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L’IMPIEGATO DEL COMUNE Manuale per concorso istruttore direttivo e funzionario

L’IMPIEGATO DEL COMUNE Manuale per concorso istruttore direttivo e funzionario

AREA AMMINISTRATIVA E CONTABILE - Cat. C e D negli Enti locali

Autori S. Biancardi, C. Costantini, E. Lequaglie, L. Oliveri, M. Quecchia, N. Rinaldi, G. Uderzo
Editore Maggioli Editore
Formato Cartaceo
Dimensione 17x24
Pagine 1.336
Pubblicazione Settembre 2019 (XXXVII Edizione)
ISBN / EAN 8891638496 / 9788891638496
Collana concorsi pubblici

› Legge di Bilancio 2019 (Legge n. 145/2018)
› Decreto Sblocca Cantieri (D.L. n. 32/2019 convertito dalla Legge n. 55/2019)
› Legge Concretezza (Legge n. 56/2019)
› Decreto Crescita (D.L. n. 34/2019 convertito dalla Legge n. 58/2019)

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Il volume espone in maniera chiara, esauriente e approfondita tutti gli argomenti utili per la preparazione dei candidati alle prove di selezione dei concorsi per Istruttore direttivo e Funzionario (cat. C e D) dell’area amministrativa e dell’area contabile negli Enti locali.

Disponibile nella sezione online su https://www.maggiolieditore.it/approfondimenti (raggiungibile tramite il codice riportato in fondo al volume) una selezione di atti amministrativi compilabili.

PARTE PRIMA NOZIONI INTRODUTTIVE DI DIRITTO PUBBLICO

Capitolo I I soggetti di diritto: persona fisica e giuridica

1. L’interesse. Il diritto inteso in senso oggettivo. La persona fisica

2. La persona giuridica

3. Gli organi della persona giuridica. Il rapporto organico

4. Organi monocratici ed organi collegiali. Caratteristica fondamentale del funzionamento degli organi collegiali: il principio della maggioranza

5. Competenza degli organi

6. Distinzione degli organi

A) In base alla funzione: organi volitivi, esecutivi e misti

B) In base alla natura dell’attività svolta: organi attivi, organi di controllo e organi consultivi

7. Vari tipi di controllo

A) In riferimento allo scopo: controllo di legittimità e controllo di merito

B) In riferimento al momento in cui il controllo interviene: controllo preventivo e controllo successivo 

8. Organi ausiliari o consultivi. Vari tipi di pareri 

A) Pareri obbligatori e facoltativi 

B) Pareri vincolanti e non vincolanti 

Capitolo II Nozioni di diritto costituzionale   

1. Lo Stato 

2. Gli organi dello Stato nella Costituzione italiana e le funzioni: legislativa, esecutiva e giurisdizionale 

2.1. Il Presidente della Repubblica 

A) L’invio dei messaggi alle Camere 

B) Promulgazione delle leggi 

C) Scioglimento delle Camere 

D) Presidenza del Consiglio superiore della magistratura

E) Irresponsabilità del Presidente della Repubblica 

F) Nomina. Durata dell’incarico 

2.2. Il Parlamento e la funzione legislativa 

A) Elezione, durata e funzionamento 

B) Procedura per la formazione delle leggi e loro entrata in vigore 

2.3. Il Governo 

A) Funzione. Rinvio 

B) Procedura per la nomina del Governo 

2.4. La funzione esecutiva. Cenni generali sugli organi centrali e sugli organi periferici del potere esecutivo. La pubblica amministrazione 

2.5. La funzione giurisdizionale 

2.6. Eccezioni al principio della divisione dei poteri. I decreti legislativi ed i decreti legge 

2.7. Gli organi ausiliari previsti dalla Costituzione 

2.8. La Corte Costituzionale 

3. La riforma del Titolo V della Costituzione 

3.1. I limiti alla potestà legislativa delle Regioni 

3.2. Il limite del rispetto degli obblighi internazionali 

4. Il tentativo di riforma costituzionale del 2016 

Capitolo III Nozioni di diritto amministrativo  

1. Il principio di legalità e gli atti politici 

2. L’attività amministrativa vincolata e discrezionale 

3. Le fonti del diritto. I regolamenti 

4. Le ordinanze: le ordinanze normali, le ordinanze c.d. necessitate e le ordinanze di necessità e di urgenza (o extra ordinem

5. Norme interne, circolari e prassi amministrativa 

6. Potestà di imperio originaria e derivata. Organizzazione della pubblica amministrazione 

7. L’atto amministrativo e i suoi elementi costitutivi essenziali 

8. La legittimità ed il merito dell’atto amministrativo 

9. Perfezione. Efficacia. Validità. Esecutorietà

10. Le principali categorie di atti amministrativi  

10.1. Autorizzazione e concessione. Differenza sostanziale. Le cosiddette “licenze”. Organi competenti al rilascio

11. Vizi di legittimità (incompetenza, eccesso di potere, violazione di legge) e vizi di merito

12. Conseguenze dell’invalidità di un atto. Potere di autotutela della pubblica amministrazione. Annullamento d’ufficio e revoca. Giustizia amministrativa. Novità introdotte dalla legge n. 15/2005 e dalla Riforma c.d. Madia del 2015 (rinvio)  

