patrimonio dell'ente 
4.4 Trattamento contabile successivo all'acquisizione dell'opera 
5. Osservazioni di sintesi 
Capitolo 11 Il principio contabile applicato della contabilità economico-patrimoniale 
1. Introduzione: oggetto e finalità della contabilità economico-patrimoniale 
2. Recenti riforme contabili 
3. Il principio di competenza economica 
4. La misurazione dei componenti del risultato economico 
5. I componenti positivi del Conto economico 
6. I componenti negativi del Conto economico 
7. Proventi ed oneri straordinari del Conto economico 
8. Il risultato economico dell'esercizio 
9. Le scritture di assestamento della contabilità economico-patrimoniale 
10. Lo Stato patrimoniale: le attività 
11. Lo Stato patrimoniale: il patrimonio netto 
12. Lo Stato patrimoniale: le passività 
13. I conti d'ordine 
14. Il primo avvio della contabilità economico-patrimoniale 
15. Le valutazioni a decorrere dal primo bilancio di esercizio 
16. Un esempio di scritture contabili integrate: gli stipendi del personale dipendente 
17. Un esempio di scritture contabili integrate: costruzione di opera pubblica da parte di un Comune con contributo a rendicontazione erogato dalla sua Regione di appartenenza 
18. Esempio di accantonamento a "Riserve indisponibili derivanti da partecipazioni senza valore di liquidazione"
19. Esempio di accantonamento di "Riserve indisponibili per beni demaniali, patrimoniali indisponibili e per i beni culturali"
Capitolo 12 La contabilizzazione dei derivati nel bilancio dell'ente territoriale 
1. Gli strumenti derivati: caratteristiche, finalità e livello di diffusione tra gli enti territoriali 
2. La contabilizzazione dei derivati in base al principio applicato della contabilità finanziaria 
2.1 La contabilizzazione dei flussi finanziari dei derivati 
2.2 Vincoli sulle entrate associate a strumenti derivati 
3. La contabilizzazione dei derivati in base al principio applicato della contabilità economico-patrimoniale 
3.1 Criteri di valutazione per la prima iscrizione in bilancio di amortizing swap e upfront 
3.2 Le rilevazioni in contabilità economico-patrimoniale dei derivati 
Sezione IV Il gruppo dell'amministrazione pubblica locale e il suo bilancio consolidato
Capitolo 13 Il bilancio consolidato del gruppo amministrazione pubblica 
1. Introduzione
2. Il bilancio consolidato del gruppo amministrazione pubblica, quale strumento di governance e di accountability per l'ente locale
3. Le teorie di consolidamento 
4. La nozione di gruppo pubblico 
5. Attività preliminari
6. Le direttive di consolidamento 
7. La procedura di consolidamento 
8. Le operazioni di consolidamento 
8.1 Eliminazione di crediti e debiti, costi e ricavi reciproci 
8.2 Eliminazione di operazioni che comportano utili interni 
8.3 Elisione delle partecipazioni interamente possedute 
8.4 Elisione delle partecipazioni parzialmente possedute 
8.5 Consolidamento proporzionale 
9. Le informazioni da inserire in nota integrativa


Scrivi la tua recensione

Solo gli utenti registrati possono scrivere recensioni. Accedi oppure Registrati

Prodotti consigliati

Back to top