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L’imparzialità amministrativa come diritto

Epifanie dell’interesse legittimo
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Anzichè 22,00 €
Disponibile

Autori -

Pagine 276
Data ristampa
Data pubblicazione Settembre 2021
ISBN 8891652775
ean 9788891652775
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Epifanie dell’interesse legittimo
Collana Orizzonti del diritto pubblico
Editore Maggioli Editore
Dimensione 14,8x21
  • Spedizione in 48h
  • Paga alla consegna senza costi aggiuntivi

Autori -

Pagine 276
Data ristampa
Data pubblicazione Settembre 2021
ISBN 8891652775
ean 9788891652775
Tipo Cartaceo
Sottotitolo Epifanie dell’interesse legittimo
Collana Orizzonti del diritto pubblico
Editore Maggioli Editore
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Esiste un diritto all’imparzialità dell’amministrazione? Quali sono il contenuto e i limiti delle pretese dei cittadini con riferimento all’imparzialità? A queste domande prova a dare una risposta il volume.

Permane infatti nella prassi una commistione tra interesse pubblico all’integrità dell’amministrazione e interesse privato a una decisione imparziale che impedisce la chiara identificazione di una posizione individuale tutelata dall’ordinamento: dal conflitto d’interessi alla par condicio nei concorsi, sono numerosi i problemi applicativi che ne derivano.

La ricostruzione di un diritto all’imparzialità, ispirata dall’ordinamento europeo e da una linea di pensiero rimasta sotto traccia nella letteratura giuspubblicistica, consente di sciogliere alcuni nodi applicativi, nonché di riflettere sulla natura delle situazioni soggettive del privato nel rapporto con la pubblica amministrazione.

Ippolito Piazza
Assegnista di ricerca in diritto amministrativo presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze.

Esiste un diritto all’imparzialità dell’amministrazione? Quali sono il contenuto e i limiti delle pretese dei cittadini con riferimento all’imparzialità? A queste domande prova a dare una risposta il volume.

Permane infatti nella prassi una commistione tra interesse pubblico all’integrità dell’amministrazione e interesse privato a una decisione imparziale che impedisce la chiara identificazione di una posizione individuale tutelata dall’ordinamento: dal conflitto d’interessi alla par condicio nei concorsi, sono numerosi i problemi applicativi che ne derivano.

La ricostruzione di un diritto all’imparzialità, ispirata dall’ordinamento europeo e da una linea di pensiero rimasta sotto traccia nella letteratura giuspubblicistica, consente di sciogliere alcuni nodi applicativi, nonché di riflettere sulla natura delle situazioni soggettive del privato nel rapporto con la pubblica amministrazione.

Ippolito Piazza
Assegnista di ricerca in diritto amministrativo presso il Dipartimento di Scienze giuridiche dell’Università degli Studi di Firenze.

I. Le dimensioni dell’imparzialità amministrativa
1. Una prima definizione: l’imparzialità come non discriminazione e come composizione di interessi
2. L’amministrazione “parte imparziale”
3. Il carattere multiforme del principio
4. L’imparzialità amministrativa come dovere
5. L’imparzialità come essenza o modo d’essere dell’amministrazione
6. L’imparzialità amministrativa come limite
7. L’imparzialità amministrativa come principio di organizzazione
8. L’imparzialità come diritto. Riannodare i fili con il passato…
9. … e con l’Unione europea
II. Percorsi del diritto all’imparzialità nell’ordinamento italiano e in quello europeo
1. L’imparzialità nella Costituzione e nella legislazione: verso il diritto all’imparzialità
1.1. Genesi e interpretazione della formulazione costituzionale
1.2. La conferma del percorso: la legge sul procedimento e l’“età delle riforme”
2. L’imparzialità nell’amministrazione europea
2.1. L’art. 298 TFUE e l’art. 41 della Carta: imparzialità come principio di organizzazione e come diritto
2.2. L’imparzialità del funzionario europeo. Il problema della nazionalità
2.3. Imparzialità e legittimazione
3. Il ritorno all’amministrazione parte
4. Le figure del diritto all’imparzialità
III. L’esclusione di interessi o interferenze. Il diritto all’imparzialità come neutralità del decisore
1. Imparzialità ed esclusione di interessi. Fattispecie e problemi
2. Astensione e ricusazione nel procedimento amministrativo
2.1. L’interesse di carattere economico
2.2. (segue) La prova di resistenza nel voto dei collegi
2.3. (segue) La vincolatezza della fattispecie
2.4. (segue) La tassatività delle incompatibilità
3. Una prospettiva diversa e unitaria
4. Il conflitto di interessi ex art. 6-bis, l. n. 241/1990
4.1. Il bene tutelato e le forme di tutela
4.2. La tipizzazione delle fattispecie
5. Una conferma. Il conflitto di interessi e le incompatibilità nella disciplina dei contratti pubblici
6. Il conflitto di interessi nel diritto privato e nel diritto pubblico: elementi per un confronto
7. Oltre la (apparenza di) neutralità: i privati incaricati di pubbliche funzioni
8. La pretesa alla neutralità ex art. 6-bis: una pretesa autonoma?
9. Imparzialità ed esclusione di interessi nel diritto europeo
9.1. Imparzialità soggettiva e oggettiva del funzionario
9.2. L’illegittimità dell’atto
IV. L’acquisizione e la ponderazione di interessi. Il diritto all’imparzialità come parità di trattamento
1. Premessa
2. L’imparzialità nella fase istruttoria: la conoscenza dei fatti e l’acquisizione degli interessi
2.1. Il caso dei concorsi
2.2. La regola dell’anonimato e la par condicio
2.3. La parità di trattamento nel codice dei contratti pubblici
2.4. La corretta acquisizione degli interessi: il caso dei collegi
2.5. L’organizzazione imparziale come oggetto di una pretesa individuale
3. L’imparzialità nella fase decisoria: la ponderazione di interessi
3.1. Imparzialità e disciplina legislativa: trattamenti illegittimi e fattispecie vincolate
3.2. Disparità di trattamento e fattispecie discrezionali: l’assoluta identità delle situazioni
3.3. Disparità di trattamento e diritto all’imparzialità
3.4. Discrezionalità, predeterminazione dei criteri di decisione e altre garanzie procedimentali
V. L’oggetto delle pretese e la natura del diritto all’imparzialità
1. L’imparzialità: dal principio al diritto
2. Sulla natura del diritto all’amministrazione imparziale
3. Diritti, interessi legittimi e pretese procedimentali: coordinate minime
4. L’autonomia delle situazioni soggettive dei privati nel rapporto con l’amministrazione: il dibattito sui diritti procedimentali
5. (segue) Critica alla moltiplicazione dei diritti soggettivi (e alla loro coesistenza con l’interesse legittimo)
6. Lezioni dall’imparzialità. Natura e autonomia delle pretese individuate
7. (segue) Regole di comportamento, regole di validità e annullamento dell’atto
8. (segue) Diritti e interessi legittimi
9. Situazioni soggettive e giurisdizione: quale giudice per il diritto all’imparzialità?
Conclusioni

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