13. Distinzione tra “diritti perfetti” ed “interessi legittimi”. Interessi semplici. Diritti affievoliti

14. Interessi collettivi ed interessi diffusi  

15. Principi generali che regolano il sistema della giustizia amministrativa. Tutela dei diritti soggettivi perfetti. Competenza e limiti dell’autorità giudiziaria ordinaria. Tutela degli interessi legittimi

16. Il ricorso in opposizione  

17. La gerarchia. Elementi essenziali del rapporto gerarchico. Principi generali per determinare se esista o no il rapporto gerarchico  

18. Ricorsi gerarchici propri. Silenzio dell’amministrazione: rimedio

19. Crisi del ricorso gerarchico dopo il d.lgs. 29/1993 (modificato dal d.lgs. 80/1998 e poi dal t.u. sul pubblico impiego)  

20. Ricorsi gerarchici impropri. Tutela giurisdizionale delle decisioni dei ricorsi amministrativi  

21. Ricorsi giurisdizionali. Condizioni necessarie per poter ricorrere. Il provvedimento “definitivo”  

22. Gli organi giurisdizionali amministrativi. I Tribunali regionali

23. Giurisdizione di legittimità  

24. Giurisdizione speciale anche di merito. Il “giudizio di ottemperanza”

25. Giurisdizione esclusiva  

26. I principali casi di giurisdizione esclusiva  

27. La problematica del risarcimento del danno per lesione degli interessi legittimi

28. La tutela cautelare  

29. Termini per ricorrere. Contenuto delle decisioni dei Tribunali amministrativi regionali

30. Il rito speciale in materia di appalti  

31. Impugnabilità delle sentenze dei Tribunali regionali  

32. Il Consiglio di Stato  

33. Ricorso straordinario al Capo dello Stato  

34. Alternatività del ricorso ai Tribunali amministrativi col ricorso al Capo dello Stato e preferenza del ricorso giurisdizionale rispetto a quello gerarchico  

35. I Tribunali delle acque pubbliche

 Capitolo IV Le Regioni a statuto ordinario

1. L’autonomia regionale  

2. Lo statuto  

3. Gli organi della Regione: il Consiglio, la Giunta ed il Presidente  

4. La legge costituzionale n. 3 del 18 ottobre 2001. Le principali novità in materia di controlli e di potestà legislativa e regolamentare delle Regioni  

5. Le ulteriori modifiche costituzionali apportate dalla legge costituzionale n. 3/2001

6. Conclusioni  

• Tabella riepilogativa: Modifiche al Titolo V della Parte II della Costituzione

PARTE SECONDA NORMATIVA GENERALE APPLICABILE AGLI ENTI LOCALI

Capitolo I Il decentramento amministrativo e la riforma della p.a.

1. Premessa  

2. La legge 15 marzo 1997, n. 59, ‘‘Delega al Governo per il conferimento di funzioni e compiti alle Regioni ed enti locali, per la riforma della pubblica amministrazione e per la semplificazione amministrativa’’

3. Il decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112, ‘‘Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle Regioni ed agli enti locali, in attuazione del Capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59’’

Capitolo II Il procedimento amministrativo  

1. Premessa. Definizione di “procedimento amministrativo”  

2. Gli scopi della legge 7 agosto 1990, n. 241 e gli ambiti di applicazione

3. Procedimento amministrativo (Capi I, II e III della legge 241/1990)  

A) Principi generali  

B) Obbligo del provvedimento espresso e di conclusione del procedimento entro il termine fissato. Il silenzio dell’amministrazione

C) Obbligo della motivazione. Presupposti di fatto, ragioni giuridiche e valutazione degli interessi. Atti vincolati e discrezionali. Motivazione e fine istituzionale dei provvedimenti. Notificazione dell’atto

D) Responsabile del procedimento e unità organizzativa responsabile dell’istruttoria: individuazione e compiti. Responsabili delle singole fasi  

E) Partecipazione al procedimento amministrativo. Obbligatorietà. Soggetti che possono partecipare. Comunicazione dell’avvio del procedimento. Diritti dei soggetti che partecipano. Obbligo di valutare le memorie e i documenti presentati

F) Accordi tra amministrazione ed interessati. Tipologia. Natura. Condizioni. Recesso

G) Concessione di vantaggi economici a terzi. Criteri e modalità. Albi dei beneficiari

H) Casi di non applicabilità delle norme contenute nel Capo III della legge 241/1990

4. Semplificazione dell’azione amministrativa (Capo IV della legge

241/1990)  

A) Conferenza di servizi (artt. 14, 14-bis, ter, quater e quinquies)

B) Accordi tra amministrazioni pubbliche (legge n. 241/1990 e d.lgs. n. 267/2000)

C) Pareri di organi consultivi (legge n. 241/1990 e d.lgs. n. 267/2000)

D) Valutazioni tecniche  

E) Silenzio-assenso tra amministrazioni pubbliche e tra amministrazioni pubbliche e gestori di pubblici servizi

F) Acquisizioni documentali e accertamenti d’ufficio  

G) Segnalazione certificata di inizio attività e silenzio-assenso

5. Efficacia, esecutorietà, esecutività, revoca, nullità e annullabilità del provvedimento amministrativo. Recesso dai contratti  

Capitolo III La documentazione e la certificazione amministrativa

1. Delimitazione della materia e fonti normative  

1.1. Ambito applicativo delle disposizioni del t.u. 445/2000  

2. Soggetti che possono avvalersi delle disposizioni del t.u. 445/2000  

3. Validità dei certificati  

3.1. Certificazioni contestuali  

4. Dichiarazioni sostitutive di certificazioni  

4.1. Sottoscrizione della dichiarazione sostitutiva di certificazione. Impedimento alla sottoscrizione e alla dichiarazione

5. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà  

5.1. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per autenticazione di copie

5.2. Dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per lo smarrimento di documenti di riconoscimento

6. Disposizioni generali in materia di dichiarazioni sostitutive Regime fiscale  

7. Certificati non sostituibili  

8. La documentazione mediante esibizione  

9. L’acquisizione diretta dei documenti  

10. Autenticazione di copie  

10.1. Modalità dell’autenticazione  

10.2. Modalità alternative all’autenticazione di copie  

11. Disciplina delle istanze e dichiarazioni da presentare alla pubblica amministrazione o ai gestori di pubblici servizi  

11.1. Sottoscrizioni escluse in via assoluta dall’autenticazione  

11.2. Domande e DSAN per la riscossione di benefici economici da parte di terzi  

11.3. Autenticazione delle domande e DSAN rivolte ai privati  

12. La legalizzazione di firme  

12.1. La legalizzazione di foto  

13. La carta d’identità  

13.1. La carta d’identità come documento valido per l’espatrio  

13.2. La carta d’identità cartacea  

Capitolo IV Il documento informatico e la firma digitale

1. Premesse introduttive e principali fonti normative  

2. Documento informatico ed attività amministrativa  

3. Creazione e trasmissione del documento informatico  

4. La firma digitale: chiave pubblica e privata  

5. Certificazione delle chiavi  

6. Il codice dell’amministrazione digitale (d.lgs. 82/2005). Tipologie e valenza probatoria della firma elettronica  

7. La posta elettronica certificata (d.P.R. 68/2005)  

Capitolo V Il diritto di accesso ai documenti amministrativi (legge 7 agosto 1990, n. 241)  

1. Accesso ai documenti amministrativi (Capo V della legge 241/1990)  

A) Scopi della legge e definizione di “documento amministrativo”. Identificazione dei soggetti interessati  

B) Amministrazioni nei confronti delle quali il diritto di accesso può essere esercitato

C) Documenti esclusi dal diritto di accesso  

D) Rifiuto e differimento dell’accesso  

E) Procedimento per la richiesta di accesso. Accoglimento o rifiuto. Impugnazione del rifiuto  

F) Forme di pubblicità. Atti allegati al provvedimento come parte integrante e documenti agli atti  

G) Segreto d’ufficio  

H) Ambito di applicazione della legge n. 241 del 1990  

2. Il regolamento per la disciplina delle modalità di esercizio e dei casi di esclusione del diritto di accesso ai documenti amministrativi (d.P.R. 184/2006)  

Capitolo VI La tutela della privacy

1. Introduzione  

2. Il nuovo Regolamento europeo sul diritto di riservatezza  

3. La nomina del DPO e gli ulteriori adempimenti da porre in essere nel rispetto del Regolamento europeo  

4. Il concetto di accountability  

5. La nuova informativa  

6. Nozioni e definizioni generali in materia di diritto alla privacy  

7. La tutela della privacy negli enti locali: il trattamento dei dati personali comuni e dei dati personali sensibili  

8. Rapporti tra trasparenza (accesso) e riservatezza (privacy)  

9. Tutela giurisdizionale ed amministrativa dell’“interessato”

PARTE TERZA IL COMUNE: ORDINAMENTO ISTITUZIONALE

Capitolo I Autonomia statutaria e regolamentare. Statuto e regolamenti nella gerarchia delle fonti

1. Regolamenti degli enti locali  

1.1. Approvazione. Pubblicazione. Controllo. Efficacia  

1.2. Impugnabilità  

1.3. Violazioni dei regolamenti  

2. Statuti degli enti locali  

2.1. L’ampliamento dell’autonomia normativa  

2.2. Contenuti. Approvazione. Pubblicazione. Controllo. Efficacia  

3. La rappresentanza dell’ente, anche in giudizio  

Capitolo II Istituti di partecipazione  

1. Forme associative dei cittadini  

2. Partecipazione degli interessati al procedimento amministrativo  

3. Istanze, petizioni e proposte da parte dei cittadini  

4. Referendum: consultivi, abrogativi, propositivi e di indirizzo  

5. Partecipazione degli stranieri alla vita pubblica  

6. Azione popolare  

7. Diritto di accesso agli atti  

8. Difensore civico  

Capitolo III Funzioni del Comune e della Provincia  

1. Funzioni del Comune  

2. Funzioni della Provincia  

Capitolo IV Forme di decentramento e associative

1. Ambito di applicazione  

2. Modificazioni territoriali e fusione di Comuni. Municipi  

2.1. Municipi  

3. Consigli circoscrizionali  

4. Circondari provinciali

5. Aree e Città metropolitane  

5.1. Funzioni delle Città metropolitane  

5.2. Organi della Città metropolitana  

5.3. Sindaco metropolitano  

5.4. Consiglio metropolitano  

5.5. Conferenza metropolitana  

5.6. Statuto della Città metropolitana  

6. Comunità montane  

7. Convenzioni  

8. Consorzi  

9. Unioni di Comuni  

9.1. Fusioni  

10. Esercizio associato delle funzioni  

Capitolo V Il Consiglio  

1. Composizione del Consiglio comunale e provinciale  

2. Caratteristiche delle attribuzioni consiliari. La tassatività, l’inderogabilità e l’esclusività

3. Le competenze nell’articolo 42 del testo unico  

4. L’autonomia del Consiglio  

4.1. Convocazione  

4.2. Regolamento sul funzionamento del Consiglio comunale  

4.3. Quorum strutturale  

4.4. Gruppi consiliari  

4.5. Conferenza dei capigruppo  

4.6. Il Presidente del Consiglio  

5. Prima seduta del Consiglio dopo le elezioni  

6. Presentazione al Consiglio delle linee programmatiche predisposte dal Sindaco o dal Presidente della Provincia

7. Disciplina del funzionamento del Consiglio  

7.1. Diritti dei consiglieri. Poteri ispettivi: interrogazioni, interpellanze e mozioni  

7.2. Interrogazioni, interpellanze, mozioni  

7.3. Sedute pubbliche e segrete. Sistemi di votazione. Quorum funzionale o deliberativo  

7.4. Votazioni  

7.5. Quorum deliberativo  

7.6. Convocazione dei Consigli nei Comuni con popolazione fino a 15.000 abitanti  

8. Obbligo di astensione  

9. Commissioni consiliari. Garanzie per le minoranze  

10. Durata in carica. Inizio e scadenza del mandato elettorale. Surrogazione dei consiglieri

11. Controllo sugli organi. Scioglimento e sospensione dei Consigli

Capitolo VI La Giunta comunale  

1. Competenze della Giunta  

2. Le funzioni di indirizzo ed impulso nei confronti del Consiglio  

3. Composizione. Numero degli assessori  

4. Nomina e incarichi agli assessori. Vice Sindaco e vice Presidente della Provincia  

4.1. Vice Sindaco  

4.2. Assessori non consiglieri  

5. Ulteriori incompatibilità. Divieti di incarichi e consulenze. Eliminazione del divieto di rivestire più di due mandati consecutivi. Incompatibilità degli assessori incaricati all’edilizia privata o ai lavori pubblici

5.1. Mandati politici degli assessori  

5.2. Incompatibilità degli assessori incaricati all’edilizia privata o ai lavori pubblici

6. Revoca degli assessori  

7. Funzionamento della Giunta nei Comuni con popolazione inferiore ai 15.000 abitanti

8. Funzioni della Giunta nelle Province  

Capitolo VII Deliberazioni del Consiglio e della Giunta. Proposte. Pareri. Verbali. Immediata eseguibilità. Pubblicazione. Esecutività  

1. I verbali delle sedute del Consiglio e della Giunta. Elementi costitutivi essenziali

2. Proposte di deliberazione: redazione e paternità

3. Pareri sulla proposta di deliberazione. Inserimento nella deliberazione

4. Votazione  

5. Verbale: elementi essenziali. Brogliaccio del segretario  

6. Immediata eseguibilità  

7. Pubblicazione all’albo pretorio. Esecutività  

8. Verbale di seduta  

9. Verbale di deliberazione  

Capitolo VIII Controllo sulle deliberazioni del Consiglio e della Giunta. Effetti della legge costituzionale 3/2001

1. Pubblicazione delle deliberazioni all’albo pretorio e trasmissione dell’elenco delle deliberazioni ai capigruppo consiliari  

2. Deliberazioni soggette al controllo preventivo di legittimità. Permanenza o meno dei controlli  

3. Esecutività delle deliberazioni  

4. Comunicazione delle deliberazioni al Prefetto  

Capitolo IX Il Sindaco ed il Presidente della Provincia  

1. Funzioni del Sindaco e del Presidente della Provincia nella veste di capi dell’amministrazione comunale e provinciale  

1.1. Coordinamento degli orari di esercizi, servizi ed uffici  

1.2. Nomina, designazione e revoca dei rappresentanti dell’ente

1.3. Nomina dei responsabili degli uffici e dei servizi. Attribuzione e definizione degli incarichi dirigenziali e di collaborazione esterna  

2. Giuramento  

3. Distintivo  

4. Il Sindaco quale ufficiale di Governo  

5. Ordinanze ordinarie e d’urgenza  

5.1. Elementi caratteristici delle ordinanze d’urgenza  

5.2. Materie oggetto di ordinanze d’urgenza. Motivazione  

5.3. Ordinanze in materia di inquinamento atmosferico  

5.4. Ulteriori poteri del Sindaco in tema di sicurezza: le “ronde”  

6. Sostituzione del Sindaco. Delega di funzioni  

7. Uffici alle dirette dipendenze del Sindaco, del Presidente della Provincia, della Giunta o degli assessori

8. Durata del mandato  

9. Mozione di sfiducia  

10. Cessazione del Sindaco  

A) Impedimento permanente  

B) Rimozione  

C) Decadenza  

D) Decesso del Sindaco o del Presidente della Provincia

Capitolo X Lo status degli amministratori locali  

1. Amministratori locali e loro doveri

2. L’astensione  

3. Trasferimenti e avvicinamenti  

4. Permessi e licenze  

5. Rimborsi  

6. Aspettative  

7. Indennità e gettoni di presenza  

7.1. Gettone per la partecipazione alle Commissioni  

7.2. Limite massimo alla percezione del gettone  

7.3. Eliminazione del divieto di cumulo dei gettoni nella stessa giornata

7.4. Sedute deserte  

7.5. Eliminazione della facoltà di trasformare il gettone in indennità

7.6. Divieto di cumulo tra indennità di funzione e compensi dei parlamentari  

7.7. Criteri per la determinazione dei compensi  

7.8. Le possibili maggiorazioni delle indennità determinate dai parametri previsti dal decreto

7.9. Le indennità dei Presidenti dei Consigli  

7.10. Indennità e gettoni di presenza per Presidenti e consiglieri delle circoscrizioni – Presidenti, assessori e componenti degli organi assembleari di unioni di Comuni, consorzi tra enti locali e Comunità montane

7.11. Indennità di fine mandato per Sindaci e Presidenti di Provincia

7.12. Computo della spesa complessiva. Divieto di aumenti discrezionali dei compensi

8. Rimborsi spese e indennità di missione  

9. Partecipazione alle associazioni rappresentative degli enti locali

10. Oneri previdenziali, assistenziali e assicurativi e disposizioni fiscali e assicurative  

11. Assicurazione per i rischi del mandato  

12. Consigli di amministrazione delle aziende speciali  

13. Province e Città metropolitane  

14. Quadro delle inconferibilità ed incompatibilità degli incarichi relativi ai componenti degli organi di governo, alla luce del d.lgs. 39/2013  

Capitolo XI Gli organi gestionali del Comune e della Provincia: dirigenti e responsabili dei servizi. Il segretario comunale e provinciale. Il direttore generale  

1. Separazione tra funzione di indirizzo politico ed attività gestionale attuativa

2. Nomina dei dirigenti e dei responsabili dei servizi e definizione dei loro incarichi. Rinvio

3. Dirigenti e responsabili dei servizi come organi gestionali. Organi e uffici

4. Attribuzioni dei dirigenti e dei responsabili dei servizi  

5. Elencazione delle competenze dirigenziali, di cui al testo unico  

6. La permanenza o meno in capo agli organi di governo di alcune residue competenze gestionali

7. Provvedimenti amministrativi degli organi gestionali: determinazioni e ordinanze gestionali

7.1. Ordinanze gestionali  

7.2. Schema dei provvedimenti amministrativi degli organi gestionali  

8. Atti consultivi e propositivi degli organi gestionali: pareri, proposte e progetti

9. Proposte e progetti gestionali  

10. La delegabilità delle funzioni dirigenziali  

11. Il duplice regime normativo negli enti con popolazione inferiore ai 5.000 abitanti

12. Il segretario comunale e provinciale  

12.1. Consulenza giuridico-amministrativa  

12.2. Coordinamento dell’attività dei dirigenti  

12.3. Partecipazione con funzioni consultive, referenti e di assistenza alle riunioni del Consiglio e della Giunta e cura della verbalizzazione  

12.4. Funzione di ufficiale rogante  

12.5. Espressione del parere di regolarità tecnica  

12.6. Esercizio delle funzioni di direttore generale  

12.7. Il responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza  

13. Il direttore generale  

13.1. Funzioni  

PARTE QUARTA L’ORDINAMENTO CONTABILE DEL COMUNE (ASPETTI FINANZIARI, ECONOMICI, PATRIMONIALI E CONSOLIDATI)

Capitolo I Le entrate del comune  

1. Le entrate tributarie  

1.1. I tributi locali  

1.1.1. La IUC (imposta unica comunale)  

1.1.1.1. L’IMU (imposta comunale propria)  

1.1.1.2. La TASI (tributo per i servizi indivisibili)  

1.1.1.3. La TARI (la tassa sui rifiuti)  

1.1.2. L’imposta comunale sulla pubblicità  

1.1.3. Il diritto sulle pubbliche affissioni  

1.1.4. L’addizionale comunale all’IRPEF  

1.1.5. La TOSAP  

1.1.5.1. Possibilità di sostituire la TOSAP con il COSAP  

1.1.6. L’imposta di soggiorno  

1.1.7. Il contributo di sbarco  

1.1.8. L’imposta di scopo  

1.2. La riscossione dei tributi comunali  

1.3. Attività di accertamento tributario svolto dal Comune  

1.4. Il mini testo unico dei tributi locali  

1.5. Il contenzioso tributario  

1.6. Collaborazione del Comune con l’Agenzia delle entrate nel contrasto all’evasione fiscale e contributiva

1.7. Efficacia deliberazioni tariffarie e regolamentari dei tributi locali dopo il d.l. n. 34/2019  

2. Le entrate derivate  

3. Le entrate extra-tributarie  

4. Le entrate in conto capitale  

5. Entrate derivanti dall’indebitamento  

Capitolo II Il sistema di bilancio del Comune  

1. Ordinamento finanziario e contabile degli enti locali  

1.1. La parte II del decreto legislativo 18 agosto 2000, n. 267  

1.2. Il decreto legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e la riforma contabile  

1.2.1. Il nuovo ordinamento contabile armonizzato  

1.2.2. Perché armonizzare i bilanci pubblici  

1.3. I principi contabili, generali ed applicati  

1.3.1. L’aggiornamento dei principi contabili  

1.4. La Commissione Arconet  

1.5. L’Osservatorio sulla finanza locale e la contabilità degli enti locali

1.6. Il regolamento di contabilità  

1.7. Il servizio economico-finanziario  

2. Il bilancio di previsione finanziario  

2.1. Il sistema di bilancio  

2.2. Il principio contabile applicato concernente la programmazione di bilancio

2.3. Il documento unico di programmazione (DUP)  

2.4. Il bilancio di previsione: struttura, caratteristiche, predisposizione, tempistiche, modalità di approvazione e allegati

2.4.1. Il piano integrato dei conti  

2.4.2. Autorizzatorietà degli stanziamenti di bilancio

2.4.3. Gestione di competenza e gestione dei residui  

2.5. Esercizio provvisorio e gestione provvisoria  

2.6. Il piano esecutivo di gestione (PEG)  

2.7. Il principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria

2.7.1. Esigibilità dell’entrata e della spesa  

2.7.2. Il fondo pluriennale vincolato  

2.8. Competenze dei responsabili dei servizi in ambito contabile  

2.8.1. L’attestazione di copertura finanziaria  

2.9. Fasi della spesa  

2.9.1. L’impegno di spesa  

2.9.2. La liquidazione  

2.9.3. L’ordinazione  

2.9.4. Il pagamento  

2.9.5. Regole per l’assunzione degli impegni di spesa e per l’effettuazione delle spese  

2.9.6. La tesoreria comunale  

2.9.6.1. L’anticipazione di tesoreria  

2.9.6.2. L’utilizzo in termini di cassa, per il finanziamento di spese correnti, di somme aventi specifica destinazione 2.9.6.3. La quantificazione preventiva delle somme non soggette ad esecuzione forzata  

2.9.7. Lo split payment e il reverse charge  

2.9.7.1. Lo split payment  

2.9.7.2. Il reverse charge  

2.9.8. I debiti fuori bilancio  

2.10. Fasi dell’entrata  

2.10.1. L’accertamento  

2.10.2. La riscossione  

2.10.3. Il versamento  

2.11. Gli equilibri finanziari di bilancio  

2.12. La salvaguardia degli equilibri di bilancio  

2.13. Le variazioni di bilancio  

2.13.1. L’assestamento generale  

2.14. Il fondo di riserva di competenza  

2.15. Il fondo crediti di dubbia esigibilità  

2.16. I servizi per conto terzi e le partite di giro  

2.17. Gli stanziamenti di cassa  

2.17.1. Il fondo di riserva di cassa  

2.17.2. La cassa vincolata  

2.18. L’organo di revisione  

2.18.1. Nomina  

2.18.2. Funzioni  

2.18.3. Le verifiche di cassa  

2.19. Il concorso degli enti locali alla realizzazione degli obiettivi di finanza pubblica

3. Il rendiconto della gestione: struttura, caratteristiche, predisposizione, tempistiche e modalità di approvazione 3.1. Il riaccertamento ordinario dei residui  

3.2. Il conto del bilancio  

3.2.1. Residui di bilancio  

3.2.2. Accertamento del risultato contabile di amministrazione: avanzo e disavanzo di amministrazione  

3.2.2.1. Composizione del risultato contabile di amministrazione  

3.2.2.2. Possibilità di trovarsi in disavanzo di amministrazione anche se la somma algebrica tra fondo cassa, residui attivi e residui passivi è positiva!  

3.2.2.3. Utilizzo dell’avanzo di amministrazione  

3.2.2.4. Conseguenze del disavanzo di amministrazione

3.2.2.5. Rendiconto dei contributi straordinari  

3.3. Il conto economico  

3.4. Lo stato patrimoniale  

3.5. Il principio contabile applicato concernente la contabilità economico-patrimoniale degli enti in contabilità finanziaria

4. Il rendiconto consolidato  

5. Il bilancio consolidato: struttura, caratteristiche, predisposizione, tempistiche e modalità di approvazione

5.1. Il principio contabile applicato concernente il bilancio consolidato

6. I parametri di deficitarietà strutturale  

6.1. Conseguenze della deficitarietà strutturale  

7. Enti dissestati e risanamento finanziario  

8. Gli agenti contabili  

8.1. La resa del conto degli agenti contabili  

9. L’economo comunale  

10. La Corte dei conti (cenni)  

11. Il Comune come soggetto passivo d’imposta (cenni)  

12. Il Comune come sostituto d’imposta  

13. La banca dati delle amministrazioni pubbliche (BDAP)  

14. Certificazioni di bilancio  

15. Trasparenza dei bilanci e degli altri dati contabili del Comune

PARTE QUINTA IL COMUNE: PRINCIPALI SERVIZI

Capitolo I Servizio protocollo e archivio  

1. Importanza dell’ufficio. Classificazione degli atti  

2. Archivio corrente  

3. Archivio di deposito  

4. Altre tipologie di archivio  

5. Gestione, spese, consultazione dell’archivio  

6. La tenuta dell’archivio  

7. Natura degli archivi comunali  

8. Protocollo  

9. Spedizione  

10. Rubrica  

11. Adempimenti dell’ufficio protocollo-archivio all’arrivo di un qualsiasi atto

12. Registro degli atti depositati  

13. Responsabilità per gli atti e i documenti di archivio  

14. Scarti di atti d’archivio  

15. Analisi delle disposizioni dettate dal d.P.R. 445/2000 in materia di protocollo informatico ed archivio

15.1. Il d.P.R. 445/2000  

15.2. Gestione informatica dei documenti  

15.3. Registrazione di protocollo  

15.4. Informazioni annullate o modificate  

15.5. Segnatura di protocollo  

15.6. Funzioni di accesso ai documenti e alle informazioni del sistema

15.7. Accesso esterno  

15.8. Accesso effettuato dalle pubbliche amministrazioni  

15.9. Servizio per la gestione informatica dei documenti, dei flussi documentali e degli archivi

15.10. Procedure di salvataggio e conservazione delle informazioni del sistema

15.11. Registro di emergenza  

15.12. Sistema di gestione dei flussi documentali  

15.13. Requisiti del sistema per la gestione dei flussi documentali  

15.14. Specificazione delle informazioni previste dal sistema di gestione dei flussi documentali

15.15. Trasferimento dei documenti all’archivio di deposito  

15.16. Disposizioni per la conservazione degli archivi  

15.17. Il d.P.C.M. 3 dicembre 2013 contenente le regole tecniche per il protocollo informatico

Capitolo II Servizio anagrafico

1. Le fonti  

2. L’ufficiale d’anagrafe  

3. L’Anagrafe nazionale della popolazione residente (ANPR)  

4. Funzione dell’anagrafe. Dimora, residenza e domicilio: loro riflessi sugli atti anagrafici

4.1. La dimora  

4.2. La residenza  

4.3. Il domicilio  

5. I soggetti anagrafici: la persona, la famiglia anagrafica e la convivenza anagrafica

5.1. La persona  

5.2. La famiglia anagrafica  

5.3. La convivenza di fatto ai sensi della legge 76/2016  

5.4. La convivenza anagrafica  

5.5. L’iscrizione anagrafica delle persone senza fissa dimora  

6. Lo schedario anagrafico  

6.1. Lo schedario cartaceo  

7. Iscrizioni e cancellazioni anagrafiche. Accertamenti  

7.1. Posizioni che non comportano l’iscrizione anagrafica  

7.2. Esclusione dall’iscrizione anagrafica  

7.3. L’iscrizione anagrafica degli stranieri  

7.4. L’iscrizione anagrafica dei cittadini dell’Unione europea  

7.5. Le dichiarazioni anagrafiche

7.6. Lo schedario della popolazione temporanea  

8. La cancellazione anagrafica per irreperibilità  

9. Collegamento stato civile-anagrafe  

10. Le certificazioni anagrafiche  

11. Consultazione degli atti anagrafici e rilascio di elenchi nominativi desunti dall’anagrafe

12. L’Indice nazionale delle anagrafi (INA)  

13. L’Anagrafe degli italiani residenti all’estero (AIRE)  

13.1. Struttura dell’AIRE  

14. Criteri generali per la tenuta dell’AIRE  

15. L’iscrizione nell’AIRE  

16. La cancellazione dall’AIRE  

17. Mutamenti interni all’AIRE  

18. La modulistica AIRE  

19. Gli adempimenti AIRE per gli italiani che si trasferiscono all’estero

20. Certificazioni anagrafiche AIRE  

Capitolo III Servizio dello stato civile  

1. Finalità del servizio di stato civile. Le fonti  

1.1. Principali innovazioni del d.P.R. 396/2000  

2. L’ufficiale dello stato civile  

2.1. I corsi di abilitazione e di aggiornamento per ufficiali dello stato civile

2.2. Le funzioni dell’ufficiale dello stato civile  

2.3. Incompatibilità

2.4. Rifiuto di atti  

2.5. Figure speciali di ufficiale dello stato civile  

2.6. Indirizzo e vigilanza

3. L’archivio informatico e i registri dello stato civile  

3.1. Tipologie di registrazione. Il formulario  

3.2. Verificazioni ordinarie e straordinarie  

4. Le registrazioni relative alla cittadinanza  

4.1. Il giuramento di fedeltà alla Repubblica e di osservanza delle leggi dello Stato

4.2. La certificazione di cittadinanza e della condizione di apolide

5. Registrazioni relative agli atti di nascita e agli atti di riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio  

5.1. Filiazione nel matrimonio e filiazione fuori dal matrimonio

5.2. La dichiarazione di nascita  

5.3. Dichiarazioni tardive e dichiarazioni omesse  

5.4. Attribuzione del nome  

5.5. Il doppio cognome paterno e materno  

5.6. Pluralità di nomi attribuiti prima del d.P.R. 396/2000  

5.7. Il riconoscimento dei figli nati fuori dal matrimonio  

5.8. Annotazioni sugli atti di nascita  

6. Le pubblicazioni matrimoniali  

6.1. La richiesta di pubblicazione. Procedimento  

6.2. Effettuazione della pubblicazione  

6.3. Riduzione del termine ed omissione della pubblicazione  

6.4. Le opposizioni al matrimonio  

6.5. Adempimenti susseguenti alla pubblicazione  

6.6. Termini per la celebrazione del matrimonio  

7. Le registrazioni relative agli atti di matrimonio  

7.1. Il matrimonio civile  

7.2. Le unioni civili  

7.3. Il matrimonio in imminente pericolo di vita  

7.4. La celebrazione del matrimonio concordatario  

7.5. La celebrazione dei matrimoni acattolici  

7.6. Comunicazioni dell’atto di matrimonio. Annotazioni sugli atti di nascita

7.7. Separazione e divorzio  

7.8. Annotazioni sugli atti di matrimonio  

8. Le registrazioni degli atti di morte  

8.1. Il contenuto dell’atto di morte

8.2. Decessi presso abitazioni private o fuori dell’abitazione del defunto

8.3. Decessi avvenuti in ospedali, collegi, istituti o stabilimenti analoghi

8.4. L’accertamento della causa di morte  

8.5. Certificato necroscopico e permesso di seppellimento  

8.6. Sepoltura o cremazione di cadavere senza l’autorizzazione dell’ufficiale dello stato civile

8.7. Casi di morte violenta  

8.8. Casi di morte senza possibilità di rinvenire o di riconoscere il cadavere

8.9. Annotazioni sugli atti di morte  

8.10. Comunicazione al giudice tutelare della morte di una persona che lascia orfani minorenni  

8.11. Comunicazione della morte dello straniero  

9. Le certificazioni di stato civile  

9.1. Elementi formali obbligatori degli estratti degli atti di stato civile

9.2. Gli estratti per copia integrale  

9.3. Gli estratti per riassunto  

9.4. Disposizioni relative alle generalità nelle certificazioni  

9.5. Esenzione dall’imposta di bollo  

10. Cambiamenti e modificazioni del nome e del cognome  

11. Le disposizioni anticipate di trattamento  

12. Rettificazione e correzione degli atti dello stato civile  

Capitolo IV Servizio elettorale

1. L’elettorato attivo. Le fonti. Compiti del servizio elettorale comunale

2. I requisiti per l’elettorato attivo  

3. Le liste elettorali  

3.1. Le liste elettorali aggiunte  

4. I procedimenti revisionali delle liste elettorali  

4.1. Revisioni semestrali e revisioni dinamiche  

4.2. Il procedimento per le revisioni semestrali  

4.3. Il procedimento per le revisioni dinamiche  

4.4. Il procedimento per la revisione dinamica straordinaria  

5. Lo schedario elettorale  

5.1. Composizione dello schedario elettorale  

5.2. Lo schedario generale  

5.3. Lo schedario sezionale. Il consegnatario dello schedario  

6. Il fascicolo personale dell’elettore  

7. Gli organi competenti per la tenuta e l’aggiornamento delle liste elettorali

7.1. La Commissione elettorale comunale  

7.2. Funzionamento della Commissione elettorale comunale (c.e.c.)

7.3. La Commissione elettorale circondariale  

8. L’albo degli scrutatori  

9. L’albo delle persone idonee all’ufficio di Presidente di seggio elettorale

10. La tessera elettorale  

10.1. Caratteristiche della tessera elettorale  

10.2. Consegna della tessera elettorale  

10.3. Aggiornamento e sostituzione della tessera elettorale  

11. L’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio comunale  

11.1. Composizione e durata in carica del Consiglio comunale  

11.2. Il sistema elettorale  

11.3. I turni elettorali e la data delle elezioni  

11.4. Svolgimento della consultazione elettorale  

11.5. Sottoscrizione delle liste dei candidati  

11.6. Raccolta delle sottoscrizioni  

11.7. Autenticazione delle firme  

11.8. Presentazione delle liste e delle candidature  

11.9. Esame delle liste e delle candidature

11.10. Proclamazione dei risultati  

12. L’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio nei Comuni fino a 15.000 abitanti

13. L’elezione diretta del Sindaco e del Consiglio nei Comuni con popolazione superiore a 15.000 abitanti

13.1. Disposizioni per l’elezione del Sindaco  

13.2. Disposizioni per l’elezione del Consiglio comunale  

14. Elettorato passivo  

14.1. Incandidabilità, ineleggibilità ed incompatibilità  

15. Esimente alle cause di ineleggibilità o incompatibilità  

16. Divieti riferiti alla data delle consultazioni elettorali  

17. Obbligo di opzione  

18. Perdita delle condizioni di eleggibilità e compatibilità. Effetti  

19. Contestazione delle cause di ineleggibilità e incompatibilità  

20. Azione popolare  

21. Surrogazione di consiglieri cessati anzitempo dalla carica  

22. Elezioni circoscrizionali  

Capitolo V Servizio della leva militare

1. La sospensione della leva obbligatoria  

2. Formazione della lista di leva  

2.1. Procedimento per la formazione della lista di leva  

3. Pubblicazione del manifesto del Sindaco  

4. Compilazione della lista di leva  

5. Pubblicazione dell’elenco dei giovani iscritti nella lista di leva  

6. Aggiornamento della lista di leva  

7. Gestione e consultazione delle liste di leva  

8. Il servizio civile nazionale  

9. I ruoli matricolari. Aggiornamento

Capitolo VI Servizio tecnico: urbanistica, espropriazioni ed ecologia

1. Principali compiti dell’ufficio tecnico comunale  

2. Urbanistica. Piani territoriali di coordinamento  


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